Pescatori di Mazara del Vallo sequestrati in Libia: cosa c’è dietro

Dallo scorso 2 settembre, 18 membri degli equipaggi dei motopescherecci “Antartide” e “Medinea” di Mazara del Vallo sono in stato di fermo dalle milizie del generale Khalifa Haftar.

A quanto pare, l’accusa è che a bordo sia stata trovata droga. A dirlo è stato, come riporta Il Fatto quotidiano, il capitano del Medinea, Piero Marrone.

Gli ufficiali di Haftar avrebbero trovato dei panetti di sostanze stupefacenti, poi schierati sul molo e fotografati come una tradizionale operazione antidroga. Tuttavia, sempre Marrone, ritiene che si tratti di pura macchinazione. Al fine di incastrare i pescatori siciliani.

Dietro questo sequestro ci sono diversi motivi, che enunciamo di seguito.

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Pescatori di Mazara del Vallo sequestrati in Libia: cosa c’è dietroultima modifica: 2020-10-06T14:56:44+02:00da LucaScialo
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