Labyrinthe

l' enigma - il circolo - il folle

 

AREA PERSONALE

 

TAG

 
Citazioni nei Blog Amici: 12
 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Giugno 2026 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30          
 
 

FACEBOOK

 
 

...VIVO...

Vivo il mio giorno

come fosse l'ultimo,

le mie emozioni

come non esistesse

nient'altro.

Io....

in un universo vuoto,

di un lampo accecante,

l'attesa,

che nel reale

mi riporti

ad assorbir la luce,

per ritornare poi

nell'oblio.

Non amo ricordare

e come rapace

afferro avida

un pensiero,

per nutrire

la mia isaziabile curiosità,

per poi svanir

nel nulla.

Sono vanesia

e sono umile,

sono io

e sono tante,

gioco eppur son seria

....vivo...

   Silvana A.

          GRAZIE

     Il_gatto_soriano

 

....ROSSO CUPO COME L'ARDORE...

....Qui...

Qui nel tempo

e nello spazio

sono falena che appare

...al calar delle ombre

dalla luce attratta....

Silvana A.

 

...STRAORDINARIO...

Ci sono Arcani che hanno

significati particolari e che

preannunciano sempre dei

grandi cambiamenti interiori,

od esteriori.

Così come l'Appeso anche la

Morte (che non è mai quella fisica,

se non in casi eccezionali).

La Morte allude a radicali

cambiamenti esteriori.

Le vecchie relazioni richiedono

una soluzione. Questo processo

può senz'altro essere collegato

ad esperienze dolorose,

tuttavia è già presente la

disponibilità ad affrontarle.

Il lasciarsi andare porta in sè

la soluzione. La Morte mostra

le sue diverse facce: distruzione

e lacerazione da un lato e

liberazione delle opprimenti

catene del passato, dall'altro.

Dipende principalmente

dall'atteggiamento dell'

interessato se verrà privilegiato

l'uno o l'altro aspetto. Ogni

tentativo di rimanere attaccato,

di aggrapparsi ai vecchi legami,

fa apparire la Morte ancora più

atroce.

"Lasciarsi andare! Se si fosse

fatto almeno una volta, se si

fosse rinunciato per una volta

ad ogni appoggio e perfino alla

terra sotto i piedi, se si fosse

prestato ascolto soltanto alla

guida del proprio cuore, allora

si sarebbe conquistato tutto,

sarebbe andato tutto bene,

niente più paura, niente più

pericoli." (da: H. Hesse:

- Klein e Wagner-).

Concludendo, la Fenice può

sollevarsi solo quando il fuoco

della trasformazione ha

consumato ogni cosa, riducendo

tutto in cenere. Questo indica

la necessità di seppellire vecchie

idee e concezioni. Corde e

legacci devono essere recisi,

le anime imprigionate devono

essere liberate dal loro groviglio.

 

 

 

« ...alla ricerca delle mi...SOLSTIZIO D' ESTATE »

...alla ricerca delle mie vite passate...

Post n°36 pubblicato il 19 Giugno 2008 da lunanera73
 
Foto di lunanera73

Prima di continuare il mio racconto e anche per poterlo

sveltire, darò un nome al mio interlocutore di sedute,

anche perchè, le sue domande diventavano sempre più

pressanti, man mano che io ricordavo... Basterà anche solo

un'iniziale, e quindi lo chiamerò R.

Mentre percorro la strada che mi porta verso quel

"porticciolo", laggiù in fondo, il mio passo si fa sempre più

 veloce, sento la voce di R  "perchè vai così veloce", mi

chiede, "c'è un uomo che mi aspetta a casa" rispondo io

senza esitazioni.

"lo conosci?" incalza ancora R "certo che lo conosco" è

la mia subitanea risposta....

Intanto arrivo presso i pescatori, li vedo nel loro lavoro,

poi svolto a sinistra e comincio ad arrampicarmi per la

sdrada in salita che mi porta alla mia casa, ormai la mia

è quasi una corsa, ho fretta, ho come la sensazione che

mi manchi il tempo per poter fare qualcosa, che ancora non

so.

Finalmente, un giardino, il mio giardino, una fontana, la

oltrepasso, vedo la scalinata dove si apre un patio...ci arrivo

mi inoltro e sono in un ambiente abbastanza grande :

colonne intorno, al centro un pluvio (credo si chiami così,

quella specie di vasca che si trovava nelle abitazioni

romane), c'  è un altra scalinata là in fondo...

Ancora sento la voce di R "dove stai andando adesso?",

io non ho incertezze "nella mia camera da letto, lui è lì

mi sta aspettando".

Nel frattempo però qualcosa è cambiato in me, c'è irritazione,

mille domande mi si affacciano alla mente e finalmente,

sono lì, e lo vedo, seduto sul davanzale di una finestra...

La sua gamba sinistra ben appoggiata al pavimento, l'altra

piegata e lievemente sollevata, seduto così mi dà il profilo...

Mi colpiscono dei particolari, tende che si gonfiano al vento,

un'anfora alla mia destra, uno specchio (si può dire ossidato,

quando lo specchio ha tutte quelle macchie come se fosse

vecchissimo?), dietro a lui oltre la finestra il mare e una nave

alla rada....

E' un attimo e lui si gira, mi ha sentita, mi sorride, due occhi

scanzonati, un pò di barba, è un militare lo so...un militare

romano...adesso so anche perchè ero e sono così "arrabbiata"

con lui, quella nave lo sta aspettando e lui se ne andrà,

in me adesso un senso di angoscia...vorrei fargli tante

domande, ma tutto resta lì, congelato in un sorriso...

R continua a fare domande, a volte rispondo, a volte no,

mi limito a continuare il mio racconto

R "perchè sei arrabbiata" chiede "perchè se ne va, in fondo

io conto ben poco" rispondo

R "perchè sei angosciata?" chiede ancora "perchè io so che

non tornerà"  è come se ne avessi la certezza.

R mi chiede una data, che io sull'onda del ricordo dico e lui

la scrive nella sua cartellina con tutte le altre mie follie...

Il solito battito di mani mi riporta alla realtà, mi riporta alla

mia vita attuale...o forse mi sveglia da un sogno....chissà...

Quella sera, quando R volle sapere se avessi avuto

l'impressione di aver vissuto veramente tutto ciò che avevo

raccontato, gli risposi di si ma aggiunsi anche questa frase

(che lo disorientò un pò, perchè lui crede a queste cose,io

invece non ne sono certa)...vedi R, e con un gesto gli indicai

tutti i libri raccolti nei miei mobili, in fondo non ho fatto

altro che raccontarti un pò delle mie letture, quello che il

mio cervello (ben poco) ha elaborato....

Discutemmo molto, anche se poi alla fine ognuno restò

padrone delle proprie idee, emozioni o meglio sensazoni.

Ma su una cosa non discutemmo, sulla nostra amicizia nata

così, in questa maniera un pò strana.

Abbiamo poche occassioni di vederci, ma quando succede

ci è rimasto il piacere dello scambio di opinioni...

 
 
 
Vai alla Home Page del blog
 
 

INFO


Un blog di: lunanera73
Data di creazione: 24/02/2008
 

...L' AMORE È UN VORTICE..

...Arriva quando meno te lo

aspetti, ti ghermisce nel suo

vortice, ti lascia sopraffatto,

senza respiro, non puoi

combatterlo, non puoi far altro

che accettarlo...così com'è...

Silvana A.

z  z  z  z  z

Dopo un pensiero sull'amore

che c'è di meglio che parlare

della carta degli AMANTI?

La carta degli Amanti rivela

spesso la necessità di operare

una scelta, di prendere una

decisione, il delinearsi di

circostanze che spingono

l'individuo a esercitare il

proprio libero arbitrio.

Questa carta si rivolge alle

motivazioni profonde

dell'individuo, ai suoi

desideri, alle sue speranze,

alla sua capacità di optare per

una via.

Solo colui che sceglie non

soccombe alla tentazione.

Colui che è tentato è

inquieto, indeciso.

A volte la figura degli Amanti

riguarda davvero la vita

amorosa: annuncia allora

un'attrattiva, un desiderio,

uno slancio amoroso, una

attrazione incontenibile tra

due esseri, un'unione

possibile.

 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 

ULTIME VISITE AL BLOG

lunanera73nefertari73Mistera7lavvocatodeldiavol0Ego_ShamalaEstelle_kEllen8tmaxdgl15silverdarthliberamenteunicadonnNheroDiSetafantasyland3angelotoschivito.magaldinexuno50
 

ULTIMI COMMENTI

Grande Osho!
Inviato da: chiaracarboni90
il 14/06/2012 alle 09:50
 
Concordo in pieno con te!
Inviato da: chiaracarboni90
il 14/06/2012 alle 09:47
 
Non l'avevo mai sentita, questa è davvero stupenda!
Inviato da: chiaracarboni90
il 14/06/2012 alle 09:46
 
Grazie per l'articolo!
Inviato da: chiaracarboni90
il 14/06/2012 alle 09:46
 
Qualcosa di veramente favoloso!
Inviato da: chiaracarboni90
il 14/06/2012 alle 09:45
 
 

CHI PUÒ SCRIVERE SUL BLOG

Solo l'autore può pubblicare messaggi in questo Blog e tutti possono pubblicare commenti.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 
 

UNA VOCE....

Forse parlare di tutte le figure

dei tarocchi diventerebbe

troppo lungo, ma di qualche

figura in particolare, è possibile.

Voglio cominciare con una

figura emblematica:

l' APPESO

...questa carta ci dice che si è

raggiunto il punto in cui si deve

affrontare la nuda realtà. Non ci

resta nient'altro d fare che

prenderne coscienza e lasciarsi

andare. Questa forma di

capitolazione, di rinuncia all'ostinata

caparbietà e alle ideologie

irrigidite porta in sè delle

trasformazioni di vasta portata.

La rottura di rigidi modelli

comportamentali, il far tabula rasa

di ogni sorta di vecchiume, la

completa dedizione all'IO superiore

libera dalla meschineria e dalla

prepotenza. Una sottomissione

volontaria all'ordine cosmico rende

possibile l'unificazione con il flusso

del Tao: "Sia fatta la tua volontà,

non la mia, poichè la tua volontà

è anche la mia."

La ricompensa per questa

profonda dedizione al Tutto è una

svolta di centottanta gradi; ciò

che era in basso si dirige verso

l'alto e può osservare il mondo

da una nuova prospettiva.

Concludendo, solo prendendo

coscienza della nostra realtà, si

ha la possibilità di cambiare.

 

ROSSO...SEMPLICEMENTE ROSSO

 

RICORDI...

Nel lago immaginario

di lacrime espanse...

navigo...

ripensando a quel che fu

e mai più può ritornare...

Altri momenti, altre magie,

si...potrò vivere...

ma i ricordi

non possono che restar tali.

        Silvana A.

 

...GIALLO...AH...LA GELOSIA..

La gelosia spegne

l'amore, come le

ceneri spengono il

fuoco.

(Ninon de Lenclos)

Non l'amore è cieco,

ma la gelosia.

(Lawrence Durrel)

La mia vita comincia

con un divieto:

vietato vietare.

Io non sarò mai

nessuno, ma

nessuno sarà mai

come me.

Il mio migliore

amico è lo specchio,

quando io piango

lui non ride mai.

(Jim Morrison)

 

...EHHHH SI...PARLERÒ DELLA LUNA

La LUNA, questa carta

rappresenta tutto quello che

è nascosto, dissimulato,

sepolto in ognuno;

ovvero l'aspetto nascosto

della nostra personalità.

E' con questa parte di noi

che dobbiamo confrontarci,

quando la vita ci mette alla

prova. Perchè è proprio in

questi momenti che ci si

rimette in discussione, che

si cerca la luce e non

certamente quando tutto

va bene o quando si è

sereni.

Quest' arcano vuol dirci che

non dobbiamo aver timore

di volgerci verso l'ignoto,

di integrare in noi le nostre

angosce, le nostre debolezze,

i nostri errori e di guardare

in faccia l'ombra che è in

noi e della quale abbiamo

paura.

 
 

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963