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« arancione eccetto un giudicee io pago bruxelles »

e io pago ?

Post n°1220 pubblicato il 16 Febbraio 2021 da garden8
 

Vi parlo di questo:

La sede Rai si spendono 13 mila euro al mese.

D'altronde è cinque volte più grande di tante altre". 

perché all'appello non

 possono mancare i collaboratori.

 "I corrispondenti, che sono

 tre, prendono ciascuno 200 

mila euro l'anno". Non solo

 perché si  parla di un "producer"

 per ogni corrispondente: "Anche 

loro prendono 100 mila euro 

l'anno. La stessa cifra che prende

 il nuovo segretario amministrativo"

. E gli altri costi? "Non è dato 

sapersi. Non è dato sapere dei 

ristoranti, del prezzo degli alloggi"

. Insomma, chi più ne ha più ne 

metta. "Tutto questo servizio tecnico 

costa circa 8 milioni di euro per quattro anni".

A conti fatti "tutto questo ci costa

 4 milioni di euro all'anno".

Stessa storia si ripete a Pechino

 dove la Rai ha una sede. Sì, ma

 vuota. "Prima  spiegava la Botteri in un 

servizio datato 12 gennaio  in 

Cina c'era Giovanna Botteri 

che ha addirittura fatto vedere la sede. 

Una bellissima sede. Adesso

 però qualcosa è cambiato". 

La Botteri ad agosto è tornata 

in Italia e "in Cina non c'è nessuno", 

spiegava Pinuccio. Ma  e qui

 sorge spontanea la domanda 

 "l'affitto lo pagano ancora?". 

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Un blog di: garden8
Data di creazione: 28/10/2006
 

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SEX CRIMES

la visione della trasmissione di stasera di Anno Zero, la fatidica puntata con la trasmissione dell'inchiesta choc della BBC.

Personalmente sono molto soddisfatto, il programma è stato equilibrato, non ha avuto paura di mostrare i casi scabrosi di pedofilia che riguardano il clero, non ha evitato di mostrare integralmente Sex Crimes and Vatican, ha usato la giusta sensibilità e prudenza nel mandare in onda il filmato solo dopo la prima interruzione pubblicitaria avvertendo più volte che si trattava di argomenti che potevano urtare la sensibilità dei minori lasciando ai genitori la scelta di far vedere o meno ai loro figli questo documento.

Sono reduce dalla visione della trasmissione di stasera di Anno Zero, la fatidica puntata con la trasmissione dell'inchiesta choc della BBC.

Gli interventi di Don Di Noto e Monsignor Fisichella sono stati garantiti nel pieno rispetto di un equo contradditorio. La presenza in studio di Colm O'Gorman, autore dell'inchiesta è stata preziosa, soprattutto per chiarire il punto più controverso e meno sostanziale della vicenda, quello riguardante il famoso documento segreto, il Crimen Sollicitationis. Non sta certo a me dire chi è risultato più credibile fra i contendenti, ma certamente il fatto che il confronto non si sia svolto essenzialmente su un'interpretazione giuridica, formale degli articoli del documento redatti in latino, bensì sul problema delle vittime, delle mancanze della Chiesa nella collaborazione con la giustizia ordinaria, sulla prassi di trasferire in altre parrocchie preti già accusati dalla polizia di abusi su minori, è innegabilmente positivo.

Credo, e resto convinto, che la bagarre politica generata prima della trasmissione di questa puntata, il fatto che politici si siano addirittura sbilanciati sostenendo in diretta tv che "il documentario non andrà in onda", che il consiglio d'amministrazione abbia tentato in ogni modo di limitare la libertà d'espressione e di censurare preventivamente Santoro e la sua redazione, resti un fatto grave. Un precedente pericoloso ed inquietante che lascia un interrogativo piuttosto deprimente: quanti giornalisti, in Rai come in Mediaset, che non hanno la "forza" e il seguito di Santoro, si sentiranno liberi di trattare argomenti tanto delicati in futuro?

Questa è la mia opinione, la parola va ora ai lettori, ovviamente sperando che coloro che votano siano anche stati spettatori della trasmissione e che il risultato - seppur dal valore relativo- non venga inquinato da quanti possono votare guidati da un semplice pregiudizio ideologico.
Cosa ne pensate?

 

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