Non so bene come sia successo, ma negli anni, ho ritrovato le mie amiche storiche. Coloro con cui ho condiviso la mia adolescenza da disadattata, per intenderci.
Le tre coraggiose donne sono:
- Siamese Cara: conosciuta in gita in quarta elementare. Il viaggio in pullman mi aveva rovesciato lo stomaco, dunque le maestre mi portarono da colei che in ogni gita aveva sempre scorte e scorte di Travelgum, che donava all'occorrenza ai bambini che vomitavano. Mi sembrava una bambina un po' strana, ma mi salvò dalle maestre scriteriate che volevano farmi assumere un paio di Travelgum anziché la mezza dose raccomandata alle bambine indifese e ignoranti come me. Ne ricavai la bocca completamente addormentata e un'amica in più con cui trascorrere il viaggio.
La reincontrai a catechismo l'anno dopo, e cominciammo a ricordare quel viaggio in cui i sacchetti di vomito venivano passati di maestra in maestra mentre noi, salvate dal Travelgum, parlavamo di amenità varie. Da allora siamo sempre state amiche, senza mai grandi problemi, litigi, incomprensioni, etc.
Più di una volta ci hanno scambiato per sorelle. Una volta addirittura ci hanno fermate per strada per chiederci se eravamo gemelle. Io sono mora, occhi castani, carnagione che si colora facilmente. Lei è bionda, occhi azzurri, di un pallore quasi spettrale. Da allora ci chiamiamo vicendevolmente "siamese".
- Piggy: la conobbi a tre anni sul tappetone dell'asilo. Io non avevo la R e lei invece aveva la classica R teutonica (eredità della madre tedesca), ci presentammo e diventammo amiche subito. Siamo state alle elementari e alle medie insieme, abbiamo condiviso la prima vera cotta (e abbiamo litigato perché lui confessò che gli piacevo), cominciammo insieme la nostra collezione di porcellini (tuttora esistente e che ci condanna a ricevere ogni anno tantissimi porci) e ci dedicammo con passione a merende fatte di crescioni, cioccolate, torte, piadine superfarcite, fino a che le nostre trippe ce lo hanno permesso.
A 17 anni andò in crisi, lasciò la scuola e sparì per diversi mesi. Ci scontrammo in bici un pomeriggio e mi lasciò una lettera in cui mi spiegava il suo periodo di disagio. Riprendemmo la nostra amicizia, ma poi venne a mancare suo padre e a quel punto si ruppe ogni cosa. Io continuai la mia esistenza tranquilla da disadattata, lei scelse vie più idonee ad una ragazza a cui quella vita stava stretta.
10 anni dopo l'ho ritrovata, sposata, casalinga, cuoca meravigliosa e in cerca di un figlio. Ci incontriamo periodicamente per mangiare cibi cucinati da lei, ovviamente.
- ExRagazzaDiJack: conosciuta due giorni prima di iniziare la scuola superiore, mi fece subito un'ottima impressione considerato che la etichettai subito come "malata di mente". Pettegola all'ennesima potenza e maniaca dell'igiene e della pulizia, in treno osservava tutti con aria critica sedendo sulla punta del sedile con le mani in alto, per non toccare nulla del lerciume che c'era in giro. Era quanto di più lontano da me potessi immaginare a quei tempi, ma come nella migliore delle favole, diventammo inseparabili. In terza superiore diventammo persino compagne di classe, di banco e di studio matto e disperatissimo. Ovvero lei studiava come una pazza, poi mi ripeteva tutto e io imparavo. Alla fine della quarta si innamorò di Jack lo Squartatore e iniziarono la loro lunga e romantica storia. Io intrapresi la storica relazione con ExCuoco, che però improvvisamente mi lasciò dopo tre anni (scaricandomi letteralmente dalla sua macchina) gettandomi tra le braccia di ExIngegnerePsicopatico, il quale divenne amico di Jack e pensò bene di rivelargli le fattezze delle mie grazie. Mollato lo squilibrato, Jack mi confessò di essere innamorato di me, e di esserlo stato addirittura anche prima di conoscere la sua ragazza. Come potete immaginare, successe il finimondo e furono anni bui, di errori di gioventù (oh, qualcuno dovevo farlo pure io), di disperazione, lacrime, menzogne, squallide relazioni clandestine, rancori, Squadroni Punitivi, etc.
L'anno scorso, quando ormai tutto questo sembrava un lontano ricordo, ExRagazzaDiJack mi ha ricontattata, Jack lo Squartatore è finito nel pattume con le sue psicosi e lei si è rifatta una vita con un ragazzo che la adora, permettendomi di riavvicinarmi.
Ora, cosa ci sarebbe di più bello che una rimpatriata come ai bei vecchi tempi?
Impossibile. Già allora le tre ragazze erano del tutto incompatibili tra loro e ogni volta che tentavo di unire i vari gruppetti quasi ci scappava il morto.
Siamese Cara non gradisce particolarmente la presenza di ExRagazzaDiJack, in quanto la considera ansiogena, piena di fissazioni e isterica. Quando successe il fattaccio, non disse mai una parola a riguardo, ma colse l'occasione per allontanarsi con nonchalance da una persona di cui non apprezzava particolarmente la compagnia. Ad oggi se la incontra per strada ed io non ci sono, saluta frettolosamente dandosela a gambe con tutto l'aplomb di cui dispone.
Piggy e ExRagazzaDiJack sono totalmente incompatibili. Piggy è a dieta ormai da un anno per un sovrappeso ormai diventato preoccupante, soffre come un animale in gabbia e si esprime al suo meglio inventandosi ricette dietetiche fantasiose, bellissime e buonissime. Sogna ogni singolo giorno il momento in cui potrà di nuovo assaggiare qualcosa di fritto o burroso. ExRagazzaDiJack, invece, sta cercando di risollevare il suo peso dopo 10 anni di anoressia nervosa. Attualmente ha raggiunto un peso accettabile, ma come da manuale, ogni singolo grammo che acquista equivale ad una profonda crisi. Già 15 anni fa si scannavano ad ogni parola detta e non, metterle ora allo stesso tavolo è decisamente improponibile.
Molte persone dicono che io somiglio molto a Siamese Cara, nella sua pacatezza e razionalità. E' innegabile però che ho tantissimo in comune anche con Piggy, proprio perché siamo letteralmente cresciute insieme e che con lei viene fuori il mio lato più comico e grottesco. Allo stesso tempo io e ExRagazzaDiJack condividiamo tantissime passioni, tra le quali la lettura (e per un certo periodo persino il ragazzo -__-) e l'amore per il tedesco.
Tutto ciò per dire che stavo riflettendo su una cosa: capite perché odio le feste di compleanno? Immaginate cosa succederà al mio trentesimo compleanno.
E comunque tutto ciò è anche perché il capo oggi ha appuntamenti in giro per l'Italia e io sono libera e felice, come una farfalla!
Inviato da: cassetta2
il 25/02/2021 alle 20:25
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