VITE TRAT..TENUTE
“ La città è fatta di torri e palazzi che ne rappresentano il potere, la gestione; ma io sento che la sua architettura più armonica e più vera nasce dalla dedizione alla giustizia. Carceri, scuole, ospedali, da focolai di devianza, di isolamento, di emarginazione, possono allora diventare i gangli vitali di questa città”. Architetto Giovanni Michelucci
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Post N° 1818
Post n°1818 pubblicato il 02 Febbraio 2007 da pepitadellapampa
Stappi la penna e cominci ad accarezzare la carta, i pensieri come trapezisti sulle note nelle tue orecchie o nella tua testa, e pensi che anche tu, dentro, hai abbastanza sentimenti per un film. Ripensi a te che scivoli sola nell’oscurità, le mani affondate nelle tasche del giubbotto, rosso. Le scarpe da ginnastica di propria iniziativa acquistano una circospezione vellutata come la notte in cui nuoti. E ad un tratto t’accorgi che sei proprio come quello che nei libri si chiama “passi felpati”, quell’espressione che non avevi mai capito, che pensavi esistesse solo nei libri, fino a quando non l’hai provata, nella notte, sola. Raccogli un seme di sesamo dal letto, fai in modo che si appiccichi al tuo indice e poi lo prendi delicatamente con la lingua e lasci che il sapore si sprigioni da un seme così infinitesimale mentre lo spezzi con gli incisivi. Guidi la penna lungo la tua pelle, disegnando arabeschi lenti, mappa non cosciente dell’ondeggiare dei tuoi pensieri. E tutto ad un tratto l’intero tuo corpo, anche il respiro che hai lì fra le labbra dischiuse, tutto il tuo corpo è in quel contatto fra la punta della penna e la pelle. |
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PEPITO FRATELLO MIO!!!
TESTO ORIGINALE
DI PEPITO DELLA PAMPA
ZECCHINO D'ORO DEL 1973
Pepito de la Pampa
Tranquillo sta dormendo,
che cosa sta sognando
nemmeno lui lo sa.
Ma sente che una voce
Lo sveglia all'improvviso:
"Pepito stai dormendo?
La tua casa sta bruciando.
La casa nella Pampa
è già tutta un gran falò!"
Galoppa Pepito de la pampa-ppà
galoppa galoppa galoppa-ppà
galoppa Pepito nella pampa-ppà
e galò - e galò - e galoppa-ppà!
Galoppa galoppa galoppa-ppà
galoppa Pepito nella pampa-ppà
chissà quando arriverà!
Cavalca giorno e notte:
Pepito ha le ossa rotte,
finché per un momento
si vuole riposar.
Ma sente quella voce
Ancora che gli dice:
"Pepito, stai scherzando?
La tua casa sta bruciando!
Se non arrivi in tempo
Tutta quanta brucerà!"
Galoppa Pepito de la pampa-ppà
galoppa galoppa galoppa-ppà
galoppa Pepito nella pampa-ppà
e galò - e galò - e galoppa-ppà!
Galoppa galoppa galoppa-ppà
galoppa Pepito nella pampa-ppà
chissà quando arriverà!
Galoppa per sei giorni,
ma poi improvvisamente
la mano sulla fronte
si batte e dice "Ohibò!
Adesso che ci penso
che sto correndo a fare?
Ma come può bruciare
la mia casa nella Pampa,
se proprio nella pampa
io la casa non ce l'ho?"
Ritorna Pepito dalla pampa-ppà
E quando la storia racconterà
Che grande risata allora ci sarà
Nella pam - nella pam - nella pampa-ppà.
Chissà quanto tempo ancora passerà,
ma là nella pampa si riderà
e con le chitarre ancora si canterà
la storia di Pepito de la Pampa-ppà.
la storia di Pepito de la Pampa-ppà.
LE NOSTRE TERRE




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