Mia Amata Principessa
meno male che alla fine non ti ho detto nulla perchè tutta la mia grande euforia, il mio non credere ai miei occhi si è rivelato solo un grande bluf.
Tutto è tornato esattamente come prima e il tuo papà non è con noi. Vuoi sapere davvero cosa ha detto? meglio di no, meglio dimenticare le sue parole che trovano scuse assurde come la sua voce che arriva a coltello nel mio cuore quando mi dice che, visto che per lavoro deve andare via il 27, sarebbe molto meglio per me e per te partire alla volta del nord e trascorrere le feste di Natale con i miei parenti invece che restare a casa per trascorrere la vigilia insieme! e poi continuare con il dirmi che proprio in quei giorni avrebbe avuto tutta la famiglia riunita e allora sarebbe stato ancora più facile parlare a tutti loro e chiarire ancora meglio le sue intenzioni!
Niente, piccola mia, le sue intenzioni si sono perse, volatizzate e sai poi perchè? perchè alla fine il giorno di Natale c'erano anche i rispettivi fidanzati e conviventi vari di tutti e tre i figli e allora ti pare che l'occasione diventava mai propizia per spiattellare tutta la sua volontà?
Amore mio, mia piccola principessa, io sono stanca, davvero, credimi, sono davvero stanca ed io non ho detto nulla. Mi ha tolto tutte le parole, mi ha fatto svanire ogni mia più piccola volontà arrivando a rispondere solo con un sì o con un no ai suoi banali sms fino al momento in cui ha capito e mi ha chiesto ed io gli ho risposto che voglio solo essere lasciata in pace, che per me non essendo al nostro fianco è riuscito solo a dimostrare la sua volontà di restare lì e che va bene così.
Ho voglia di urlare tutta la mia folle stupidità!
Ho voglia di gridare la mia rabbia e in questi giorni più di una volta ho pianto. Ho pianto per me e per te, per quello che ho stupidamente atteso, per le emozioni che ho aspettato di vivere, per i momenti che non ho mai diviso, per tutto ciò che significa famiglia e che non abbiamo.
Io non so dove ti sto portando, cucciola mia, e so che un giorno dovrò fare i conti anche con la tua intelligenza, con le tue domande, con i tuoi perchè. So che li affronterò nel momento in cui arriveranno. Ora ho solo voglia di spolverarmi via tutta questa rabbia, di mettere del tempo tra i desideri e la realtà della vita. Non ho una famiglia nel vero senso della parola, ho però delle persone che ci amano, cucciola mia, che dividono i momenti con noi, che gioiscono e che piangono con noi. Non posso darti ciò che non dipende da me. Non posso darti il tuo papà così come non posso darti un fratellino. Non posso essere solo una mamma visto che devo fare sia la mamma che il papà, ma la nostra vita ha il fascino puro della vita, ha la bellezza dell'imprevisto, ha la capacità di dare priorità alle cose che contano davvero e allora io ti dico, mia dolce cucciola, che ancora una volta ce la faremo!
Non ti toglierò mai quel poco che potrai avere dal tuo papà e in fondo credo che alla fine sono io quella che stava aspettando di più il suo arrivo visto che tu hai sempre vissuto in questa condizione. Il tuo papà potrà venire ogni volta che potrà e so che tu sarai in grado di prendere da lui ciò di cui avrai bisogno. A volte ti manca e come fai già ora, mi guardi, mi dici che ti manca, ti stringi a me e soffri con la delicatezza dei tuoi piccoli sei anni. Un giorno lui ti dovrà rispondere ed io non posso fare nulla per voi, però le mie braccia saranno sempre aperte per accogliere il tuo dolore e per asciugare le tue lacrime.
Amore mio, alla fine, siamo noi a vincere, sempre, fintanto saremo in grado di prendere il meglio da ogni giorno che Dio ci permetterà di vivere insieme.
Ora, andiamo a dormire, mia cucciola, abbracciate, magari un pochino ammaccate, ma con un altro giorno da ricordare nella nostra memoria.
Inviato da: amara9
il 03/07/2008 alle 22:50
Inviato da: robtor1
il 19/04/2008 alle 10:12
Inviato da: shonin65
il 04/03/2008 alle 22:34
Inviato da: betta_eli60
il 14/02/2008 alle 18:37
Inviato da: amara9
il 07/01/2008 alle 05:44