Creato da rigel2_rm il 29/03/2010

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La lealtà...

Post n°83 pubblicato il 22 Agosto 2010 da rigel2_rm

 

 

Lealtà è parola che deriva dal latino legalitas e che indica una componente del carattere, per cui una persona sceglie di obbedire a particolari valori di correttezza e sincerità anche in situazioni difficili, mantenendo le promesse iniziali e comportandosi seguendo un codice prestabilito. In altri termini, si può intendere per lealtà il grado di coerenza tra un comportamento nella pratica e gli ideali a cui si attiene teoricamente una persona.

 

 

La lealtà sembrerebbe attualmente una virtù personale antiquata e in declino, come la prudenza, il buon senso, l'onestà, la sincerità e la correttezza.

È una qualità morale umana (nel caso di animali si usa la parola "fedeltà")
Esempi di comportamento non leale sono per esempio il tradimento e l'inganno. La lealtà è la vittoria del rispetto delle regole sulla volontà personale di ottenere il miglior risultato per sé stessi.

Di esempi pratici di lealtà se ne possono trovare moltissimi nella storia e nell'arte: le figure per esempio di Orlando nella battaglia di Roncisvalle o degli Spartani nelle Termopili, Penelope nell'Odissea, Giobbe nella Bibbia, Socrate nel mondo classico.

 

 

Pur essendoci (come Ulisse o il perfidus Annibale) eroi che hanno ben poco di leale, la Lealtà è generalmente la caratteristica psicologica principale del santo e dell'eroe, tanto spesso ripetuta da venire per esempio parodiata nel personaggio di Don Chisciotte della Mancia dello spagnolo Miguel de Cervantes.

 

 

Si può parlare di lealtà anche nel mondo di lavoro, per esempio tra colleghi d'ufficio. La Lealtà come la ferma volontà di non procurare alcun male all'altro, sia maniera diretta ( togliere il saluto ad un collega, trattarlo male ... etc) che in maniera indiretta ( parlare male di lui).

Il concetto di lealtà è molto importante nell'etica. Già Platone scriveva come solo l'uomo giusto potesse essere leale, e che la lealtà fosse una delle più antiche manifestazioni della filosofia. Jopsia Royce asserì anzi che rappresentava il bene morale supremo, e che la lealtà ad un principio era più importante del principio stesso. La lealtà era per questo la qualità più apprezzata e ricercata in una amicizia.

 

 

 

Pur essendo una virtù per così dire interiore, la lealtà è stata molto ben considerata e analizzata nell'arte teatrale, essendo indissolubilmente legata al concetto ( esteriore) di reputazione ed onore: molti drammi di Shakespeare affrontano per esempio la lealtà quando è contrapposta ai sentimenti, altri come il regista inglese Alfred Hitchcock, per esempio nel film "Io confesso" in cui un sacerdote accusato di omicidio riceveva in confessione la verità che l'avrebbe scagionato, analizzano i frequenti dilemmi in una persona che vuole comportarsi lealmente.

 

 

Nella religione la lealtà è l'agire in sintonia con la volontà e l'intelligenza divina nel superare i limiti e le debolezze umane, e caratterizza il comportamento dell'uomo santo, che nella sua sintonia con Dio è quindi un individuo illuminato dalla intelligenza divina. Il comportamento leale è quindi in quest'ottica sintomo di una superiore conoscenza. Ne è riprova il detto di Gesù: Nessuno può servire due maestri ( Matteo, 6.24)

Nello sport la lealtà sportiva è meglio conosciuta come fair play, e durante le Olimpiadi diventa requisito essenziale e apprezzato nello svolgimento delle gare. Non è caratteristica propria solo dell'atleta ma anche di talune tifoserie. Figure sportive modello di lealtà nel calcio sono state tra le tante Giacinto Facchetti e Gianfranco Zola.Nel ciclismo quelle di Coppi e Bartali. Nel Curling e nel Rugby il fair play è talmente connaturato nello spirito del gioco da avvenire spontaneamente, sia durante che dopo la partita.

 

Nella Psicoanalisi la lealtà è un comportamento etico suscitato dal Super-io, a sua volta introiezione delle figure parentali. È un elemento della personalità quindi molto radicato e antico, che si tuffa nell'inconscio e che affonda le sue origini nella prima educazione, intesa in senso ampio.

 

- La lealtà, la lealtà è un debito, e il più sacro, verso noi stessi, anche prima che verso gli altri. Tradire è orribile. Tradire è orribile. (Luigi Pirandello)

- Le due conquiste più alte della mente umana sono i concetti gemelli di "lealtà" e di "dovere". Quando questi concetti gemelli vengono disprezzati... squagliati in fretta! Magari riuscirai a salvarti, ma è troppo tardi per salvare quella società. È spacciata. (Robert Anson Heinlein)

- Io desidero quello che possiedo; il mio cuore, come il mare, non ha limiti e il mio   amore è profondo quanto il mare: più a te ne concedo più ne possiedo, perché l'uno e l'altro sono infiniti. (Romeo e Giulietta-William Shakespeare)

 (Informazioni dal Web)

 

 

 
 
 
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La Corte di cassazione con la sentenza n. 8824 della Quinta sezione penale depositata il 7 marzo 2011, ha condannato chi, utilizzando un nickname su un forum online diffondeva ingiurie, in forma anonima, nei confronti di altre persone.

L'indirizzo Ip ha inchiodato l'autore della diffamazione, confermando che la traccia digitale permette l'identificazione senza dubbi.

commissariato di P.S. online:

 

 

 

 

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