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"Space Oddity" di David Bowie.

Post n°197 pubblicato il 20 Maggio 2011 da rigel2_rm
 

 

 

 

Space Oddity è una canzone scritta da David Bowie e pubblicata come singolo l'11 luglio del 1969 con Wild Eyed Boy from Freecloud come lato B. Uscito a due anni di distanza da Love You Till Tuesday, rappresenta il decimo 45 giri del cantante inglese (considerando anche i primi quattro, pubblicati sotto altri nomi) e il primo estratto dall'album omonimo. Oltre ad essersi piazzata nei primi posti in classifica due volte a distanza di sei anni, Space Oddity detiene il primato come singolo di Bowie più venduto nel Regno Unito e anche dopo tanti anni rimane sicuramente una delle sue canzoni più note.

 

La storia di Major Tom e del suo viaggio spaziale (che verranno riprese nel 1980 in un'altra hit di Bowie, Ashes to Ashes) sono entrate ormai nell'antologia pop e il cantante ha sempre lasciato un alone di mistero intorno alla canzone, rifiutandosi di discuterne a fondo. "Riguarda l'alienazione", disse una volta, aggiungendo di essere molto portato ad immedesimarsi col protagonista. Nel luglio 2002, in un'intervista con Paul Du Noyer della rivista Mojo, Bowie è tornato sul significato del brano affermando che Space Oddity parla solamente "del sentirsi soli". Anche la dolorosa fine della sua relazione con Hermione Farthingale fa parte della storia. La lite avvenuta durante la registrazione del video Love You Till Tuesday fu probabilmente "l'ultimo respiro" esalato dalla coppia e avvenne proprio il giorno prima che David incidesse la prima versione di Space Oddity. I malinconici versi "Planet Earth is blue, and there's nothing I can do" (Il Pianeta Terra è triste e non c'è nulla che io possa fare) e "I think my spaceship knows which way to go" (Penso che la mia astronave sappia quale via seguire) contribuiscono a far vedere Space Oddity come una canzone di rinuncia, rassegnazione e accettazione di un destino preordinato. L'ansia per la perdita di "controllo", una parola sulla quale tornerà in canzoni come The Man Who Sold the World, I Am Divine (scritta per le Astronettes di Ava Cherry) e No Control, sembra avvalorare l'ipotesi che la stessa base di controllo sia una metafora del grembo materno, un ambiente che nutre e dà certezze morali, ma che l'individuo perde quando viene catapultato nella vita.

 

 

Una fonte indiscussa di ispirazione è il celeberrimo film di Stanley Kubrick 2001: "Odissea nello spazio" del 1968. Secondo il biografo Christopher Sandford, il film ebbe un "impatto sismico" sul cantante all'epoca della sua uscita. Al posto di "odissea" nel titolo è usato il termine "oddity", che indica una cosa dispari, quindi strana, la traduzione potrebbe essere "Stranezza nello spazio". "Era il suo senso di isolamento ad attirarmi", spiegò in seguito Bowie.

Non bisogna dimenticare inoltre che il luglio del 1969 fu il mese in cui Neil Armstrong mise piede sulla Luna.

Da questo punto di vista, al di là del diffuso entusiasmo per l'impresa che probabilmente contagiò anche l'artista, Space Oddity rappresenta anche una riflessione sul carattere vano e transitorio della fama, come emerge nel verso "and the papers want to know whose shirts you wear" (i giornali vogliono sapere per quale squadra fai il tifo). Bowie comincia a porsi domande sui criteri della celebrità, come emergerà ancora in altri testi delle sue canzoni (Fame, It's No Game, Somebody Up There Likes Me) e si comincia a prefigurare la fusione dei diversi significati di "star" che caratterizzerà la figura di Ziggy Stardust.

Dal punto di vista musicale, il brano è caratterizzato da un avvio scandito dalla sinistra voce di un Bowie perso nello spazio, da uno struggente refrain trascinato dal mellotron di Rick Wakeman, e una coda strumentale dissonante. Space Oddity rivela il nuovo indirizzo acustico assunto dalle composizioni di Bowie dopo la formazione dei Feathers, avvenuta nel 1968. Lo stile, l'arrangiamento e anche il testo devono molto ai modelli folk rock americani di fine anni sessanta, in particolare al brano dei Bee Gees del 1967, New York Mining Disaster 1941. "Space Oddity è una canzone tipo Bee Gees", disse ai Gillman il collega di Bowie John Hutchinson, "David lo sapeva e all'epoca lo dichiarava apertamente... il modo di cantarla, è preso di sana pianta dai Bee Gees".

La versione italiana, dal titolo Ragazzo solo, ragazza sola, proposta dallo stesso David Bowie e da un duo italiano (i Computers) era invece del tutto scorrelata dall'originale: si può leggere questa storia assieme a quella delle altre cover adulterate.

 

 

Testo  "Space Oddity" di David Bowie. 

Ground Control to Major Tom
Ground Control to Major Tom
Take your protein pills
and put your helmet on

Ground Control to Major Tom
Commencing countdown,
engines on
Check ignition
and may God's love be with you

(spoken)
Ten, Nine, Eight, Seven, Six, Five, Four, Three, Two, One, Liftoff

This is Ground Control
to Major Tom
You've really made the grade
And the papers want to know whose shirts you wear
Now it's time to leave the capsule
if you dare

This is Major Tom to Ground Control
I'm stepping through the door
And I'm floating
in a most peculiar way
And the stars look very different today

For here
Am I sitting in a tin can
Far above the world.


Traduzione "Stranezza Spaziale"

Torre di Controllo a Maggiore Tom,
Torre di Controllo a Maggiore Tom,
Prendi le tue pillole di proteine e mettiti il casco.

Torre di Controllo a Maggiore Tom
comincia il conto alla rovescia,
accendi i motori,
controlla l'accensione
e che Dio ti assista.

(parlato)
Dieci, nove, otto, sette, sei, cinque,
quattro, tre, due, uno, Partenza

Questa è la Torre di Controllo
a Maggiore Tom,
Ce l'hai proprio fatta
E i giornali vogliono sapere che marca di camicia porti
E' arrivato il momento di lasciare la capsula se te la senti.

Qui è Maggiore Tom a Torre di Controllo,
Sto uscendo dalla porta
E sto galleggiando nello spazio
in un modo molto strano
E le stelle hanno un aspetto molto diverso, oggi.

Perché
Sto seduto in un barattolo di latta,
Lontano sopra il mondo,
Il pianeta Terra è blu
E non c'è niente che io possa fare.

Malgrado sia lontano
più di centomila miglia,
Mi sento molto tranquillo,
E penso che la mia astronave sappia dove andare
Dite a mia moglie che la amo tanto,
lei lo sa

Torre di Controllo a Maggiore Tom
Il tuo circuito si è spento,
c'è qualcosa che non va
Puoi sentirci, Maggiore Tom?
Puoi sentirci, Maggiore Tom?
Puoi sentirci, Maggiore Tom?
Puoi sentirci......

Sono qui che galleggio
attorno al mio barattolo di latta,
Lontano sopra la Luna,
Il pianeta Terra è blu
E non c'è niente che io possa fare.

 

 

 

da "Dei Sepolcri"  di Ugo Foscolo : "...Sol chi non lascia eredità di affetti poca gioia ha nell'urna...".

 

 
 
 
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La Corte di cassazione con la sentenza n. 8824 della Quinta sezione penale depositata il 7 marzo 2011, ha condannato chi, utilizzando un nickname su un forum online diffondeva ingiurie, in forma anonima, nei confronti di altre persone.

L'indirizzo Ip ha inchiodato l'autore della diffamazione, confermando che la traccia digitale permette l'identificazione senza dubbi.

commissariato di P.S. online:

 

 

 

 

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