Creato da lucky1 il 20/05/2007

FOLLOWING a dream

My life on ice

 

 

« LAURA PAUSINI - LEIEVGENI PLUSHENKO  »

14 Luglio 1789

Post n°41 pubblicato il 14 Luglio 2008 da lucky1
Foto di lucky1

Il giorno prima era stata una giornata di preparativi. Nella notte tutta la città di Parigi è in piedi a vegliare. Alla porta daziaria della Conference la folla brucia l'ufficio dei gabellieri e distrugge i registri delle tasse. Escono numerosi improvvisati giornali. Uno scrive "Circondati da soldati stranieri, ora sentiamo tutti il valore della libertà che ci si vuole togliere".
Bande di Parigini assalgono negozi di armi per prepararsi a quello che ancora nessuno pensava potesse accadere, ma che invece stava già accadendo. Intanto nella notte si sparge la voce che è stato ordinato un attacco sulla città, partente dalla Bastiglia.
Il mattino del 14 Luglio il popolo, buona parte armato, si dirige al carcere simbolo del dispotismo reale ma che ha anche dentro la fortezza un deposito di armi.
La Bastiglia era una piccola fortezza dotata di 8 torri, fatta costruire da Carlo V. Come mezzo di difesa non era mai servita a niente.
Dismessa come fortezza ai tempi di Richelieu, venne destinata ad essere una prigione, una prigione speciale. Nella Bastiglia venivano rinchiusi certi personaggi, in base a speciale ordine del re (lettre de cachet), che dovevano essere fatti sparire con "discrezione", evitando processi pubblici che avrebbero potuto recare disdoro al clero, alla nobiltà ed alla corte stessa.
Per tale motivo simboleggiava l'aspetto più protervo, bieco ed incontrollato dell'assolutismo monarchico. Conquistare la Bastiglia significava per il popolo abbattere il simbolo della tirannia e dell'ingiustizia.
Alle ore 17 inizia una lotta spietata, con molti Parigini che perdono la vita nella battaglia davanti alla Bastiglia quando il governatore Launay ha dato ordine di sparare sui rivoltosi. Ma il carcere è difeso da soli trenta svizzeri e da una ottantina di invalidi, subito sopraffatti. La delusione è grande quando dentro la fortezza viene trovato l'arsenale vuoto.
La vittoria morale però è grande. Quando sono liberati i prigionieri (in verità pochi, solo 7 ai ceppi della tortura) la scena, poi riportata sulla stampa da un abile illustratore, suscita nell'immaginario collettivo una immensa emozione. Riassume l'artista con la sua opera pittorica gli orrori di quattrocento anni di arbitrio.
La folla ricorda le migliaia di perseguitati di un tempo, li associa a quelle immagini e sfoga l'odio secolare facendo a pezzi il governatore.

Era il 14 Luglio 1789!


 
 
 
Vai alla Home Page del blog

AREA PERSONALE

 

FACEBOOK

 
 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Maggio 2026 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
        1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30 31
 
 

ULTIME VISITE AL BLOG

natalydgl7mariomancino.mCiottolinadgl2lucky1since19602psicologiaforenseemmegivWIDE_REDbal_zacunamamma1adoro_il_kenyanonna.fraeliasmanSerendipity.92
 
Citazioni nei Blog Amici: 9
 

ULTIMI COMMENTI

 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 

QUESTO E' IL MIO ANGELO CUSTODE

VI PIACE? A ME SI TANTO

 

TAG

 

CHI PUÒ SCRIVERE SUL BLOG

Solo i membri di questo Blog possono pubblicare messaggi e tutti gli utenti registrati possono pubblicare commenti.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 
 
 

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963