Creato da: Destino333 il 24/08/2007
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Questione di memoria.

Post n°12 pubblicato il 25 Ottobre 2007 da Destino333
 

Questo post è per rispondere alle due questioni poste da Yussuf. La prima, relativa ai giornali italiani.
Quello che fai notare caro Yussuf, è l'eterno male dei giornalisti nostrani, schierati e con tanto di tessera di partito,atta a garantire posti di lavoro. Sia a destra che a sinistra, si tende a scambiare fatti con opinioni, si contabbandano dogmi politici per idee illuminate e per ultimo si insulta quando si è a corto di argomenti. La cosa che fà più specie però, come fai notare tu, è che certi articoli e/o editoriali provengano da giornali che si dichiarano indipendenti. Ti sembrerà strano ma il Corriera della Sera indipendente non è. Ricordate alle scorse elezioni? Si schierò con il centro sinistra con una prima pagina degna della Pravda moscovita.Aggiungo ancora, nessun giornalista degno di questo nome si è preso la briga di investigare o di scrivere un articolo che non sia un trafiletto in ultima pagina, sulla vicenda riguardante l'A.A.M.S., ovvero come ti evado 98 miliardi di euro senza colpo ferire.Siccome tutte le società concessionarie dei monopoli di stato sono riconducibili, a vario titolo, a prestanome dei partiti ( di tutti i partiti ) nessuno scrive nulla, nessuna procura indaga e lo stato non manda finanzieri a esigere quelle tasse.Qualcuno chiama l'Italia la repubblica delle banane, solo che le banane, gira che ti rigira....ma lasciamo stare. La seconda questione. Di stragi all'ingrosso o al dettaglio, fatte dai nostri cari sinistri di tutta europa ne son piene le fosse anonime e le foibe di mezzo continente.E a mio modesto avviso c'entra poco il fatto religioso.Anche se continuo sempre a preferire Gesù a Marx. Per rimanere in casa nostra, fà scuola la vicenda della brigata partigiana Osoppo, massacrata da una banda di partigiani rossi perchè si opponevano all'infiltrazione di elementi yugoslavi e perchè non volevano che il triveneto cadesse sotto il regime neocostituito del maresciallo Tito. Ti ricordo anche che la brigata Osoppo era di partigiani bianchi, ovvero di combattenti non di fede comunista, eh si non c'erano solo loro a "liberare" il paese, ma di fede cattolica non politicizzati.Senza dimenticare la "gloriosa brigata Garibaldi". A tal proposito ti invito a visitare il blog di El_Alamein, sicuramente troverai materiale interessante. Per ultimo, per arrivare ai giorni nostri, qualche anno fà, un brigatista rosso fù arrestato ed in seguito si pentì, cominciando a spifferare tutto alle forze dell'ordine. Cosa fecero i nostri paladini difensori delle masse contadine? Rapirono il fratello e dopo un "processo del popolo" lo giustiziarono con un colpo in testa. Ma non facevano cosi anche i mafiosi? Caro Yussuf, io ti invito a continuare a non lasciare mai che nulla vada perso nelle nebbie della storia. Continua a scrivere, la memoria è quello che ci contraddistingue dalle bestie e dai comunisti.
Grazie.

 
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