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di Giovanna Circiello

 

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Osservazioni personali sulla scuola

Post n°634 pubblicato il 22 Luglio 2016 da eleuterian

Caro internauti,

sono una insegnante di scuola primaria. Di una scuola dove, a mio dire, non manca nulla. Ogni classe è dotata di una lim (lavagna interattiva multimediale) di quelle touch ultima generaziine: con un dito scriviamo, ci connettiamo ad internet, creiamo ipertesti...usufruiamo di libri di testo digitali.  Abbiamo una sala polifunzionale, un'aula di musica, una di pittura, la palestra...la mensa ospita circa 200 bambini, abbiamo l'orto facciamo non so quanti progetti con i nostri bambini. Ci vantano di avere il registro elettronico. ..

Sapete l'unica cosa che manca qual è?

Provate ad indovinare...

...e benché  si continui a chiedere aiuto e supporto alle famiglie, le famiglie latitano. Non tutte ovviamente,  ma tante.  Troppe.

E sapete  cosa succede quando scuola,  famiglia e società non vogliono la stessa cosa per i loro figli, che saranno quei famosi adulti di domani?

Accade che la scuola diventa un parcheggio dove i genitori collocano i figli. Che i figli vengono a scuola  malvolentieri e non hanno rispetto per l'insegnante e per la scuola stessa. Che non rispettano i compagni,  le suppellettili, non hanno cura di libri e quaderni, ma, soprattutto, sono disinteressati completamente a qualunque cosa venga loro proposta. Sia essa il concorso fotografico o la cura dell'orto o l'ascolto di un argomento di storia.

Poi però se non fioccano i voti alti vi presentate ai colloqui, pronti  a giustificare i vostri bambini...che se non hanno fatto i  compiti è perché il compagno non ha risposto al messaggio su whatsapp...o perché c'era la partita di calcetto in trasferta e allora non poteva distrarsi studiando. Già,  perché gioca in Nazionale, il campione!

Ci sono  anche bambini che non giocano in giardino durante la ricreazione perché la mamma non vuole che si sporchino le scarpe...o che non prestano la penna o che non sanno come si fa a giocare senza Tablet o cellulare. Che non riescono a non fare perché loro hanno sempre qualcosa da fare: il corso di musica, basket, Escursioni continue, fotografia e pittura...

...e poi tu maestra, il lunedì,  speri di trovarli più tranquilli perché sono stati a casa...ed invece stanno più scoppiati di prima. Sono andati a sciare e sono rientrati tardi ed hanno sonno, sono andati chissà dove a fare fare fare. ..

Un lunedì chiedo ad un alunno come mai non avesse fatto i compiti assegnati quattro giorni prima. La risposta?  Doveva andare in montagna.  E la mamma aveva detto che poteva evitare. Mi sembra giusto.  E mi sembra giusto che le famiglie vadano in vacanze un mese o quindi i giorni od una settimana durante l'anno scolastico. E noi maestre dobbiamo preoccuparci di tenere al passo i quaderni dell'alunno assente. 

Ai miei tempi si andava in vacanza o a luglio o ad agosto, in base ai turni in fabbrica di mio padre. E se ero assente a scuola, telefonato ad una amica e mi face o dettare i compiti al telefono. 

Penso che c'è qualcosa che non va.

E sono letteralmente stufa di avere a che fare con un certo tipo di utenza.

 

 
 
 

Ma smettiamola ed educhiamo i nostri figli ai valori sani

Post n°633 pubblicato il 20 Luglio 2016 da eleuterian

Quest'anno la nostra scuola ha proposto ai suoi alunni di partecipare ad un concorso di fotografia. I miei bambini, una quinta elementare, mi hanno risposto: "Maestra,  possiamo fare le foto col Drone? "

😨😑

Adesso girano alla ricerca dei pokemon. ..ma siamo matti?

E poi arrivano alle medie e si mandano messaggi che ho vergogna di ripetere io, a quasi quarant'anni! 

Ho paura di quel che sarà domani!

Quale è il prossimo passo?

Sarà difficile per me, madre, far accettare alcune  regole" alle mie figlie.  Sarà una bella impresa ardua.

E metto seriamente in dubbio tutta la pedagogia del "lasciamoli fare esperienza" che mi hanno inculcata in tanti anni di studio.

Penso fermamente  cbe essere genitore sia difficile e che bisogna dare regole ai propri figli.  Più regole e meno cose. I valori...dove sono andati a finire? Il rispetto per sé,  per gli altri, per le cose,  la fatica di  conquistarsi un bel voto, di ottenere quel regalo desiderato da tanto perché  ci si è impegnati in qualcosa...perché diamo tutto ai nostri figli e non gli insegniamo  il valore dei soldi?  

Forse perché è più facile dire si che dire no. Ma alcuni no sono educativi molto più di un si. Ed anche io torno stanca da lavoro e avrei voglia di non dover parlamentare su tutto. Allora non fate i figli.  Scusate, ma sono davvero nausea da un certo tipo di società.  Che basa tutto sull'apparire, sul fare, sull'estremizzare qualunque gesto " perché io sono meglio degli altri".

Io non ci sto.

E ci provo a buttare il semina ogni giorno, a casa e a scuola 

 
 
 

Nella notte

Post n°632 pubblicato il 18 Luglio 2016 da eleuterian

Nella notte la mente ripercorre le strade soffocate dalla luce del sole. Mentre fissi il soffitto di travi legnose, mentre cerchi nel buio ombre d'affetto, ricordi affiorano e ti riportano indietro nel tempo perduto. Persino gli odori ti sembrano vivi e presenti;  ti tornan le voci e il rumore dei passi e del vento.

Nella notte, insonne di estati accaldate, di pelli bruciate dall'afa del giorno, la mente rimpiange i rimpianti rimpianti. 

Nella notte si scrive perché non si dorme.

 
 
 

Un pugno di aria (poesia?)

Post n°631 pubblicato il 18 Luglio 2016 da eleuterian

Ad ogni costo vuoi primeggiare

Arrivare primo,non arrancare;

Vuoi essere il solo, il sole e la luna,

La notte e il giorno, vittoria e rovina;

Vuoi avere in pugno la noia e la vita,

Gettarti nel vento, nel fuoco e nel mare.

 

Ad ogni costo vuoi essere bello,

Alla moda, perfetto,  snello, elegante;

Vuoi avere la villa, la folla e denaro,

Le chiavi di un'auto che vola lontano

In un Micro secondo,

Vuoi essere quello che tutti conoscono

Perché tutto ha e tutto possiede. ..

...poi quando di notte da solo si siede

Un pugno di sabbia, no anzi di aria

Stringe la mano.

 

 
 
 

La fine di questo mondo

Post n°630 pubblicato il 15 Luglio 2016 da eleuterian

Diventa difficile e complicato scrivere degli ultimi fatti di cronaca e, onestamente,  non vorrei ritrovarmi a fare inutile retorica. 

So soltanto che la parola RELIGIONE  viene da RE LIGARE ovvero legare tra di loro le  cose.  Gli antichi, che non sapevano rispondere alle grandi domande della vita, provavano a darsi risposte attraverso dei racconti e, in tal modo, è nata la religione. 

Non voglio dire che dio non esiste, ma non credo  che  alcun dio possa desiderare la morte di coloro che lo pregano e lo invocano.

Penso che sia difficile andare tutti d'accordo anche in famiglia, figuriamoci metter d'accordo il mondo intero.

Penso che, continuando così,  ci autodistruggremo. E, forse, un po' lo meritiamo. 

Ovviamente è un mio parere. 

Buona serata. 

 
 
 
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INFO


Un blog di: eleuterian
Data di creazione: 15/03/2008
 

AVVERTENZA

PRIMA DI INOLTRARTI NEL FOLTO BOSCO DEL PASSATO DI QUESTO BLOG, LEGGI CON ATTENZIONE QUANTO SEGUE:

- Il blog è il mio quaderno virtuale. Vi troverai poesie, racconti, riflessioni sulle cose del mondo, della vita, della mia vita. Molti riferimenti a fatti, cose, persone sono fittizi; molti altri sono reali. Mi assumo la responsabilità di tutto quel che scrivo e nessuno può riprodurre quanto scritto per fini letterari e non, se non citandone la fonte.

- Il blog non è aggiornato con cadenza periodica, ma segue un po' i miei umori e soprattutto i miei impegni. Se non scrivo per tanto tempo è perché : sono felice; non ho tempo. 

- Infine: inutile cercare qui risposte a quesiti sulla vita. Piuttosto...andiamoci a guardare SuperQuark, secondo me molto più interessante

 

I MIEI LIBRI

"Germogli" - Giovanna Circiello - www.ilmiolibro.it

 

"Ti aspetto da una vita"

www.ilmiolibro.it


Guardiani del Vento

Anna ed Emilio, protagonisti di questo romanzo breve, si ritrovano a dover rispondere a importanti domande riguardanti l’amicizia, la lealtà, l’amore, l’onore, e la giustizia. Attraverso una doppia narrazione, i personaggi reali si sovrappongono ai personaggi letterari del “Don Chisciotte” di Miguel de Cervantes. L’ultimo hidalgo della storia, alle prese con le sue bizzarre avventure e la sua “storia” con la bella Dulcinea, accompagnato e consigliato dall’onnipresente scudiero Sancho Panza, si ritroverà, ancora una volta, a combattere contro i mulini a vento.

Giovanna Circiello, Guardiani del Vento, Aletti 2009

Lo puoi acquistare su:

www.ibs.it

www.lafeltrinelli.it 


in tutte le librerie che aderiscono al circuito Alice-cdRom, indicando nome e cognome dell'autore e titolo dell'opera:

La Feltrinelli ( ci hanno provato...è possibile ordinarlo...se l'acquistate presso altre librerie, informatemi please, che aggiorniamo il box!!)

 

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LA MUSICA CHE PORTERÒ NEL MIO CUORE...


Alice Cooper - Poison


George Harrison - While my guitar gently weeps


Locanda delle Fate - Non chiudere a chiave le stelle

James Taylor - You've Got a Friend 


John Petrucci - Glasgow Kiss


Stratovarius - Phoenix


Uriah Heep - July Morning


Ian Gillan - Gethsemane (I only want to say)


Deep Purple - Child in Time


Led Zeppelin - Stairway to Heaven


Rino Gaetano - E la vecchia salta con l'asta

 

I MIEI VIDEO

Vi presento la video-trama del mio primo romanzo...sospeso tra realtà e finzione. Da un lato Anna ed Emilio, dall'altro Dulcinea del Toboso e Don Chisciotte. I personaggi hanno tutti qualcosa da imparare. E il lettore può imparare molto dai loro errori e dai loro eroismi. Quando il vento soffia nella nostra vita ricordiamoci che correre nella sua stessa direzione è inutile se poi non si ha il coraggio di respirarlo, facendo in modo che diventi parte di noi.

"Galatikè è la risposta!"

     

cliccate per ascoltare e/o guardare il video.
In quello a destra, la musica di sottofondo è Antonio Vivaldi. A sinistra potete ascoltare (e deliziarvi) con la musica di Yngwie Malmsteen)