
Qualche settimana fa ho avuto una discussione dai toni particolarmente accesi con l’Attivista. Oggetto della discussione, cosmetici e vestiti, o come li definirebbe lei, “trucco e parrucco”. Motivo della discussione, per tagliarla un po’ con l’accetta, è l’apparentemente inconciliabile approccio che abbiamo entrambi alla questione, resistente ai miei più elaborati tentativi di mediazione. In altre parole, io appartengo a pieno titolo alla categoria dei “fighetti”, mentre lei è una fiera esponente delle “ciabattone”.
In sostanza, mentre io passo il tempo a scegliere i vestiti, per vedere se con quei pantaloni e quella camicia stanno meglio un paio di scarpe oppure l’altro, in considerazione di quale giacca/giubbotto/cappotto ho deciso di indossare, lei nove volte su dieci infila la mano nell’armadio, senza guardare acchiappa la prima cosa che trova, se la infila, e buonanotte al secchio. Se io è quasi per miracolo che non mi rifaccio le sopracciglia, lei non si trucca, non si pettina (ah, i capelli lisci…), ela sua idea di un bel vestito è un maglione enorme che la infagotta come un sacco. Che va bene l’affinità intellettuale, va bene pure che sono affascinato dalla sua intelligenza, e d’accordo sul fatto che quando te la devi spupazzare i vestiti stanno bene arrotolati ai piedi del letto, ma vi posso assicurare che conciliare uno che senza la cravatta si sente a disagio con una che se fosse per lei starebbe sempre in tuta o in pigiama è un’impresa titanica e quasi disperata.
Se vi steste domandando come siamo entrati nel merito della questione, al punto di arrivare a farci quasi una mezza litigata, la risposta è semplicissima. È colpa mia. Ad un certo punto, mi sono messo a questionare sul suo abbigliamento, e sul fatto che una donnina bella come lei dovrebbe vestirsi in un modo diverso. Lo so, lo so, un uomo che si mette contro una donna in faccende di abbigliamento, si sta chiamando la sventura addosso e sa di andare ad impegolarsi in discussioni che finiranno in tragedia, ma a mia scusante, posso dire che sono stato spinto da un nobile proposito. Come ho appena detto, l’Attivista ha un corpicino così bello e due occhi così spettacolari, che a vederla tutta infagottata, con i capelli sul viso, senza un filo di trucco, che a momenti neanche si capisce se c’è una donna sotto i vestiti, mi piange il cuore. È uno spreco.
D’altra parte, è difficile convincere qualcuno che non si trucca che forse fondotinta e mascara non sono strumenti del demonio. Quando una donna non si trucca, le sue amiche non si truccano, e soprattutto se sostiene che tanto truccata sarebbe brutta lo stesso, la questione si fa particolarmente complicata.
A tal proposito, ricordo che le argomentazioni principali dell’attivista sono state principalmente due:
- l’uso dei cosmetici è, per l’appunto, un “trucco”, che nasconde la realtà
- lei si sente brutta, e una donna brutta, col trucco, è ridicola
A queste obiezioni mi sono trovato a rispondere in due modi.
Per prima cosa, che “trucco” si dice solo in italiano, visto che in francese , in tedesco e in inglese ci sono parole diverse per definire quello delle carte da gioco, quello da prestigiatore, e quello per la cura del viso. Persino in latino si usa la parola “belletto”.
Sulla questione bellezza, sostiene che truccandosi, comunque ci sarebbe tutto il resto del corpo che non va bene, per cui sarebbe addirittura ridicola. Brutta e truccata.
Allora l’ho invitata a guardare me. Se io fossi sporco, malvestito, coi capelli unti e la barba lunga, maleducato, vivessi in una casa lurida, ma fossi comunque io per tutto il resto, mi potrei definire “brutto” a tutti gli effetti. E se un giorno decidessi di tagliarmi la barba, sembrerebbe quasi stonato. Tanto sarei comunque sporco, malvestito, maleducato e accampato dentro un tugurio indecoroso.
Ma se facessi tutte le cose che faccio ora, lei mi direbbe che sono bello.
Del resto, qualcuno di voi si ricorda di Cameron Diaz in “essere john malkovitch”? I truccatori sostengono di averle soltanto cambiato pettinatura e messo un paio di lenti a contatto.

Chi può dire quale sia il prima e quale il dopo?
Inviato da: Attivista
il 03/11/2024 alle 15:32
Inviato da: dio
il 02/11/2022 alle 22:13
Inviato da: VSPMHEB
il 29/10/2022 alle 20:30
Inviato da: cassetta2
il 21/10/2020 alle 10:34
Inviato da: Gio
il 11/10/2019 alle 11:30