Creato da adel1961 il 03/09/2007

la cucchiarella

blog di cucina

 

 

Chiffon cake variegata alla Nocciolata

Post n°709 pubblicato il 04 Marzo 2018 da adel1961
 

Avevo già fatto qui una chiffon cake utilizzando la fantastica Nocciolata nella glassa da copertura, ma stavolta ho voluto metterla direttamente nell'impasto in modo da rendere la mia chiffon marmorizzata certamente più goduriosa! E come ti potevi sbagliare?? Ovunque la aggiungo (nei biscotti, nelle torte, nelle glasse...) rende tutto spettacolare! Provare per credere e poi abbiamo anche la versione senza latte per tutti gli intolleranti. Le dosi riportate sono per lo stampo da chiffon (ossia quello con i piedini) da 18 cm, se avete quello da 24 basta raddoppiare le dosi:

150 gr. di farina
150 gr. di zucchero
8 gr. di lievito
1/2 cucchiaino di bicarbonato
3 uova (separate)
70 gr. di olio di semi leggero
90 gr. di liquidi (io ho utilizzato acqua)
vanillina
Nocciolata a sentimento! (io ne ho usati tre cucchiai abbondanti)

Il procedimento è sempre lo stesso. Ho messo i tuorli ed i liquidi in una ciotola ed ho amalgamato senza montare. Ho aggiunto la farina setacciata con i lieviti e lo zucchero ed ho amalgamato sempre senza montare troppo. A parte ho montato gli albumi a neve fermissima e delicatamente senza farli smontare li ho uniti al composto. A questo punto ho tolto un terzo dell'impasto e a questo ho unito la Nocciolata leggermente scaldata al microonde qualche secondo in modo da renderla più liquida. Ho versato quindi nello stampo classico da chiffon senza assolutamente imburrare, con i rebbi di una forchetta ho cercato di amalgamare sommariamente i due compisti ed ho infornato nella parte bassa del forno a 160° per circa 50 minuti. Una volta cotto il dolce l'ho sfornato e l'ho capovolto per dar modo così di non abbassarsi e rimanere sofficissimo.

 
 
 

Chiffon cake gusto ACE

Post n°708 pubblicato il 18 Febbraio 2018 da adel1961
 

Al mattino vogliamo fare il pieno di vitamine? Allora mettiamoci all'opera e prepariamo la chiffon cake gusto ACE. Cosa significa? ACE è un acronimo delle iniziali delle tre vitamine presenti nelle carote, arance e limoni ossia la vitamina A, la C e la E pertanto in questa torta sono racchiuse il TOP delle vitamine di cui abbiamo bisogno nella giornata. Seguite la mia ricetta e scoprirete una torta incredibilmente buona e sofficissima. La ricetta è talmente semplice che si fa ad occhi chiusi, unica accortezza: bisogna avere lo stampo apposito con i piedini perché dopo la cottura, capovolgendo il dolce fino a raffreddamento, questo permetterà di far crescere a dismisura e rendere il nostro dolce una nuvola! Per il mio stampo da 18 cm queste le dosi:

150 gr. di farina
150 gr. di zucchero
8 gr. di lievito
1/2 cucchiaino di bicarbonato
3 uova (separate)
70 gr. di olio di semi leggero
90 gr. di liquidi (io ho utilizzato succo di arancia e limone)
vanillina
scorza di una arancia e di un limone bio grattugiata
una carota grattugiata finemente

Ho messo i tuorli ed i liquidi in una ciotola ed ho amalgamato senza montare. Ho aggiunto la farina setacciata con i lieviti e lo zucchero ed ho amalgamato sempre senza montare troppo. A questo composto ho unito la scorza di arancia e limone grattugiate e la carota grattugiata finemente. A parte ho montato gli albumi a neve fermissima e delicatamente senza farli smontare li ho uniti al composto. Infine ho aggiunto all'impasto Ho versato quindi nello stampo classico da chiffon senza assolutamente imburrare ed ho infornato nella parte bassa del forno a 160° per circa 50 minuti. Una volta cotto il dolce l'ho sfornato e l'ho capovolto per dar modo così di non abbassarsi e rimanere sofficissimo.

 
 
 

Plumcake all'acqua con pistacchi e cioccolato

Post n°707 pubblicato il 18 Febbraio 2018 da adel1961
 

Esiste un dolce più semplice di così? Ma soprattutto un dolce così light ma così buono? Direi proprio di no! Ormai a casa mia è un must: ogni volta con pochi e semplici ingredienti ma con qualche tocco in più come in questo caso, rendono questo dolce un dolce da colazione perfetto da inzuppare. Sulla ricetta base ci possiamo veramente sbizzarrire: possiamo, come in questo caso, unire la granella di pistacchio e delle gocce di cioccolata, oppure al posto dell'acqua possiamo utilizzare del succo di arancia o limone, o possiamo unire qualsiasi tipo di frutta secca come l'uvetta o, come ho già sperimentato una volta, unire i semi di chia che donano croccantezza all'impasto. Per non parlare del fatto che è un dolce ideale per gli intolleranti al lattosio o alle uova e per di più on contiene burro. Insomma una ricettina jolly!

300 gr. di farina
250 ml di acqua
150 gr. di zucchero
60 ml di olio di semi
1 bustina di lievito
granella di pistacchio e gocce di cioccolato fondente

Si uniscono gli ingredienti secchi setacciati con i liquidi e si ottiene un composto omogeneo. Si uniscono la granella e le gocce di cioccolato. Si versa il tutto in uno stampo da plumcake ben imburrato e si inforna a 180° per circa 35 minuti. Tutto qui!

 
 
 

Chiffon cake alla Nocciolata

Post n°706 pubblicato il 18 Febbraio 2018 da adel1961
 

Come si può rendere ancora più goduriosa una torta già buona di suo? Ma chiaro! Con la Nocciolata ! Provare per credere! La chiffon è una nuvola di sofficità e da quando l'ho scoperta l'ho provata in tante versioni. Al naturale è buonissima, anche solo spolverata con lo zucchero a velo, ma se vogliamo renderla speciale basta darle un tocco in più e diventa divina! Come questa versione: impasto al naturale ma ricoperta con una glassa TOP di cioccolato e Nocciolata della Rigoni di Asiago  (stavolta la versione ultra golosa senza latte, adatta a tutti gli intolleranti). Per il mio stampo da 18 cm questa la dose:

150 gr. di farina
150 gr. di zucchero
8 gr. di lievito
1/2 cucchiaino di bicarbonato
3 uova (separate)
70 gr. di olio di semi leggero
90 gr. di liquidi (io ho utilizzato acqua)
vanillina

Per la glassa:

100 gr. di cioccolato fondente
2 cucchiai di Nocciolata (io senza latte)

Scaglie di mandorle tostate per decorare

Ho messo i tuorli ed i liquidi in una ciotola ed ho amalgamato senza montare. Ho aggiunto la farina setacciata con i lieviti e lo zucchero ed ho amalgamato sempre senza montare troppo. A parte ho montato gli albumi a neve fermissima e delicatamente senza farli smontare li ho uniti al composto. Ho versato quindi nello stampo classico da chiffon senza assolutamente imburrare ed ho infornato nella parte bassa del forno a 160° per circa 50 minuti. Una volta cotto il dolce l'ho sfornato e l'ho capovolto per dar modo così di non abbassarsi e rimanere sofficissimo.

Per la glassa ho semplicemente sciolto il cioccolato fondente al microonde ed ho unito due belle cucchiaiate di Nocciolata e una volta amalgamato ho fatto colare con un cucchiaio sulla superficie del dolce. Bellissima e TOP!!

 
 
 

Torta all'acqua al cioccolato

Post n°705 pubblicato il 21 Gennaio 2018 da adel1961
 

Altra tortina goduriosa nonostante non contenta latticini, uova e burro. Provare per credere! E' una torta che si presta poi a mille varianti perché nell'impasto possiamo mettere di tutto: frutta secca tritata, gocce di cioccolata, usare succo di arancia al posto dell'acqua etc. Insomma ricetta mitica!

280 gr. di farina
30 gr. di cacao amaro
250 ml di acqua
150 gr. di zucchero
60 ml di olio di semi
1 bustina di lievito

Si uniscono gli ingredienti secchi setacciati con i liquidi e si ottiene un composto omogeneo. Si versa il tutto il uno stampo ben imburrato e si inforna a 180° per circa 35 minuti. Tutto qui!

 
 
 

Muffin ai datteri

Post n°704 pubblicato il 21 Gennaio 2018 da adel1961
 

Dopo le feste di Natale, oltre al solito panettone o pandoro, ma anche frutta secca, abbiamo in casa una miriade di avanzi. Io avevo dei buonissimi datteri ancora da smaltire ed ho pensato di riciclarli in un dolcetto al posto dello zucchero. Quindi sono nati questi muffin al cioccolato che oltre ad avere pochissimo zucchero nel loro impasto, non contengono né uova né burro, pertanto sono veramente molto light. Queste le dosi per circa 12 muffin:

250 gr. di farina
50 gr. di zucchero di canna
300 ml di acqua (o latte)
50 ml di olio leggero
3 cucchiai di cacao amaro
1 bustina di lievito
6 datteri tritati

Ho messo gli ingredienti secchi in una ciotola e i liquidi in un'altra, ho poi unito il tutto amalgamando bene. Ho suddiviso il composto negli stampini da muffin ed ho messo in forno a 180° per circa 15-20 minuti (non devono cuocere moltissimo altrimenti seccano).

 
 
 

Fruit cake

Post n°703 pubblicato il 21 Gennaio 2018 da adel1961
 

La fruit cake è un dolce tradizionale inglese che viene preparato principalmente nel periodo natalizio o in occasione di feste o matrimoni. E' un dolce non proprio light in quanto è zeppo di frutta secca di ogni tipo ma dal gusto particolare. Ottimo da pucciare in un buon tè o per fine pasto.

130 gr. di farina (metà integrale)
130 gr. di zucchero di canna (io ho usato il muscobado che dona un sapore particolarissimo e da il colore ambrato al dolce)
3 uova
50 gr. di olio di semi
mezza bustina di lievito
50 gr. di rum
frutta secca a piacere (io ho usati le nocciole, i cranberry, l'uvetta e le noci tritate)
gocce di cioccolata
2 cucchiai di miele (io ho utilizzato il Mielbio della Rigoni di Asiago al gusto arancia che ci sta benissimo grazie al suo tipico profumo intenso!)


Ho mescolato tutti gli ingredienti (non c'è bisogno di montare nulla), ho unito la frutta secca ed il cioccolato ed ho versato il tutto il uno stampo imburrato da plumcake. In forno a 180° per circa 30 minuti. Il profumo ha invaso la casa!

 
 
 

Sbriciolata ai semi di chia

Post n°702 pubblicato il 07 Gennaio 2018 da adel1961
 

Iniziamo il 2018 in dolcezza! Stavolta con la mia sbriciolata ai semi di chia. Da quando li ho scoperti cerco di utilizzarli in moltissime preparazioni. Sono ricchissimi di acidi grassi essenziali come gli Omega3 ed Omega6 e soprattutto sono ricchi di calcio e di vitamina C. Messi a bagno in un pochino di acqua, gelificano e questo gel è un ottimo sostituto delle uova. Io stavolta li ho utilizzati nell'impasto della mia sbriciolata ed hanno donato al dolce una ulteriore croccantezza della frolla. Per farcire la mia sbriciolata ho utilizzato la marmellata Fiordifrutta di uva spina della Rigoni di Asiago

350 gr. di farina
150 gr. di zucchero di canna muscobado
1 uovo intero
una bustina di semi di chia (5 grammi circa)
80 ml di olio di semi
1 bustina di lievito
10 gr. di limoncello
1 marmellata di uva spina Fiordifrutta

Io come sempre ho messo tutti gli ingredienti (tranne la marmellata) nel mio Bimby ma va benissimo un qualsiasi mixer o anche in una ciotola. Appena si formano delle briciole, ne ho messe una metà sul fondo di uno stampo da 20 ben imburrato, ho farcito la superficie con la marmellata ed infine ho ricoperto con le restanti briciole. La torta va in forno a 180° per circa 35 minuti. Lo zucchero muscobado conferirà alla torta il classico colore ambrato della melassa in esso contenuto ed un profumo buonissimo!
Approfitto di questo primissimo post del 2018 per ringraziare l'Azienda Rigoni di Asiago per avermi accompagnato lungo tutto questo anno con i suoi fantastici prodotti che ho cercato di utilizzare al meglio. In tutte le mie preparazioni in cui li ho utilizzati sono sempre stati apprezzati ed hanno arricchito anche le mie ricette più semplici. Grazie della vostra fiducia!

 
 
 

Zuccotto delle feste e buon 2018!

Post n°701 pubblicato il 31 Dicembre 2017 da adel1961
 

Questo zuccotto, che è velocissimo da fare, fa la sua figuretta e, soprattutto, lo si prepara il giorno prima e si mette in frigo. E' bello da portare nella nostra tavola delle feste e volendo possiamo decorarlo come più di piace (con una golosa copertura di panna o anche semplicemente innevato con cacao amaro o zucchero a velo).


Ho usato una confezione di savoiardi, ho fatto un litro di crema che ho poi diviso a metà (metà lasciata bianca, metà al ciocco).
Ho foderato con pellicola uno stampo da zuccotto, ho bagnato i savoiardi con alchermes leggermente diluito con acqua, ed ho quindi sistemato tutt'intorno alla ciotola i savoiardi. Ho riempito una metà con la crema bianca, di nuovo uno strato di savoiardi, ed infine la crema nera. Chiuso il tutto con un ulteriore strato di savoiardi. Ho messo un piatto con un peso sopra per sigillare ben bene e poi in frigo.
All'ultimo secondo, non sapendo come decorare, ho sciolto un pò di ciocco fondente e ho fatto dei ghirigori.
Devo dire che è piaciuto moltissimo ed il sapore è quello della classica zuppa inglese. Slurp!!

 
 
 

Ciambellone più soffice del mondo alla Nocciolata

Post n°700 pubblicato il 31 Dicembre 2017 da adel1961
 

Questa mitica ricetta ormai l'ho fatta e rifatta in mille versioni ma mai variegata alla Nocciolata e quale occasione migliore da "pucciare" con un buon tè tra amici? Provatela e certamente non la lascerete più, è talmente soffice e golosa!

3 uova non fredde di frigo
250 gr. di farina
250 gr. di zucchero
130 ml di olio di semi leggero
130 ml di acqua a t.a.
1 bustina di lievito
vanillina
Nocciolata della Rigoni di Asiago

Montare le uova con lo zucchero, aggiungere quindi l'olio e l'acqua. Unire la farina ed il lievito e vanillina setacciati. Togliere dal totale dell'impasto qualche cucchiaiata ed a queste unire la Nocciolata (fino a piacimento e comunque fino a donare un bel colore deciso). Ungere per bene uno stampo e versare il composto bianco. Spargere quindi su tutta la superficie l'impasto scuro e con i rebbi di una forchetta creare un effetto "marmorizzato". Infornare a 180° per circa 35 minuti. Uno spettacolo!

 
 
 

Crostata morbida alla Nocciolata

Post n°699 pubblicato il 27 Dicembre 2017 da adel1961
 

Ma un dolcetto per Natale lo vogliamo preparare? ma si dai! E in quattro e quattr'otto il dolce preferito da tutti, grandi e piccini, è pronto per essere gustato! La farcitura stavolta non è stata lesinata: una confezione di Nocciolata e una semplice tortina diventa una vera e propria goduria per il palato! Queste le dosi per il mio stampo (in silicone) da crostata da 28 cm. di diametro:

3 uova intere
200 gr. di farina
180 gr. di zucchero
100 ml di latte
100 ml di olio di semi
1/2 bustina di lievito
vanillina
Nocciolata Rigoni di Asiago

Per questa ricetta ho utilizzato il Bimby, quindi: ho messo nel boccale lo zucchero ed ho macinato 10 sec a velocità 8. Ho poi unito le uova intere ed ho mescolato 40 sec a velocità 4. Ho messo quindi l'olio ed il latte amalgamando 20 sec a velocità 5 ed infine farina, lievito e vanillina per 20 secondi a velocità 5. Ho quindi versato metà impasto nello stampo ed ho infornato in forno caldo a 170° per 10 minuti. Ho tolto la teglia dal forno ed ho versato la Nocciolata su tutta la superficie ed ho poi coperto con il restante impasto. Ho rimesso in forno ed ho lasciato cuocere per altri 20 minuti circa. Fantastica!!


 
 
 

Saccottini alla Nocciolata

Post n°698 pubblicato il 09 Dicembre 2017 da adel1961
 

Questi saccottini mi sono piaciuti subito sia per la forma che per il fatto che sono sicuramente dei biscotti light e visto i bagordi recentissimi ....
L'impasto del biscotto non contiene nè uova  nè burro e per renderlo golosissimo ho utilizzato per farcirli la buonissima Nocciolata. Queste le dosi e gli ingredienti:


250 gr. di farina
125 di zucchero (io ne ho messi 100)
3 cucchiai di olio di semi
1 biscchiere scarso di latte
una bustina di lievito
1 bustina di vanillina

Nocciolata Rigoni di Asiago

Ho preparato l'impasto in una ciotola e poi l'ho trasferito sulla spianatoia. Ne ho ricavato un rettangolo e con un coccapasta rotondo ho formato dei cerchietti. All'interno ho messo una cucchiaiata di marmellata ed ho ripiegato i lati verso l'interno sovrapponendoli leggermente. Li ho quindi sistemati sulla teglia coperta di cartaforno e messi a 180° per circa 15 minuti. Sono venuti belli croccanti all'esterno e soffici soffici all'interno.

 
 
 

Chiffon cake alla marmellata

Post n°697 pubblicato il 03 Dicembre 2017 da adel1961
 

E' nato l'amore tra me e la chiffon!! E continuano le sperimentazioni. Stavolta nell'impasto classico ho voluto aggiungere la marmellata e per arricchire la mia torta ho usato la marmellata di pere Fiordifrutta che è delicatissima e non troppo solida così da non rovinare l'impasto che risulterà soffice come una nuvola! Ora passiamo alla ricetta. Per lo stampo da 18, che ho utilizzato io, occorrono:

150 gr. di farina
150 gr. di zucchero
8 gr. di lievito
1/2 cucchiaino di bicarbonato
3 uova (separate)
70 gr. di olio di semi leggero
90 gr. di liquidi (acqua o succo, io ho utilizzato un succo di frutta alla pera)
vanillina
2 cucchiai di marmellata di pere  Rigoni di Asiago

Ho messo i tuorli ed i liquidi in una ciotola ed ho amalgamato senza montare. Ho aggiunto la farina setacciata con i lieviti, la marmellata e lo zucchero ed ho amalgamato sempre senza montare troppo. A parte ho montato gli albumi a neve fermissima e delicatamente senza farli smontare li ho uniti al composto. Ho versato quindi nello stampo classico da chiffon senza assolutamente imburrare ed ho infornato nella parte bassa del forno a 160° per circa 50 minuti. Una volta cotto il dolce l'ho sfornato e l'ho capovolto per dar modo così di non abbassarsi e rimanere sofficissimo. Provare per credere! E' veramente una nuvola!

 
 
 

Tozzetti al miele di castagno

Post n°696 pubblicato il 24 Novembre 2017 da adel1961
 

Se volete come me dare una marcia in più a dei semplici tozzetti provate a mettere nell'impasto un po' di miele di castagno Mielbio e vedrete che bontà. Questi tozzetti sono meravigliosi: croccanti e buonissimi da inzuppare a colazione o con il tè  delle cinque. Vediamo come li ho preparati:

600 gr. di farina
200 gr. di zucchero
3 uova intere
1 bicchiere di vinsanto (o comunque del vino liquoroso dolce)
80 gr. di burro fuso e freddo
1 bustina di lievito
150 gr. di nocciole tostate e spellate
2 cucchiai di Mielbio di castagno della Rigoni di Asiago

Ho sbattuto leggermente le uova con lo zucchero ed ho unito poi tutti gli ingredienti mescolando con cura in modo da avere un panetto. L'ho diviso poi in quattro pezzi e con ognuno ho formato dei filoncini lunghi quanto la teglia da forno. Li ho quindi sistemati su di essa, ricoperta di cartaforno, ed ho infornato a 180° fino a che si sono leggermente dorati. Li ho sfornati e dopo cinque minuti di riposo li ho tagliati a losanghe e rimessi a tostare in forno ventilato per circa 5-8 minuti. Una volta cotti li ho messi a raffreddare su di una gratella e una volta completamente freddi li ho riposti in una scatola di latta. Si manterranno perfetti per tantissimo tempo.

 
 
 

Poppy seed citrus cake

Post n°695 pubblicato il 22 Ottobre 2017 da adel1961
 

Che dire di questa torta? Eccezionale! Originale, semplice da preparare, gustosissima, profumata e ..... dulcis in fundo...scrocchiarella! Eh si, perché nel suo impasto contiene tanti semi di papavero che le donano un gusto appunto croccantino al palato che mi è piaciuto tantissimo. Si può fare nella versione al gusto di arancia o al gusto di limone, come ho preferito io perché avevo dei profumatissimi limoni biologici. La ricetta è presa dal bellissimo libro CALIFORNIABAKERY  ed eccola qui nella mia versione "limonosa":

  • 225 g zucchero semolato
  • 280 g di farina 00
  • 12 g di lievito         
  • pizzico di sale
  • 135 ml succo di limone        
  • scorza grattugiata di 1 limone                  
  • 135 ml olio di semi di girasole
  • 3 uova
  • 100 g semi di papavero
  • SALSA AL GUSTO LIMONE:

  • 150 ml succo di arancia
  • 150 gr di zucchero semolato bianco
  • 100 ml acqua

    Imburrare e infarinate bene lo stampo da plumcake. Versare quindi in una ciotola il succo di limone, l'olio, le uova intere, lo zucchero, la farina, il sale, il lievito, i semi di papavero e le scorze di limone grattugiate; mescolare solo alla fine. Amalgamare il tutto con una frusta a mano cercando di incorporare aria. Continuate per un minuto,  fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo. Versare l'impasto nello stampo e cuocere a 170° per circa 40 minuti. Preparare nel frattempo la salsa: portare a bollore il succo di limone con lo zucchero e l'acqua e far raffreddare. Una volta sformato il dolce fare dei fori con un lungo stecco su tutto il dolce; con un cucchiaio bagnare tutto il dolce con la glassa e lasciar riposare circa 20 minuti. Trascorso il tempo rovesciare il dolce su una tortiera e spennellare anche la superficie con la salsa rimasta.

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    Crostata della nonna (la mia!)

    Post n°694 pubblicato il 18 Ottobre 2017 da adel1961
     

    E' la prima volta che partecipo ad un Contest della Rigoni di Asiago ma ho apprezzato tantissimo il tema che è "La cucina dei ricordi". Subito mi sono venute alla mente le giornate passate da bambina dalla nonna Gilda, una donna fantastica che oltre a darmi tutto il suo amore incondizionato mi ha insegnato tanto (e non solo in cucina...). Spesso nelle giornate invernali delle vacanze natalizie passate insieme davanti al camino acceso, mi proponeva di metterci il grembiule e di preparare qualcosa di buono insieme, così da imparare. Ed è in quella cucina e grazie a lei che è nata in me questa passione. Molto spesso ci dedicavamo a preparare i dolci per la colazione: dolci semplici, genuini e ricordo con un sorriso che quando le chiedevo le dosi ad esempio di farina o altro lei mi rispondeva sempre "quanta se ne prende" ed io stavo li davanti a lei ad occhi aperti a soppesare le quantità e ad ammirarla quando metteva le mani in pasta. Ho postato tantissime ricette della sua tradizione in cucina e questa è una di esse a cui sono particolarmente affezionata. Le sue crostate era si molto rustiche e non perfette ma ricordo che quando le preparava e la cucina si riempiva del loro profumo io ero felice.

    Ed eccolo qui riproposta da me. Chiaramente io ho convertito le dosi "ad occhio" in grammi:

    300 gr. di farina
    150 gr. di zucchero
    2 uova
    1/2 bicchiere di olio di semi
    1 cucchiaino di lievito
    scorza grattugiata di un limone

    Marmellata di frutti di bosco Fiordifrutta della Rigoni di Asiago

    Ho messo in una ciotola capiente tutti gli ingredienti ed ho preparato l'impasto. Chiaramente essendoci del lievito non necessita di riposo in frigo quindi ne ho subito stesa la metà su di una teglia rettangolare, l'ho spalmata abbondantemente della fantastica marmellata Fiordifrutta e ricoperta con il resto dell'impasto. In forno fino a doratura a 180°.

     
     
     

    Ice cream bread

    Post n°693 pubblicato il 17 Settembre 2017 da adel1961
     

    E' l'ultimo tormentone del web e non potevo non farla anch'io: la torta che si prepara solo con due ingredienti! Cosa chiedere di più?? Si sa, sono sempre alla ricerca di dolcetti veloci e con ingredienti semplici ma questa torta supera ogni mia fantasia! Passiamo quindi agli ingredienti:

    500 gr. di gelato morbido alle creme
    180 gr. di farina autolievitante (altrimenti con mezza bustina di lievito)

    Che dire? Più easy di così si muore! Mettere il gelato ammorbidito in una ciotola e unire la farina. Con un mestolo mescolare il tutto per bene e mettere il composto ottenuto in uno stampo da 22 cm, infornare a 180° per circa 30 minuti e la torta è pronta!

     
     
     

    Briciolini mimosa alla Nocciolata

    Post n°692 pubblicato il 17 Settembre 2017 da adel1961
     

    Ed eccomi qui con una nuova ricettina per rallegrare e rendere più dolce la nostra colazione. E' una versione leggermente diversa dalla ricetta della mia sbriciolata. Solo un uovo e preparazione speedy con il Bimby. Per renderli golosissimi li ho farciti con ricotta e Nocciolata . Goduria pura! Queste le dosi che ho utilizzato per circa 15 tortini:

    300 gr. di farina
    150 gr. di zucchero
    1 uovo
    80 gr. di burro freddo
    10 gr. di latte freddo
    1 bustina di lievito

    250 gr. di ricotta delicata
    4 cucchiai abbondanti di Nocciolata Rigoni di Asiago

    Ho messo tutti gli ingredienti nel Bimby ed ho azionato 20 secondi a velocità 5. Il risultato sarà un composto molto bricioloso. Ne ho inserito un pochino nei pirottini di carta, ho farcito con il composto ed ho richiuso i tortini con altre briciole. In forno a 180° per circa 20 minuti.
    Chiaramente si possono preparare anche tradizionalmente. Mettendo tutti gli ingredienti in una ciotola e con le mani creare le briciole. Semplice no??

     
     
     

    Pollo alle mandorle

    Post n°691 pubblicato il 03 Settembre 2017 da adel1961
     
    Tag: Secondi

    L'altra sera cenetta etnica: il pollo alle mandorle, un classico della cucina cinese. E' semplicissimo da preparare e molto gustoso. Il pollo risulta morbidissimo ed il sughetto che si crea con la soia è buonissimo e da "scarpetta".

    Questa la preparazione: ho messo un filo di olio in una padella antiaderente ed ho fatto imbiondire uno spicchio di aglio (che ho poi tolto) ed un pezzettino di cipolla. Ho unito poi i filetti di pollo tagliati in pezzettini piccoli ed infarinati ed ho lasciato rosolare per bene. Una volta che si sono coloriti ho sfumato con 50 ml di soia. Ho lasciato quindi cuocere aggiungendo mezzo bicchiere di acqua. Nel frattempo ho tostato in un padellino le mandorle che ho unito al tutto gli ultimi cinque minuti di cottura. Buonissimo e da rifare assolutamente!

     
     
     

    Torta fredda Pandistelle

    Post n°690 pubblicato il 03 Settembre 2017 da adel1961
     

    Ed ecco un'altra tortina fredda, ideale con questo caldo. Si prepara in maniera velocissima ed è buonissima sia per una merenda che per un dopo-pasto. La base è croccantissima ed al gusto cioccolato fondente ed il ripieno godurioso. Queste la ricettina:

    Per la base (stampo rettangolare ma va bene anche tondo da 20 cm.):

    240 gr. di biscotti frollini
    75 gr. di cioccolato fondente fuso
    50 gr. di burro fuso

    Per la farcia:

    200 ml di latte freddo
    75 gr. di Dolceneve
    80 gr. di Philadelphia
    1 cucchiaio di zucchero a velo
    2 fogli di colla di pesce

    Nocciolata della Rigoni di Asiago
    Pandistelle
    Stelline per decorazione

    Per preparare la base ho tritato nel mixer i biscotti ed ho aggiunto il burro fuso e freddo e il cioccolato fuso e mescolato per bene. Con questo composto, e con l'aiuto di un cucchiaio, ho foderato uno stampo dal fondo amovibile appiattendo il tutto per bene. Ho messo quindi in frigo a rassodare. Nel frattempo ho preparato la farcia. Ho messo in ammollo i fogli di colla di pesce in acqua fredda e li ho fatti sciogliere in tre cucchiai di latte caldo. Ho montato con le fruste il dolceneve con il latte ben freddo ed ho mescolato il Philadelphia con lo zucchero a velo e la colla di pesce ormai sciolta. Ho unito poi delicatamente i due composti fino ad ottenere una soffice crema ed ho farcito con questa la base ormai compattata. Ho rimesso in frigo per due-tre ore in modo che il ripieno si solidifichi e poi ho decorato con la mitica Nocciolata ed i pandistelle tagliati a metà e le stelline decorative. Bella vero?

     
     
     
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