Suicidio De Donno: hanno pesato le pressioni a cui era sottoposto?

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Giuseppe De Donno è stato trovato morto suicida in casa, a Eremo, frazione di Curtatone. Dove viveva con la moglie Laura e due figli: Martina (anche consigliera comunale nella stessa Curtatone) ed Edoardo.

Giuseppe De Donno, ex primario di Pneumologia dell’ospedale Carlo Poma di Mantova, è stato il pioniere della terapia sperimentale anti-Covid a base della trasfusione di plasma iperimmune. In pratica, aveva scoperto che i malati di Covid-19 potevano essere curati ottenendo le trasfusioni di sangue dai guariti dal nuovo Coronavirus.

De Donno aveva 54 anni e di recente si era dimesso dal suo ruolo all’ospedale di Mantova per intraprendere la professione di medico di base nel paese di Porto Mantovano.

Le circostanze della morte sono ancora ignare.

Tuttavia, non si può nascondere quanto ha subito De Donno da un anno a questa parte.

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Suicidio De Donno: hanno pesato le pressioni a cui era sottoposto?ultima modifica: 2021-07-28T10:15:21+02:00da LucaScialo
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