
La comunione del piccolo diavolo
ASSEREJE EA EE ESSEIMIESSEIMUBAUBAUBAUBAUBAUBAUBNIDUBBBI ???
Sorseggiavamo con allegrezza un cocktail che, onestamente, ancora oggi non ho capito di che cazzo fosse fatto, mentre sullo sfondo, il mare si riempiva di colori rossastri di un caldo tramonto di inizio Agosto.
"Questa è vita !!!" ... pensavamo, e così che ci si sente ad essere VIP ... non c'era che dire, la festa in spiaggia era riuscita alla grande ... certo la Tossica si è beccata la broncopo0lmonite in seguito perchè l'umido serale in spiaggia si fa sentire ... ma sicuramente era una cornice da sogno ... e qui infatti, finisce il sogno.
Illuminato da tutto ciò, il Pelato decise che il quinto karma della nostra esistenza risiedesse nei Private Party e si ripromise di pensarci per tutta l'estate ...
Infatti, a Settembre il nostro amico Pelato ci telefona per informarci che aveva rimediato una "comunione" di alcuni amici di amici di amici ...
Il Calmo, poichè è un pezzo di merda nell'animo e rovina sempre la festa a tutti scassando il cazzo con domande inutili, iniziò con il terzo grado al Pelato
C - "Chi sono ?"
P - "Amici"
C - "Amici tuoi ?"
P - "Amici"
C - "Dove bisogna suonare ?"
P - "Da una parte ..."
C - "Ma sanno che musica facciamo ?"
P - "Ci hanno pagato in anticipo !"
C - "Non ho più domande da fare"
La difesa del Pelato fu serrata e degna dell'Avvocato Taormina ma le domande del Calmo partivano da dubbi che si sarebbero rivelati tragicamente fondati ...
Il giorno dell'evento infatti iniziammo a vagare sconsolatamente per lande desolate alla ricerca di questa simpatica "location" di cui il Pelato ignorava il nome ma asseriva di riconoscere non appena l'avrebbe vista ...
In seguito ad un miracolo oltre che ad una telefonata alla persona che ci aveva contattato ... giusto per chiedere l'indirizzo, raggiungiamo questo bucolico ristorante ed iniziamo a scaricare gli strumenti.
Appena entrati nella sala ricevimenti, i camerieri ,intenti a sistemare le ultime cose, si fermarono di botto ed un gelido brivido percorse la loro schiena ... Personalmente mi sentivo come se mi fossi presentato in mutande ... ci fissavano con aria incredula ... furono trenta secondi di ghiaccio ...
Uscii fuori per prendere altre cose dalla macchina ed incrociai gli altri ... "Cazzo, avete visto come ci guardano ?" ... "Fregatene" mi risposero ... ma il Calmo che,per antonomasia non si fa mai i cazzi suoi ... volle indagare su questa cosa ... quando rientrò in sala, un tipino basso e tarchiatello ... il mètre ( mai figura fu più azzaccata ) mi fissò e mi disse " ... ma pure stasera ci sono i Cantanti ??? ".
Ora dovete sapere che a Napoli, per cantanti non si intendono quelle persone che vanno al conservatorio a studiare canto, vengono al matrimonio o a qualsiasi festa e vi fanno ascoltare la traviata ... nossignore ...... insomma i Cantanti ...sono.... i Neomelodici ( quando ho cinque minuti vi spiego meglio ).
Il mio cervellino frullò a 45 giri e ne dedusse che, se in quel ristorante andavano cose di quel genere ... si stava profilando una bella seratina di merda ... intanto risposi "No, non vi preoccupate ... niente Cantanti ... siamo il gruppo"
Lui mi disse " il gruppo di che ?"
- " Il gruppo che ... si, insomma ... il gruppo che fa musica ... come dite voi ?"
- " Il pianobar ... lo potevate dire subito ! "
- " Un momento, il Pianobar è una cosa mentre il Gruppo è un'altra cosa ... "
- " Vabbè, vabbè ... sistemativi pure lì " e ci indicò il buco dove potevamo metterci, intanto entrava in cucine gridando " ... tutto a posto, è il pianobar ! " - Grrrrr, avevo parlato a vuoto !
Iniziammo a montare e riprendemmo il terzo grado ... con rassicurazioni sui contenuti dello spettacolo che stavamo andando a proporre ...
Il Pelato insisteva di aver ragguagliato ampiamente sul tipo di musica che facevamo, su come si articolava lo spettacolo etc ...
Fecero ingresso nella sala i primi ospiti ... come potevo non credere al Pelato ? Due simpatiche coppiette che più che ad un ricevimento, sembravano essere entrati in pizzeria ... il festival del pacchiano ...
Uno di questi mi si avvicinò e mi chiese: " scus, che Cantanti ci stanno staseraaa ? ".
Gli risposi garbatamente " Non ci sono cantanti, ci siamo noi " - " vabbè ma chi canta ? ".
Volevo tirare un urlo ma mi controllai e dissi " cantiamo noi " e lui, guardandomi con l'aria più intelligente che gli riusciva esclamò " ho capito, siete il Pianobar " e se ne andò ribadendo alle amiche che lo accompagnavano " non c'è nessuno stasera, stanno solo questi del Pianobar " ...
Arrivano gli invitati al completo ... il Festival di Napoli !!! mi sentivo sempre più imbarazzato ... ed intanto si mormorava già di richieste che andavano da "Carcere e Delusione " a "Marì Marì" ... Iniziammo con il primo brano ...
L'ambiente era piuttosto asettico, anche perchè stavano mangiando come suini digiuni ... continuammo imperterriti quando al quarto brano, la festeggiata si avvicinò chiedendo di voler ballare ... a proposito, la festeggiata era una candida anima pia freska freska di comunione dal nome Jessica ( carriera spianata per il futuro !!! ).
Il Peloso doveva portare i dischi ed ovviamente se ne dimenticò ... ci dovemmo arrangiare con una cassetta che avevo nella Punto Turbopower XXL ed una serie di artifici anche se ... la musica d'ascolto se l'era portata da casa la festeggiata ...
"Jessica vuole ballare" tuonò allungandoci un CD e via allora con il CD di Assereje delle Las Ketchups espressamente chiestoci dalla festeggiata !!!
Dopo venti secondi la bambina era fuggita costringendo la gente a subirsi Assereje ... ea ..ee .evebebebebi esseuniesseuniesseuni ma che cazzo di testo è questo ????
Pausa fatta, mi avvicinai ad un cameriere per chiedere dove ci dovevamo sedere e lui mi disse in tutta allegrezza : " ma voi chi siete ?? " ... io gli risposi " siamo il gruppo " ... mi guardò con aria attonità ... ripresi " vabbè ho capito, siamo il Pianobar " ... si illuminò in volto e ci mostrò il tavolo !!!
Finalmente ci sediamo a mangiare ... stavo appena addentando il primo rigatone quando una piccola manina mi strattona ... è quella dolcissima anima candida di Jessica che vuole ballare con l'amichetta indovinate cosa ??! Assereje ....
Alzati, raccogli le palle un una bustina e vai a mettere questo CD di merda con questa dolce nenia ...
La Tossica mi fece alta scuola di pianobar invitandomi ad assecondare sempre le richieste della piccola tro ... anima candida ... Ascoltammo Assereje circa una sessantina di volte ...
Intorno al secondo piatto, molti uscirono fuori per fumare e noi ci demmo giù di robba pesante sperando che unendo le vibrazioni rock, la digestione e l'ora pomeridiana ... causa abbiocco iniziassero a sveltire le pratiche di chiusura ... Niente !!! anzi, la nonnina che avevamo di fronte sembrava addirittura ipergradire George Michael ... a fine serata appurammo la sordità della stessa ... glom !
Sul dolce, il mètre nano ci chiese di commentare l'uscita ... ormai tutti conoscete le doti oratorie della nostra Tossica la quale, sulle note di una musica da sfilata di Armani, commentava cascate di anguille e vassoi di cozze con la stassa laconicità di Tonino Carino da Ascoli ... " ecc ... le cozze ... eccco ... stanno arrivanto gli scampi ... facciamo un applauso alle anguille " ... unico momento di allegria della giornata
Tornammo al tavolo e cercamo di organizzare la chiusura serata mentre la Tossica per cancellare dalla propria memoria quel momento, decise di scolarsi vino, birra, acqua minerale e pure l'acqua del vaso di roselline ornamentali ... Optammo per la dance ... ovviamente dopo altri due Assereje ... e mica quella sottospecie di crosta scrotale se li dimenticava di chiederceli ...
Un nugulo di scarpe fu abbandonato ovonque e tutti iniziarono a digerire ballando a suon di calli ... e chiesero pure il bis.
La serata si completò, stavamo smontando ed ormai, ad impianto spento ... Jessica piangeva nel suo più bel giorno perchè voleva sentire ancora un pochino Assereje ...
Il Peloso con la stessa cattiveria di un Rottweiler andò nel giardino antistante e diede fuoco al CD che poì la bimba non trovò più ...
Tornammo a casa felici e contenti e mentre mi mettevo nel lettino caldo, sentivo ancora una serie di note che accompagnavano il mio riposo ma per fortuna non si trattava di Assereje ma delle flautolenze di mio fratello nell'altra stanza.
Potevo finalmente dormire felice.
(Peace & Groove)
Inviato da: elyrav
il 27/01/2009 alle 12:04
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il 31/12/2008 alle 21:09
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il 29/08/2008 alle 18:39