RADIO REBELDE

Una sola religione, una cultura unica, un'unica lingua e un'unica verità, e di tanto in tanto spade messianiche si levano per ripetere le gesta della redenzione

Creato da Darksideblues il 27/08/2006

Area personale

 

Tag

 

Archivio messaggi

 
 << Dicembre 2017 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
        1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28 29 30 31
 
 

Cerca in questo Blog

  Trova
 

FACEBOOK

 
 
Citazioni nei Blog Amici: 8
 

Ultime visite al Blog

alphabethaarolveronafugadaipiombimax_6_66ninokenya1stefgamberiniborrezzocuorediselvaggialo_snorkiVEDO.TUTTOdan.andreaclaudio.olenasexylillaluigisalvi97centauro55_2011
 

Ultimi commenti

Chi pu˛ scrivere sul blog

Tutti gli utenti registrati possono pubblicare messaggi in questo Blog e tutti possono pubblicare commenti.
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 
 

 

SUPERENALOTTO, VINCITA SICURA

Post n°299 pubblicato il 01 Dicembre 2010 da Art_Spiegelman

Ce la giochiamo eh? Ho la combinazione vincente stavolta!  Dai su, poi si vince  e le cose cambiano finalmente! Non vedi che casino la fuori?  Tutto male, sempre peggio, non c'è futuro. Lo Stato Italiano non ci ama più. Hai passato troppo tempo davanti alla televisione inerme ed inebetito. Idiota. Un euro ora potrebbe cambiarti la vita, ci credi? Giochiamo dai.  Sicuro che spacchiamo di brutto stavolta. Li ho sognati, roba certa amico mio, mio nonno me li ha dati : 45, 12, 67, 32, 11, 81.  I morti non mentono, altrimenti, diceva mio padre, sono morti invano.

Ma poi sai qual è la parte migliore? Pensaci un momento... un attimo dopo che la ricevitoria ti ha consegnato la schedina, quando cominici ad immaginare a cosa faresti con tutti quei soldi. Estasi all'ennesima potenza. Casa ma lontano dall'Italia prima di tutto. Un posto caldo possibilmente, un'isola o un atollo, o magari un castello.  I soldi? I soldi di corsa in un conto in Svizzera, in un  paradiso fiscale e vaffanculo alle tasse. Ladri patentati. Me li sono guadagnati con la fatica di tutte le mie speranze! Anni ed anni.

E poi viaggi, tutti i posti che avresti sempre voluto vedere ma che non ti sei potuto mai permettere, tantomeno ora che sei disoccupato. Ti ricordi? Volevi visitare Budapest in Inverno o Praga magari, quando il ponte Carlo è  avvolto nella nebbia mentre per terra uno strato di neve sembra una cornice di un candore accecante. Vada a farsi fottere la Ryanair ed i suoi "non più di dieci chili esatti". PRIMA CLASSE. Volo di lusso, tutto compreso ed in stiva finalmente ci schiaffi un mammut intero mentre in cabina porti quello che ti pare. Tanica di benzina inclusa. Perché i soldi comprano tutto. Che dico? Assapora queste parole: jet privato.

Ti costruisci diecimila  percorsi con Google Map... sogni Amsterdam, la piazza Dam e poi Barcellona e poi pensi anche a quella cittadina dove hai vissuto per un certo tempo, Arnhem... così verde, il posto ideale per crescere dei figli. Niente criminalità e biciclette parcheggiate anche nel cesso.

E ancora, dici,  aiuteresti i bisognosi, i poveri e gli infelici, quelli che ti fanno versare una lacrima quando li vedi crepare in televisione ma, lo sai benissimo, che aiuterai solo te stesso. Che l'avidità  è talmente radicata nell' animo umano, dimmi la verità, non riusciresti a pensare ad altro che a te stesso. Hai visto che macchine in giro? Quel tizio, dicevi sempre che non valeva un cazzo, si è preso una Maserati. Pensione di invalidità fasulla quanto il governo che abbiamo, che  Dio li salvi dalla dannazione perenne.

E tu? Tu non hai più la macchina perché non puoi permetterti l'assicurazione. Immagina cosa faresti con tutti quei soldi, a quanti "vaffanculo" potresti finalmente permetterti. A tutti, a tutti i meschini, quelli che ti hanno sfruttato, quelli che ti hanno umiliato, a quelli che hanno detto "forse", a quelli che sanno predicare, a quelli che credono di conoscerti "meglio di te", ai parenti che non hanno sollevato un dito quando la tua famiglia finiva allo sfascio, a tutti quelli che odi.

Già...  ma tu sei un pragmatico. Niente castelli in aria, con un euro ci compri il giornale, oppure un tramezzino, che poi dalle tue parti sono pure fatti con le uova alla diossina.

Alle volte non sembri neppure un Italiano. Incapace di sognare e di investire nei sogni. Vai allora, continua a provarci. Tenta ancora, quello richiede vera fortuna. Se mai dovessi realizzare qualcosa, guarda me, con un euro avrò cambiato la mia vita. Pensa a me fra donne stupende, culi e tette perfetti e guarda te, pieno di debiti, di mutui, di bambini urlanti, di rate, di canoni. Di notti insonni, di corse in ospedale, di voli in classe straeconomica, di pranzi in famiglia che non finiscono mai, di panzane televisive, di seghe cibernetiche quando tua moglie non te la darà più. Pensa a me amico mio!

Pensaci perché, nell'attesa della mia vincita, sogno e vorrei essere come te. Vorrei ricominciare a credere,

non più nella fortuna, ma solo nel mio lavoro, nella forza delle mie idee, nel mio Stato e nella sua giustizia.

Vorrei credere che mio nonno, morendo, non sia lì solo per riempire una fossa o i miei sogni. Ma che sia morto credendo di averci regalato un futuro migliore.

Una vita migliore.

 
 
 

Una finanziaria necessaria?

Post n°298 pubblicato il 14 Ottobre 2010 da Darksideblues

Leggevo in questi giorni i punti salienti della Finanziaria che presto varerà il nostro amato ministro leghista Tremonti. Pur non essendo un genio della finanza creativa, mi sono reso conto che non si tratta altro che di un'operazione che leverà un po' a tutti, riducendo di fatto gli investimenti sul futuro a zero.

D'accordo nella decurtazione di alcuni super stipendi  delle alte cariche nelle pubbliche amministrazioni (il che paradossalmente non include quello delle numerose e ben remunerate cariche politiche), ma si tratta anche di tagli incredibili sulla Sanità e la Ricerca che andranno ad incidere profondamente sullo sviluppo del Paese nel quale viviamo. Passi anche la caccia all'evasione fiscale che colpirà sicuramente la media-piccola impresa piuttosto che i soliti pescecani (che, non possiamo dimenticarlo, hanno sempre dalla loro parte la minaccia di cassa-integrazione e delocalizzazione), ma non mi va proprio giù l'azione che andrà ad incidere sugli strati più poveri della popolazione con l'ulteriore assottigliamento dello Stato Sociale.

Siamo sull'orlo del baratro, là dove stanno nazioni come Portogallo, Grecia ed Irlanda. Questa manovra non aiuterà nessuno, meno che mai tutti quei fiduciosi ma poveri che continuano imperterriti a votare un governo che non farà  mai i loro interessi.

 

 
 
 

SONO TORNATO!

Post n°297 pubblicato il 30 Agosto 2010 da Darksideblues
 

Ciao a tutti!

 

 

Eccomi di ritorno dopo una lunga assenza durata mesi (7!). Sono stato all'Estero per tutto questo tempo. Volevo fare un'esperienza del genere prima di diventare troppo "vecchio" per apprezzarla come si deve. Balle! Sono scappato dalla mia famiglia, ecco la verità: gente strana quella, rompicoglioni, alle volte scambiano l'affetto con la sopraffazione. Ed io non ho mai avuto la vocazione del martire. Penso che ciascuno sia responsabile delle proprie azioni. Le loro scelte, molte delle quali avventate, si riperquotono sul presente di ciascuno sino a rendere la vita di tutti difficile, forse impossibile.

E' stato un lungo viaggio. Spesso difficile. Nei prossimi giorni pubblicherò qualche cosa che ho scritto durante questi mesi da pellegrino. Ora penso finalmente  di essere pronto a tornare a casa.

Ecco qua alcuni scatti di me in giro per il mondo

 

 

 
 
 

Neonazisti sgozzano ragazzo e piazzano il loro video su Internet. Non ci sono parole...

Post n°296 pubblicato il 17 Gennaio 2010 da Darksideblues

Mosca, 16 gen. (Adnkronos/Dpa) - Un video che ritrae l'aggressione mortale compiuta il 26 dicembre scorso vicino Mosca ai danni di un cittadino del Ghana è stato diffuso su Internet da un gruppo di neonazisti russi. La polizia ha confermato l'autenticitè del video, nel quale un uomo con il volto mascherato, con accanto una bandiera con la svastica, annuncia nuovi attacchi. La vittima dell'aggressione era morto in ospedale, dove era giunto con decine di ferite dal coltello.Altri due video che ritraggono gli omicidi di un tajiko e di un uomo originario del Caucaso ad opera di neonazisti mascherati erano stati diffusi su Internet negli ultimi due anni. Nel 2009 in Russia sono stati denunciati 74 omicidi a sfondo razziale.

Ma che razza di gente è questa?

Pubblico il link al blog nel quale è stata inserita la copia di un video nel quale alcune di queste bestie giustiziano un ragazzo.

AVVERTENZA! LA VISIONE E' FORTEMENTE SCONSIGLIATA A CHIUNQUE. Pubblico questo link solo a titolo di cronaca perché chi decida di vederlo capisca in quale profondo stato di degrado morale e civile sia ormai caduta la nostra società.

If you are under 18, you may NOT watch this video! If you are a parent and are concerned about your kids viewing this post, please either supervise and/or restrict your children's Internet use or invest in a blocking program.

http://robert-lindsay.blogspot.com/2007/08/russian-neo-nazi-beheading-video.html

 
 
 

LIBERTADE

Post n°295 pubblicato il 14 Gennaio 2010 da Darksideblues

Uomini liberi di mente e di cuore, figli di una terra silenziosa, guardano con solidarietà al fratello straniero, tendendo una mano, ascoltando, unendo le proprie forze per garantire quella dignità che rende gli uomini e le donne veramente uguali, liberi in questo mondo senza confini e senza padroni.

Qualcuno piange sommesso, vive il dolore come una condanna, rinchiuso in celle putride, in case che si frantumano, in ghetti come prigioni, ai margini delle nostre vite. Tremano al freddo, soffrono la fame, sono malati o soltanto troppo vecchi. Vedono intorno a loro un mondo indifferente ed ostile che li vorrebbe lontani, inesistenti, dileguarsi nel nulla.

Noi siamo fieri di lottare sempre per la libertà di tutti gli uomini e le donne, perché ciascuno possa realizzare i propri sogni, essere uguale nello spirito e nel diritto alla persona che ha accanto. Via dalla violenza, via dalle paure, del mio e del tuo. E’ l’utopia della pace questa, del canto per la libertà che non è più solo una parola. E’ il nostro pane, il nostro futuro.

 

 
 
 
Successivi »