zona a rischio

tutto ciò che fa spettacolo

 

SVAGO

Tutte le notizie presenti su questo Blog sono frutto dei i siti qui sotto elencati.
delTeatro - arte,danza,operaProdotti Tipici Home page  ristoranti
 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 

IL...

movie title screen

scena

scena

scena

scena

scena

scena

scena

scena

scena

scena

scena
 

FACEBOOK

 
 

CORTOMETRAGGIO

STARK DUST
INVESTIGATIVO NOIR
Di Avvisato&Silenzi
con
Andrea Cotrone


Un cortometraggio in bianco e nero interpretato da me che potete vedere nei miei video. e lasciare commenti e critiche...
 
movie title screen

scena

scena

scena

scena

scena

scena

scena

scena

scena

scena

scena
 
movie title screen

scena

scena

scena

scena

scena

scena

scena

scena

scena

scena
 
movie title screen

scena

scena

scena

scena

scena

scena

scena

scena

scena

scena

scena

scena

scena

scena

scena

scena
 

 

« VIAGGISAGRE »

Perchè sono neri i corvi.

Post n°9 pubblicato il 26 Giugno 2007 da kiblyn
 

Perchè i corvi sono neri


(una leggenda indiana)

Nei giorni lontani, quando la terra e la gente su di essa erano state
create da poco, tutti i corvi erano bianchi come la neve.

In quei tempi antichi la gente non aveva ne cavalli, ne armi da fuoco,
ne armi di ferro.


Tuttavia si procurava cibo , a sufficienza per sopravvivere cacciando
il bufalo.

Ma cacciare i grossi bufali a piedi con armi che avevano punte in pietra
era duro, aleatorio e pericoloso.

I corvi rendevano le cose ancora più difficili per i cacciatori
per che erano amici dei bufali.

Librati alti nell'aria, vedevano tutto quello che succedeva nella prateria.
Ogni volta che notavano dei cacciatori avvicinarsi ad una mandria di bufali,
volavano dai loro amici e, appollaiati tra le loro corna, davano l'allarme:


" Caw, caw, caw, cugini, stanno venendo dei cacciatori. Stanno avanzando
furtivamente attraverso quella gola laggiù. Stanno salendo dietro
quella collina. State attenti! Caw, caw, caw! ".

Allora, i bufali fuggivano in disordine, e la gente soffriva la fame.

La gente tenne un consiglio per decidere che cosa fare.

E bene, tra i corvi ce n'era uno veramente enorme, due volte più
grosso di tutti gli altri. Quel corvo era la loro guida. Un vecchio e
saggio capo si alzò e diede questo suggerimento " Dobbiamo
catturare il grosso corvo bianco ", disse, " e dargli una
lezione. O farlo o continuare a soffrire la fame ".


Portò fuori una grande pelle di bufalo, con la testa e le corna
ancora attaccate. La mise sulla schiena di un giovane coraggioso, e disse:

« Nipote, insinuati tra i bufali. Penseranno che tu sia uno di loro,
e potrai catturare il grosso corvo bianco Camuffato da bufalo, il giovane
strisciò tra la mandria come se stesse pascolando.

Le grosse bestie pelose non gli prestarono nessuna attenzione. Allora
i cacciatori uscirono dall'accampamento dietro di lui, con gli archi pronti.
Come avvicinarono alla mandria, i corvi arrivarono volando, come al solito,
dando l’allarme ai bufali:

"Caw, caw, caw, cugini, i cacciatori arrivano per uccidervi. Fate
attenzione alle loro frecce. Caw, caw, caw!"

e come al solito tutti I bufali fuggirono via in disordine : tutti, cioè
, eccetto il giovane cacciatore camuffato sotto la sua pelle pelosa, il
quale faceva finta di continuare a pascolare come prima.

Allora il grosso corvo bianco venne giù planando, si appollaiò
sulle spalle del cacciatore e sbattendo le ali disse :

" Caw , caw , caw , sei sordo, fratello? I cacciatori sono vicini
, appena sopra la collina . Mettiti in salvo !" .

Ma il giovane coraggioso si allungò da sotto la pelle di bufalo
ed afferrò il corvo per le zampe .Con una corda di pelle grezza
legò le zampe del grosso uccello ed allacciò l’altro
capo ad una pietra. Per quanto si dibattesse , il corvo non potè
fuggire.

La gente sedette nuovamente in consiglio : " Cosa ne dovremo fare
di questo grosso uccello cattivo , che ci ha fatto soffrire cento volte
la fame?".

" Lo brucerò all’istante!" rispose un cacciatore arrabbiato,
prima che qualcuno potesse fermarlo, tirò via con uno strattone
il corvo dalle mani di quello che l’aveva catturato e lo ficcò
nel fuoco del consiglio, corda , pietra e tutto quanto .

"Questo ti servirà di lezione" , disse.

Naturalmente la corda che teneva la pietra bruciò quasi subito,
ed il grosso corvo riuscì a volare via dal fuoco.

Ma era malamente bruciacchiato , ed alcune sue penne erano carbonizzate
. Benché fosse ancora grosso , non era più bianco .

" Caw , caw , caw , " gridò , volando via più
velocemente che potè :" Non lo farò mai più
, non darò più l’allarme ai bufali , e così
farà tutta la nazione dei corvi . Lo prometto! Caw , caw , caw
"

Così il corvo fuggì. Ma da allora tutti i corvi furono neri.



 
 
 
Vai alla Home Page del blog
 
 

INFO


Un blog di: kiblyn
Data di creazione: 11/06/2007
 

CONTATTA L'AUTORE

Nickname: kiblyn
Se copi, violi le regole della Community Sesso: M
Età: 52
Prov: RM
 

page counter
 

IL PADRINO

movie title screen

scena

scena

scena

scena

scena

scena

scena

scena

scena

scena

scena

scena

scena

scena

 
 

ULTIME VISITE AL BLOG

mariomancino.mj.rippermaxbrandi1strong_passiongiuliocrugliano32bal_zacpsicologiaforenseFenice_A_ngeladuhelWIDE_REDstefaniazanfriscomarchesan67unamamma1dueoreper1Nickcc_cc
 

AREA PERSONALE

 
 

LE STELLE

Amori folli.Disastri
Lavoro e altro
nessun problema
vi risolverà tutto il

Mago Nexus
ENTER
 
movie title screen

scena

scena

scena

scena

scena

scena

scena

scena

scena

scena

scena
 
Citazioni nei Blog Amici: 30
 

TERRA DI CONFINE

Terra di confine
regia Cesare Corrales
con Andrea Cotrone e Luca Milesi

CLICCANDO SULLA FOTO
SI VEDENO FRAMMENTI
DELLO SPETTACOLO
 
Alma ausente

No te conoce el toro ni la higuera,
ni caballos ni hormias de tu casa.
No te conoce el niño ni la tarde
porque te has muerto para siempre.

No te conoce el lomo de la piedra,
ni el raso negro donde te destrozas.
No te conoce tu recuerdo mudo
porque te has muerto para siempre.

El Otoño vendrá con caracolas,
uva de niebla y montes agrupados,
pero nadie querrá mirar tus ojos
porque te has muerto para siempre.

Porque te has muerto para siempre,
como todos los muertos de la Tierra,
como todos los muertos que se olvidan
en un montón de perros apagados.

No te conoce nadie. No. Pero yo te canto.
Yo canto para luego tu perfil y tu gracia.
La madurez insigne de tu conocimiento.
Tu apetencia de muerte y el gusto de su boca.
La tristeza que tuvo tu valiente alegría.

Tardará mucho tiempo en nacer, si es que nace,
un andaluz tan claro, tan rico de aventura.
Yo canto su elegancia con palabras que gimen
y recuerdo una brisa triste por los olivos.

Di

Federico García Lorca
 

I MIEI BLOG AMICI

- Otra Vez
- quirino di paolo
- "Atipico"
- SIR DUKE
- MONOLOGO IN ROSSO
- SCOLPIAMOCI
- diario di viaggio
- TeatroCantato
- Art&Co
- MediterraneaMenteArt
- Il diario di Nancy
- Pensieri
- Rime zoppe
- SenzaConfini
- Oniricamente
- LE BESTIE SIAMO NOI
- Spettacolando...
- La Mia Arte
- pot- pourri
- FATEMI SPAZIO!!!
- Bottega Di Maschere
- R.White
- music is my life!!!
- La compagnia
- etraARTE
- MUSICA 360
- LACQUA CHE SCORRE
- musicology
- Su il sipario
- teatro dei tamburi
- poeticamentesognando
- Sproloqui & Dintorni
- Il cuoco dellarte
- Set the controls
- Mondo Jazz
- Marco Demasi
- Improvvisare
- IL TEATRO
- Relax
- Il Cinema è Vita
- il CineBlog
- IO E TE...NAPOLI
- LADRI DI CINEMA
- Pensiero
- Le parole per dirlo
- Mondo Cinema
- CINEMASCOPE
- altamarea
- ReALIzzati
- TeatroTerra
- Blog Magazine
- Lavori in corso
- Cinema e Amenità
- Musica nella Notte
- PezziDiVetro_ilFilm
- musica!!!!
- Cinema & Co.
- TelefilmBlog
- Scrivo film Tournee
- Silvia Bacia Tutti
- e io pago...
- Gira si la vòi gira
- PAESAGGI DELLANIMA
- addore e anema
- GALLERIA O PLATEA?
- INSPIEGABILE :|
- Lanternas ViPs
- TENERELLA
- Harvey the Pooka
- La Toga Strappata®
- Rosa pequeña
- Leta in progress
- IL GIARDINO SEGRETO
- Il Lampione
- Bel film?
- Tempo di cambiare
- Kolben@
- ROMA PER ME
- *ImprovvisArte*
- ippogrillo
- Minimi
- KILL BILL
- AspirantiAttori.it
- Claudio Pizz
- Galassia dAndromeda
- TEATRO DEI SOGNI
- ON AIR
- JoEs DeLiRiUm
- KipiuComix
- Gabriele Sandri vive
- PARANOID PARK
- Impressioni digitali
- UN PO DI ME.....
- Il mondo del cinema
- gingersix
- RACCONTI DI ROMA
- Thasala
- Divisione Peugeot
- Luomo illustrato
- camillo sanguedolce
 
EL SILENCIO

Oye, hijo mío, el silencio.
 
Es un silencio ondulado, 
un silencio, 
donde resbalan valles y ecos 
y que inclinan las frentes 
hacia el suelo.

Federico García Lorca
 
 

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963