zona a rischio

tutto ciò che fa spettacolo

 

SVAGO

Tutte le notizie presenti su questo Blog sono frutto dei i siti qui sotto elencati.
delTeatro - arte,danza,operaProdotti Tipici Home page  ristoranti
 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 

IL...

movie title screen

scena

scena

scena

scena

scena

scena

scena

scena

scena

scena

scena
 

FACEBOOK

 
 

CORTOMETRAGGIO

STARK DUST
INVESTIGATIVO NOIR
Di Avvisato&Silenzi
con
Andrea Cotrone


Un cortometraggio in bianco e nero interpretato da me che potete vedere nei miei video. e lasciare commenti e critiche...
 
movie title screen

scena

scena

scena

scena

scena

scena

scena

scena

scena

scena

scena
 
movie title screen

scena

scena

scena

scena

scena

scena

scena

scena

scena

scena
 
movie title screen

scena

scena

scena

scena

scena

scena

scena

scena

scena

scena

scena

scena

scena

scena

scena

scena
 

 

« Sebastiano del PiomboStrehler »

Questa sera...

Post n°422 pubblicato il 13 Febbraio 2008 da kiblyn

Buon giorno!
Questa sera sarò in scena al teatro Palladium
 con un progetto del comune di Roma . Se avete voglia e tempo di di venire mi farebbe piacere.
l'ingresso è libero.

Ciao a tutti.

Scontro di civiltà
per un ascensore
a piazza Vittorio


Teatro Palladium
P.zza Bartolomeo Romano, 8
Roma
Mercoledì 13 febbraio
ore 20.00


Ingresso libero

TESTO
A
partire dal tema dell’interculturalità - proposto dal centro per
giovani disabili “Piccolo Mouse”– è stato scelto un testo scritto da
un’algerino che

vive
a Roma. La storia descrive il clima di reciproca incomprensibilità che
anima un palazzo di Roma nella zona più multietnica della città. I
personaggi,

pur
condividendo lo stesso spazio fisico dell’abitare, non condividono tra
loro nessuna forma di esperienza. L’incomprensibilità si costituisce

quindi
come la cifra della loro convivenza portando ciascuno a costruire la
propria storia e la propria versione dei fatti senza poter tener conto
in

alcun
modo di quella degli altri. Le singole narrazioni anziché incontrarsi e
dare forma a un dialogo comune si chiudono in monologhi che mantengono

una coerenza interna in linea con i pregiudizi di ognuno.
Il
risultato è un insieme di storie, una serie di punti di vista tutti
soggettivamente veri che, impossibilitati a confluire in una storia
comune, si costituiscono

piuttosto come una innumerevole serie di scontri.


MESSA IN SCENA

Il
lavoro di costruzione dello spettacolo ha preso avvio dall’analisi,
condotta all’interno del gruppo, delle emozioni e di quelle
convinzioni, spesso

implicite,
che in ciascuno di noi contribuiscono a creare la dimensione
dell’incomprensibilità. Paura, sospetto, diffidenza sono stati
esplorati nei singoli

gesti quotidiani che caratterizzano il vivere di ciascuno di noi.
Questo
ha permesso a ciascuno dei partecipanti di conoscere meglio il
personaggio da interpretare, ma contemporaneamente, attraverso il gioco

teatrale, di cominciare a trasformare l’incomprensibilità in comprensibilità.
A
questo si è affiancata una ricerca sul campo condotta con una serie di
video interviste direttamente fatte dai partecipanti del gruppo a
persone

delle
stesse etnie dei protagonisti del testo, condotte nella strada e nei
luoghi del racconto. Ciò ha permesso di cominciare a condividere una
forma

di
esperienza e quindi un possibile dialogo. Il confronto con l’alterità
si è arricchito poi dell’inserimento nel gruppo di lavoro di 5 attori
in formazione:

un
nuovo incontro e un nuovo dialogo hanno dato vita ad un gruppo in cui
la diversità è diventata ricchezza e l’esclusione è diventata
partecipazione.

Il
risultato è quello di uno spettacolo che si snoda su un doppio registro
scenico: da un lato la rappresentazione fedele al testo

dell’incomprensibilità
e delle singole verità che si succedono in scena scontrandosi tra loro
e, dall’altro, la rappresentazione della trasformazione che

si
attua nel momento di un incontro reale. Nell’incontro e nel dialogo che
ne consegue, infatti, si verifica una conoscenza reciproca che rende
ciascuno

meno estraneo e incomprensibile per l’altro e trasforma paura, diffidenza e sospetto, in una sana curiosità.
Piccolo Mouse Associazione Roma ‘81

 
 
 
Vai alla Home Page del blog
 
 

INFO


Un blog di: kiblyn
Data di creazione: 11/06/2007
 

CONTATTA L'AUTORE

Nickname: kiblyn
Se copi, violi le regole della Community Sesso: M
Età: 52
Prov: RM
 

page counter
 

IL PADRINO

movie title screen

scena

scena

scena

scena

scena

scena

scena

scena

scena

scena

scena

scena

scena

scena

 
 

ULTIME VISITE AL BLOG

mariomancino.mj.rippermaxbrandi1strong_passiongiuliocrugliano32bal_zacpsicologiaforenseFenice_A_ngeladuhelWIDE_REDstefaniazanfriscomarchesan67unamamma1dueoreper1Nickcc_cc
 

AREA PERSONALE

 
 

LE STELLE

Amori folli.Disastri
Lavoro e altro
nessun problema
vi risolverà tutto il

Mago Nexus
ENTER
 
movie title screen

scena

scena

scena

scena

scena

scena

scena

scena

scena

scena

scena
 
Citazioni nei Blog Amici: 30
 

TERRA DI CONFINE

Terra di confine
regia Cesare Corrales
con Andrea Cotrone e Luca Milesi

CLICCANDO SULLA FOTO
SI VEDENO FRAMMENTI
DELLO SPETTACOLO
 
Alma ausente

No te conoce el toro ni la higuera,
ni caballos ni hormias de tu casa.
No te conoce el niño ni la tarde
porque te has muerto para siempre.

No te conoce el lomo de la piedra,
ni el raso negro donde te destrozas.
No te conoce tu recuerdo mudo
porque te has muerto para siempre.

El Otoño vendrá con caracolas,
uva de niebla y montes agrupados,
pero nadie querrá mirar tus ojos
porque te has muerto para siempre.

Porque te has muerto para siempre,
como todos los muertos de la Tierra,
como todos los muertos que se olvidan
en un montón de perros apagados.

No te conoce nadie. No. Pero yo te canto.
Yo canto para luego tu perfil y tu gracia.
La madurez insigne de tu conocimiento.
Tu apetencia de muerte y el gusto de su boca.
La tristeza que tuvo tu valiente alegría.

Tardará mucho tiempo en nacer, si es que nace,
un andaluz tan claro, tan rico de aventura.
Yo canto su elegancia con palabras que gimen
y recuerdo una brisa triste por los olivos.

Di

Federico García Lorca
 

I MIEI BLOG AMICI

- Otra Vez
- quirino di paolo
- "Atipico"
- SIR DUKE
- MONOLOGO IN ROSSO
- SCOLPIAMOCI
- diario di viaggio
- TeatroCantato
- Art&Co
- MediterraneaMenteArt
- Il diario di Nancy
- Pensieri
- Rime zoppe
- SenzaConfini
- Oniricamente
- LE BESTIE SIAMO NOI
- Spettacolando...
- La Mia Arte
- pot- pourri
- FATEMI SPAZIO!!!
- Bottega Di Maschere
- R.White
- music is my life!!!
- La compagnia
- etraARTE
- MUSICA 360
- LACQUA CHE SCORRE
- musicology
- Su il sipario
- teatro dei tamburi
- poeticamentesognando
- Sproloqui & Dintorni
- Il cuoco dellarte
- Set the controls
- Mondo Jazz
- Marco Demasi
- Improvvisare
- IL TEATRO
- Relax
- Il Cinema è Vita
- il CineBlog
- IO E TE...NAPOLI
- LADRI DI CINEMA
- Pensiero
- Le parole per dirlo
- Mondo Cinema
- CINEMASCOPE
- altamarea
- ReALIzzati
- TeatroTerra
- Blog Magazine
- Lavori in corso
- Cinema e Amenità
- Musica nella Notte
- PezziDiVetro_ilFilm
- musica!!!!
- Cinema & Co.
- TelefilmBlog
- Scrivo film Tournee
- Silvia Bacia Tutti
- e io pago...
- Gira si la vòi gira
- PAESAGGI DELLANIMA
- addore e anema
- GALLERIA O PLATEA?
- INSPIEGABILE :|
- Lanternas ViPs
- TENERELLA
- Harvey the Pooka
- La Toga Strappata®
- Rosa pequeña
- Leta in progress
- IL GIARDINO SEGRETO
- Il Lampione
- Bel film?
- Tempo di cambiare
- Kolben@
- ROMA PER ME
- *ImprovvisArte*
- ippogrillo
- Minimi
- KILL BILL
- AspirantiAttori.it
- Claudio Pizz
- Galassia dAndromeda
- TEATRO DEI SOGNI
- ON AIR
- JoEs DeLiRiUm
- KipiuComix
- Gabriele Sandri vive
- PARANOID PARK
- Impressioni digitali
- UN PO DI ME.....
- Il mondo del cinema
- gingersix
- RACCONTI DI ROMA
- Thasala
- Divisione Peugeot
- Luomo illustrato
- camillo sanguedolce
 
EL SILENCIO

Oye, hijo mío, el silencio.
 
Es un silencio ondulado, 
un silencio, 
donde resbalan valles y ecos 
y que inclinan las frentes 
hacia el suelo.

Federico García Lorca
 
 

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963