indirizzo delle fate

pensieri,parole,emozioni: ovvero, lucubrazioni mentali di una strega, in perenne overdose del mondo !!!!Perchè quello che io cercavo di mostrare era un mondo dove mi sarei sentito bene,dove le persone sarebbero state gentili,dove avrei trovato la tenerezza che speravo di ricevere. Le mie foto erano come una prova che questo mondo puo' esistere. Robert Doisneau

 

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I MIEI BLOG AMICI

Citazioni nei Blog Amici: 39
 

MESSAGGI....IN PILLOLE

RICORDI DI AMICI ORMAI LONTANI

PICCOLA ANIMA SMARRITA E SOAVE , COMPAGNA E OSPITE DEL CORPO , ORA T'APPRESTI A SCENDERE IN LUOGHI INCOLORI, ARDUI E SPOGLI, OVE NON AVRAI PIU' GLI SVAGHI CONSUETI. UN ISTANTE ANCORA, GUARDIAMO INSIEME LE RIVE FAMILIARI, LE COSE CHE CERTAMENTE NON VEDREMO MAI PIU'...CERCHIAMO D'ENTRARE NELLA MORTE A OCCHI APERTI... MEMORIE DI ADRIANO

MILLE NE HO VISTE DI DONNE , OCCHI GRANDI E INNOCENTI, NASI SORPRESI A INDOVINARE IL CIELO,BOCCHE MAI BACIATE,CORPI ALTERI E LEGGIADRI. MA UNA SOLTANTO NE HO VISTA COSI'...ANONIMO  

PICCOLINA NON TI ABBATTERE, NON SARA' STATO FACILE LASCIARTI ANDARE. GATTA CON GLI STIVALI

 

FUOCO DELL'ANIMA

 

BACIAMI , MORDIMI , INCENDIAMI, CHE IO VENGO ALLA TERRA SOLO X IL NAUFRAGIO DEI MIEI OCCHI DI MASCHIO NELL'ACQUA INFINITA DEI TUOI OCCHI DI FEMMINA ! ( P. NERUDA )

LA VITA E' COME UN ALBERO,

NON POTRA' MAI GENERARE

FOGLIE IDENTICHE, OGNI

FOGLIA AVRA' LA SUA

UNICITA'. (C.PARISI )

 

GATTO CHE SUONA IL PIANOFORTE !!!!!

 

PER LA VERITA' , IO NON TI AMO COI MIEI OCCHI, PERCHE' ESSI VEDONO IN TE UN MUCCHIO DI DIFETTI; MA E' IL MIO CUORE CHE AMA QUEL CHE LORO DISPREZZANO E, APPARENZE A PARTE , NE GODE ALLA FOLLIA. NE' I MIEI ORECCHI DELIZIA IL TIMBRO DELLA TUA VOCE, NE'LA MIA SENSIBILITA' E' INCLINE A VILI TOCCAMENTI, NE' IL MIO GUSTO E L'OLFATTO BRAMANO L'INVITO AL BANCHETTO DEI SENSI CON TE SOLTANTO. MA NE' I MIEI CINQUE SPIRITI , NE' I MIEI CINQUE SENSI POSSONO DISSUADERE QUESTO MIO SCIOCCO CUORE DAL TUO SERVIZIO , AVENDO ORMAI PERSO OGNI SEMBIANZA UMANA, RIDOTTO A SCHIAVO E MISERO VASSALLO DEL TUO SUPERBO CUORE. SOLO IN QUESTO IO CONSIDERO LA MIA PESTE UN BENE: CHE CHI MI FA PECCARE , M'INFLIGGE PURE LA PENITENZA.                    (W. SHAKESPEARE)

ANCHE DIO HA IL SUO INFERNO : IL SUO

AMORE X GLI UOMINI.

(F.W. NIETZSCHE )

 

GATTI DAL WEB

 

Se tu sapessi che quel
grande singhiozzo che stringi
tra le tue braccia, che quella
lacrima che tu asciughi
baciandola,
vengon da te, sono te,
dolore di te mutato in lacrime
mie, singhiozzi miei!
Allora
non chiederesti più
al passato, ai cieli,
alla fronte, alle lettere,
che cosa ho, perché soffro.
E tutta silenziosa,
con quel denso silenzio,
della luce e del sapere,
mi baceresti ancora,
e desolatamente.
Con la desolazione
di chi al fianco non ha
altro essere, un dolore
estraneo; di chi è solo
ormai con la sua pena.
Volendo consolare
in un altro chimerico
il gran dolore ch'è suo.

( P. SALINAS : LA VOCE A TE DOVUTA )

LA SPERANZA NON E' UN SOGNO,

MA IL MODO X REALIZZARE I

SOGNI.

( L. J. SUENENS )

 

RICORDI D'INFANZIA....

     

SEI LA MIA SCHIAVITU' SEI LA MIA LIBERTA' SEI LA MIA CARNE CHE ARDE COME LA NUDA CARNE DELLE NOTTI D'ESTATE SEI LA MIA PATRIA TU, COI RIFLESSI VERDI DEI TUOI OCCHI TU, ALTA E VITTORIOSA SEI LA MIA NOSTALGIA DI SAPERTI INACESSIBILE NEL MOMENTO STESSO IN CUI TI AFFERRO.... N. HIKMET

 

 

 

01-7.gifHELLO KITTY

    

ZIO PAPERONE

 

A TE...

     A TE CHE SEI L'UNICO AL MONDO...

ABBARBICATA,ASSORTA IN UN UNICO PENSIERO: ESISTERE NELLA SUA TENERA EMOZIONE...

 

 

 

 

 

 

    

  

   

 

 animation5F1.gif image by psalmsinger700

   

 

SOGNO D'AMORE

SOGNO D'AMORE...AL CHIAR DI LUNA  

DUE CORPI , UNO DI FRONTE ALL'ALTRO, SONO A VOLTE DUE ONDE E LA NOTTE E' OCEANO. DUE CORPI , UNO DI FRONTE ALL'ALTRO, SONO A VOLTE DUE PIETRE E LA NOTTE DESERTO. DUE CORPI , UNO DI FRONTE ALL'ALTRO , SONO A VOLTE RADICI NELLA NOTTE INTRECCIATE. DUE CORPI, UNO DI FRONTE ALL'ALTRO , SONO A VOLTE COLTELLI E LA NOTTE LAMPO. ( O. PAZ )

farfalla

SOCIETA' ANONIMA PRO VINO E GAZZOSA:

WANTED

 

 

 

 

 

 

LA MUSICA DELL'ANIMA

 

 LA TRAGEDIA DELLA VITA E' CIO' CHE MUORE

DENTRO OGNI UOMO COL PASSARE DEI GIORNI.

( A .EINSTEIN )

 

 

 

DEDICATA A MARKI '!!!!!

  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

FANTASMI D\'ITALIA

  L'ITALIA DEI FANTASMI  

  

I 10LUOGHI PIU' INFESTATI D'ITALIA

Nel piccolo paese di Montebello, in provincia di Rimini,
si erge l'omonimo Castello, reso famoso da un evento,
che, ogni cinque anni, si rinnova al suo interno, soprattutto
se al periodo indicato corrisponde una notte piovosa.
La storia che viene tramandata da secoli riguarda la strana
morte, avvenuta all'interno del castello suddetto, di una
bambina soprannominata Azzurrina.
Azzurrina è vissuta nel Medioevo ed era una bambina albina;
in tale epoca particolare, le sue caratteristiche somatiche non
erano viste con simpatia;
infatti, i suoi capelli bianchi, la colorazione rossa degli occhi
erano considerate un'impronta malefica e satanica.
La madre, preoccupata per il futuro della figlia e per proteggerla
da tali infamie, decise di tingerle i capelli con una sostanza,
che scuriva i capelli ma che al contatto della luce emanava dei
riflessi azzurri.
Ben presto, tutti cominciarono ad appellare la bambina con il
nome di " Azzurrina". Si narra che Azzurrina morì in un modo
misterioso! Nessuno seppe mai la sua fine e neppure il suo corpo
fu mai ritrovato! Nella notte del 21 giugno, mentre intorno al
Castello si era scatenato un temporale di grande intensità,
Azzurrina giocava tranquillamente con una palla
( fatta da stracci e spaghi) sorvegliata attentamente da due
gendarmi del Castello suddetto.
La palla sfugge dalle mani della bambina e comincia a rotolare
finendo dentro una botola, che portava all'interno di una cisterna!
Naturalmente, Azzurrina, come tutti i bambini della sua età,
corre dietro alla palla e da quel momento nessuno l'ha più vista!
Da quel fatale 21 giugno, ogni cinque anni, nel Castello di Montebello
appare il fantasma di Azzurrina, si ode la sua voce, la si sente ridere
o piangere, si ode il rumore di una palla che rotola per le scale
ed improvvisamente si mettono a suonare delle campane a morto!
Molti abitanti del posto affermano di aver assistito a tali manifestazioni
ed anche molti turisti, che vi si sono recati per confermare o meno
quanto avevano appreso in merito al fantasma di Azzurrina,
ritornano da tale visita sconvolti.
Un'ultima cosa……….le campane che si sentono suonare a morto
nella realtà non esistono in quanto non vi sono Campanili nei dintorni
del castello!!!!!!

 

 

DIARIO DI UN CANE

( NON SO CHI L'HA SCRITTO , MA VALE LAPENA DI ESSERE LETTO)

                                                                         1° SETTIMANA

Oggi e'una settimana che sono nato!!! che allegria...essere arrivato in questo mondo!!

                                                                                 1° MESE

La mia mamma mi accudisce molto bene...E' una madre esemplare!!

                                                                                 2° MESE

Oggi mi hanno separato dalla mia mamma...Era molto inquieta e con i suoi occhi mi ha detto "ADDIO", con la speranza che la mia nuova "famiglia umana" mi sappia accudire come lei ha fatto con me!!!

                                                                                4° MESE

Cresco rapidamente, tutto richiama la mia attenzione...Ci sono molti bambini in questa casa che sono x me come dei "fratellini".Sono gentili con me...giochiamo insieme con una palla che mordo solo x gioco.

                                                                                 5° MESE

Oggi la mia padrona mi ha castigato, si e' molto arrabbiata perche' ho fatto "pipì" in casa...ma nessuno mi ha detto dove poterla fare...!!!

                                                                                  6° MESE

Sono un cane felice. Ho il calore di un focolare,mi sento sicuro e protetto. Credo che la mia " famiglia umana" mi ami molto.!!Quando loro sono a tavola invitano anche me e il cibo che mi danno lo sotterro nel cortile ( visto che ne ho uno tutto x me) come hanno sempre fatto i miei antenati lupi.

                                                                               12° MESE

Oggi compio 1 anno. Sono un cane adulto e i miei padroni dicono che sono cresciuto di + di quello che speravano. Devono essere molto orgogliosi di me!!!

                                                                                13° MESE

Oggi non sto molto bene. Non sono x niente in forma. Il mio "fratellino" ha preso e tirato la mia palla, e siccome nessuno puo' toccare i suoi giocattoli non vedo perche' lui debba toccare il mio gioco...cosi' gli sono andato alle spalle e l'ho morso!!! I miei denti sono molto forti e senza volere devo avergli fatto male!!!Dopo questo spavento mi hanno preso, legato ad una catena che non mi permette nemmeno di muovermi o di poter prebdere un po' di sole!! Mi hanno detto che sono un imgrato e mi devono tenere sotto osservazione ( certamente mi vaccineranno). Non riesco proprio a capire cosa stia succedendo, o cosa abbia fatto di male!!

                                                                                                                                                     

 

DIARIO DI UN CANE( 2°PARTE)

                                                                          15° MESE

Tutto e' cambiato, ormai vivo prigioniero nel cortile alla catena...mi sento molto solo. La mia "famiglia umana" non mi vuole +.A volte si dimenticano che ho fame.sete e quando piove non ho un tetto che mi ripari.

                                                                        16° MESE

Oggi mi hanno tolto la catena...CHE BELLO !!! Che mi abbiano perdonato?!? Sono tanto contento che salto dalla gioia e la mia coda sembra la pala di un elicottero!!! Vedo l'auto... mi porteranno a passeggio con loro!! Ecco! Saliamo sull'auto...MAh! Quanta strada...!!Ci siamo fermati...mi hanno aperto la portiera...finalmente posso correre felice...pero' non capisco come mai abbiano richiuso la portiera e sono ripartiti...Speriamo che non si dimentichino di me!!!Comincio a correre dietro l'auto...ma dopo parecchia strada...Non si fermano!!! ho capito: MI HANNO ABBANDONATO!!!

                                                                        17° MESE

Ho cercato,invano,la strda x tornare a casa,ma ormai sono convinto di averla persa!Alcune persone di buon cuore mi guardano con tristezza e mi danno qualcosa da mangiare. Li ringrazio dal profondo dell'anima, ma vorrei che mi adottassero...sarei leale come nessun'altro...Mi dicono solo "Povero cagnolino...ti devi essere perso!!!"

                                                                       18°MESE

L'altro giorno sono passato vicino ad una scuola e ho visto tanti bambini , molti ragazzi come i miei " fratellini".Mi sono avvicinato ad un gruppo di loro e ridendo hanno cominciato a tirarmi una pioggia di pietre x vedere che avesse avuto la mira migliore.Una di quelle pietre mi ha colpito in un occhio e da quel momento non ci ho visto +.

                                                                        19° MESE

Sembra quasi impossibile...ma quando ero un bel cane le persone avevano compassione di me...Ora che sono debole con un aspetto poco raccomandabile...senza un occhio...le persone mi prendono a calci e mi lasciano nell'ombra.

                                                                     

 

DIARIO DI UN CANE (3° PARTE)

                                                                            20° MESE

Quasi non riesco + a muovermi...Ho attraversato una strada dove passavano delle auto e una di queste mi ha investito. Pensavo di essere in un posto sicuro...invece non posso dimenticare lo sguardo di soddisfazione dell'autista. Il dolore e' terribile, le mie zampe posteriori non rispondono + e con difficolta' mi sono trascinato in uno spazio dove c'e' dell'erba vicino al ciglio della strada. Sono gia' 10 giorni che vivo nascosto ai raggi del sole...senza cibo...Non riesco a muovermi i miei unici compagni sono freddo, pioggia... il dolore e' insopportabile. Mi sento molto male, sono in un posto umido e mi sembra perfino che il mio pelo stia cadendo! Alcune persone mi passano vicino ma e' come se non mi vedessero...altri x paura mi dicono " non ti avvicinare" Sono quasi incosciente...MA una forza strana mi fa aprire l'occhio...Sento una voce dolce che mi fa reagire..." Povero cagnolino...come sei ridotto!!" Vedo l'ombra di una signora accompagnata da un signore che indossa abiti bianchi e comincia a toccarmi e rivolgendosi alla signora dice: " Sono spiacente signora, ma x questo cane non c'e' rimedio, la cosa migliore e' che smetta di soffrire"...Con gli occhi pieni di lacrime la signora molto gentile acconsentì...Come ho potuto ho agitato la coda in segno di ringraziamento x aiutarmi a riposare! sentii solo il pungere dell'iniezione e mi addormentai x sempre, pensando la perche' nacqui se nessuno mi avesse voluto!!!!

X NON DIMENTICARE....

 

 

 

 

« SPETTRI E MANIFESTAZIONI*** »

O MUNACIELLO E ALTRE LEGGENDE PARTENOPEE

Post n°5490 pubblicato il 20 Luglio 2011 da kaid75

 

'O Munaciello

Il personaggio esoterico più noto, più temuto,
ma anche più amato dal popolo napoletano.
Spiritello simpatico, bizzarro e piuttosto
imprevedibile.
'O Munaciello.
Ma qual è la sua storia?
Chi era davvero "lu munaciello"?
Com'è nata la sua leggenda?
Una prima ipotesi attribuisce al munaciello il ruolo
di gestore degli antichi pozzi d'acqua.
Riusciva ad avere facile accesso nelle case passando
attraverso i cunicoli che servivano a calare il secchio.
I dispetti probabilmente li faceva dato che i proprietari
del pozzo non provvedevano a pagarlo per i suoi
servizi.
Ma non è che una delle due ipotesi relative a tale
personaggio.
La seguente è quella più accreditata.

La Storia

Una storia d'amore.
Ma anche una storia di tristezza, di dolore, di sofferenza.
La storia del munaciello.
La nascita di questa leggenda è legata a un amore
osteggiato.
Napoli, 1445.
Sotto il regno di Alfonso V Il Magnanimo di Aragona
(1385 - 1458).
Due giovani, Stefano Mariconda, un umile garzone di
bottega, e Caterinella Trezza, figlia di un ricco mercante
di stoffe, s'incontrano e s'innamorano.
I due amanti, a causa dell'opposizione delle rispettive
famiglie, erano soliti incontrarsi durante la notte su un
terrazzo appartato e buio del quartiere Mercanti.
Per raggiungere quel terrazzo, Stefano era costretto ad
attraversare strade solitarie e pericolose.
Ma una notte, mentre cercava di raggiungere l'amata, il
buon Stefano fu ucciso.
Udita la notizia, Caterinella, pazza di dolore, scappò di
casa e chiese ospitalità presso un monastero.
Pochi mesi dopo, la giovane diede alla luce un bimbo
deforme.
Con il trascorrere degli anni, il piccolo divenne simile a
un nano e, poiché la mamma era solita fargli indossare
un piccolo saio cucito dalle suore del monastero, il
popolino cominciò a chiamarlo "lu munaciello".
Il bambino era deriso da tutti, soprattutto dai parenti
materni.
Mai alcun sorriso toccò le sue labbra, ma solo tanta
tristezza, tanta malinconia.
Ben presto si diffuse l'idea che il munaciello avesse in sé
qualcosa di magico, di sovrannaturale.
Quando lo si incontrava, la gente si segnava e
mormorava parole di scongiuro.
Si diffuse soprattutto una particolare credenza: se il
munaciello portava il cappuccio rosso, dono della madre,
buone notizie erano in arrivo;
se il cappuccio stesso era nero, tremende sciagure erano
in agguato.
Al munaciello vennero attribuite tutte le disgrazie di quegli
anni e contro di lui si commisero persino le cattiverie più
atroci.
Fino a quando, una notte, il munaciello scomparve, forse
ucciso da un membro della famiglia Trezza.
Ma la storia non si conclude con la sua morte.
Il munaciello, ancora oggi, si aggirerebbe lì dov'è vissuto,
lì dove ha sofferto, allo scopo di vendicarsi delle angherie
subite.
Molti giurano di averlo visto e di aver subito i suoi scherzi
e i suoi dispetti.
I napoletani gli attribuiscono piccoli incidenti domestici,
nonché i propri vizi e le proprie debolezze.
Uno spiritello bizzarro, un piccolo diavolo che s'insedia nelle
case dei napoletani, temuto e rispettato.

Il Munaciello Teatrale

Antonio Petito (1822 - 1876), celebre attore e commediografo
 napoletano, colui soprattutto che, meglio di chiunque altro,
abbia saputo impersonare, diffondere e tramandare la maschera
di Pulcinella, tra gli altri, ha realizzato anche un lavoro, dal
titolo "'O Munaciello", dedicato proprio all'irrequieto spirito,
lavoro dal quale l'attore e regista Tato Russo ha tratto una
propria rielaborazione nel 1995 circa: "Il lavoro - spiega
Russo, sovrintendente e direttore artistico del Teatro Bellini
di Napoli - risale a circa una decina d'anni fa.
Partì con il Festival di Benevento, luogo di streghe, e
secondo me, quella sera del debutto, di streghe ce ne
dovettero essere parecchie, dato che lo spettacolo iniziò
non prima delle undici.
L'allora direttore artistico commissionò il lavoro, affascinato
dall'idea di questo "munaciello" ambientato proprio "sott'o
noce 'e Beneviento".
Si tratta infatti di un grande personaggio della tradizione
esoterica napoletana e quando debuttammo devo dire che
ne successero di tutti i colori, a tal punto da farmi credere
che "'o munaciello" veramente esistesse, oppure che le azioni
di qualcuno volessero sabotare lo spettacolo.
Mi chiedo sempre se il "munaciello" sia qualcosa di diverso
da qualcuno, di diverso dagli amici che ci circondano, oppure
un'anima dispersa nell'universo che magari cerca di
comunicare con noi.
Spiritello minore, di quelli che si eliminano facilmente.
Spiritello spiritoso, dispettoso, rappresenta tutte le nostre
dimenticanze, la tradizione gli lascia fare tutti i dispetti
possibili e immaginabili, laddove una persona non si ricorda
dove ha messo una cosa, oppure il " munaciello" è quello
che ti fa trovare i soldi.
Mia nonna mi raccontava sempre del "munaciello", lei lo
aveva visto, aveva la faccia di un fratello che era morto in
guerra e un abito bianco, contrariamente alla tradizione, così
com'è infatti raffigurato sulla locandina del mio spettacolo.
Non perché il "munaciello" abbia comunemente il saio bianco,
ma solo perché era mia nonna a descrivermelo così.
Mi raccontava di un "munaciello" bambino che era solito far
dispetti, fuori al balcone, a una signora di un palazzo a via
Nazionale dove noi abitavamo.
Tutta la città è una città esoterica, ma non sono di certo
questi gli spiriti maligni della città.
Quelli talvolta credo che si trovino più nel cuore della gente
che ci circonda".
Il lavoro in questione, definito da molti "un viaggio dal
mondo del fantastico a quello del surreale, attraverso gli
espedienti della genialità e della naturalezza", pone in
evidenza la connessione tra la figura del munaciello e
quella di Pulcinella, del quale il ruolo, la storia e i contenuti
vengono in tal caso ben delineati.
Due simboli della cultura partenopea accostati l'uno all'altro
seppur nella loro profonda diversità.
Ma Tato Russo non è stato il solo a trattare il tema del
munaciello in teatro.
Lo ha fatto, tempo addietro, anche il grande Eduardo De
Filippo in una delle sue commedie più famose, "Questi
Fantasmi!", da lui scritta e interpretata intorno agli anni '40.
La versione televisiva di tale lavoro, per chi non lo sapesse,
è ambientata a Palazzo Sansevero, storica residenza
dell'enigmatico principe Raimondo de Sangro di Sansevero
e uno dei luoghi più discussi a proposito di presenze
spiritiche.
La storia tratta di un tale Pasquale Lojacono, interpretato
proprio da Eduardo, che decide un giorno di prendere in
affitto un appartamento a Napoli.
Una casa di ben 18 stanze, sulla quale girano voci di presunti
fantasmi. Fantasmi che sembrano prenderlo in simpatia.
Non passa giorno infatti senza che Pasquale non trovi
qualcosa di nuovo in casa, un mobile, un oggetto, persino
soldi, nei cassetti e in particolare nella giacca del pigiama.
Ma sua moglie, Maria, non pare affatto contenta di tutto
questo.
La vera fonte dei loro guadagni è infatti Alfredo, l'amante
di Maria, il quale non sopportando la situazione in cui la
lascia vivere Pasquale, provvede sia a lei che, di
conseguenza, anche a lui.
Una sorta quindi di "munaciello" sotto altre sembianze.
Abile e geniale Eduardo nel far rimanere impresso nel
pubblico il dubbio se Pasquale ignori o finga di ignorare,
approfittandone, la realtà dei fatti.

Il Munaciello Cinematografico

Se è per questo, il "munaciello" fa la propria comparsa
anche al cinema, grazie al film "'O Re", del 1988, diretto
da Luigi
Magni.
Anche se in tal caso il nostro spiritello assume tutt'altra
connotazione.
Oltre a impersonare l'anima di un bambino defunto, è
anche un bambino che reclama a tutti i costi il diritto di
nascere, ma che non è mai nato.
Nel film, il Re Francesco II di Borbone, interpretato da
Giancarlo Giannini, noto al popolo come "Franceschiello",
in particolare per il suo carattere inetto, debole e indeciso,
e la propria consorte, Maria Sofia di Baviera, a cui presta
il volto Ornella Muti, si trovano in esilio a Roma, in
compagnia del fedele servitore Raffaele, un bravissimo e
simpatico Carlo Croccolo.
Perduto il Regno delle Due Sicilie per mano dei Mille di
Garibaldi, Maria Sofia tenta in tutti i modi di organizzare
un esercito, con a capo il Generale Coviello, interpretato
dal compianto Corrado Pani, per riconquistare il trono.
L'ex sovrano ha ormai perso ogni fiducia in se stesso, la
moglie è invece ossessionata dal desiderio di avere un
figlio, un erede al trono che garantisca la successione.
Ferito leggermente da una pugnalata durante una festa,
Franceschiello è a letto, delirante.
La consorte, approfittando di questo, riesce finalmente
a fargli consumare il matrimonio.
Il nascituro verrà così al mondo.
Ma invece del sospirato erede, Maria Sofia dà alla luce
una bambina, che purtroppo morirà dopo appena tre
mesi.
La visione del "munaciello" alla fine del film restituisce
alla ex regina la speranza che un nuovo erede possa un
giorno nascere.

Il Munaciello Oggi

In molti lo descrivono come una sorta di nano mostruoso
dalle scarpe con fibbie argentate, munito di chierica e
berretto.
Il munaciello, appunto.
Essere dalla doppia personalità che s'intrufola nelle case
altrui: se i padroni di casa hanno la fortuna di essere presi
in simpatia, il munaciello diviene portatore di buona sorte
e prosperità; in caso contrario, meglio evitarlo, a causa dei
suoi guai e dei suoi tremendi dispetti.
Può lasciare monete d'oro sul luogo della propria
apparizione quasi a ripagare qualcuno, a patto che il
fortunato di turno non riveli mai ad anima viva la reale
provenienza della fonte dei suoi guadagni;
perché in tal caso ogni fortuna cesserebbe di colpo e il
malcapitato, anziché monete d'oro, rischierebbe di
ritrovarsi escrementi di capra.
In genere i destinatari dei suoi doni sono avvenenti
fanciulle ripagate dello spavento nell'incontrarlo, oppure
ignare vittime di determinate confidenze "palpatorie" che
il malandrino spiritello sarebbe solito concedersi.
Molti però anche i casi di persone comuni beneficiarie dei
doni del munaciello.
La gente, ancora oggi, non ha perso affatto la speranza di
rivederlo.
E di riavere i suoi favori.
Il popolino che vive nell'attesa di vedere d'incanto
risollevata la propria miseria con un nobile dono, un gentile
omaggio, un cospicuo atto di bontà.
I vecchi che vivono di ricordi lo aspettano ancora nel buio
tetro e solitario dei vicoli napoletani.
E se una nonna, una vecchia zia, dovessero smarrire per caso
un paio d'occhiali o qualche altro oggetto per casa, non
esiterebbero, a distanza di tanto tempo, ad attribuirgli ancora
la colpa.
Sempre lui, 'O Munaciello.
Per un ultimo dispetto.
O magari per un ultimo barlume di felicità.
ALBERTO FERRERO

 
 
 
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Un blog di: kaid75
Data di creazione: 29/03/2008
 

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SOLO PER TE....

 

Io ho scritto x te ardue sentenze, ho scritto x te tutto il mio declino; ora mi anniento, e niente puo' salvare la mia voce devota; solo un canto puo' trasparirmi adesso dalla pelle ed e' un canto d'amore che matura questa mia eternita' senza confini. ( A.MERINI)

 

 

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TENERISSIMA ACCOPPIATA !!!!!

 

immagineIL + BELLO DEI MARI E' QUELLO CHE NON NAVIGAMMO. IL + BELLO DEI NOSTRI FIGLI NON E' ANCORA CRESCIUTO. I + BELLI DEI NOSTRI GIORNI NON LI ABBIAMO ANCORA VISSUTI. E QUELLO CHE VORREI DIRTI DI +  BELLO NON TE L'HO ANCORA DETTO. N. HIKMET

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SEI NELL'ANIMA

        

 Yuehui-Tang-03

 

 

  

 

 

 

 

 

PARIGI...

                 

....DOPO DI TE , IL MIO GRANDE AMORE...

display_1608163.jpg picture by sonia_61

 

PARIS LUMIERE...

 

I BUONI SONO COLORO CHE SI ACCONTENTANO DI SOGNARE CIO' CHE GLI ALTRI , I CATTIVI , FANNO REALMENTE. ( S. FREUD )

 

LA MIA PASSIONE....

   IL CARNEVALE  DI VENEZIA

IL PASSATO E' UN LUOGO DOLOROSO, POPOLATO DI SPERANZE DELUSE, IDEALI TRADITI E SOGNI INFRANTI CHE SI VORREBBERO SEPPELLIRE X SEMPRE. MA A VOLTE X RISVEGLIARE QUEI DEMONI BASTA POCO, UNA MUSICA...UNA FOTO...UNA CARTOLINA...

 

       

 

 

 

 

 

 

DEDICATA AI MIEI DUE ANGELI....

  ANNA SOFIA E CECILIA--- 

Ho visto soffrire un fiore in solitudine, nel ricordo di quand'era un desiderio. Piangere su esangui petali, ragioni cadute a terra una ad una. Morire abbandonato, sulle ingiallite foglie di un'illusione. ( ANONIMO )

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 TU NELLA MIA VITA...UN URAGANO A CIEL SERENO

TI HO COLPITO VOLANDO. TI HO INSEGUITO FERITO IN UN VIALE ALBERATO.  TI HA STREGATO UN BACIO, APRENDO LE PORTE A UN AMORE IMPENSATO ( DA ANONIMO )

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Posso essere scaldato senza sole,

posso respirare senza aria,

posso vedere senza occhi,

posso amare senza cuore,

posso toccarti senza mani,

posso baciarti senza bocca,

posso innamorarmi senza anima,

posso.....posso.....posso...e ancora posso......

Sei il mio sole,.....la mia aria,.....i miei occhi,...

il mio cuore,.....le mie mani,.....la mia bocca,....

la mia anima.

Amore sei nel mio cuore.

GRAZIE CUCCIOLO MIO...

 

THE POWER OF LOVE...

  8/2/2008  SUPEREREMO ANCHE QUESTO!

 

 

 

LOVE STORY

       LOVE STORY

Io ti ho offerto il mio corpo come un moto di gioconda tristezza come un'acqua serena x andare: tu mi hai creduto una rupe divina ma non atta a ancorare la radice...Io ti ho offerto i miei tralci,la mia voce,la mia vite feconda ho domandato che tu mi capissi...Ma neppure hai cercato di baciarmi e mi credi una venere delusa. ( A. MERINI)

Foto di davide.corelli

 

L\\\\\\\'ANGOLO DEI PROVERBI

   COGLIAMO LA DOLCEZZA, ABBIAMO SOLTANTO X NOI IL TEMPO DELLA NOSTRA VITA.( PROV. PERSIANO )

NON SEMPRE LA PERSEVERANZA E' DIABOLICA...A VOLTE TI FA CAPIRE CHE C'E' UN'ENTITA' CHE TI PENSA REALMENTE

L'amore e' come la pioggerella d'autunno: 
cade piano ma fa straripare i fiumi.
~ Proverbio africano ~

Il corpo del povero cadrebbe subito a pezzi, se non
fosse sostenuto dal filo dei sogni"

Anonimo poeta indiano

Quando muore un vecchio è come se bruciasse una biblioteca. (proverbio africano)

La piccola candela insegna che x un pò di luce vale la pena bruciare

fino in fondo. ( proverbio ungherese )


QUANDO C'E' UNA META,
ANCHE IL DESERTO
DIVENTA STRADA.
CHI CORRE SEMPRE,
SAPRA' MENO COSE DI
COLUI CHE STA CALMO E RIFLETTE

( PROVERBIO TUAREG )

LE TEMPESTE DELL'ANIMA SONO
PEGGIORI DELLE TEMPESTE DI SABBIA...

( PROVERBIO EGIZIANO)

DIO HA CREATO TERRE COPERTE DI ACQUE
PERCHE' L'UOMO LE ABITASSE;
POI HA CREATO IL DESERTO, PERCHE' L'UOMO
VI TROVASSE LA SU ANIMA...

( PORVERBIO TUAREG )


 

NAVIGANDO NEL SENTIMENTO...

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   I GRANDI POETI A CONFRONTO COL PIU' GRANDE DEI DEMONI...

NULLA E' PIU' STRAORDINARIO DEL MODO IN CUI IL VOLTO D'UNA GIOVANE DONNA PENETRA E SI RADICA NELLA MENTE DI UN UOMO, SENZA NEPPURE LUI SAPPIA DIRE IL PERCHE': GLI SEMBRA SOLTANTO DI NON AVER MAI DESIDERATO ALTRO. ( R.L.STEVENSON)

IL SOLE NON PUO' SPLENDERE SENZA DI TE, GLI UCCELLI NON POSSONO CANTARE ALCUNA MELODIA. I FIORI NON HANNO ALTRA BELLEZZA O PROFUMO: TUTTO E' UN INUTILE SPRECO.TI AMO,CARA. TU SEI OGNI PENSIERO,SOGNO,SPERANZA,DESIDERIO.(A.DICKINSON)

OGNI MATTINA QUANDO MI SVEGLIO IO TI CERCO,MI SEMBRA CHE MANCHI META' DI ME STESSO.QUANDO VADO A LETTO,NON DIMENTICO MAI DI LASCIARE UN PO'DI POSTO PER TE; MI TIRO QUASI ATTACCATO AL MURO,LASCIANDO UN AMPIO SPAZIO VUOTO NEL MIO LETTINO. E'UN MOVIMENTO MECCANICO,QUESTI PENSIERI SONO INVOLONTARI. ( H.G.RIQUETTI)

IL RICORDO DI OGNI MOMENTO IN CUI SONO STATO RAPITO DA TE , OGNI NOTTE IN CUI SONO STATO ALLONTANATO DA TE, CACCIATO DA TE,MI PROVOCA SPASIMI LA CUI ACUTEZZA E'  MODERATA DAL SAPERE CHE SONO MOMENTI E NOTTI PASSATI,PASSATI,PASSATI PER SEMPRE. ( J.LONDON)

QUANDO TU NON CI SEI E L'ARIA NON RISUONA DEI TUOI RICHIAMI SEGRETI ALLORA L'OMBRA SI STENDE COME UN MANTO LA SERA DIVENTA FEROCE E GLI UCCELLI MI CADONO AI PIEDI STECCHITI,COME PERCOSSI DA UNA PESTE IMPROVVISA PERCHE'LA MANCANZA D'AMORE E'LA MIA PESTILENZA. ( A.MERINI )

E' DIVENTATO SANGUE IL TUO AMORE, E' ENTRATO IN TUTTE LE MIE VENE. LA TUA ANIMA E' ENTRATA NELLA MIA. HO PRESO IL COLTELLO, HO CERCATO DI DIRE VATTENE A QUEL SANGUE. MA COME IMMERGERE NELLA CARNE IL COLTELLO, COME DIRE ALL'ANIMA VA'VIA? ( N.KUCIAG )

NEL LAGO DEI TUOI OCCHI ASSAI PROFONDO IL MIO CUORE SI ANNEGA E SI DISCIOGLIE. E LA' DENTRO LO DISFANO NELL'ACQUA DI AMORE E DI FOLLIA UN PO' RICORDO , UN PO' MALINCONIA. ( G. APOLLINAIRE )

I MOMENTI MIGLIORI DELL'AMORE SONO QUELLI DI UNA QUIETA E DOLCE MALINCONIA DOVE TU PIANGI E NON SAI DI COSA ! ( G. LEOPARDI )  

 

I POSTI DELL'ANIMA...

   SOLA ME NE VO' PER LA CITTA'...

" TUTTE LE CITTA' HANNO QUALCOSA DI MAGICO,DI BELLO.BASTA VIVERLE IN MOMENTI FELICI"

VENEZIA....

ED ECCO A VOI MESSER CARNEVALE...

CERCATELO , CARNEVALE , CERCATELO OVUNQUE SI ANNIDI , NEI CAMPI , PER LE CALLI, LUNGO LE FONDAMENTA , NEL BUIO DEGLI ANTICHI " SOTTOPORTEGHI" , NELLO SQUALLORE DEGLI ULTIMI VESPASIANI RIMASTI. PERCHE' E' SORDIDO, MESSER CARNEVALE, SCONVENIENTE, DISDICEVOLE , SI RINTANA NEGLI ANGOLI NASCOSTI , NELLE PIEGHE PERVERSE , DENTRO L'ANIMA NERA DELLA CITTA'. NELLE FOGNE , SE VENEZIA AVESSE LE FOGNE. NON POTRETE NON RICONOSCERLO , MESSER CARNEVALE E' PICCOLO, MINGHERLINO , , PORTA UN LUNGO MANTELLO NERO , IL VOLTO DIPINTO DI BIANCO , LE ORECCHIE ROSSE ,UN GHIGNO BEFFARDO STAMPATO SULLA BOCCA, E' UN ESPLOSIONE DI COLORI , MASCEHRE, VITE...CERCATELO MESSER CARNEVALE E LASCIATEVI TRASPORTARE PER UN ATTIMO NELLE VISCERE MISTERIOSE DELLA SERENISSIMA. QUESTA E' VENEZIA, DI QUI COMINCIA IL SOGNO...

 

PARIGI

Non c'è nulla di bello, piacevole,
o grandioso nella vita che non sia più
o meno misterioso.
I sentimenti più meravigliosi sono quelli che
producono impressioni difficili da spiegare.

(F.R Chateaubriand)

 

CONTRO L'ABBANDONO

 

 

 

 

 

 

COME SI PUO' ABBANDONARLI !!!???

 

LE LEGGI DELLA SEDUZIONE

 

  

 

 

IMMAGO WORLD

 

  

 

  

 

    

 

 TU NELLA MIA VITA...UN URAGANO A CIEL SERENO

TI HO COLPITO VOLANDO. TI HO INSEGUITO FERITO IN UN VIALE ALBERATO.  TI HA STREGATO UN BACIO, APRENDO LE PORTE A UN AMORE IMPENSATO ( DA ANONIMO )

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Posso essere scaldato senza sole,

posso respirare senza aria,

posso vedere senza occhi,

posso amare senza cuore,

posso toccarti senza mani,

posso baciarti senza bocca,

posso innamorarmi senza anima,

posso.....posso.....posso...e ancora posso......

Sei il mio sole,.....la mia aria,.....i miei occhi,...

il mio cuore,.....le mie mani,.....la mia bocca,....

la mia anima.

Amore sei nel mio cuore.

GRAZIE CUCCIOLO MIO...

 
 

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