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Creato da Viveredarte il 11/07/2008

Vivere d'arte

"...tu, lettore, palpiti di vita, d'orgoglio e d'amore come me, siano dunque per te, i canti che seguono..." (W. Whitman)

 

Brooke Shaden

Post n°269 pubblicato il 12 Giugno 2013 da Viveredarte

 

 

I cieli sono uguali.


 Azzurri, grigi, neri,


si ripetono sopra
l’arancio o la pietra:


guardarli ci avvicina.


Annullano le stelle,


tanto sono lontane,


le distanze del mondo.


Se noi vogliamo unirci,
non guardare mai avanti:


tutto pieno di abissi,


di date e di leghe.


Abbandonati e galleggia
sopra il mare o sull’erba,
immobile,

il viso al cielo.


Ti sentirai calare
lenta,

verso l’alto,


nella vita dell’aria.


E ci incontreremo
oltre le differenze
invincibili,

sabbie,
rocce,

anni,

ormai soli,


nuotatori celesti,


naufraghi dei cieli

(Pedro Salinas) 

 
 
 

Parmigianino - Fanciullo con l'abbecedario e un dito in bocca

Post n°268 pubblicato il 26 Maggio 2013 da Viveredarte

- Io non sono io -


Io non sono io


sono colui


che cammina accanto a te

senza che io lo veda;


che,

a volte,

sto per vedere,


e che,

a volte,

dimentico.


Colui che tace, sereno, quando parlo,


colui che perdona, dolce, quando odio,


colui che passeggia là dove non sono,


colui che resterà qui quando morirò. 

(Juan Ramon Jimenez)  

 
 
 

Degas - Sky study

Post n°267 pubblicato il 22 Maggio 2013 da Viveredarte

 

***

 

 

LE NUVOLE

Vanno

vengono

ogni tanto si fermano

e quando si fermano

sono nere come il corvo

sembra che ti guardano con malocchio

Certe volte sono bianche

e corrono

e prendono la forma dell’airone

o della pecora

o di qualche altra bestia

ma questo lo vedono meglio i bambini

che giocano a corrergli dietro per tanti metri

Certe volte ti avvisano con rumore

prima di arrivare

e la terra si trema

e gli animali si stanno zitti

certe volte ti avvisano con rumore

Vanno

vengono

ritornano

e magari si fermano tanti giorni

che non vedi più il sole e le stelle

e ti sembra di non conoscere più

il posto dove stai

Vanno

vengono

per una vera

mille sono finte

e si mettono li tra noi e il cielo

per lasciarci soltanto una voglia di pioggia.

 (Fabrizio De Andrè)

 

 
 
 

Abbott Handerson Thayer - Winged Figure

Post n°266 pubblicato il 14 Maggio 2013 da Viveredarte

 

 

***

- Silentium -

 

Nascondere tacere celare


 sentimenti sogni


 nel fondo lasciare che sorgano 

tramontino


come chiare stelle della notte:


osservare ammirare tacere.



Un cuore come potrà dire


Un altro capire


capire di che vivi.


Pensiero espresso è già menzogna,


fonte sommossa è già intorbidita.


Gustarne e tacere.



In se stesso solo vivere


un mondo intero


pensieri magici misteriosi:


i rumori di fuori assordano


i raggi del giorno accecano.


Ascoltare il canto e tacere

 

(Fëdor Ivanovič Tjutčev)

 

 

 
 
 

Ettore Tito - Con la rosa tra le labbra

Post n°265 pubblicato il 02 Maggio 2013 da Viveredarte

 

 

***

 

Una rosa che sboccia




Ibernati,

incoscienti,

inesistenti,


proveniamo da infiniti deserti.


Fra poco altri infiniti ci apriranno
ali voraci per l'eternità.



Ma qui ora c'è l'oasi, catena
di delizie e tormenti.

Le stagioni
colorate ci avvolgono,

le mani
amate ci accarezzano.



Un punto infinitesimo nel vortice
che cieco ci avviluppa.

C'è la musica
(altrove sconosciuta),

c'è il miracolo
della rosa che sboccia,

e c'è il mio cuore

(Maria Luisa Spaziani) 

 
 
 

Nike di Samotracia

Post n°264 pubblicato il 27 Aprile 2013 da Viveredarte

 

 

Il Passaggio Dei Sensi


Dove finisce l'onda
e dove inizia il mare?


Dove finisce il corpo
e dove iniza l'ombra?



Dove finiscono le tenebre
e dove iniza la luce?



Le parole respirano fuori dalla loro cornice
i sensi si increspano e si distendono
simili a un oceano di un cerchio
il cui centro è inesitente.



Non siamo altro che una


delle probabilità dell'esistenza.



La nostra vita
è un buffo insieme di dubbi
un equivoco di possibilità concesse.



Mi rivolgo a ciò che è informe
procedo verso il nascondiglio.

Quando cercherò di raccogliere l'esperienza?
Come potrò trovare l'imbarcazione?
nell'annullamento del tempo e dello sviluppo che retrocede?



La luce non ha forma


l'onda non ha confini


l'io non ha facciate


la passione non ha orrizzonti.

Sii luce
onda
passione.



Sii te stesso.

(A'isha Arna'ut) 

 
 
 

Michelangelo - Creazione di Adamo

Post n°263 pubblicato il 10 Aprile 2013 da Viveredarte

 

 

"Tra tutte le vite possibili,

ad una bisogna ancorarsi

per poter contemplare,

sereni,

tutte le altre."

(A. Baricco) 

 

 

***

 

*** 

 
 
 

Domenico Guidi - Angelo con la lancia

Post n°262 pubblicato il 06 Aprile 2013 da Viveredarte

 

"La scintilla ricevette sulle ali

il battito di un momento.

E' sua gioia

spegnersi in volo."

(Tagore) 

 
 
 

Tranquillo Cremona - Le curiose

Post n°261 pubblicato il 02 Aprile 2013 da Viveredarte

 

 

***


...Talvolta


è a sipario abbassato

che si snoda


con inauditi attori e luminarie


- la meraviglia.


(Maria Luisa Spaziani) 

 

 

 
 
 

Adolfo Wildt - Santa Lucia; Carattere fiero, anima gentile; Un rosario

Post n°260 pubblicato il 20 Marzo 2013 da Viveredarte

***

  E io sono così,


futile e sensibile,
capace d' impulsi violenti e coinvolgenti,
buoni o cattivi,
nobili o vili,

ma mai di un sentimento che perduri,

mai di un' emozione che continui e penetri nella sostanza dell'anima.

 


Tutto in me tende ad essere poi un'altra cosa: 

un'impazienza dell'anima verso se stessa,


come verso un bambino inopportuno un'inquietudine
sempre crescente e sempre uguale.


Tutto m' interessa e nulla mi prende.

 


Seguo tutto sognando sempre,
fisso le minime contrazioni del viso di colui con cui parlo,

colgo le intonazioni millimetriche del suo modo di dire,
ma nell'udirlo non lo ascolto,

penso ad un'altra cosa,
e quello che meno ho colto della conversazione

è stata la nozione di ciò che è stato detto,
da parte mia o di colui con cui ho parlato.


Così,

a volte,

ripeto a qualcuno ciò che ho già ripetuto,

gli chiedo di nuovo ciò a cui lui ha già dato risposta,

ma posso descrivere in quattro parole fotografiche il sembiante muscolare con cui lui ha detto ciò che io non ricordo,

o l'inclinazione di udire con gli occhi con cui ha recepito una narrazione che non ricordavo di avergli fatto.


Io sono due,

ed entrambi distanti

  fratelli siamesi non congiunti. 

(Pessoa - Libro dell'inquietudine -) 

 
 
 
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