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L’Italia chiede “un aggiornamento del mandato dell’operazione Sophia” per “evitare che gli sbarchi dei migranti salvati dalle navi dell’operazione avvengano soltanto in Italia. 0

EUNAVFOR MED Operation Sophia è costata 1,5 miliardi e 50mila clandestini

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L’Italia chiede “un aggiornamento del mandato dell’operazione Sophia” per “evitare che gli sbarchi dei migranti salvati dalle navi dell’operazione avvengano soltanto in Italia. Anche su questo tema occorre che tutti gli Stati membri si chiedano davvero se valga la pena di mettere in pericolo un’operazione anche di forte valenza politica”...

In questi anni, Pd e Ong hanno lavorato essenzialmente a favore della mafia nigeriana. Quando inconsapevolmente non si sa, soprattutto nel caso delle Ong. 0

Il PD ha traghettato la mafia nigeriana in Italia: 80 mila in cinque anni

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In questi anni, Pd e Ong hanno lavorato essenzialmente a favore della mafianigeriana. Quando inconsapevolmente non si sa, soprattutto nel caso delle Ong. Lo hanno fatto importando una massa enorme di spacciatori, prostitute e questuanti. Ma quanti, esattamente? Dal 2013 ne hanno scaricati in Italia 80 mila, quasi tutti arrivati...

Nei giorni scorsi è stato fatto un volantinaggio di solidarietà alla brigatista rossa Nadia Desdemona Lioce a pochi passi dal Comune di Torino 0

Nei giorni scorsi è stato fatto un volantinaggio di solidarietà alla brigatista rossa Nadia Desdemona Lioce

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Nadia Desdemona Lioce  nata a Foggia il 29 settembre 1959 è una terrorista italiana componente dell’organizzazione armata di sinistra Nuove Brigate Rosse – Nuclei Comunisti Combattenti. Esponente di primo piano del gruppo terroristico, ha partecipato agli omicidi di Massimo D’Antona nel 1999 e di Marco Biagi, nel 2002. Arrestata il 2 marzo 2003 su un convoglio del treno regionale Roma-Firenze, è attualmente reclusa nella...

Quei cattivoni che hanno gridato Presente! al suo nome stimato da tutta la città dovrebbero essere processati perché c’è chi li ha voluti addirittura denunciare. 0

Il permesso di morire col timbro dei “Grillini”

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Nel Paese dove si reclama il diritto di morire, adesso ci vuole anche il permesso per il funerale, che deve essere politicamente corretto sennò rischi la galera pure nell’aldila’. Povero avvocato Giampiero Todini, per qualche saluto romano nel momento dell’addio. Quei cattivoni che hanno gridato Presente! al suo nome stimato...

Nel pomeriggio del 21 aprile 1977, nei pressi della città universitaria, alcuni giovani appartenenti all'area della "Autonomia" aggredirono le forze di Polizia che, al mattino, avevano realizzato lo sgombero della Università di Roma da essi occupata. Settimio Passamonti raggiunto da due colpi di pistola cadde ucciso. L'agente Antonio Merenda, altri due agenti e un carabiniere furono feriti, ma si salvarono. 0

L’allievo vicebrigadiere della Pubblica Sicurezza Settimio Passamonti

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Roma, 21 aprile 1977: giornata tesissima sul piano dell’ordine pubblico. Per l’ennesima volta era avvenuta l’occupazione di alcune facoltà universitarie ad opera di “studenti” dell’ala più oltranzista della sinistra extraparlamentare, Autonomia Operaia. Già dalla prima mattina la Polizia era intervenuta con mano pesante, ma del resto quelli erano gli ordini...

Gli hanno chiesto i documenti e per tutta risposta sono stati aggrediti fisicamente e verbalmente con minacce anche di morte. E' successo il 2 aprile in viale Il Piacentino e in manette è finito una “risorsa” 20enne senegalese. Denunciato anche un amico 0

Gli hanno chiesto i documenti e per tutta risposta sono stati aggrediti fisicamente e verbalmente con minacce anche di morte

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Gli hanno chiesto i documenti e per tutta risposta sono stati aggrediti fisicamente e verbalmente con minacce anche di morte. E’ successo il 2 aprile in viale Il Piacentino e in manette è finito un 20enne senegalese. Processato per direttissima ha patteggiato quattro mesi e quattro giorni, con pena sospesa. ...

I carabinieri del Ros e del comando provinciale di Cuneo questa mattina hanno eseguito un fermo di indiziato di delitto nei confronti di un cittadino marocchino residente in Italia. 1

I terroristi arrestati negli ultimi giorni erano tutti “nuovi italiani”: e la sinistra insiste sullo Ius Soli

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I carabinieri del Ros e del comando provinciale di Cuneo questa mattina hanno eseguito un fermo di indiziato di delitto nei confronti di un cittadino marocchino residente in Italia. Al centro delle indagini, coordinate dalla procura distrettuale di Roma, le attività criminali poste in essere dall’uomo colpito dal provvedimento restrittivo,...

L'ex presidente francese, Nicolas Sarkozy, è stato fermato nel quadro dell'inchiesta sui presunti finanziamenti libici alla sua campagna elettorale del 2007. Al centro dell'inchiesta sui presunti finanziamenti dell'allora dittatore libico Muammar Gheddafi a Sarkozy, ci sarebbero bustarelle per 5 milioni di euro in denaro contante. 0

Finanziamenti dalla Libia per Sarkozy

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Nicolas Sarkozy, ex presidente della repubblica Francese è in stato di fermoa Nanterre nell’ambito delle indagini sui presunti finanziamenti illeciti legati alla campagna elettorale del 2007: lo riporta il quotidiano Le Monde. La polizia francese sta interrogando l’ex presidente francese nell’ambito di un’inchiesta su fondi libici arrivati a Parigi tra il 2006 e il 2007 a sostegno...

Perché Gentiloni ha regalato i giacimenti di petrolio alla Francia? - con il trattato di Caen il governo italiano ha riscritto i confini marittimi con la Francia, tutti a favore dei vicini: pesca, commercio e soprattutto enormi riserve di idrocarburi al largo della Sardegna - questo harakiri geopolitico non è mai stato ratificato dal nostro parlamento, ma ora Parigi può renderlo esecutivo… 0

Perché Gentiloni ha regalato i giacimenti di petrolio alla Francia? – con il trattato di Caen il governo italiano ha riscritto i confini marittimi con la Francia

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Otto giorni e poi il trattato di Caen entrerà in vigore anche se il nostro Parlamento non l’ha ratificato. Nel 2015 l’allora ministro degli esteri, Paolo Gentiloni, incontra in Francia il suo omologo Laurent Fabius. Sottoscrivono un accordo per ridefinire i nuovi confini marittimi tra i due Paesi. Le acque...

Due pesi, due misure, si scandalizzano per lo scatto della leader diFratelli d'Italia ma non si indignalo per le foto del presidente della Repubblica Sergio Mattarella con il quantomeno discutibile presidente turco Recep Tayyip Erdogan 0

Giorgia Meloni, valanga di insulti per il selfie con Orban. Ma su Mattarella e Erdogan tutti muti

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DUE PESI, DUE MISURE Una valanga di insulti sta travolgendo Giorgia Meloni per il selfie con Viktor Orban, primo ministro ungherese che seppur considerato “uomo nero” è del Ppe, ergo il Partito popolare europeo con Silvio Berlusconi e Angela Merkel. Peccato che i sinistri abbiano la memoria corta e usino due pesi e due misure. Perché...

Scorta alla Boldrini, la rabbia della polizia
Sindacati: «Mai visti agenti dormire dentro la casa di una carica istituzionale» IL PORTAVOCE: “Non scelse lei di aumentare gli agenti” LA RISPOSTA: “Faccia un bel gesto: rinunci a 2 auto su 3 0

La famiglia Boldrini è sotto scorta. E i poliziotti sono di bello aspetto

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Il Siulp conferma che mai una carica istituzionale ha avuto un sistema di sicurezza e protezione così imponente. Il Sap consiglia ironicamente alla presidente della Camera di «stare attenta ai poliziotti malati». Il Coisp denuncia che uno «scempio» come quello dei 27 uomini impegnati a garantire unicamente l’incolumità di Laura...

La Questione romana è ancora aperta e il papa come primo atto del suo pontificato decide d'impartire la benedizione apostolica dalla loggia centrale della basilica di San Pietro, rimasta chiusa in segno di protesta sin dalla breccia di Porta Pia. 0

6 febbraio 1922: elezione a papa di Achille Ratti col nome di Pio XI

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Il 6 febbraio 1922, alla quattordicesima votazione, sale al soglio di Pietro Achille Ambrogio Damiano Ratti, qui sibi nomen imposuit  Pio XI. Nove mesi dopo l’elezione di Pio XI ascese al potere Benito Mussolini. E’ il papa che pone fine alla Questione Romana e all’isolamento in Vaticano che durava dalla breccia di Porta...

Filippo Raciti (Catania, 17 gennaio 1967 – Catania, 2 febbraio 2007). Ispettore capo della Polizia di Stato, morì in servizio durante gli incidenti scatenati da una frangia di ultras catanesi contro la Polizia, intervenuta per sedare i disordini alla fine del derby siciliano di calcio Catania-Palermo. 0

Filippo Raciti: Ispettore capo della Polizia di Stato, morì in servizio durante gli incidenti scatenati da una frangia di ultras catanesi contro la Polizia

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Il 2 febbraio del 2007 l’Ispettore capo della Polizia di Stato Filippo Raciti del reparto mobile della Questura di Catania perse la vita durante i disordini tra frange di tifosi ultras etnei e le forze dell’ordine al termine del derby Catania-Palermo. Nato a Catania, Raciti entrò nella Polizia di Stato nel giugno...

Per Gentiloni l’Italia “ha salvato l’onore dell’Europa, salvando migliaia di vite umane”, e ha mostrato la strada di come si passa dal traffico di esseri umani a una migrazione che non mette in pericolo le persone e della quale “non dobbiamo vergognarci di dire che c’è bisogno in un’Europa che invecchia”. 0

Gentiloni; l’Italia “ha salvato l’onore dell’Europa, salvando migliaia di vite umane”

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Paolo Gentiloni, sempre più impegnato nella campagna elettorale del Pd. Le sue parole su migranti e frontiere hanno acceso la polemica politica. “‘Aiutiamoli a casa loro’ non è l’impostazione di un grande Paese come l’Italia”, ha detto a proposito dei migranti in occasione della Conferenza nazionale della Cooperazione allo Sviluppo....

I guai giudiziari di Angelo Alfano potrebbero essere la causa della rinuncia anticipata del figlio Angelino 1

I guai giudiziari di Angelo Alfano potrebbero essere la causa della rinuncia anticipata del figlio Angelino

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I guai giudiziari di Angelo Alfano potrebbero essere la causa della rinuncia anticipata del figlio Angelino. Il 6 dicembre scorso annunciò che non si sarebbe ricandidato per “riprendersi un pezzo della sua vita fuori dal palazzo”. E ora il padre viene indagato. Il papà di Angelino, ex democristiano, ex vicesindaco di Agrigento, malgrado l’età,...

La storia della bandiera d'Italia inizia ufficialmente il 7 gennaio 1797 0

La storia della bandiera d’Italia inizia ufficialmente il 7 gennaio 1797, con la sua prima adozione come bandiera nazionale da parte di uno Stato italiano sovrano, la Repubblica Cispadana

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La storia della bandiera d’Italia inizia ufficialmente il 7 gennaio 1797, con la sua prima adozione come bandiera nazionale da parte di uno Stato italiano sovrano, la Repubblica Cispadana. L’evento accadde in un salone del palazzo comunale di Reggio nell’Emilia, poi chiamato Sala del Tricolore, sulla scorta degli eventi susseguenti alla rivoluzione francese (1789-1799) che propugnò, tra i suoi...

Alce Nero, il leggendario capo Sioux, sarà presto santo 0

Alce Nero, il capo Sioux che sfidò il generale Custer sarà santo. Al via la beatificazione.

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Alce Nero, il leggendario capo Sioux, sarà presto santo. Lo hanno dichiarato i vescovi americani nell’ultima conferenza a Baltimora, precisando che si tratta di un momento storico: sarà il primo pellerossa uomo dopo Kateri Tekakwitha, la nativa americana canonizzata nel 2012. Considerato il più influente leader indiano del ventesimo secolo,...

De Luca dovrà restituire 38mila e 555 euro allo stato 0

Condanna in appello per Vincenzo De Luca: dovrà restituire 38mila e 555 euro allo stato

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La Corte dei conti ha condannato il governatore della Campania Vincenzo De Luca, all’epoca dei fatti sindaco di Salerno, a pagare Trentottomila e 555 euro per la nomina dell’ex giardiniere Felice Marotta a vicesegretario generale del comune di Salerno, in palese assenza di requisiti. Stessa cifra per gli altri amministratori, per un danno...