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Se non sono la prima, preferisco non esserci.
Post n°269 pubblicato il 16 Novembre 2008 da 1ninni
Tag: Di me
![]() E succede di guardarsi allo specchio e di non sapere più bene chi sei. Lo specchio di casa tua, quello dell'ingresso con la cornice dorata, quella casa dove ti senti un estranea, ed è vuota da tanto tempo ed il viaggio è stato lungo difficile, ed un giorno ti sei persa. Lo specchio dove si sono guardati tuo padre e tua madre, dove hai sorriso mettendondoti il rossetto prima di uscire per un appuntamento, quando ancora credevi che l'amore tutto potesse. E percorri le strade dei ricordi e srotoli all'indieto i grani di un rosario di cui non trovi la fine e nemmeno capisci il senso del tuo viaggio perchè il tempo passato non insegna e l'esperienza non trova mai la parola certezza. Ti femi sul solito crinale e guardi giù in fondo alla pianura ed intuisci il cielo ovattato sopra il mare ma non vedi la linea dell'orizzonte. Le emozioni scorrono impetuse e ti chiedi come sia possibile essere ancora lì, in quel luogo della memoria, a pensare a quando tutto è iniziato e non sapevi nulla. Passi a trovarli che è tanto tempo che non lo facevi, sistemi i fiori e le bacche rosse prese in giadino, guardi fisso nei loro occhi che sono anche i tuoi e leggi i vostri nomi vicini scritti con lettere di bronzo. Mi verrebbe da sdraiarmi accanto a loro, se fosse il tempo, mi verrebbe da imparare ad essere serena, se ne fossi capace, mi verrebbe da sentire le risate della domenica, di quando eravamo tutti insieme, se ne ricordassi il suono. eye So you think you can love me and leave me to die Oh baby, can't do this to me baby Just gotta get out, just gotta get right outta here
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