Creato da sania74 il 04/11/2006

RIVELAZIONI

L'altra me...

 

 

(Nero...)

Post n°208 pubblicato il 04 Luglio 2007 da sania74
Foto di sania74

Come l'asfalto che stanotte correva veloce sotto di me fino a notte inoltrata.
Nero...
Come il cielo che stanotte che mi sovrastava.
Nero...
Come il colore della mia macchina.
Quanti km ho percorso? Non lo so.
Correre sul Raccordo, sulla Roma-L'Aquila senza una meta definita.
L'importante era andare e non fermarsi, facendo a gara con lo stereo per chi urlava di più. Parole assurde quelle che mi sono ritrovata per caso
ad urlare. Folle, ma viva, viva come non mai, anche se il pensiero correva sempre da lui...

Metallica - Nothing else matters

Destino bastardo, sempre. Perchè non ha senso.

 
 
 

(Scorrere)

Post n°207 pubblicato il 03 Luglio 2007 da sania74
Foto di sania74

I giorni si susseguono.
Nel silenzio.
Le mie giornate iniziano molto presto, alle 6.30. Mattine passate al Policlinico Militare, dove il Colonnello ed il Maggiore mi seguono, mi insegnano, mi portano sempre con loro. Adoro quello che faccio, forse lo hanno capito davvero. E' la mia vita. Ogni volta che vedo o parlo con un carabiniere mi sento male... una stretta forte al cuore. Dove sei? Corro, lavoro, e poi in ufficio fino alle 21.30. Mi hai detto che ti hanno trasferito, forse hai cambiato sezione, e sei sempre operativo fuori Roma. Persi nel lavoro entrambi... ma ti penso, sempre... come penso che hai dei colleghi bastardi, che non perdono occasione per farti lo scalpo, come volendo anche D. Ma tu sei Guerriero e so benissimo che non può fermarti nessuno.

P:
"... anche io credo nelle coincidenze della vita, due persone che si incontrano in un periodo ben preciso, due vite simili che corrono su binari paralleli, due vite che, per proprie inclinazioni caratteriali ed "operative" troveranno poco spazio per vivere il quotidiano, due vite che si incroceranno spesso chissò dove e si cercheranno con amore e passione... Chi vive sempre sul filo del rasoio è abituato a vivere alla giornata e godere di tutto ciò che di bello la vita gli offre, nel rispetto della persona che si ha davanti. Sono sicuro che il tuo Guerriero è spinto da animo nobile perchè per lui c'è qualcosa di veramente speciale dietro quegli occhi azzurri..."

A:
"... i miei occhi azzurri? Si belli, ma come qualcuno ha detto "occhi di ghiaccio"... difficile scioglierli..."

P:
"... sono occhi di ghiaccio solo per chi non ti conosce. E non è una questione di tempo. Dietro quegli occhi c'è tanto da vivere e da assaporare, solo per quei pochi fortunati ai quali hai aperto le porte del tuo cuore..."

 
 
 

(Solo km)

Post n°206 pubblicato il 01 Luglio 2007 da sania74
Foto di sania74

Tra poco parto.
Di nuovo. Pochi giorni ancora da spuntare sul calendario.
Via.
Non sto scappando come ho fatto a ottobre e poi a novembre.
Non fuggo da nulla e nessuno ora.
Sono risorta dalle ceneri e da ciò che ero, l'ombra di me stessa. L'ho capito solo ultimamente perchè il mio cuore ha ripreso a pulsare.
Ero un corpo e basta, il cuore me lo avevano strappato via a settembre. Un corpo con cui giocare, un corpo che si è venduto al miglior offerente, finchè quel corpo, in una notte dei primi di marzo, è capitato per caso (ironia del destino?), per gioco e per sfida tra le mani di qualcuno che ha saputo ridargli un cuore anche se con fatica nel tempo, qualcuno che ha provato a vedere che oltre il profumo della carne c'è altro, qualcuno che forse, ha voluto bene al corpo ma anche alla mia testa. E non solo per l'infinità di cose in comune.
Ho ricominciato dopo un pò a fare l'amore e non solo sesso con il mio corpo contro il suo, sopra al suo.
Ho solo il rimorso di essermi trascinata il pesante fardello del ricordo di A. per troppo tempo. Ed
ho rovinato ciò che di bello mi stava accadendo, riversando su di P. atteggiamenti e comportamenti nati dal puro istinto di autodifesa.

"Quando la porta della felicità si chiude, un'altra si apre,
ma tante volte guardiamo così a lungo a quella chiusa,
che non vediamo quella che è stata aperta per noi
".


Ho capito i miei errori e la mia paura solo ora.
Mi leggerò dentro, anche se ho poco da capire e ragionare.
Ma stavolta è diverso. Con il mio passato ho già fatto i conti, ho chiuso fuori tutto ciò che per tanto tempo mi ha fatto male dentro. Sono più sollevata, il puzzle di ciò che è stato l'ho ricomposto e guardandolo, l'ho gettato via perchè non è quello che volevo.

Gli scheletri non pesano più, non riappaiono più a tormentarmi nella notte.

 
 
 

Post N° 205

Post n°205 pubblicato il 30 Giugno 2007 da sania74
Foto di sania74

Renato Zero - Oltre ogni limite

Ah, il cuore, strappatemelo via!

 
 
 

(Alessandra)

Post n°204 pubblicato il 30 Giugno 2007 da sania74
Foto di sania74

Avrei tante cose da dire.
Sono in fiume in piena.
Ma nessuno le vuole ascoltare.
Allora resto zitta, tanto a che serve poi parlare?
Spettatrice del mondo che mi circonda, non reagisco più a nulla.
Interdetta da quello che accade, stupita sempre di più di come vanno le cose. Noi donne abbiamo sempre il coraggio delle nostre azioni, il coraggio di rischiare, magari sapendo di farci male ancora. Gli uomini no. Troppo presi dalla loro razionalità, con troppa paura di aprire se stessi ed il cuore a qualcosa di bello, o che potrebbe esserlo quando c'è una tale affinità.
Non tollero chi parte prevenuto senza mettersi in gioco, chi scarica sulle persone vicine, le paure e gli errori del passato.
Io non sono lei. Ho il suo stesso nome, fisicamente simili, ma non sono lei.
Io sono io. Con un'altra vita, con un passato diverso alle spalle che mi ha forgiata, e con un modo di amare mio. E se amo, lo faccio completamente, senza mezze misure.
Non voglio etichette addosso che non mi appartengono.
Il passato è andato, il passato è stato.

Vivi la realtà e quello che ti bello ti può dare, senza paura di sbagliare ancora.

 
 
 

(Cenere)

Post n°203 pubblicato il 29 Giugno 2007 da sania74
Foto di sania74

Gettato via anche lo scheletro più importante che mi trascinavo dietro.
Allontanato per sempre dalla mia vita con la sua partenza.
Ora sono io che non lo voglio più. Ora vedo solo le cose negative, e tutto ciò che a me sembrava bello, in realtà era solo una visione distorta. Troppo diversi. Non avevamo nulla in comune in fin dei conti. E mi sono sono resa conto che alla fine mi ha anche spinto a fare cose che non volevo.

Non esisti più. Sei cenere.

 
 
 

(Terrazze)

Post n°202 pubblicato il 29 Giugno 2007 da sania74
Foto di sania74

Il sole mi ha baciata oggi che a Roma è festa.
Relax sulla terrazza al decimo piano.
Io, il sole, il cielo azzurro ed il vuoto intorno.
Stesa sull'asciugamano, il sole mi accarezzava ovunque. Nuda sotto i raggi. Adoro questa sensazione, è libertà pura. Muoversi senza avere occhi indiscreti addosso. L'acqua gelida dei lavatoi era il mio refrigerio quando la pelle mi diventava troppo calda... poi uno scambio di mms con lui... divertente, ho giocato un pò...
"Hai deciso che vuoi uccidermi oggi?"... Eh eh... altro che ucciderti.
Mi sono venute alla mente un pò di immagini nostre, forti. Ho sorriso. Ci sono certe cose di P. che mi fanno impazzire. Il suo mix di violenza e dolcezza. I suoi modi talvolta un pò bruschi. Il suo sapere tenermi testa a letto anche per 4 ore di seguito, senza un attimo di sosta...
Lo avrei fatto stamattina.

Sotto la luce del sole.

 
 
 

(Coraggio)

Post n°201 pubblicato il 28 Giugno 2007 da sania74
Foto di sania74

Il coraggio aiuta.
Forse sono stata premiata.
Mi manca. Lui ed il suo odore.
Ho voglia di abbracciarlo, e non dire nulla.

Tranquilla per ora.

 
 
 

(Boh...)

Post n°200 pubblicato il 28 Giugno 2007 da sania74
Foto di sania74

Vorrei solo capire cosa è successo da sabato sera.
Capire se per l'ennesima volta ho detto e fatto qualcosa che non dovevo.
Non penso di pretendere la luna.

Il silenzio mi annienta.

 
 
 

Post N° 199

Post n°199 pubblicato il 27 Giugno 2007 da sania74
Foto di sania74

Royksopp - What else is there 

Ti penso. Dove sei?

 
 
 

(Uomo)

Post n°198 pubblicato il 27 Giugno 2007 da sania74
Foto di sania74

“Non usate gli uomini come strumenti, loro sono preziose opere d’autore.
L’Arte trascende l’oggetto e il suo linguaggio per tornare ad essere Corpo.
Così nasce l’Amore.”

Forse.

 
 
 

(Coccole)

Post n°197 pubblicato il 26 Giugno 2007 da sania74
Foto di sania74

Non ho chiuso occhio stanotte.
Forse i troppi pensieri.
Ho provato ad andare al mare, ma il tempo faceva schifo. E tra poco andrò al lavoro fino a stasera alle 21.30.
Che giornata.
Ho voglia di coccole, di essere abbracciata forte da qualcuno che mi voglia bene veramente.

Solo questo vorrei ora.

 
 
 

(Difendere)

Post n°196 pubblicato il 25 Giugno 2007 da sania74
Foto di sania74

"... anche i guerrieri hanno un cuore e difendono la propria donna a costo della morte..."

P.

Ma dove? Visto che non mi ero sbagliata?

 
 
 

(Mare)

Post n°195 pubblicato il 25 Giugno 2007 da sania74
Foto di sania74

Domani.
Non vedo l'ora di staccare. Non ne posso più.
Mando al diavolo tutto e fuggo a rilassarmi (ma ci riuscirò?) sotto il sole.
Faccio baciare la mia pelle nuda solo ai caldi raggi.
Sola.

Io ed il rumore delle onde.

 
 
 

(Verità)

Post n°194 pubblicato il 24 Giugno 2007 da sania74
Foto di sania74

Sono tornata da poco.
Ho visto M. Ad un certo punto mentre parlavamo sono scoppiata a piangere e gli ho detto tutto. Tutto di A. tutto di P. e del perchè ci sto male.
Le parole venivano fuori da sole. Mi sento come se mi fossi tolta un peso dal cuore e avessi gettato via un pò di scheletri nascosti.
Mi ha detto che devo fare chiarezza in me stessa, e che se P. si comporta così sicuramente la colpa è anche mia e del fatto che non gli ho dato sicurezza. Già, e lui a me cosa mi da?
Poi mi ha guardata mentre avevo gli occhi lucidi e mi ha detto: "Tu ci tieni davvero tanto a lui... si vede che gli vuoi bene..."

Ed io sono rimasta in silenzio, perchè mi aveva letto dentro.

 
 
 

(Pesci)

Post n°193 pubblicato il 24 Giugno 2007 da sania74
Foto di sania74

"Tuffatevi nel mondo dei sogni a occhi aperti oggi, qualche ispirazione che arriva dal profondo emergerà in superficie regalandovi la soluzione a un problema che vi angustia. Quindi mandate in ferie la mente razionale e aprite i rubinetti del cuore. Avete bisogno di volare alto, la vita piatta e banale non vi si confà più, recuperate la magia".

Si certo, neanche se mi fanno un incantesimo recupero la magia.

 
 
 

(Ripicche)

Post n°192 pubblicato il 24 Giugno 2007 da sania74
Foto di sania74

A.: "Vado a ballare con i ragazzi del Donegal's"
P.: "E poi? Sesso frenato?"
A.:
"Forse :P"
P.:
"Lo so che lo faresti per ripicca..."
A.:
"Non faccio le ripicche. Ognuno è artefice del proprio destino. Sei decisamente prevenuto verso di me"

E con questo scambio di sms si sono chiusi i contatti ieri.
Ma cosa si aspettava gli dicessi? Lui ha scelto cosa fare, lui ha deciso, pur sapendo che io cmq ci tenevo a vederlo. Invece per l'ennesima volta c'è stato sempre altro. Che poi, non so neanche se credergli. E' sempre il discorso del tenere ad una persona. E lui non sta facendo assolutamente nulla che mi faccia credere il contrario. Non mi basta l'evento sporadico di averlo trovato sotto casa appena aveva finito di lavorare.
Eppoi la questione della ripicca proprio non mi è andata giù. Affatto. Anzi mi ha fatto male per diversi motivi.
1a domanda: stiamo insieme? No, visto quello che mi ha fatto capire. E allora visto che lui ha deciso così, non vedo cosa possa interessargli quello che faccio e se mi scopo o meno il mondo. E' lui che ha deciso come devono andare le cose. Io sono solo una spettatrice oramai.
2a domanda: ripicche io? No P. non ci siamo proprio. Non sono il tipo da ripicche, non ho mai fatto queste cose, non è nella mia indole. Ognuno ha la sua vita, i suoi amici, poi a noi il libero arbitrio di gestire e scegliere le cose. Che poi ieri sera, se avessi voluto, si è presentata un'occasione assurda. Al Coyote dove siamo andati a ballare alle 3:00 ho incontrato N. uno dei miei addestratori dell'AM che come mi ha visto sola mi ha chiesto dove avevo lasciato il ragazzo cc. Lui già prima mi girava intorno, poi vedermi vestita in borghese è stata una folgorazione. Ma io, che sono sempre una cojona, che rispetto le persone, e che se voglio bene a qualcuno non riesco a fare questi giochini, ho alzato il muro e tolto ogni speranza. Sono fatta così anche se P. crede il contrario.
Stamattina alle 8 pensavo a cosa mi ha ferita di tutta questa situazione. Ho acceso il cel e gli ho mandato un sms al quale non avrò mai risposta.
"Anche se non lo hai scritto, tra le righe mi hai cmq dato della troia con la storia della ripicca. Io non sono quello che tu pensi. Buona giornata".

Non ha davvero capito un cazzo di me e di quello che ho detto solo 10 gg fa. Delusa.

 
 
 

(Deliri)

Post n°191 pubblicato il 23 Giugno 2007 da sania74
Foto di sania74

Forse sto davvero delirando.
Eppure non è la febbre o qualche stato fisico che mi porta a pensare quello che scriverò.
M. mi ha scritto un sms in cui diceva se domani andiamo a cena. Non ho ancora risposto. Forse lo farò, anche se tanto quello che lui vuole sentire, non uscirà mai dalla mia bocca. Non posso certo dirgli cosa ho passato in questo anno e perchè sto male e non trovo pace. Tra meno di 1 mese è quasi 1 anno che me ne sono andata da quella che era la nostra casa, la casa in cui avevo investito tutta me stessa.
Lui mi sente completamente allo sbando, ma non può certo saperne il motivo. Le mie delusioni enormi. Certe volte mi domando se tornerei indietro ma so benissimo che i cocci rotti non si sistemano. Lo so che lui mi ama a modo suo, mi ha sempre amata, ed ha sempre sperato nel mio ritorno indietro una volta che avessi recuperato me stessa. Parte della mia vita è ancora intrappolata lì con lui. Ma non posso tornare indietro solo perchè quello era il mio mondo, i miei sogni, i miei sacrifici di 10 anni di lavoro nei locali. Io so quello che voglio, so che tipo di persona vorrei al mio fianco, e lui non sarà mai come vorrei io, neanche lontanamente. Perchè è questione di carattere. Lui fredo e distaccato, io passionale, anima e corpo.
Mi rendo conto che ho davvero troppi scheletri nell'armadio, ma per un motivo o l'altro non riesco a tirarli fuori. Eppure vorrei essere solo un pò di serena...
Spesso mi domando se sono ancora innamorata di A. nonostante tutto quello che mi ha fatto. Non c'è un giorno da settembre in cui non ho pensato almeno un attimo a lui. Poi ora so che a breve, entro i primi di luglio, sarà di nuovo a Kabul. Ho avuto la tentazione di partire, certe volte accadono cose davvero strane che lo riavvicinano a me in maniera inesorabile. Ed allora resto a guardare gli eventi chiedendomi che senso abbia tutto quello che accade. Ma è pur vero, che se mi avevsse amata davvero, non sarebbe sparito.
Eppoi P. Mille domande... gli voglio un bene pazzesco, mi ha fatto di nuovo battere il cuore... continuo a non capirlo, ed anche con lui me ne resto in silenzio, perchè sono senza parole. Vorrei slanci da parte sua, tipo quello che ha fatto quel mercoledì, ma poi i fatti parlano da soli. Ed allora mi convinco che sono solo parole... "Se ci tieni ad una persona, fai qualcosa che le faccia piacere..." ha detto riferito a mercoledì. Ma io non credo neanche più a lui.
Vorrei di nuovo riuscire a fidarmi di un uomo al mio fianco, qualcuno che provasse ad amarmi per quella che sono, ma evidentemente è un'utopia. Forse, anzi sicuramente quella sbagliata sono io... anzi sicuramente è così...
Ed allora penso a M. che in fin dei conti, anche se a modo suo, mi ha sempre amata. Ma posso decidere di passare il resto della mia vita, con una persona che quasi sicuramente non amo perchè tra le altre cose mi fa sentire sola in tutto? No, non si può.

Non devo fare cazzate, sono troppo instabile.

 
 
 

(Time out)

Post n°190 pubblicato il 22 Giugno 2007 da sania74
Foto di sania74

Se non fermo tutto divento scema.
Settimana da delirio.

Sto impazzendo
.

 
 
 

(Anais...)

Post n°189 pubblicato il 18 Giugno 2007 da sania74
Foto di sania74


"Allora lei si ritrasse, si sollevò un poco, coi capelli scomposti e gli occhi drogati, e, attraverso una leggera nebbia, lo vide sdraiato sul dorso. Scivolò sul letto, finché la bocca non incontrò il suo pene. Allora incominciò a baciarlo tutt'intorno, ed egli sospirò. Il pene aveva piccole scosse a ogni bacio. Lui la guardava, le aveva messo una mano sulla testa e la spingeva all'ingiù, così che la sua bocca cadesse sul pene. Le tenne la mano sulla testa mentre Elena la muoveva su e giù, poi la lasciò cadere, con un sospiro di piacere quasi intollerabile, la lasciò cadere sul ventre, e giacque a occhi chiusi, assaporando la gioia di lei. Elena non poteva guardarlo come la guardava lui, perché aveva gli occhi offuscati dalla violenza delle sensazioni. Quando lo guardava si sentiva attratta magneticamente verso di lui, costretta a toccare la sua carne, con la bocca o con le mani, o con tutto il corpo. Gli si strofinava contro con tutto il corpo, con una sensualità animalesca, godendo dell'attrito. Poi giacque sul fianco toccandogli la bocca, come se la stesse modellando e rimodellando, come una cieca che vuol scoprire il taglio delle labbra, del naso, degli occhi, per accertarne la forma, per sentirne la pelle, che vuol scoprire la lunghezza e il volume dei capelli, la loro attaccatura dietro alle orecchie. Le sue dita lo toccavano leggere, poi divenivano frenetiche, premevano a fondo nella carne, fin quasi a fargli male, come per assicurarsi con violenza della sua realtà. Queste erano le sensazioni esterne dei corpi che si ;a scoprivano a vicenda. Dopo tanto toccarsi, erano come dei drogati. I loro gesti erano lenti e sognanti, le loro mani pesanti. La bocca di lui sempre dischiusa. Quanto miele fluiva dal corpo di lei! Egli vi immerse le dita, poi il sesso, poi la girò per farla giacere su di sé con le gambe attaccate alle sue, e mentre la prendeva poteva vedersi entrare in lei, e anche Elena poteva vederlo. Videro i loro corpi ondeggiare all'unisono, in cerca del piacere. Lui l'aspettava, osservando i suoi movimenti. Vedendo che lei non affrettava i suoi movimenti, le fece cambiare posizione, mettendola sotto di sé. Si accosciò su di lei per prenderla con più forza, toccandola fino in fondo all'utero, toccando senza posa quelle pareti di carne, e allora Elena senti risvegliarsi nuove cellule dentro al ventre, nuove dita, nuove bocche, che reagivano al suo entrare e si univano al movimento ritmico rendendo sempre più esaltante questo suo succhiarlo, come se lo sfregamento avesse risvegliato nuovi strati di godimento. Elena si mosse più in fretta per giungere all'orgasmo e, quando lui se ne accorse, affrettò i suoi movimenti dentro di lei e la incitò a venire con lui, con le parole, con le mani che l'accarezzavano, e infine con la bocca chiusa sulla sua, con le lingue che si muovevano con lo stesso ritmo della vagina e del pene, e l'orgasmo la invase dalla bocca al sesso, in correnti incrociate di un piacere che crebbe fino a farla urlare, con singhiozzi e risa, con il corpo straripante di gioia."

L'estasi del piacere.

 
 
 

 

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