Creato da arabafelice59 il 24/03/2007
nè il bene, nè il male....il giusto.

STOOOOOOOP !!!!


 

Click here for english version  

 

Il mio ideale di terrorista.....

immagine
 

ADORO BANKSY

 

 

 

 

 



io sono BlogAttivo

 

 

 

Click here for english version

 

Area personale

 

Ultime visite al Blog

milan59_3sagredo58arabafelice59prenotalclaudiazarelliNuoto87princesssweetCaos.mentaleviolemmagiansagi55basthardOne1piccolacris3alive_2012frederaick
 

FACEBOOK

 
 
Citazioni nei Blog Amici: 33
 
 

 

alla faccia della sincerit...

 

Profile Visitor Map - Click to view visits

 

 

-

Post n°457 pubblicato il 16 Luglio 2013 da arabafelice59

Il treno della vita.

treno della vita.jpg

La vita è come un viaggio in treno:
Spesso si sale e si scende, ci sono incidenti, a qualche fermata
ci sono delle sorprese piacevoli e a qualcun'altra profonda tristezza.
Quando nasciamo e saliamo sul treno, incontriamo persone,
in cui crediamo, che ci accompagneranno durante buona parte
del nostro viaggio: i nostri genitori. 
Capita spesso che loro scendano in una stazione prima di noi
lasciandoci un grande vuoto in termini di amore e affetto,
senza più la loro amicizia e compagnia.
Ma altre persone salgono sul treno; e qualcuna sarà per noi molto
importante, sono i nostri fratelli e sorelle, i nostri amici e tutte le
persone meravigliose che amiamo, e qualcuna di queste persone
che sale, considera il viaggio come una breve passeggiata.
Altri trovano, invece, una grande tristezza nel loro viaggio.
E poi ci sono altri ancora, sul treno, sempre presenti e  sempre
pronti ad aiutare coloro che ne hanno bisogno, qualcuno lascia,
quando scende, una nostalgia perenne...
Ci sorprende che qualcuno dei passeggeri, a cui vogliamo più bene,
si segga in un altro vagone e che in questo frangente
ci faccia fare il viaggio da soli. Allora facciamo in modo di trovarlo
spingendoci alla sua ricerca negli altri vagoni del treno.
Purtroppo, qualche volta, non possiamo accomodarci al suo fianco,
perché il posto vicino è già occupato.

Così è il viaggio: pieno di sfide, sogni, fantasie, speranze e addii...
Cerchiamo di compiere il ns. viaggio nel miglior modo possibile.
Il grande mistero del viaggio è che non sappiamo
quando scenderemo definitivamente, e tantomeno quando
i nostri compagni di viaggio lo faranno;
neanche colei (o colui) che sta seduta (o) proprio vicino a noi.
Mettiamocela tutta per lasciare, quando scendiamo, un posto vuoto, che
trasmetta nostalgia e bei ricordi in coloro che proseguono il loro viaggio. 

A tutti coloro, che fanno parte del "mio treno" auguro...


BUON VIAGGIO!

Autore anonimo.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

.

Post n°455 pubblicato il 31 Dicembre 2012 da arabafelice59

Carissimi tutti,


i miei più sinceri auguri per un 2013 sereno e felice.


Grazia

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

.

Post n°454 pubblicato il 18 Dicembre 2012 da arabafelice59

L'attualità supera la fantascienza: "Ho visto cose che voi umani non potreste immaginare: Berlusconi in fiamme al largo dei bastioni di Orione mentre fa piroette a 360°, Sallusti balenare nel buio vicino alle porte del palazzo di giustizia, e tutto questo sarà perduto per sempre.."

Ho visto cose che voi umani non potreste immaginare... navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione. E ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhauser. E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrimenella pioggia.     

È tempo di morire...


 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

..

Post n°453 pubblicato il 16 Dicembre 2012 da arabafelice59

 

Arriva un tempo in cui la vita
va sorseggiata per assaporare 
il distillato dei sentimenti
che abbiamo sapientemente estratto dalle nostre esperienze.

 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

.

Post n°452 pubblicato il 14 Novembre 2012 da arabafelice59
Foto di arabafelice59

Innocenza e giustizia

Immagina di essere uno sceriffo in un piccolo paese del West in cui viene commesso un omicidio particolarmente efferato. La folla tumultuante, senza avere alcuna prova, accusa uno straniero, sul quale i sospetti convergono solo perché non partecipa alla vita della comunità. Tu sai, da vari indizi, che quest’uomo non è colpevole. Per proteggerlo, lo chiudi provvisoriamente in una cella. La folla, sempre più eccitata, si accalca minacciosa attorno alla prigione e vuole a tutti i costi linciarlo. Come ti comporteresti in un simile caso? Se cedi alle richieste di questa gente inferocita, che esige una “giustizia” sommaria, lascerai impiccare un innocente. Se non cedi, quasi sicuramente il carcere verrà assalito a mano armata, vi saranno sparatorie e disordini in cui, verosimilmente, moriranno e saranno ferite decine di persone.


L’ingiustizia potrebbe essere più opportuna della giustizia?

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

.

Post n°451 pubblicato il 13 Novembre 2012 da arabafelice59
Foto di arabafelice59

Questo testo descrive benissimo la realtà dei nostri giorni...

 

IL NULLA

Il Nulla avanza ed erode ogni spazio, è difficile persino pensare in questi giorni di overdose del Nulla, si gira a vuoto come topi in un labirinto.Se la Natura rifugge dal vuoto, quel Vuoto noi lo abbiamo riempito con il Nulla. "Fantàsia muore perché la gente ha rinunciato a sperare, e dimentica i propri sogni, così Il Nulla dilaga, poiché esso è la disperazione che ci circonda. Io ho fatto in modo di aiutarlo, poiché è più facile comandare chi non crede in niente" (*). Il Nulla ripetuto per anni è diventato Reale, pieno di significati. Il Nulla ti avvolge, ti culla ed è piacevole sentirsi cullare. Discutere del Nulla si può e si deve con gli abitanti del Paese del Nulla, chi volesse parlare d'altro è considerato nel migliore dei casi un pazzo, un irresponsabile. Il Nulla è ovunque, sempre in cammino. Divora prati, generazioni, futuro. Il Nulla è una gomma da masticare che non si sputa mai, un eterno presente. Il Pensiero e il Nulla sono incompatibili come la democrazia e la dittatura. Il Nulla è il più feroce avversario del Pensiero. Ray Bradbury disse che non è necessario distruggere i libri, ma è sufficiente far sì che non siano più letti, e ottenere lo spegnimento delle menti.Il Nulla televisivo, consumistico, mafioso, economico, sessuale, culturale, sociale dilaga ovunque. Il Nulla è come una droga, più ne hai, più ne vorresti. E' il valium dell'anima, la morfina delle coscienze. I Personaggi venuti dal Nulla si moltiplicano di fronte a noi, i loro discorsi così pieni di Nulla ci accompagnano nei nostri pensieri quotidiani, infettano le nostre parole, distruggono le nostre sinapsi. Cos'è più facile del parlare del Nulla? Attraverso il Nulla ognuno può sentirsi importante senza essere Nulla. Se un Nulla è arrivato al vertice, ministro, presidente del Consiglio o della Repubblica, perché c'è la necessità di diventare Qualcuno?C'è un'altra vita di cui non sappiamo Nulla al di là della sottile intercapedine trasparente del Nulla. "Un sacco di gente sostiene di ricordarsi delle vite antecedenti; io sostengo, invece, di ricordarmi di un'altra vita presente. Non sono a conoscenza di simili dichiarazioni, ma sospetto che la mia esperienza non sia unica. Ciò che è unico, forse, è il desiderio di parlarne" disse Philip K. Dick. Un'altra vita presente! Io sono vivo, voi siete morti". E' sufficiente un piccolo pensiero sfuggito alla rapacità del Nulla per iniziare a disgregarlo, corromperlo, aprire un varco verso nuovi mondi e straordinarie possibilità. Il Nulla che ci comanda è solo una nostra proiezione, un palloncino in cui siamo rinchiusi. Basta un pensiero per bucarlo e iniziare a volare, all'inizio anche da soli. Gli altri seguiranno.


Mork da: "La Storia Infinita"

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

WHEN I LOVED MYSELF ENOUGH

Post n°450 pubblicato il 11 Novembre 2012 da arabafelice59
Foto di arabafelice59

QUANDO HO INCOMINCIATO AD AMARMI DAVVERO

 

Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
mi sono reso conto che la sofferenza e il dolore emozionali
sono solo un avvertimento che mi dice di non vivere contro la mia verità.
Oggi so che questo si chiama
AUTENTICITA’
Quando ho cominciato ad amarmi davvero, ho capito
com’è imbarazzante aver voluto imporre a qualcuno i miei desideri,
pur sapendo che i tempi non erano maturi e la persona non era pronta,
anche se quella persona ero io.
Oggi so che questo si chiama
RISPETTO PER SE STESSI.
Quando ho cominciato ad amarmi davvero, ho smesso
di desiderare un’altra vita e mi sono accorto che tutto ciò che mi circonda
é un invito a crescere.
Oggi so che questo si chiama
MATURITA’.
Quando ho cominciato ad amarmi davvero, ho capito di trovarmi sempre
ed in ogni occasione al posto giusto nel momento giusto e che tutto quello
che succede va bene.
Da allora ho potuto stare tranquillo.
Oggi so che questo si chiama
RISPETTO PER SE STESSI.
Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
ho smesso di privarmi del mio tempo libero
e di concepire progetti grandiosi per il futuro.
Oggi faccio solo ciò che mi procura gioia e divertimento,
ciò che amo e che mi fa ridere, a modo mio e con i miei ritmi.
Oggi so che questo si chiama
SINCERITA’.
Quando ho cominciato ad amarmi davvero, mi sono liberato di tutto ciò
che non mi faceva del bene: cibi, persone, cose, situazioni e da tutto ciò
che mi tirava verso il basso allontanandomi da me stesso,
all’inizio lo chiamavo “sano egoismo”, ma oggi so che questo è
AMORE DI SE’
Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
ho smesso di voler avere sempre ragione.
E cosi ho commesso meno errori.
Oggi mi sono reso conto che questo si chiama
SEMPLICITA’.
Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
mi sono rifiutato di vivere nel passato
e di preoccuparmi del mio futuro.
Ora vivo di piu nel momento presente, in cui TUTTO ha un luogo.
E’ la mia condizione di vita quotidiana e la chiamo
PERFEZIONE.
Quando ho cominciato ad amarmi davvero,
mi sono reso conto che il mio pensiero può
rendermi miserabile e malato.
Ma quando ho chiamato a raccolta le energie del mio cuore,
l’intelletto è diventato un compagno importante.
Oggi a questa unione do il nome di
SAGGEZZA DEL CUORE.
Non dobbiamo continuare a temere i contrasti,
i conflitti e i problemi con noi stessi e con gli altri
perché perfino le stelle, a volte, si scontrarno fra loro dando origine
a nuovi mondi.

( Kim e Alison McMillen)

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

SOLITUDINE

Post n°449 pubblicato il 09 Novembre 2012 da arabafelice59
Foto di arabafelice59

SOLITUDINE

 

Tutti coloro che prendono seriamente se stessi e la vita, vogliono stare soli, ogni tanto. La nostra civiltà ci ha così coinvolti negli aspetti esteriori della vita, che poco ci rendiamo conto di questo bisogno, eppure la possibilità che offre, per una completa realizzazione individuale, sono state messe in rilievo dalle filosofie e dalle religioni di tutti i tempi. Il desiderio di una solitudine significativa non è in alcun modo nevrotico; al contrario, la maggior parte dei nevrotici rifugge dalle proprie profondità interiori, ed anzi, l'incapacità di una solitudine costruttiva è per se stessa un segno di nevrosi. Il desiderio di star soli è un sintomo di distacco nevrotico soltanto quando l'associarsi alla gente richiede uno sforzo insopportabile, per evitare il quale la solitudine diviene l'unico mezzo valido.
(K. Horney, I nostri conflitti interni)

 

 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

.

Post n°448 pubblicato il 04 Novembre 2012 da arabafelice59

LA CENTESIMA SCIMMIA  POTRESTI ESSERE TU!

La scimmia giapponese Macaca fuscata, è stata osservata allo stato selvaggio per un periodo di oltre 30 anni. Nel 1952, sull’isola di Koshima, alcuni scienziati davano da mangiare alle scimmie delle patate dolci sepolte nella sabbia. Alle scimmie piaceva il gusto delle patate dolci, ma trovavano la sabbia assai sgradevole.

Un giorno una femmina di 18 mesi chiamata Imo scoprì che era in grado di risolvere il problema lavando le patate in un ruscello vicino. In seguito insegnò questo trucco a sua madre. Anche i suoi compagni di gioco impararono a lavare le patate e lo insegnarono anche alle loro madri. Questa innovazione culturale fu gradualmente accolta dalle varie scimmie mentre gli scienziati le tenevano sotto osservazione.

Tra il 1952 e il 1958 tutte le scimmie giovani impararono a lavare le patate dolci per renderle più appetitose. Solamente gli adulti che imitarono i loro figli appresero questo miglioramento sociale, gli altri continuarono a mangiare le patate sporche di sabbia.

Poi accadde qualcosa di veramente notevole…

Possiamo dire che nell’autunno del 1958 vi era un certo numero di scimmie sull’isola di Koshima che aveva imparato a lavare le patate, non si conosce il numero esatto.

Supponiamo che un dato giorno, quando il sole sorse all’orizzonte, vi fossero 99 scimmie che avevano imparato a lavare le loro patate. Supponiamo inoltre che proprio quella mattina, la centesima scimmia imparò a lavare patate.

A quel punto accadde una cosa molto interessante! Alla sera di quel giorno praticamente tutte le scimmie sull’isola avevano preso l’abitudine di lavare le patate dolci prima di mangiarle. L’energia aggiunta di questa centesima scimmia aprì in qualche modo un varco ideologico!

La cosa più sorprendente, osservata da questi scienziati, fu il fatto che l’abitudine di lavare le patate dolci attraversò, in seguito, il mare. Infatti colonie intere di scimmie sulle altre isole ed anche gruppi di scimmie a Takasakiyama cominciarono a lavare le loro patate dolci!

Sembra perciò che quando viene superato un certo numero critico di elementi raggiunge una nuova consapevolezza, la medesima viene passata da una mente all’altra. Sebbene il numero critico possa variare, il Fenomeno delle Cento Scimmie indica che quando vi sono poche persone che conoscono qualcosa di nuovo, questo nuovo concetto rimane di loro esclusiva proprietà.

Ma se a loro si aggiunge anche una persona in più, e si raggiunge il numero critico, si crea una idea così potente da poter entrare nella consapevolezza di quasi tutti i membri di quel gruppo!

(dal web)

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

.

Post n°447 pubblicato il 01 Novembre 2012 da arabafelice59
Foto di arabafelice59

La storia si ripete.....


« Cosa intende per nazione, signor Ministro? Una massa di infelici? Piantiamo grano ma non mangiamo pane bianco. Coltiviamo la vite, ma non beviamo il vino. Alleviamo animali, ma non mangiamo carne. Ciò nonostante voi ci consigliate di non abbandonare la nostra Patria. Ma è una Patria la terra dove non si riesce a vivere del proprio lavoro? »


(Risposta di un emigrante italiano ad un ministro italiano, sec. XIX  ed esposta nel Memoriale dell'immigrato di San Paolo)


L'emigrazione americana.

La simbolica data d'inizio dell'emigrazione italiana nelle Americhe può essere considerata il 4 ottobre 1852, quando venne fondata a Genova la Compagnia Transatlantica per la navigazione a vapore con le Americhe.

L'emigrazione nelle Americhe fu enorme nella seconda metà dell'Ottocento e nei primi decenni del Novecento. Quasi si esaurì durante il Fascismo, ma ebbe una piccola ripresa subito dopo la fine della seconda guerra mondiale.

Le nazioni dove più si diressero gli emigranti italiani furono gli Stati Uniti nel Nordamerica, ed il Brasile e l' Argentina nel Sudamerica. In questi tre Stati attualmente vi sono circa 65 milioni di discendenti di emigrati italiani.

Una quota importante di Italiani andò in Uruguay, dove i discendenti di Italiani nel 1976 erano 1.300.000 (oltre il 40% della popolazione, per via della ridotta dimensione dello Stato).


Quote consistenti di emigranti italiani si diressero anche in Venezuela e in Canada, ma vi furono anche nutrite colonie di emigranti italiani in Cile, Peru, Messico, Paraguay, Cuba e Costa Rica.


Praticamente l'emigrazione massiccia italiana nelle Americhe si esaurì negli anni sessanta, dopo il
miracolo economico italiano, anche se continuò fino agli anni ottanta in Canada e Stati Uniti.





 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 
 
 

.

Post n°444 pubblicato il 14 Febbraio 2012 da arabafelice59

 

Da Mario...collaboratore per caso...

CANDIDATI
All'FBI diversi candidati, avevano già superato diverse difficili prove attitudinali per questo lavoro.
Per la prova finale, un agente dell'FBI portò uno degli uomini candidati al posto davanti ad una grande porta di metallo e gli mise una pistola in mano.
"Dobbiamo essere sicuri che tu esegua le nostre istruzioni in qualunque circostanza.
All'interno della stanza troverai tua moglie seduta su una sedia. Uccidila!"
L'uomo disse: "Non starai mica parlando seriamente, io non potrei mai sparare a mia moglie."
L'agente : "Allora tu non sei l'uomo giusto per questo lavoro.
Prenditi tua moglie e vattene a casa."
Al secondo uomo candidato dettero le stesse istruzioni. L'uomo prese la pistola ed entrò nella stanza. Tutto restò calmo per circa 5 minuti.
L'uomo uscì dalla stanza in lacrime, "Ci ho provato, ma non posso uccidere mia moglie."
L'agente: "Tu non hai le qualità che cerchiamo.Prenditi tua moglie e vattene a casa."
Per finire, toccò alla candidata donna. Le diedero le stesse istruzioni, cioè di uccidere suo marito. Lei prese la pistola ed entrò nella stanza.
Si udirono diversi colpi provenire dalla stanza, uno dopo l'altro. Si sentirono urla, rumore di mobili rotti, si sentì battere sulle pareti.
Dopo alcuni minuti, tutto fu calmo.
La porta si aprì lentamente e si vide la donna apparire sulla soglia.
Si asciugò il sudore dalla fronte madida e disse:
"Questa pistola è caricata a salve, ho dovuto ucciderlo a sediate"




 

 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

.

Post n°443 pubblicato il 11 Maggio 2011 da arabafelice59

TUTTI A VOTARE IL 12 E 13 GIUGNO 2011 !!!!!!!!


Questi qua......
- Questi qua il 13 aprile hanno votato l'impunità per il loro capo facendoci credere di averlo fatto per il bene di noi cittadini.
- noi ci becchiamo un'ipoteca sulla casa, per una multa non pagata.


- Questi qua hanno la pensione garantita di 3.100 euro al mese lavorando 5 anni.
- noi lavoreremo fino ai 65 anni per avere una pensione forse pari a metà dello stipendio.


- Questi qua beneficiano gratis di aereo, treno, autostrada, cinema, ristoranti, ecc.
- noi paghiamo anche la carta igienica dei figli a scuola.

- Questi qua hanno la casa in affitto in centro a Roma a 500 € al mese.
- noi abbiamo un mutuo fino alla terza età.


Il 12 e il 13 giugno pensate di andare al mare?

Fate girare questo messaggio!!!!

E' molto importante per me, per te, per i tuoi amici, per i tuoi figli e per i tuoi nipoti, presentarsi al referendum abrogativo del 12-13 giugno 2011. E' l'unico strumento, oltre alle elezioni, che ci fa sentire parte attiva di questo stato.

Il referendum avrà quattro quesiti, uno più importante dell'altro. Ve li elenco in maniera molto molto stringata.  

Primo quesito (Acqua)
Vuoi eliminare la legge che dà l'affidamento a soggetti privati o privati/pubblici la gestione del servizio idrico?

Secondo quesito (Acqua)
Vuoi eliminare la legge che consente al gestore di avere un profitto proprio sulla tariffa dell'acqua, indipendente da un reinvestimento per la riqualificazione della rete idrica?

Terzo quesito (Centrali Nucleari)
Vuoi eliminare la legge che permette la costruzione di centrali nucleari sul territorio italiano?

Quarto quesito (Legittimo Impedimento)
Vuoi eliminare la legge che permette al Presidente del Consiglio dei Ministri e ai Ministri di non comparire in udienza penale durante la loro carica?

... Come per ogni referendum bisognerà raggiungere il quorum
. 25 milioni di persone, il 50% degli aventi diritto, dovrà recarsi alle urne per rendere il referendum valido.

... per far valere i nostri diritti di cittadini, capaci di dare una risposta a leggi che remano contro di noi.


RICORDA:
Condividi questo post con tutti i tuoi contatti. Pubblicizziamo questi argomenti

RICORDATEVI CHE DOVETE PUBBLICIZZARLO VOI IL REFERENDUM
... perchè non saranno fatti passare gli spot ne' in Rai ne' a Mediaset, ma è necessario che vadano a votare almeno 25 milioni di persone perchè sia valido.

Passaparola!


 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

.

Post n°442 pubblicato il 09 Aprile 2011 da arabafelice59

Oggetto: referendum 12-13 giugno

 

 

 Ai referendum di

domenica 12 e lunedì 13  giugno vota SI per dire NO.

1- Vota SI per dire NO AL NUCLEARE.

2 - Vota SI per dire NO ALLA PRIVATIZZAZIONE DELL'ACQUA.

3 - Vota SI per dire NO AL LEGITTIMO IMPEDIMENTO.


RICORDATEVI CHE DOVETE PUBBLICIZZARLO VOI IL REFERENDUM...
onde evitare che non facciano passare gli spot nè in Rai nè a
Mediaset.
Sapete perché? Perché nel caso in cui riuscissimo a
raggiungere il quorum lo scenario sarebbe drammatico per
  questo governo ma stupendo per tutti i cittadini italiani:

1 - Se passa il SI per dire NO AL NUCLEARE, BERLUSCONI  NON POTRA' PIU' FARE ARRICCHIRE I SUOI AMICI IMPRENDITORI CON I NOSTRI SOLDI E LA NOSTRA SALUTE.


2 - Se passa il SI per dire NO ALLA PRIVATIZZAZIONE
DELL'ACQUA, BERLUSCONI NON POTRA' FARE ARRICHIRE I SUOI
AMICI IMPRENDITORI LUCRANDO SU UN BENE DI PRIMA
NECESSITA'.

3 - Se passa il SI per dire NO AL LEGITTIMO IMPEDIMENTO,
BERLUSCONI NON POTRA' PIU' DIRE CHE HA LA MAGGIORANZA
DEGLI ELETTORI DALLA SUA PARTE E DOVRA' DIMETTERSI.

Vi ricordo che il referendum passa se viene raggiunto il
quorum. E' necessario che vadano a votare almeno 25
milioni di persone. Secondo la propaganda berlusconiana le
cose devono andare a finire così:

1 - I cittadini si informano attraverso la Tv.

2 - Le Tv appartengono a Berlusconi.

3 - Berlusconi, per i motivi sopra indicati, non vuole che
il referendum passi.

4 - Il referendum non sarà  pubblicizzato in TV.

5 - I cittadini, non sapranno nemmeno che ci sarà un
referendum da votare il 12 giugno.

6 - I cittadini, non andranno a votare il referendum.

7 - Berlusconi sarà contento, farà arricchire i suoi
amici, si arricchirà, resterà al suo posto.

Vuoi che le cose non vadano a finire cosi? Copia-incolla e
pubblicizza il referendum a parenti, amici, conoscenti e
non conoscenti.
Passaparola!

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

.

Post n°441 pubblicato il 10 Marzo 2011 da arabafelice59

(da Francesca...collaboratrice per caso :-)

Charlie Chaplin in occasione del suo 70esimo compleanno:

Quando ho cominciato ad amarmi ho scoperto che l’angoscia e la sofferenza emozionale sono soltanto segnali di avvertimento che stavo vivendo contro la mia stessa verità. Oggi, lo so, questa è l’AUTENTICITA’.

Quando ho cominciato ad amarmi ho capito quanto possa aver offeso qualcuno quando tentavo di forzare i miei desideri su questa persona, anche se sapevo che il momento non era giusto e la persona non era pronta per ciò, anche se questa persona ero io. Oggi chiamo ciò RISPETTO.

Quando ho cominciato ad amarmi ho smesso di desiderare una vita diversa e ho potuto vedere che ogni cosa che mi circondava mi stava invitando a crescere. Oggi chiamo ciò MATURITA’.

Quando ho cominciato ad amarmi ho capito che in ogni circostanza io sono nel posto giusto al momento giusto e ogni cosa accade esattamente al momento giusto così potevo essere calmo. Oggi chiamo ciò AUTOSTIMA.

Quando ho cominciato ad amarmi ho tralasciato di rubare il mio stesso tempo e ho smesso di fare grandi progetti per il futuro. Oggi faccio soltanto quello che mi porta gioia e felicità, cose che amo fare e che rendono allegro il mio cuore e le faccio a modo mio e col mio ritmo. Oggi chiamo ciò SEMPLICITA’.

Quando ho cominciato ad amarmi mi sono liberato di qualunque cosa non fosse buona per la mia salute, cibo, persone, cose, situazioni e qualunque cosa mi spingesse giù e lontano da me stesso. All’inizio chiamavo questo atteggiamento un sano egoismo. Oggi so che è AMORE DI SE STESSI.

Quando ho cominciato ad amarmi ho tralasciato di essere sempre nel giusto e da allora sono stato nel torto una buona parte del tempo. Oggi ho scoperto che è MODESTIA.

Quando ho cominciato ad amarmi ho rifiutato di continuare a vivere nel passato e a preoccuparmi del futuro. Ora vivo soltanto per il momento in cui OGNI COSA sta accadendo. Oggi vivo ogni giorno, giorno per giorno, e chiamo ciò APPAGAMENTO.

Quando ho cominciato ad amarmi mi sono reso conto che la mia mente poteva disturbarmi e poteva rendermi malato. Ma quando l’ho collegata al cuore la mia mente è diventata un'alleata di valore. Oggi chiamo il collegamento SAGGEZZA DEL CUORE.

Non abbiamo più bisogno di temere discussioni, confronti o qualunque tipo di problemi con noi stessi o con gli altri. Anche le stelle collidono e dalle loro collisioni sono nati nuovi mondi. Oggi so CHE E’ LA VITA.

 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

.

Post n°440 pubblicato il 08 Marzo 2011 da arabafelice59

Ehi Donna, auguri...

ma mica solo oggi......

 

 

 

TUTTI I GIORNI!!!!!

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

.

Post n°439 pubblicato il 19 Gennaio 2011 da arabafelice59

Per l'Opus Dei : "Il lavoro ordinario e umile è strumento di santificazione...." 

Ma allora  i cardinali...i vescovi..il papa...i banchieri, i capitalisti...non potranno mai aspirare alla santità!!! Poverini....

  

   

  

 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

.

Post n°438 pubblicato il 18 Gennaio 2011 da arabafelice59
Foto di arabafelice59

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

.

Post n°437 pubblicato il 05 Gennaio 2011 da arabafelice59

Interessante......

            

            

 

Informatori farmaceutici di mia conoscenza confermano.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 
« Precedenti Successivi »