Creato da stabia_info il 19/06/2007

STABIA NEWS

Notizie dell'hinterland stabiese

Messaggi del 16/01/2010

Castellammare: Spaccio, preso il terzo complice

Post n°11670 pubblicato il 16 Gennaio 2010 da stabia_info
 
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Francesco Solimene sfuggì al bliz a rione Moscarella

CASTELLAMMARE DI STABIA. È stato trovato il terzo complice della banda di spacciatori del rione Moscarella. Si tratta di Francesco Solimene, 26 anni, arrestato ieri mattina dagli agenti di polizia del commissariato di Castellammare di Stabia che, agli ordini del primo dirigente Luigi Petrillo e del vicequestore Stefania Grasso, hanno eseguito un’ordinanza del gip di Torre Annunziata. Solimene è stato raggiunto nella sua abitazione, dove vive con la giovane compagna, sorella di Catello Romano, il 19enne che avrebbe fatto parte del commando che un anno fa uccise il consigliere comunale stabiese Gino Tommasino. Nel blitz dell’8 novembre non fu trovata droga, ma due dei tre spacciatori di via Traversa Tavernola furono arrestati. Si trattava di Simone Solimene, 23enne fratello minore di Francesco, e Massimo Esposito, 34enne, entrambi pregiudicati e accusati in concorso con il 26enne di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. Durante un’operazione antidroga condotta dai poliziotti del commissariato stabiese, la notte dell’8 novembre furono fermati numerosi tossicodipendenti all’uscita del rione Moscarella: tutti perquisiti, furono trovati in possesso di piccole quantità di marijuana acquistata proprio in Traversa Tavernola da tre spacciatori che si trovavano nei pressi di un’aiuola. Il blitz della polizia sorprese solamente Simone Solimene e Massimo Esposito, mentre Francesco Solimene riuscì a fuggire. Dopo due mesi di intense indagini volte a dimostrare la colpevolezza del 26enne, riconosciuto subito come il terzo componente della banda di spacciatori, ieri è arrivato l’arresto. Il provvedimento cautelare del gip di Torre Annunziata si basa su materiale probatorio fornito dagli inquirenti: ad incastrare il 26enne c’è anche un video. I tre, la notte tra il 7 e l’8 novembre, stavano spacciando canapa indiana: la droga, che non fu trovata, era nascosta all’interno di un sacchetto che si trovava in un cassonetto dei rifiuti. Di volta in volta, in due prendevano “ordinazioni” e soldi dai tossicodipendenti, ed un terzo andava a prendere la dose da cedere. Un espediente che permetteva, in caso di controlli e perquisizioni, di non trovare stupefacenti addosso a nessuno dei tre spacciatori. Francesco Solimene, dopo essere stato identificato, è stato trasferito ai domiciliari: il suo interrogatorio è previsto per il prossimo giovedì. Simone Solimene e Massimo Esposito sono invece già detenuti: per il primo la condanna a 3 anni, per il secondo a 2 anni e 9 mesi. I tre sono difesi dall’avvocato Massimo Autieri. Per tutti, il reato contestato in concorso è di detenzione e spaccio di stupefacenti. Tutti e tre erano volti già noti alle forze dell’ordine. I fratelli Solimene furono accusati di furto, ricettazione e tentata estorsione per aver rubato, in un cantiere edile di Lettere, 2 mini escavatori, un furgone Nissan Trade, un furgone Iveco Daily e vari attrezzi per lavori edili, per un valore complessivo di circa 60 mila euro. Successivamente, i due tentarono un’estorsione con la modalità del cavallo di ritorno ai danni di un operaio di un’impresa edile di Villa Literno. La refurtiva, poi, fu ritrovata dai carabinieri in un capannone abusivo in via Petraro, a Castellammare. Invece, Esposito era stato fermato dai carabinieri il 19 luglio scorso poiché spacciava in casa: nella sua abitazione, furono rinvenuti e sequestrati 6 grammi di marijuana, già divisi in singole confezioni, 521 bustine di plastica e un bilancino di precisione. Dario Sautto - GdN

 
 
 

Tenta di rubare sega elettrica, arrestato un ventisettenne

Post n°11669 pubblicato il 16 Gennaio 2010 da stabia_info
 
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E' stato sorpreso dai proprietari

CASTELLAMMARE DI STABIA. Tenta di rubare una sega elettrica, ma viene scoperto dai proprietari ed arrestato dai carabinieri. È finito in manette la scorsa notte Roberto Cacace, 27 anni, pregiudicato stabiese, accusato di tentato furto. Il 27enne, intorno alle 2 della scorsa notte, è riuscito ad introdursi all’interno dei locali di una ditta di illuminazione che ha sede in via Pioppaino, periferia di Castellammare di Stabia. Una volta all’interno, ha cercato di portare via una sega elettrica ma, scoperto, ha lasciato cadere la refurtiva ed è fuggito via. Subito allertati, i carabinieri della compagnia stabiese, guidati dal capitano Giuseppe Mazzullo e dal tenente Andrea Minella, si sono messi sulle tracce del ladro. Pochi istanti dopo, è giunta sul posto una pattuglia in borghese, già impegnata in zona per un’operazione di controllo volta a contrastare il fenomeno dei furti notturni. I militari dell’arma per strada hanno incontrato un sospetto, vestito completamente di nero, e l’hanno fermato. Nella tasche aveva un cacciavite, presumibilmente utilizzato per lo scasso, così è stato identificato. Si trattava proprio di Roberto Cacace, il 27enne che non è nuovo a furti. Per questo motivo l’hanno portato in caserma per arrestarlo con l’accusa di tentato furto. Il 27enne, residente al viale Europa, è in attesa di essere giudicato con rito direttissimo. Cacace ha alle spalle due arresti nel maggio del 2008. Prima fu scoperto alla guida di una Fiat 500 rubata nel centro di Castellammare, e qualche giorno dopo fu protagonista di un tentativo di fuga da far-west in sella ad una Bmw 850 di colore nero, moto di grossa cilindrata, con la quale speronò e ferì anche un agente di polizia impegnato nell’inseguimento su due ruote. Dario Sautto - GdN

 
 
 

Le strisce blu invadono le strade di Santa Maria la Carità

Post n°11668 pubblicato il 16 Gennaio 2010 da stabia_info
 
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Se ne occupa l’assessore Alfano

Anche a Santa Maria la Carità arrivano le aree destinate a parcheggio ed i ticket a pagamento, proprio nei pressi del centro cittadino.Aproporlo è l’assessore comunale allaViabilità Francesco Alfano, il quale ha presentato nell’ultimo Consiglio Comunale una proposta deliberatoria, peraltro approvata con il voto della maggioranza, con il quale è stato approvato il regolamento delle arre destinate a parcheggio per le strade del centro cittadino. Le motivazioni che hanno portato alla formulazione di tale proposta sono state varie, dall’esigenza di ricevere nuovi introiti nelle casse comunali, alla necessità di redigere un piano traffico per le strade cittadine con il quale gestire il flusso automobilistico, alle esigenze di disciplinare maggiormente gli autisti sconsiderati che possano provocare disordini ed intasamenti veicolari. Secondo il regolamento, considerato che la particolare posizione geografica di Santa Maria la Carità risulta rappresentare un punto di convergenza e transito per le auto circolanti e considerato che tali circostanze producono un notevole flusso di automezzi creando disagio nella circolazione soprattutto per la mancanza di parcheggi disponibili, spesso tutto ciò ha spinto a parcheggiare le auto al di fuori degli stalli di sosta, anche in doppia fila. Secondo le disposizioni ordinate dall’assessorato comunale, si provvederà inizialmente ad istituire parcheggi a pagamento per le principali strade cittadine che comprenderanno anche alcuni tratti delle strade di via Scafati e via Motta Carità. L’utilizzo delle aree di sosta a pagamento sarà possibile su pagamento a tariffa unica su base oraria o per frazione oraria. Nelle prossime settimane l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Francesco Cascone provvederà ad individuare delle precise aree per le soste a pagamento, delimiterà le fasce orarie in cui l’utilizzo delle aree saranno gratuite, determinerà l’entità delle tariffe sia oraria che per eventuali abbonamenti mensili e stabilirà le modalità di gestione del servizio per la riscossione delle somme provenienti dal pagamento dei ticket del parcheggio. L’accertamento delle violazioni correlate all’utilizzo delle aree a pagamento, sarà esercitato dagli organi di Polizia Stradale o dagli Ausiliari delTraffico, nominati e assunti in seguito. Vincenzo Vertolomo - iGv

 
 
 

Eccellenza: Libertas Stabia - Alba Sannio 1-1

Post n°11667 pubblicato il 16 Gennaio 2010 da stabia_info
 

Reti: 23′ Agnello (LS), 93′ Montoro (A)
Libertas Stabia: Graziano, Loreto, Esposito, Montesanto, Paragallo, Avolio, Agnello, Tufano, Scarano (dall’89′ Labaro), Bovino, Lauro (dal 56′ Califano). A disposizione: Petrazzuolo, Bisogni, Di Ruocco F., Di Ruocco V., Balzano. Allenatore: Pasquale Matarese
Alba Sannio: Abbatiello, De Rosa (dal 69′ Nuzzo), De Dilectis, Battimelli, Galliano, Crisci N., Di Paola (dal 65′ Montoro), Posillico, Young, Falcone, Caliano (dall’80′ Noviello). A disposizione: Androsoni, De Vizia, Crisci M., Savino. Allenatore: Luigi Santaniello
Arbitro: Sig. Campitiello di Nocera Inferiore
Assistenti: Sig. Cutolo di Nocera Inferiore e Sig. Altieri di Battipaglia
Ammoniti: Loreto, Paragallo (LS); Battimelli, Posillico (A)
Note: recupero: 3′ pt

PRIMO TEMPO
4′ Azione prolungata della Libertas al limite dell’area, la palla arriva a Montesanto che crossa di prima intenzione al centro per Scarano che viene contrastato, forse fallosamente, da Galliano e non riesce a colpire di testa; la palla giunge poi ad Esposito che tira sull’esterno della rete.
14′ Un colpo di testa di Montesanto si trasforma in assist per Lauro che tira di prima intenzione: il suo tiro esce alla destra di Abbatiello.
15′ Lancio di Paragallo per Lauro che salta in dribbling De Dilectis e Crisci N, si allarga sulla destra ma perde il tempo per il cross per Scarano che a quel punto, tutto solo davanti alla porta, avrebbe potuto concludere a rete.
22′ Sugli sviluppi di un fallo laterale sulla sinistra, cross di Bovino dal fondo per Lauro che non riesce ad impattare bene di testa e l’azione sfuma.
23′ GOL! Libertas Stabia in vantaggio! Sugli sviluppi dell’azione precedente, Scarano è bravissimo a servire di prima intenzione Agnello che s’infila tra De Dilectis e Crisci N. e batte Abbatiello con un destro preciso sul primo palo.
25′ Libertas vicinissima al raddoppio: calcio d’angolo di Bovino dalla sinistra e tiro al volo di Loreto che, tutto solo, colpisce male la sfera che termina a lato.
26′ Contropiede pericolosissimo dell’Alba Sannio con Posillico che s’invola verso la porta di Graziano ma viene fermato al limite dell’area dall’intervento di Paragallo che viene sanzionato con il calcio di punizione e l’ammonizione per il centrale Stabiese. Sulla punizione, proteste degli ospiti per un presunto tocco di mano in barriera: per l’arbitro è tutto regolare.
32′ Agnello converge da sinistra al centro e scarica all’indietro per l’accorrente Tufano che tira di prima intenzione: palla che termina a lato, alla destra di Abbatiello.
33′ Contropiede dell’Alba Sannio con Young che riesce a superare Paragallo ed a presentarsi davanti a Graziano: solo un prodigioso intervento di Avolio, in collaborazione con lo stesso Paragallo, impedisce al centravanti ospite di effettuare la conclusione a rete.

Al termine dei primi 45′ di gioco, le due squadre vanno negli spogliatoi con la Libertas meritatamente in vantaggio per una rete a zero, ma l’Alba ha dimostrato di saper affondare negli spazi concessi dalla difesa Stabiese.

SECONDO TEMPO
48′ Pericolosa discesa di Di Paola sulla destra, il suo cross al centro trova Graziano impreparato e solo l’anticipo di Montesanto evita il tap-in vincente di Caliano sul secondo palo. Sul corner nulla di fatto.
57′ Agnello riceve palla sulla sinistra e fa partire un veloce contropiede con Scarano che arriva al limite dell’area ed allarga per Bovino sulla destra: l’esterno Stabiese perde il tempo per la battuta e vede il proprio tentativo respinto da De Dilectis.
64′ Azione in velocità della Libertas con Scarano che allarga a destra per Bovino che crossa al centro per Califano il cui tiro al volo è debole e termina agevolmente tra le braccia di Abbatiello.
84′ Dopo venti minuti di nulla assoluto, Battimelli conquista caparbiamente palla e, arrivato al limite dell’area Stabiese, lascia partire un destro violento che termina abbondantemente a lato.
92′ Ci prova Tufano dal limite, ma la palla termina a lato.
93′ GOL! Pareggio dell’Alba Sannio! Montoro sfrutta all’ultimo secondo una disattenzione della difesa ed infila Graziano con un tiro ad incrociare sul secondo palo.

Beffa finale per la Libertas Stabia, ma l’Alba Sannio non ha rubato nulla, disputando una buona partita al cospetto della formazione di Matarese. Ufficio Stampa Libertas Stabia

 
 
 

Ripulita piazza "Caperrina" ma rimane il parcheggio "abusivo"

Post n°11666 pubblicato il 16 Gennaio 2010 da stabia_info
 
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Riceviamo e pubblichiamo la lettere aperta di un resedente del centro antico

Oggetto: Un caloroso grazie per aver ripulito la piazzetta ma adesso bisogna fare di più!!!

Ringraziamo il Comune che ha ripulito la piazza "caperrina" dai resti del falo dell'8 dicembre 2009, con un pò di ritardo ma alla fine è stato fatto... adesso il nostro appello è quello di regolamentare il parcheggio "abusivo" venutosi a creare dopo l'abbattimento da parte del comune dei palazzi inagibili, che non permette la normale viabilità ai residenti del vicolo cieco Rivo. Visto che il comune ha accantonato l'idea di creare una piccola piazzetta a verde che avrebbe dato un pò di respiro al martoriato centro antico, chiediamo "almeno" di installare dei dissuasori di cemento (non fioriere che diventerebbero accumuli di spazzatura) per delimitare la carreggiata e quindi la fruibilità del succitato vicolo.

 
 
 

Lega Pro: Barletta - Juve Stabia : i convocati delle vespe

Post n°11665 pubblicato il 16 Gennaio 2010 da stabia_info
 
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Per il match contro il Barletta, mister Rastelli avrà a disposizione 21 calciatori.  

Al termine dell'allenamento di rifinitura, svolto questa mattina allo stadio Romeo Menti, mister Massimo Rastelli ha reso nota la lista dei calciatori convocati per la gara  Barletta – Juve Stabia in programma domani 17 gennaio allo stadio “ Puttilli “ di Barletta, con inizio fissato alle ore 14,30. Assenti Cinelli e Pezzella. Questo l’elenco completo:  

PORTIERI:  D’Oriano,Panico, Soviero;
DIFENSORI: Ametrano, Bocchetti, Fabbro, Gritti, Iorio, Maury, Moretti;
CENTROCAMPISTI: Acoglanis, Amore, Capparella, Gomes, Marano, Mineo, Ruscio;  
ATTACCANTI: Dall’Acqua,De Angelis, Peluso, Vicentin.

Ufficio Stampa S.S.Juve Stabia

 
 
 

Omicidio Tommasino, la guerra delle assicurazioni

Post n°11664 pubblicato il 16 Gennaio 2010 da stabia_info
 
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L’odissea di un professionista stabiese che era a bordo dell’auto danneggiata durante il raid di camorra

Cinzia Brancato Castellammare. Professionista, stabiese, cinquantenne, il nome, no, meglio lasciar perdere «perché ho paura», dice lui che la paura il 3 febbraio di un anno fa l'ha vista molto da vicino. Poco dopo le 16, in viale Europa, davanti al Palazzo di Giustizia, quel drammatico giorno era alla guida dell’auto che fu tamponata dalla Lancia Musa del consigliere comunale Gino Tommasino in quelle frazioni di attimi che un commando di camorra, a bordo di uno scooter, gli scaricava addosso undici colpi di pistola, ammazzandolo. Storia drammatica che il nostro professionista, stabiese, cinquantenne e senza nome, avrebbe preferito dimenticare presto e che, invece, da un anno a questa parte ritorna ciclicamente nella sua vita a causa di una storia di assicurazioni di auto che ha davvero del paradossale. Se il povero Tommasino, suo malgrado, si è ritrovato negli ultimi minuti della sua vita a tamponare l'auto del nostro professionista, questi a sua volta ha tamponato la vettura di un altro automobilista che non ha perso tempo a chiedergli il risarcimento dei danni subiti nello scontro. Danni regolarmente pagati per un importo di circa duemila euro. Per pareggiare i conti, l'assicurazione del professionista ha chiesto il risarcimento danni all'assicurazione del consigliere comunale morto ammazzato (circa tremila euro) che, però, si rifiuta di pagare poiché «il veicolo circolava proibente domino» che tradotto significa: l'incidente non è stato provocato da Tommasino, ma da una causa esterna, vale a dire il commando di camorra che poi lo ha ucciso. In teoria, dovrebbe pagare l'assicurazione dello scooter, sempre ammesso che lo scooter sia intestato ad uno degli assassini di Tommasino e, in ogni caso, per il risarcimento bisognerà aspettare la sentenza definitiva della loro colpevolezza. Nemmeno Kafka sarebbe riuscito in tanto. «È chiaro - dice il professionista - che io non avrei mai voluto rivalermi sull’assicurazione di un morto ammazzato e meno che mai mi sogno di fare causa a dei camorristi, però, mi chiedo, cosa posso fare per tutelarmi? Sono stato testimone di un omicidio, la mia auto è stata posta sotto sequestro per due mesi, la mia assicurazione ha pagato i danni provocati a un’altra auto su cui, mio malgrado, sono finito addosso e nessuno ora vuole pagare i danni provocati alla mia auto. Per giunta sono sceso di categoria nella mia assicurazione in quanto ho provocato un incidente». A venirgli incontro non c’è nemmeno la normativa assicurativa che regola il fondo di garanzia per le vittime della strada in quanto chi ha provocato l’incidente non è una persona ignota. Per quanto presunti i killer di Tommasino si sa chi sono, tanto è vero che sono stati anche arrestati. Il Mattino

 
 
 

Lembo Diep, così il seno è ricostruito senza protesi

Post n°11663 pubblicato il 16 Gennaio 2010 da stabia_info
 
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La tecnica: Usata nei casi di tumore è arrivata al sud grazie a un chirurgo stabiese

Maria Pirro Centocinquanta chilometri tra casa e lavoro. E un primato appena conseguito. Maurizio Saturno è il giovane chirurgo che nel sud della Penisola ha importato la tecnica di ricostruzione mammaria con "lembo Diep": utilizza i tessuti adiposi prelevati sotto l'ombelico per ridare forma alla mammella, già colpita da un tumore, ma senza intaccare il muscolo addominale della paziente, scongiurando il rischio di provocare dolorose ernie, e senza fare ricorso alla protesi. Il medico ha 33 anni, abita a Castellammare di Stabia, ma lavora a Potenza, mentre i suoi genitori risiedono a metà strada, nel Cilento. Dopo la laurea con massimo dei voti e specializzazione in chirurgia plastica e ricostruttiva all'Università degli studi di Napoli Federico II, il professionista era emigrato all'estero con la moglie (anche lei medico, di Castellammare, neonatologa oggi all'ospedale stabiese San Leonardo) e la figlia in fasce. Stage in Austria e in Belgio, esperienze lavorative a Barcellona. Un anno e mezzo fa il ritorno a Castellammare, per motivi familiari e l'incarico nella casa di cura Villa Stabia. Poi il concorso nel capoluogo lucano, fino a diventare aiuto di chirurgia plastica e responsabile della chirurgia ricostruttiva della mammella post- mastectomia nell'ospedale San Carlo di Potenza. "Dove ho la possibilità - sottolinea - di poter praticare avanzate procedure di chirurgia mini-invasiva apprese a Barcellona". Il professionista ha appena effettuato il primo intervento di ricostruzione mammaria con lembo Diep e, non a caso, nell'équipe è stato inserito anche un collega catalano, Josè Manuel Collado Delfa, giunto in Basilicata a spese dell'azienda ospedaliera. "Ideata negli Stati Uniti e utilizzata a partire dal 1994 - spiega Saturno - la tecnica che sfrutta il lembo Diep è molto diffusa all'estero, meno in Italia. A Udine, a Triste, a Roma sono effettuati il numero maggiore di interventi. A Napoli zero, al momento, né nelle altri ospedali di Campania, Puglia e Calabria". Saturno però sottolinea: "La procedura è indicata solo per donne giovani in buone condizioni di salute. Un cardiopatico, per esempio, non può sottoportare questo tipo di intervento. Rimane fondamentale valutare di volta in volta la soluzione più opportuna". il Mattino

 
 
 

Castellammare: Si dimette l'assessore Giovanni Spagnuolo

Post n°11662 pubblicato il 16 Gennaio 2010 da stabia_info
 
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Verdi, Iovino all'attacco: "Abbiamo preso le distanze"

Ciro Saccardi Castellammare. Arriva dai Verdi la nuova stangata alla maggioranza del sindaco Salvatore Vozza: l’assessore Giovanni Spagnuolo, in quota al partito ambientalista, rassegna le dimissioni dall’incarico di giunta. Ad annunciare la rottura dei rapporti tra Verdi e la coalizione di centrosinistra è Antonio Iovino, segretario del partito. «Abbiamo preso le distanze dalla linea politica di Salvatore Vozza – spiega – non sussistono più le premesse per proseguire il nostro rapporto. Distanze che hanno reso necessario l’allontanamento di Spagnuolo da questa giunta». È chiaro che l’isolamento dei Verdi dalla coalizione di centrosinistra sottolinea con maggiore evidenza la candidatura a sindaco di Iovino, annunciata nelle scorse settimane. Un ulteriore colpo che lacera la compattezza della maggioranza che, intanto, continua ad interrogarsi sulla necessità di ricorrere alle primarie per la scelta del candidato a sindaco, così come sostenuto dal vicesindaco Nicola Corrado. Un frazionamento che favorisce il centrodestra che, in queste ore, sembra stia trovando compattezza intorno al nome dell’ex consigliere provinciale Nello Cuomo, che nei giorni scorsi aveva però annunciato l’ingresso in campo per la corsa al consiglio regionale.
Ieri sera, invece, nella sede di corso Vittorio Emanuele, gli esponenti del Pd si sono incontrati nell’ambito di una conferenza pubblica promossa dallo sportello Antenna per la Legalità e dai giovani democratici. Un confronto centrato sulla necessità di «comunicare la legalità», un tema sostenuto dal deputato e giornalista Andrea Sarubbi e dal commissario cittadino Paolo Persico alla presenza di giovani e rappresentanti delle associazioni territoriali. Una tematica già affrontata da Sarubbi, nei precedenti incontri stabiesi, attraverso tre interrogativi in merito all’infiltrazione della camorra tra le fila del partito: come è potuto succedere? Dove abbiamo sbagliato? Ed ora che cosa facciamo? «L’analisi è abbastanza scontata – spiega – più una società è debole, anche economicamente, più cresce la dipendenza dalla politica, più la camorra capisce che deve infiltrarsi nei partiti. Non c’è destra né sinistra: c’è solo chi comanda. Dove abbiamo sbagliato? Le correnti politiche non si distinguono per i progetti, bensì per l’aspirazione al potere del proprio leader. E questo è già un primo errore, che poi si traduce spesso in decine di liste elettorali. Cosa facciamo adesso? La parola d’ordine è trasparenza totale». il Mattino

 
 
 

C/Mare: Nasce la nuova coalizione dei moderati stabiesi

Post n°11661 pubblicato il 16 Gennaio 2010 da stabia_info
 
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Udeur, Dc, Nuovo Psi, Liberi e Solidali, Uniti per Stabia e Autonomia Sud uniti per le prossime amministrative

Ciro Saccardi  Castellammare. Udeur, Dc, Nuovo Psi, Liberi e Solidali, Uniti per Stabia e Autonomia Sud sottoscrivono il patto per le prossime amministrative e fondano la nuova coalizione dei moderati stabiesi. È stata annunciata ieri, attraverso il documento sottoscritto dai segretari delle sei compagini politiche cittadini, l’iniziativa che vede ufficialmente entrare in campo il nuovo raggruppamento centrista. «L’obiettivo di queste forze politiche moderate è da porsi come riferimento di un modo diverso e nuovo di fare politica – si legge nell’intesa interpartitica –. Il nostro progetto guarda a tutte quelle realtà della società che condividono con noi gli ideali e i valori di riferimento propri di un centro moderato, quali quelli fondamentali del rispetto della dignità della persona, della famiglia, della solidarietà, della sussidiarietà, contro il dilagante relativismo etico». Lanciando accuse alle coalizioni di centrodestra e centrosinistra, di portare avanti «sterili contrapposizioni e personalismi», i moderati stabiesi concludono il loro documento appellandosi ai giovani, invitandoli alla partecipazione attiva alla vita politica cittadina. Intanto, dall’Mpa, guidato dall’ex consigliere provinciale Nello Cuomo e dal fratello Rosario, delegato ai lavori pubblici della prima giunta Vozza, arriva una dura critica alle forze di maggioranza e alla gestione della Multiservizi. «La situazione sta precipitando a causa dell’acuirsi degli scontri tra sindacati e lavoratori da un lato ed amministrazione dall’altro – spiegano dalla segreteria del partito – a causa del crescente debito a carico della società e per l’assenza di investimenti in questo settore». Accuse di cattiva gestione della macchina comunale che sottolineano come anche l’Mpa si stia preparando ad entrare in campo per le prossime amministrative, ponendosi come alternativa all’amministrazione uscente e aprendo il partito all’intesa con lo schieramento di centrodestra. il Mattino

 
 
 

Gragnano: Bus privati per mandare i figli a scuola

Post n°11660 pubblicato il 16 Gennaio 2010 da stabia_info
 
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Servizio scuolabus comunale sospeso da ottobre

Francesco Fusco Gragnano. Il Comune non ripristina il servizio scuolabus e le mamme fittano dei pullmini privati per mandare i figli a scuola. La singolare protesta è partita ieri mattina dalla frazione Iuvani, ma nei prossimi giorni potrebbe estendersi anche alle altre zone periferiche di Gragnano. Al momento sono circa 50 le mamme che, accertato il ritardo sulla ripresa del servizio scuolabus comunale sospeso da ottobre per problemi burocratici, hanno deciso di pagare autonomamente diversi minibus. Il tutto allo scopo di garantire la presenza dei figli negli istituti scolastici cittadini. «Non potevamo più sostenere questa situazione – afferma una delle organizzatrici della protesta -. Sono circa tre mesi che il Comune ha sospeso il servizio scuolabus e molte di noi, non guidando e abitando in periferia, non sanno come mandare i nostri figli a scuola. In un primo momento avevamo deciso di far disertare le lezioni ai bambini, ma poi ci è sembrato giusto fittare autonomamente questi pullmini fino a quando il Comune non risolverà il problema». Nei prossimi giorni una delegazione di mamme incontrerà il sindaco Annarita Patriarca per affrontare di nuovo l’argomento. Intanto non si è fatta attendere la replica. «Stiamo provvedendo ad effettuare alcune verifiche ai pullmini – fanno sapere dallo staff del sindaco – perché pensiamo che la sicurezza dei mezzi debba essere sempre e comunque garantita. Ci scusiamo per il disagio, ma ad ogni modo contiamo di risolvere il problema nei prossimi giorni: il nostro obiettivo è far tornare a pieno regime il servizio a stretto giro, garantendo a lavoratori e bambini mezzi sicuri e confortevoli». Verifiche che potrebbero portare anche alla revoca dell’appalto e, quindi, a una nuova gara prima del ripristino del servizio. Il Mattino

 
 
 

Pompei: Traffico d’auto rubate, tre in manette

Post n°11659 pubblicato il 16 Gennaio 2010 da stabia_info
 
Tag: POMPEI
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Susy Malafronte Pompei. Scacco matto dei carabinieri al traffico internazionale di auto rubate. Tre persone sono state arrestate ed è stata posta sotto sequestro una carrozzeria, ritenuta punto logistico di primo piano del mercato illegale. In seguito a un’intensa attività di intelligence, i carabinieri della compagnia di Torre Annunziata, hanno fatto irruzione in una carrozzeria di via Nolana, strada periferica alle spalle del santuario, sorprendendo Antonio e Francesco Di Casola, padre e figlio, di 57 e 28 anni, e Domenico Pirozzi di 38 anni, tutti residenti a Pompei, intenti a contraffare i telai di una Audi A4, rubata a Bologna lo scorso 12 dicembre e di una Bmw serie 1 rubata a Ladispoli il 9 dicembre 2009. Nel corso dell’operazione i militari, agli ordini del capitano Luca Toti, hanno rinvenuto e sequestrato amministrativamente quattro fucili e ottocentotto cartucce calibro 12, 20 e 9 millimetri flobert, intestati ad Antonio Di Casola. I tre, portati a Poggioreale a disposizione dell’autorità giudiziaria, dovranno rispondere dell’accusa di ricettazione. Non è da escludere che a loro carico potrebbe esserci anche l’accusa di traffico internazionale di auto rubate. Le indagini dei carabinieri continuano senza sosta allargandosi, anche, fuori i confini della Campania. Infatti, secondo gli investigatori, le auto rubate rinvenute nella carrozzeria pompeiana, una volta contraffatto il telaio, cambiato il numero di targa e il colore venivano vendute all’estero. I possibili mercati del traffico internazionale delle auto rubate sono quelli spagnoli, albanesi e rumeni. Il Mattino

 
 
 

Ferisce cognato con forbice e aggredisce ex moglie

Post n°11658 pubblicato il 16 Gennaio 2010 da stabia_info
 
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Arrestato nel Napoletano 50enne, da mesi perseguitava la donna

(ANSA) - NAPOLI, 16 GEN - Prima ferisce il cognato poi tenta di aggredire l'ex moglie. E' accaduto a Castellammare di Stabia, nel Napoletano. Arrestato un 50enne. L'uomo, nel corso di una violenta lite, ha ferito il cognato di 29 anni con una forbice. Poi ha tentato di aggredire la sua ex moglie, che da mesi denunciava di essere vittima di atti persecutori da parte dell'ex marito. Il 50enne, all'arrivo dei carabinieri, allertati da una segnalazione,ha tentato la fuga; e' stato poi rintracciato e arrestato a Gragnano.

 
 
 

Pompei: Operazione interforze esercito e polizia municipale

Post n°11657 pubblicato il 16 Gennaio 2010 da stabia_info
 
Tag: POMPEI

Pompei - Continua incessante l'opera di monitoraggio del territorio da parte della polizia locale. Nella serata di mercoledì, personale della Compagnia Carabinieri di Torre Annunziata e dell'Esercito si è affiancato ai caschi bianchi della città di Pompei per un'operazione interforze straordinaria per verificare eventuali violazioni al codice della strada.
Tre i posti di blocco disposti nei punti strategici della città. In particolare i militari operanti si sono posizionati nella aree adiacenti la stazione delle Ferrovie dello Stato piazza Immacolata e piazza Bartolo Longo. Un'iniziativa durata circa tre ore che ha dato ottimi risultati.
Nel lasso di tempo in cui sono stati effettuati i controlli, sono stati più di 70 i verbali elevati per violazioni al codice della strada. Infrazioni che riguardano per lo più il mancato uso delle cinture di sicurezza che nel complesso hanno portato all'elevazione di circa 60 verbali.
Ad ognuna delle persone fermate sono stati sottratti 5 punti dalla patente così come previsto dal codice della strada. Tre, invece, le carte di circolazione ritirate per mancata revisione. Un'operazione, in sostanza, che ha dato i propri frutti e che non è escluso venga ripetuta nei prossimi giorni.
Ai militari è arrivato il plauso del primo cittadino di Pompei Claudio D'Alessio che ha sottolineato come "queste operazioni garantiscono un maggiore controllo del territorio ad esclusiva tutela dei cittadini. Inoltre, rappresentano alla perfezione la capillare azione di controllo e l'impegno profuso dalle forze dell'ordine e dall'amministrazione sull'intera area cittadina, senza tralasciare alcun settore della vita quotidiana"  comunicato stampa

 
 
 

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LA RADIOCRONACA DELLA JUVE STABIA SUL GUESTBOOK

 
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