Le sigarette elettroniche farebbero venire le convulsioni: i casi che stanno preoccupando

Le sigarette elettroniche sono entrate da qualche anno anche nelle abitudini degli italiani. Tra coloro che hanno deciso da un lato di rinunciare alle sigarette tradizionali, la cui nocività per la salute è ormai acclarata da tempo, ma dall’altro non vogliono rinunciare al gesto di fumare.

Come funziona la sigaretta elettronica? In pratica si tratta di un dispositivo che vaporizza una soluzione composta principalmente da nicotina sciolta in acqua. Sebbene non tutte le sigarette elettroniche contengano nicotina. Per questo motivo hanno ottenuto lo stralcio di parte del decreto Sirchia sul divieto di fumo nei locali pubblici ancora in vigore. L’emendamento fu firmato da Giancarlo Galan.

I rischi per la salute delle sigarette elettroniche sono incerti.

Sono probabilmente più sicure delle sigarette di tabacco, ma hanno un effetto non chiaro in relazione ad altri metodi di smettere di fumare. I loro effetti sulla salute a lungo termine non sono ad oggi acclarati. Se da un lato possono aiutare a smettere, dall’altro stanno diventando l’anti-camera del vizio del fumo tradizionale nei giovani. Che utilizzano le sigarette elettroniche proprio come rito di iniziazione.

Solo il tempo potrà statisticamente dire se le sigarette elettroniche, alla lunga, possano comportare danni alla salute. Che sia ai polmoni, al cuore, alla gola, alla pelle e perché no, neurologici.

Per ora sono stati confermati effetti collaterali meno gravi, come irritazione alla gola e alla bocca, vomito, nausea e tosse.

Di recente, però, si stanno verificando altri effetti collaterali: l’epilessia. La quale può avere anche ripercussioni rilevanti a seconda delle condizioni del soggetto.

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Le sigarette elettroniche farebbero venire le convulsioni: i casi che stanno preoccupandoultima modifica: 2019-04-10T09:21:19+02:00da LucaScialo
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