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Il piacere della scienza estrema

 
 
 
 
 
 

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Blocco delllo scienziato

Post n°18 pubblicato il 27 Febbraio 2007 da Dr.Sadix
Foto di Dr.Sadix

Cari appassionati di scienza estrema, rieccomi qui sul mio blog dopo alcuni mesi di assenza. Praticamente è da ottobre che manco, ma si sa che il lavoro di uno scienziato è impegnativo e i risultati sono discontinui, l’ispirazione per qualche nuova scoperta può avvenire subito come può metterci diverso tempo.

Attualmente mi trovo in una condizione di blocco, chiamato anche “blocco dello scienziato”, periodo in cui si studiano e si sperimentano diverse cose, ma senza arrivare a delle conclusioni concrete. E’ una cosa molto frustrante per uno scienziato, ma per fortuna sono supportato da un ottimo assistente come Mr.Masok, con il quale ho potuto sfogarmi, aiutandomi a volte con bottiglie rotte, bastoni avvolti da filo spinato ed altri strumenti scientifici.

Ma andiamo per ordine. Come ho detto prima, manco su questo blog da fine ottobre, quando Mr.Masok era appena uscito dall’ospedale, in seguito a numerose fratture dovute ad un esperimento riuscito male (ma la colpa è stata sua perché quando l’avevo spinto giù da una scarpata, il suo compito era quello di volare e non l’ha fatto). E’ stato in convalescenza per tutto il mese di novembre, durante il quale facevo esperimenti sulla sua carta di credito e sul suo conto in banca, facendo 2 grosse scoperte:
- “ogni volta che si preleva, l’ammontare dei soldi depositati diminuisce”.
- “quando l’ammontare arriva a 0, non è più possibile fare prelievi”.

A dicembre Mr.Masok non aveva più la maggior parte delle ingessature, ma doveva camminare facendo uso delle stampelle. Vedendolo camminare così, mi venne una brillante ispirazione: corsi subito da lui e diedi dei calci alle stampelle, in modo che gli sfuggissero di mano. Una volta che si trovava senza stampelle, vidi il mio assistente strisciare a terra, quindi cercai di fargli uno sgambetto, ma senza riuscirci. Avevo appena trovato un corollario al famoso teorema dello sgambetto: “una persona che striscia non può essere sgambettata”.

A Natale, Mr.Masok è guarito completamente ed io ho voluto fargli un bel regalo. Siccome il mio assistente va matto per i fuochi d’artificio, ho messo su uno spettacolo pirotecnico solo per lui, ma non all’aperto, altrimenti ne avrebbero goduto anche altre persone che non c’entravano nulla. Questi fuochi d’artificio li ho piazzati in un ripostiglio di 2 metri per 2, in cui ci sono conservate bottiglie di alcol, acido solforico ed altre sostanze che avevamo usato per vecchi esperimenti e di cui dovevamo disfarcene. Ho chiuso Mr.Masok da solo nel ripostiglio e ha potuto godere questo spettacolo pirotecnico dedicato solo a lui (come potete ben notare in figura, in cui è rappresentato un triceratopo). E’ uscito dal ripostiglio con bruciature, tagli, corrosioni e sangue che gli colava dalle orecchie, ma non ha fatto alcun commento, probabilmente perché era troppo emozionato per l’esperienza indimenticabile che ha avuto.

Passa Natale e arriva capodanno. Volevo fargli lo stesso regalo per iniziare l’anno nuovo, ma invece dei fuochi d’artificio avrei usato i botti. Tuttavia ho optato per fargli fare una bella passeggiata a mezzanotte in punto, in un quartiere in cui abitano persone che lavorano per tutto l’anno e con i risparmi accumulati comprano i botti di capodanno. Dal mio balcone ho visto che il mio assistente ballava e saltellava felicemente tra i botti e ogni tanto anche io gliene tiravo qualcuno, specialmente dei razzi (comprati ad una bancarella sulla cui insegna c’era scritto “qui si vendono solo botti illegali”) che gli puntavo verso il volto.

Finiti i giorni di festa, si ritorna al lavoro e da qui comincia a farsi sentire il blocco dello scienziato. Ho fatto diversi esperimenti con il mio assistente, come quello di fargli sostituire una lampadina con le mani bagnate, farlo salire su una scala per poi segarne una parte e vedere se cade o no, scagliarlo contro una finestra di vetro per vedere se la rompe e se cade giù, ecc… i risultati sono interessanti e richiedono molto spazio per la loro trattazione, ma alla fine non è stata scoperta nessuna cosa nuova.

Ma io non demordo, continuerò a studiare e a fare esperimenti, sapendo che il mio assistente Mr.Masok sarà sempre al mio fianco. Non mi resta che salutare tutti gli appassionati di scienza estrema e dare appuntamento al prossimo esperimento.

 
 
 

Il ritorno di Mr.Masok

Post n°17 pubblicato il 21 Ottobre 2006 da Dr.Sadix
Foto di Dr.Sadix

Rieccomi sul mio blog di scienza estrema, sono qui a portare notizie sul mio assistente Mr.Masok e comunico che è uscito da pochi giorni dall'ospedale. Il medico mi ha detto che il mio assistente non dovrà più portare l'ingessatura per le varie fratture che ha avuto, ma mi ha raccomandato di non fargli fare movimenti bruschi perchè le sue ossa sono fragili.

Tutto contento, ho preso per i capelli Mr.Masok e l'ho trascinato per tutto l'ospedale, per poi portarlo in macchina e tornare a casa, dove gli ho preparato una sorpresa. Durante il tragitto, non ho potuto trattenere la mia contentezza e ho guidato facendo delle curve brusche, ma siccome non ho messo la cintura al mio assistente, veniva sballonzolato a destra e a sinistra. Siccome mi preoccupo per la sua salute, gli ho subito detto "non fare movimenti bruschi!", ma lui non mi ha dato ascolto e continuava. Allora per punizione ho accellerato e ho fatto una brusca frenata, e Mr.Masok è volato fuori sfondando il parabrezza (che mi importa, tanto la macchina è sua!).

Tornati a casa, ho messo Mr.Masok a letto per farlo riposare e gli ho portato il regalo che gli avevo promesso, ovvero una famiglia di tarantole, mettendogliele tutte su di lui. Gli ho fatto questo regalo, perchè so che il mio assistente ha paura dei ragni, e siccome ci tengo a lui, ho voluto fargli passare questa paura attraverso una forte emozione. Infatti era così emozionato di avere tutte quelle tarantole addosso, che si agitava per la contentezza ed io gli ho detto "non fare movimenti bruschi!". Siccome non mi ha dato ancora ascolto, l'ho calmato rompendogli una sedia in testa.

Sapendo che il mio assistente era rimasto per tanti giorni ingessato e a letto, ho deciso di fargli fare un bagno e gli ho chiesto come voleva l'acqua. Lui ha detto che gli piaceva tiepida, ma poi ho pensato: "se l'acqua tiepida gli piace, allora quella calda gli piacerà ancora di più, ma siccome voglio renderlo felice, riempirò la vasca con acqua bollente!". Infatti, appena ho messo il mio assistente in acqua, si è messo ad urlare (suppongo di felicità) e si è agitato tutto in preda alla gioia. Io gli ho ricordato nuovamente di non fare movimenti bruschi, ma siccome non mi ha ascoltato, l'ho dovuto calmare buttando nella vasca un asciugacapelli collegato alla corrente (come potete benissimo notare nella figura, in cui è rappresentato un cactus).

Successivamente l'ho portato a tavola perchè gli ho voluto preparare un pranzo speciale e siccome non volevo fargli fare movimenti, l'ho imboccato direttamente io. Però vedendo l'orario, sono andato un po' di fretta, perchè altrimenti mi perdevo una trasmissione altamente scientifica che si stava per fare in tv, ossia Tom & Jerry. Dato che il videoregistratore si è rotto durante un esperimento (l'avevo innaffiato per vedere se cresceva), ho velocizzato il pranzo, mettendogli primo, secondo, frutta, formaggio, dolce e caffè tutto in un piatto e l'ho imboccato molto rapidamente. Durante questa operazione, ho visto il mio assistente che aveva una mano alla gola e con l'altra si batteva il petto, mentre in viso diventava tutto rosso, e ho capito che si era parecchio emozionato del mio gesto, però si dimenava ed io gli ho ricordato che non doveva fare movimenti bruschi. Siccome non mi ha dato ancora ascolto, gli ho rotto una bottiglia sulla testa e sono andato a vedere Tom & Jerry.

Ora il mio assistente l'ho lasciato dormire in camera sua, il suo letto l'ho sostituito con quello di chiodi di un fachiro, mentre al posto del suo peluche gli ho messo un porcospino. Però ho notato che ha un sonno un po' agitato e l'ho sentito dire "no Dr.Sadix, non farmi del male!"... chissà cosa stia sognando.

Concludo questo post, comunicando ai lettori di aver fondato un'associazione di scienziati di cui mi sono autoeletto presidente. L'organizzazione si chiama S.E.S.S.O., che in questo caso non significa quella cosa che si fa in due o più persone (ed ultimamente ho scoperto che si fa anche per far nascere i bambini, cosa che mi ha lasciato alquanto sbalordito), ma che vuol dire Super Extreme Sadistic Science Organization. Ed io, in quanto presidente del S.E.S.S.O., propongo ai lettori di esprimere un desiderio e se ne ho voglia, lo realizzo facendo uso della Scienza Estrema.

Con questo, saluto tutti voi appassionati di scienza e vi dò appuntamento a quando mi pare!

 
 
 

Il motivo di tanta assenza

Post n°16 pubblicato il 29 Settembre 2006 da Dr.Sadix
Foto di Dr.Sadix

Mi scuso con gli appasionati della scienza, ma in questo periodo non ho potuto condurre degli esperimenti in quanto il mio assistente Mr.Masok è in ospedale per un piccolo incidente. Comunque si riprenderà subito, anche perchè se non si sbriga a ristabilirsi, gli tiro una secchiata di acido solforico addosso mentre dorme.

In pratica è successo che qualche tempo fa, io e lui eravamo in vacanza in montagna, da lì volevamo fare un esperimento particolare. Ci siamo recati nei pressi di una scarpata e gli ho dato uno scaldabagno da tenere con entrambe le mani. Dopo di che gli ho dato una spinta e lui è volato verso il basso (come potete ben notare dalla figura, in cui è rappresentato un flipper). Da qui ho capito che:"un uomo, lasciato cadere da una certa altezza con uno scaldabagno in mano, non riuscirà mai a volare".

Questo esperimento purtroppo è incompleto, però appena il mio assistente si riprenderà, riproveremo facendogli tenere in mano qualche altro oggetto.

Durante tutto questo tempo, ho provato a fare degli esperimenti da solo, ma senza il mio assistente mi sento poco ispirato nel farli.

Ad esempio, ho preso la macchina nuova di Mr.Masok, ho montato l'autoradio all'interno, poi l'ho ricoperta di benzina e le ho dato fuoco. Da qui ho scoperto che dopo un po' di tempo, anche l'autoradio si è bruciata... io invece pensavo che la macchina si bruciasse solo esternamente e non internamente.

Un altro esperimento è stato quello prendere il portafogli del mio assistente, riempirlo con metà dei suoi risparmi (l'altra metà l'ho presa io per finanziare l'esperimento) e lasciarlo per strada. Ho potuto verificare con cronometro alla mano, che il tempo di sparizione è stato di circa 4 minuti e 38 secondi.

L'ultimo esperimento è stato quello di prendere entrambi i cellulari di Mr.Masok e siccome avevo notato che avevano funzioni diverse tra loro, ho deciso di farli accoppiare, in modo che nascesse un cellulare con entrambe le funzionalità. Dopo vari tentativi, ho scoperto che i cellulari si riproducono in ambienti umidi, per cui ho deciso di buttarli in mare. Adesso non devo fare altro che aspettare il cellulare nascituro.

Con questo, saluto tutti gli appassionati di scienza e vi dò appuntamento a quando il mio assistente si sarà ben ripreso.

 
 
 

Esperimento No.0009

Post n°15 pubblicato il 23 Giugno 2006 da Dr.Sadix
Foto di Dr.Sadix

E' arrivata l'estate e la temperatura si è alzata, per cui c'è bisogno di rinfrescare il laboratorio. Già in questi giorni, sto facendo dei test sulla sopportazione umana al calore, costringendo il mio assistente Mr.Masok a stare vestito come un eschimese freddoloso, ma non è ciò che tratterò oggi.

Infatti, l'esperimento odierno è nato dal fatto che nel laboratorio sto montando un ventilatore (e qui per "montando" non intendo l'accoppiamento, ma il processo di costruzione di qualcosa).

Prima di far partire l'esperimento, ho chiesto al mio assistente di controllare se c'era corrente nella presa elettrica, smontandola e mettendoci le mani dentro. Ne ho avuto la conferma sentendo l'odore di carne arrosto provenire dal corpo di Mr.Masok, al quale ho fatto simpaticamente un gavettone, che ha fatto sì che la corrente diventasse maggiore.

Dopo aver staccato la corrente, ho staccato Mr.Masok dalla presa e abbiamo montato il ventilatore seguendo le istruzioni, ma senza mettere la protezione per le pale, che abbiamo usato poi come scolapasta. Appena montato, ho attaccato la spina alla presa e ho premuto il pulsante per farlo partire, ma non è successo nulla.

Allora ho chiesto al mio assistente di rimanere fermo con la testa attaccata alle pale del ventilatore, mentre io sono andato a riattaccare la corrente che avevo staccato prima per togliere il corpo di Mr.Masok dalla presa. Il ventilatore allora è partito tagliando i capelli del mio assistente e sfregiandogli un po' la faccia.

Adesso che il ventilatore funziona, abbiamo fatto partire l'esperimento vero e proprio.
Per prima cosa ho usato tutte le banconote del portafogli di Mr.Masok, posizionandole davanti al ventilatore (puntato verso la finestra) e lasciandole cadere (come potete ben vedere in figura,in cui è rappresentata una patata". Ho notato che "delle banconote, lasciate cadere di fronte ad un ventilatore, volano via". Infatti sono volate fuori dalla finestra e per strada si è sentito urlare "evviva, sono ricco!".

Successivamente, ho voluto verificare che questa cosa avvenisse per qualsiasi oggetto, quindi ho preso il cellulare nuovo di Mr.Masok e l'ho posizionato davanti al ventilatore, l'ho lasciato e ho notato che è caduto a terra, rompendosi in mille pezzi. Quindi "un cellulare lasciato cadere in prossimità di un ventilatore, non vola via, ma cade a terra rompendosi".

Ho voluto proseguire l'esperimento, prendendo anche il palmare del mio assistente, che vedendomi da lontano, ha avuto l'idea di sdraiarsi a terra, in modo che se il palmare cadesse come ha fatto il cellulare, lui potrebbe evitare di farlo rompere. Però ho cambiato idea all'ultimo momento ed al posto de palmare ho preso un'incudine, che ho posizionato davanti al ventilatore e l'ho fatta cadere, notando che non è volata via, ma ha schiacciato Mr.Masok. Da qui ho scoperto che "un'incudine, lasciata cadere in prossimità di un ventilatore, non vola via, ma finisce a terra". Subito dopo, ho esultato per questa scoperta, colpendo con un martello il palmare del mio assistente.

Come ultima prova, ho voluto verificare che gli odori si propagano anche grazie allo spostamento d'aria. Ho posizionato Mr.Masok bendato e picchiato di fronte al ventilatore, chiedendogli di riconoscere gli odori che gli arrivavano. Sono andato in cucina e ho preso tutto il suo pranzo, portandolo in laboratorio. Ho posizionato un piatto di lasagne tra il ventilatore e il mio assistente, al quale ho chiesto che odore sentiva e mi ha risposto correttamente, dopo di che mi sono mangiato il suo piatto di lasagne. Poi è stato il turno del suo pollo arrosto, Mr.Masok ha indovinato ancora ed io mi son mangiato anche quello, poi son passato alla frutta, al dolce ed al caffè, tutti indovinati e tutti divorati da me. Per finire, ho chiamato il mio amico Sycho Kid e gli ho detto di posizionarsi davanti al ventilatore con il braccio alzato, in modo da esporre l'ascella. A questo punto Mr.Masok ha provato a dire qualcosa, ma è caduto a terra svenuto ed io ho potuto scoprire che "gli odori si propagano nella direzione dello spostamento di aria".

Anche oggi abbiamo imparato qualcosa di nuovo, non mi resta che darvi appuntamento al prossimo esperimento!

 
 
 

Esperimento No.0008

Post n°14 pubblicato il 31 Maggio 2006 da Dr.Sadix
Foto di Dr.Sadix

E' vero, è da tanto che manco, ma tra la scienza e il mondo del cinema (io ed il mio assistente stiamo recitando nel film "Troppo Macho" che uscirà prossimamente), non riesco ad avere il tempo per esporre le mie teorie.

Ricordate il teorema dello sgambetto? Questa volta, io e il mio assistente, Mr.Masok, siamo riusciti ad elaborare il secondo teorema dello sgambetto, che altro non è che una variante al primo teorema.

Prima di enunciarlo, parlo dell'esperimento che ho fatto con il mio assistente, in cui abbiamo avuto bisogno di trovare una strada in discesa e 2 auto.

Per prima cosa, ci siamo accertati che la strada fosse veramente in discesa. Per verificarlo, ho preso l'auto nuova del mio assistente e l'ho portata dalla parte alta della strada, ho tolto il freno a mano e ho notato che andava da sola, quindi la strada era perfettamente in discesa. Alla fine della strada c'erano altre macchine, con le quali l'auto del mio assistente si è andata a schiantare, incendiandosi.

Ai proprietari delle altre auto ho detto che è stato Mr Masok a spingere la sua di proposito, ed insieme hanno fatto la constatazione amichevole dei danni, picchiando e malmenando il mio assistente. Ho preso parte anche io al pestaggio perchè mi sembrava brutto starmene lì in disparte, altrimenti avrei fatto la figura dell'asociale.

Finito il pestaggio, mi sono accorto di aver fatto una grandiosa scoperta:"una strada con pendenza, se vista dall'alto è una discesa, ma vista dal basso è una salita" (come potete benissimo notare in foto in cui è rappresentato un piatto di spaghetti)

Cercando di non lasciarmi distrarre dall'incredibile scoperta, io ed il mio assistente, ci siamo messi all'opera, siamo andati sulla parte alta della strada e ho chiesto a Mr.Masok di correre. Ad un certo punto l'ho sgambettato ed ha fatto una caduta incredibile, strisciando per tutta la strada e fermandosi alla fine della discesa. Ho preso il mio quaderno a quadretti da scienziato e ho scritto ciò che ho appena visto.

Poi abbiamo fatto l'esperimento inverso, ovvero ci siamo messi sulla parte bassa della strada e ho fatto correre il mio assistente, l'ho sgambettato ed è caduto con la faccia sul cemento, rimanendo sul posto. Ho tirato nuovamente fuori il mio quaderno a quadretti e ho scritto ciò che ho osservato, tirando fuori delle conclusioni ed elaborando questo meraviglioso teorema: "Se una persona che corre in discesa viene sgambettata, finisce al termine della discesa stessa. Una persona che corre in salita, se sgambettata, non finisce al termine della salita stessa ma rimane lì".

Ma adesso arriva una conclusione interessante: ho rubato una macchina, rompendo il finestrino con la testa del mio assistente e l'ho usata per fondere i 2 teoremi dello sgambetto in un interessante corollario: "se tenti di sgambettare una macchina sia in salita che in discesa, ti rompi ugualmente una gamba". Infatti ho rotto entrambe le gambe del mio assistente, prima andando in discesa e poi in salita.

A termine esperimento, la macchina non serviva più e quindi ho tolto il freno a mano e l'ho fatta andare per la discesa, investendo accidentalmente il mio assistente e facendo la stessa fine dell'altra auto. Dopo un po' arriva il suo muscoloso proprietario, che guardando la sua auto distrutta ha chiesto chi fosse stato a ridurla così. Con coraggio, ho alzato la mano e ho detto che lo sapevo io chi è stato: Mr.Masok!

Li ho lasciati a fare la constatazione amichevole dei danni, mentre io sono andato a comprarmi il gelato.

Bene, oggi abbiamo imparato qualcosa di molto importante, non mi resta che darvi appuntamento al prossimo esperimento!

 
 
 

Esperimento poetico

Post n°13 pubblicato il 15 Maggio 2006 da Dr.Sadix
Foto di Dr.Sadix

Con questo esperimento vorrei dimostrare 2 cose:

1) Gli scienziati non sono dei tipi freddi e calcolatori, ma hanno anche loro un cuore
2) Mi è stato detto che odio Mr.Masok, ma in realtà non è vero, anzi gli voglio bene

La dimostrazione è in questa poesia, tutta dedicata al mio assistente Mr.Masok, che è ancora chiuso in camera sua, con la tigre che gli ho regalato per il suo compleanno. Devo dire che mi fa molto piacere che abbia apprezzato il mio regalo, e spero che apprezzi la poesia che gli dedico:

Lode all'assistente

Oh mio caro assistente,
vieni a far l'esperimento,
altrimenti ti rompo un dente
se non sei qui al momento.

Ho bisogno del tuo intuito
sei prezioso veramente,
ti collego ad un circuito
e faccio passare la corrente

Io ti spingo da un altura
studiando la forza gravitazionale,
come potete notare in figura
in cui è rappresentato un cinghiale.

Nella scienza e nel gioco
starei con te dalla mattina
se ti prendo ti dò fuoco
con una tanica di benzina.

Con te passerei ogni momento
a studiare e sperimentare
ti metto i piedi nel cemento
e ti butto in fondo al mare.

Con te starei ogni stagione,
dall'inverno all'estate
ti lego con un cordone
e ti riempio di frustate.

Non dico tutto ciò per finta,
la nostra amicizia è assai sincera
mi avvicino e ti dò una spinta
buttandoti giù dalla mongolfiera.

La tua presenza mi fa piacere,
con te mi sento molto vivo
ho preso di nascosto il tuo bicchiere
e l'ho riempito di lassativo.

Mio Mr.masok, con tanto affetto
ti dò un pugno sotto il mento,
a braccia aperte io ti aspetto
per il prossimo esperimento!

 
 
 

Compleanno scientifico

Post n°12 pubblicato il 09 Maggio 2006 da Dr.Sadix
Foto di Dr.Sadix

Per chi non lo sapesse, oggi compio gli anni, ma è anche il compleanno del mio assistente Mr.Masok. Ed infatti stamattina ci siamo scambiati i regali, lui mi ha regalato un libro intitolato "Trattare bene i propri assistenti" (che ho subito bruciato per fare esperimenti sul fuoco), mentre io gli ho regalato una lapide con scritta la sua data di nascita, lo spazio per la data di decesso e la mia dedica "non riposare in pace, che dobbiamo fare altri esperimenti". Ma lui non sa che appena torna a casa riceverà un altra sorpresa: gli ho chiuso in camera sua una tigre che non mangiava da giorni, sarà il suo animale domestico.

Qualche ora fa, abbiamo fatto un festino, abbiamo ricevuto entrambi una torta gigante con una sorpresa dentro. Dalla mia è uscita una scienziata spogliarellista, mentre da quella di Mr.Masok è uscito un dobermann che l'ha subito azzannato (come potete benissimo notare in foto in cui è rappresentato il gruppo dell'A-Team).

Nonostante i festeggiamenti, un piccolo esperimento lo abbiamo fatto lo stesso. Io ed il mio assistente ci siamo messi a tavola e ci hanno portato un pezzo di torta ciascuno, il mio fatto con ingredienti freschi e il suo fatto con ingredienti scaduti (siccome era finita la panna montata, lo chef, ovvero io, l'ha sostituita con della schiuma da barba).

Dopo il primo boccone, il mio assistente non voleva collaborare all'esperimento, ma io l'ho legato alla sedia e l'ho costretto a mangiare, facendogli aprire la bocca a suon di pugni nello stomaco. Per aiutarlo a mandar giù ciò che mangiava, l'ho aiutato facendogli bere del Piscioff Ice e del P.P.Tea, prodotto dall'amico più macho che ho.

Appena abbiamo finito di mangiare, io mi sentivo sazio ed appagato, mentre il mio assistente si è accasciato al suolo assumendo un colorito che andava tra il blu e il viola e da qui ho ricavato un importantissimo teorema:

"mangiare cibi fatti con ingerdienti freschi, fa stare sazi e fa sentire bene, mentre mangiare quelli fatti con ingredienti scaduti, fa stare male".

E con questo interessante teorema vi lascio e vado a vedere se il mio assistente si è affezionato all'animaletto che gli ho regalato.

 
 
 

Esperimento No.0007

Post n°11 pubblicato il 04 Maggio 2006 da Dr.Sadix
 
Foto di Dr.Sadix

Giorni fa, ho scoperto che il mio assistente, Mr.Masok, ha iniziato a fumare e siccome voglio che non prenda il vizio (non per la sua salute, ma del fatto che potrebbe usare i fondi del laboratorio per comprarsi le sigarette), gli ho tirato una secchiata di benzina nel momento in cui si stava accendendo la sigaretta. Subito dopo ha preso fuoco e ne ho approfittato per un esperimento.

Per questo esperimento ho avuto bisogno di una persona in fiamme (il mio assistente), un bastone, del sale, una bottiglia di whisky, un pacchetto di patatine con la sorpresa, un cellulare, delle salsicce, un estintore ed un album delle figurine di Costantino.

Per prima cosa, ho preso il bastone e ho provato a spegnere il fuoco, colpendo il mio assistente. Risultato:"se si colpisce il fuoco con un bastone di legno, non si spegne ma si brucia il bastone".

Successivamente, ho preso una bottiglia di vetro in cui c'era del whisky e l'ho versata verso il mio assistente e da questo ho capito che "del whisky, versato sul fuoco, non lo spegne ma lo alimenta". Non volendo sprecare la bottiglia, l'ho rotta sul mio assistente, ottenendo un grande risultato:"una bottiglia di vetro, scagliata su un corpo in fiamme, si rompe lo stesso, pur non spegnendo il fuoco".

Appena verificato questo, mi sono fermato un attimo ad elaborare delle teorie e per aiutarmi a riflettere, ho aperto il pacco di patatine ed ho cominciato a mangiarle (come chiaramente si nota nella foto, in cui si può assistere all'accoppiamento tra un coniglio ed una gallina). Come sorpresa, mi è uscita una macchinina di plastica, che ho lanciato sul mio assistente in fiamme ed urlante. Risultato:"una sorpresa delle patatine, lanciata sul fuoco, non spegne le fiamme ma si scioglie emanando un odore di plastica bruciata".

Ma pochi secondi dopo, ho avuto un'intuizione, ho preso del sale e l'ho lanciato su Mr.Masok, soprattutto negli occhi, e da qui ho scoperto che "il sale non serve a spegnere il fuoco".

Mentre scoprivo questa cosa, ho sentito suonare un cellulare, era quello nuovo di Mr.Masok ed allora gliel'ho passato gentilmente, colpendolo in mezzo alle sopracciglie, ma le fiamme c'erano ancora. Da qui ho scoperto che "tra le funzioni di un cellulare, non c'è quella di spegnere un incendio".

A questo punto, mi è venuta fame, per cui ho preso delle salsicce, le ho posizionate sul corpo in fiamme di Mr.Masok ed incredibilmente si sono cotte!!!
Quindi "delle salsicce, posizionate sul fuoco, si cuociono".

Frugando tra varie cose da lanciare tra le fiamme, ho scoperto che il mio assistente aveva l'album delle figurine di Costantino completo e quindi ne ho approfittato per proseguire con l'esperimento. Ho ricavato che:"l'album delle figurine di Costantino, lanciato nel fuoco, non lo spegne, ma procura un senso di soddisfazione".

Un'ora dopo, mi sono ricordato che per spegnere il fuoco bisognava prendere un estintore... ne ho preso uno e l'ho lanciato addosso al mio assistente in fiamme, ma non è successo nulla, per cui "un estintore lanciato nel fuoco, non lo spegne".

Purtroppo l'esperimento è stato interrotto dall'arrivo dei vigili del fuoco, dell'ambulanza e dei carabinieri, che volevano arrestarmi con l'accusa di tentato omicidio e di incendio doloso, accuse prive di fondamento dalle quali sono stato assolto.

Con questo esperimento abbiamo scoperto tante cose, per cui vi dò appuntamento al prossimo!

 
 
 

Finanziamenti al laboratorio

Post n°10 pubblicato il 26 Aprile 2006 da Dr.Sadix
Foto di Dr.Sadix

La compagnia di assicurazioni con la quale è assicurato Mr.Masok, notando i suoi numerosi incidenti, ha deciso di bloccare tutti i risarcimenti, per cui il nostro laboratorio è rimasto a corto di fondi (come potete ben vedere dall'immagine, in cui è illustrato un motore a scoppio)

Ma ora, grazie alla collaborazione di un nostro vecchio amico Sycho Kid (che dice sempre che io sono solo un suo alter ego), io e il mio assistente Mr.Masok, ci siamo prestati a girare lo spot di un aperitivo, che potete visualizzare QUI.

Alla fine delle riprese, abbiamo costretto il mio assistente Mr.Masok a bere una cassa di quell'aperitivo, giusto per far vedere ai presenti quanto fosse buono. Subito dopo, per non disperdere nell'ambiente tutte quelle bottiglie di vetro dell'aperitivo, le abbiamo rotte in testa a Mr.Masok e da qui sono riuscito a ricavare un importante teorema:

Il teorema della bottiglia di vetro, che dice: "una bottiglia di vetro può contenere del liquido, ma rotta in testa a qualcuno, fa male per chi subisce il colpo e non fa niente per chi lo dà".

La dimostrazione di questo teorema è lunga e complicata e richiede calcoli su equazioni differenziali, che a quest'ora è meglio non affrontare.

Alla prossima!

 
 
 

Resoconto delle vacanze pasquali

Post n°9 pubblicato il 23 Aprile 2006 da Dr.Sadix
Foto di Dr.Sadix

Miei cari appassionati di scienza, voglio comunicare che sono ufficialmente tornato dalle vacanze, trascorse con il mio indispensabile assistente Mr.Masok, all'Isola degli Scienziati, un posto segreto dei Caraibi, in cui i migliori scienziati passano le vacanze e possono fare tutti gli esperimenti che vogliono.

Il giorno della partenza, presi la macchina del mio assistente e la riempii di bagagli (con tutti gli oggetti che servono per far esperimenti), tant'è che l'unico posto che Mr.Masok ha trovato era legato ad una corda dietro la macchina, in modo da fare delle prove sull'attrito dinamico.

Arrivati all'aeroporto, tanto per divertirmi, ho messo una pistola nella borsa del mio assistente, che passando ha fatto suonare i metal detector e subito dopo è stato preso a manganellate dalla sicurezza.

Una volta saliti sull'aereo, ci aspettavano circa 8 ore di viaggio, durante le quali, per vincere la noia, ho fatto un gioco matematico con Mr.Masok: lui diceva un numero e io lo schiaffeggiavo, se il numero di schiaffi era minore del numero che mi diceva, andavo sotto io, altrimenti ci rimaneva lui e toccava ancora a me schiaffeggiarlo.

Una volta arrivati, mentre il mio assistente scendeva le scale dell'aereo, io ho applicato il teorema dello sgambetto, facendolo ruzzolare giù. Tutti gli scienziati lì presenti mi hanno applaudito ed hanno preso appunti.

I primi giorni che eravamo lì, li abbiamo dedicati al relax e al divertimento. Essendo un posto tropicale, andavamo a prendere un po' di sole in spiaggia e lì ho fatto il primo esperimento sostituendo la protezione del mio assistente (che ha la pelle delicata), con un abbronzante. Per evitare che si alzasse e mi rovinasse l'esperimento, ho cosparso di colla il suo lettino da spiaggia. Ho scoperto che dopo un paio di ore al sole, si è ustionato tutto (come potete benissimo notare nella foto, che rappresenta un triangolo scaleno, la cui area si calcola facendo il semiprodotto del lato c per l'altezza h).

Poi ogni tanto andavamo in barca, navigavamo in zone piene di squali e lì mi è venuta l'idea per un altro esperimento, in cui ho avuto bisogno di un canotto. Essendoci dimenticati della pompetta per gonfiarlo, questa operazione l'ha fatta il mio assistente con il suo fiato e per fargli uscire più aria, gli davo dei pugni ben assestati sullo stomaco. Una volta gonfio, sul canotto ci è salito Mr.Masok, mentre io ero rimasto in barca per continuare l'esperimento. Infatti, ero su per lanciare delle stellette ninja, ma il primo tentativo è andato a vuoto perchè ho preso la spalla del mio assistente, ma al secondo tentativo ho preso il canotto, bucandolo. Per cui ho scoperto che "una persona su un canotto gonfio ed intatto, sta a galla, ma forando il canotto affonda". Dopo questo esperimento, ho visto il mio assistente che giocava con gli squali e mi dispiaceva farlo smettere, per cui me ne sono tornato indietro da solo, mentre lui mi avrebbe raggiunto dopo.

In quei giorni ci siamo anche un po' dedicati alla natura, facendo esperimenti con gli animali, ad esempio con uno sciame di api assassine e Mr.Masok coperto di miele. Abbiamo fatto anche un po' di sport, come lo sci nautico, in cui io portavo il motoscafo e il mio assistente scivolava dietro sull'acqua con una corda legata al collo.

Potrei raccontare anche tante altre cose di queste vacanze, ma è meglio tornare alla normalità di tutti i giorni, dedicandoci alla scienza.


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stasera qualcuno rivelerà qualcosa sul mio conto, non dategli retta
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