Creato da lab79 il 05/02/2010

TheNesT

a place called home

 

Ultimi Commenti

lascrivana
lascrivana il 25/06/17 alle 08:04 via WEB
Quando una persona riesce a farti star bene nonostante le distanze, quello è un amico. Ci sono persone vicine, che sanno davvero farti star male. L'amicizia la si nutre nella mente. L'amicizia è come l'amore, arricchisce chi prova questi preziosi sentimenti.
 
lab79
lab79 il 21/06/17 alle 03:58 via WEB
(Non saprei: cambiano, le cose? Si, cambiano. Ma quasi non ci si accorge di niente: passano i giorni e sono tutti uguali, e come d'incanto ti ritrovi stanco, e non sai spiegarti perché. Ed è perché siamo scivolati lungo un orizzonte che non ha confini, infinito ed impalpabile come a volte solo le frontiere sanno essere. Quelle che separano quel che ci siamo lasciati dietro, e quel che non abbiamo ancora.)
 
lascrivana
lascrivana il 20/06/17 alle 06:52 via WEB
Così come io mi ostino a pensare che le cose da un giorno all'altro possano cambiare. Mi lascio sempre quel margine di dubbio, anche se oggi sono furiosa. Ciao lab
 
lab79
lab79 il 20/06/17 alle 05:19 via WEB
Chi lo sa. La domanda è : lo scopriremo? Scopriremo da soli che è nel raccontare come svaniamo dal mondo il senso del nostro raccontarci?
 
lab79
lab79 il 20/06/17 alle 05:17 via WEB
No. Non ancora. Non me vado ancora. Ancora un passo, un girotondo a svanire nella luce accecante dell'alba.
 
NoirNapoletano
NoirNapoletano il 14/06/17 alle 21:36 via WEB
...va buò...ciao Lab
 
anastomosidisabbia
anastomosidisabbia il 11/06/17 alle 20:12 via WEB
Se ne stava immobile, sulla barca immobile, al centro del lago immobile. L'unica cosa a modificare la simmetria di quella perfetta immobilità era il braccio destro penzolante fuori dalla sponda della barca e il dito immerso nell'acqua. Forse il tentativo di scrivere qualcosa, senza sapere esattamente cosa, consapevole che sulla superficie dell'acqua non ne sarebbe rimasta traccia. Un uccellino di color grigio, crema e senape, si posò sul bordo della barca e gli chiese: "Chi sei?" "Mi chiamo Israel." "Cosa significa?" "L'uomo che vide l'angelo di Dio." "Davvero lo vedesti?" "Non ricordo. Non ne sono sicuro. Forse lo sognai." "E' fondamentale sapere se lo vedesti per davvero o se lo immaginasti soltanto?" "E' importante per me sapere se vidi il vero o se sia un visionario." "Importante a qual fine?" "Se sono un visionario allora tutto ciò che credo di sapere potrebbe essere un'inutile illusione." "Sarebbe più terribile dell'esistenza di un Dio di cui non si conoscesse il cuore e la volontà?" "L'inutilità del mondo e la mia dentro di esso, al centro di questo lago sarebbe terrificante." "Poniamo che esistesse un Dio e tu non ne conoscessi l'esistenza. Cambierebbe qualcosa?" "Se io non ne avessi il minimo sentore, non mi sentirei abbandonato. L'unico che davvero mi potrebbe abbandonare sarei io soltanto." "Hai abbandonato te stesso al centro di questo lago per poterti smarrire e lasciarti affondare senza fare alcunché per evitarlo?" "L'acqua mi attrae come se fosse un lungo sonno, come un lungo oblio senza pensiero né dolore, senza risveglio né ritorno." "E allora perché la tua mano sporge dall'orlo e il tuo dito tenta ancora di scrivere qualcosa?"
 
anastomosidisabbia
anastomosidisabbia il 11/06/17 alle 18:47 via WEB
Ti ricordi il romanzo "Uccelli di rovo"? Io l'ho letto molto tempo prima che fosse di moda. Era un mattone, forse dal punto di vista letterario non valeva nulla; ma dal punto di vista umano era una buona risorsa. Il libro comincia descrivendo l'uccello di rovo: un uccellino insignificante; ma che muore trafiggendosi sui rovi e che, morendo, canta in maniera superba. Mi sono convinta che quelli che "scrivono", e talvolta si sentono insignificanti, siano come l'uccello di rovo che non sa neppure di cantare, non si sa autore della vita proprio col suo morire. Mi sono convinta che siamo un po' tutti come quel libro: una schifezza forse, un mattone di sicuro; ma siamo la vita con tutta grandiosità del nostro essere un nulla. Ciao Lab. (ps: lo siamo anche se internet non lo sa)
 
lascrivana
lascrivana il 11/06/17 alle 10:34 via WEB
Ben presto le trasmissioni riprenderanno a tutto spiano. Ciao lab
 
lascrivana
lascrivana il 03/06/17 alle 08:40 via WEB
La nostra forza, sopravvive nella nostra mente. Prendersi cura delle piante e delle persone, rafforza il nostro carattere. Anche se qualche fiore dell'Ulivo cade, altri cento daranno vita al frutto. È così che va la vita, si prolifera per il mantenimento della specie.
 
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