Creato da: giampi1966 il 13/03/2006
Questo blog si propone di promuovere la politica come servizio e la coerenza dei politici con gli obbiettivi programmatici. Troppo spesso l'agire del politico è distante anni luce dal suo programma e da ciò che professa. Per poter rinascere la politica deve sapersi imporre alle varie pressioni e deve guardare lontano.

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BLOG DI SINISTRA

 

 

 

Salviamo il pianeta 1

Post n°1071 pubblicato il 12 Settembre 2018 da giampi1966
 

L'auto elettrica potrebbe contribuire veramente tanto a diminuire le emissioni in atmosfera, esiste una casa automobilistica (Tesla) che costruisce auto completamente elettriche che vanno ad oltre 200 km orari (buona anche la ripresa) e con 600 km di autonomia. Da qualche anno è anche in grado di costruire un modello ad un prezzo accessibile(circa 35.000 €) ed infatti decine di migliaia di persone l'hanno ordinata.

Ma nulla di fatto, le fabbriche tesla non riescono a produrne abbastanza anche perché si devono fermare per continui guasti, inoltre tutti i media cercano di diffamare il proprietario della società.

Tenuto conto che esistono modelli di macchine elettriche degli anni 70 e che la tesla è infinitamente più piccola dei giganti automobilistici, non è che questi ultimi boicottano spudoratamente l'elettrico???

 
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Marchionne ed umanità

Post n°1070 pubblicato il 27 Agosto 2018 da giampi1966

Articolo difficile, non mi piace parlare male dei morti ma mi tocca farlo perché, come spesso succede, i mass-media hanno raccontato cose false ed hanno pontificato un personaggio che non lo meritava.

Voi direte, ma tu sei di parte perché sei dei Cobas, è vero infatti racconterò quanto mi ha raccontato un amico, che lavora in un centro di ricerca della ex Fiat ed è un moderato infatti è iscritto alla Cisl.

Naturalmente quando l'ho incontrato ho chiesto subito cosa ne pensava di Marchionne, con mia sorpresa il suo giudizio è stato nettamente negativo.

Allora gli ho ripetuto quello che dicevano i media, ossia che ha salvato la Fiat, lui mi ha prontamente risposto che ha risanato finanziariamente la Fiat ma, se lasci la tua famiglia senza mangiare è chiaro che il bilancio è positivo, Marchionne ha fatto gli interessi degli azionisti e degli americani.

Non si spende nulla per la ricerca, infatti nel suo reparto non fanno quasi niente, altro che sviluppo dell'elettrico, inoltre mi ha riferito che già nel 1973 avevano fatto una macchina elettrica perfettamente funzionante.

Marchionne ha promesso 19 nuovi modelli, ma h usono 15 anni che ha promesso 20 miliardi di investimenti, promessa mai mantenuta.

Marchionne ha fatto solo gli interessi degli americani e degli azionisti, il mio amico mi ha raccontato che quando i nostri bravi ingegneri (che però successivamente Marchionne ha fatto scappare soprattutto in Germania per sostituirli con dei raccomandati) sono andati in America per portare il nostro know-how, venivano trattati come servi.

Il braccio destro di Marchionne era un incompetente rozzo, infatti lo hanno mandato via.

Detto questo a me interessano i lavoratori, non ho usato questo argomento perché lo so che per molti di voi è fuori moda, l'importante è ciò che afferma il padrone, le malattie professionali, i suicidi nettamente superiori alla media, i reparti di confino, il premio produttività di 600€ (Pomigliano è la fabbrica più efficiente d'Europa) rispetto ai 4000€ dati agli americani, le prerogative sindacali calpestate ecc... Non sono cose importanti per molti ma non per me.

 
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DECRETO DIGNITA' E DELATORI INDEGNI

Post n°1069 pubblicato il 08 Agosto 2018 da giampi1966
 
Foto di giampi1966

 

Premetto non avevo alcuna voglia di scrivere il presente articolo, ma le dichiarazioni che ho sentito dalla maggior parte dei partiti, dei sindacati, degli imprenditori e di quasi tutta la stampa, mi hanno indotto a scrivere.

Come ben sapete non sono grillino nè tantomeno leghista, ma a quanto pare sono tra i pochi sani di mente che guarda i fatti e non gli interessi di “borgata”.

Purtroppo l’articolo sarà necessariamente lungo per non cadere nella disinformazione imperante.

 

A destare maggiori preoccupazioni sono le modifiche “bolsceviche” alla disciplina del contratto di lavoro a tempo determinato.

La nuova disciplina sarà immediatamente applicabile sia ai contratti di lavoro a tempo determinato stipulati successivamente alla data di entrata in vigore del decreto, sia ai rinnovi e alle proroghe dei contratti in corso alla medesima data. Fanno eccezione i contratti stipulati dalle pubbliche amministrazioni ai quali continueranno ad applicarsi le disposizioni vigenti anteriormente alla data di entrata in vigore del decreto.

La durata

Al contratto di lavoro subordinato, spiega il provvedimento che modifica il d.lgs. 81/2015 (c.d. Jobs Act), potrà essere apposto un termine di durata, ma non superiore a 12 mesi. Inoltre, la durata complessiva del contratto scende da 36 a 24 mesi, con possibilità di proroghe (quattro e non più cinque).

La norma segna il ritorno delle c.d. causali, ovvero particolari circostanze che dovranno indicare gli imprenditori per giustificare la prosecuzione del contratto a tempo che, come precisato, ma che può essere liberamente prorogato solo per i primi dodici mesi senza la necessità di specificare la causale.

Le condizioni

Il contratto potrà avere una durata superiore, ma comunque non eccedente i 24 mesi, solo in presenza di almeno una delle seguenti condizioni: esigenze temporanee e oggettive, estranee all'ordinaria attività, ovvero esigenze sostitutive di altri lavoratori; esigenze connesse a incrementi temporanei, significativi e non programmabili, dell'attività ordinaria. Niente causali, invece, per i lavoratori stagionali contrariamente a quanto si era pensato in una prima bozza.

Le aziende adesso potranno assumere fino al 30% di lavoratori a tempo determinato, il decreto Poletti del 2014 fissava un massimo del 20%, questo particolare però non viene messo in evidenza da nessuno.

I contributi

 

La stretta sui contratti a termine si rispecchia anche dal punto di visto contributivo: infatti, in occasione di ciascun rinnovo del contratto a tempo determinato, anche in somministrazione e anche al di sotto dei 12 mesi, i contributi (ex art. 2, comma 28, L. n. 92/2012) sono aumentati di 0,5 punti percentuali, sommandosi così all'1,4% che la Riforma Fornero prevede vada a finanziare l'indennità di disoccupazione NASpI.

Gli indennizzi sui licenziamenti

La normativa, inoltre, stabilisce anche che i lavoratori avranno 180 giorni di tempo (non più 120) per impugnare il contratto a tempo determinato. Inoltre, è inasprito il costo dei licenziamenti illegittimi (da sottolineare illegittimi): sono aumentati del 50%, infatti, gli indennizzi, minimi e massimi, sui licenziamenti illegittimi nei contratti a tutele crescenti. Invece che dalle 4 a 24 mensilità previste dal Jobs Act si sale alle 6 e 36 mensilità, ma vi rendete conto? Renzi aveva imposto degli indennizzi RIDICOLI, umilianti per i lavoratori e assolutamente inutili per evitare i sopprusi.

Delocalizzazioni

 

Addio benefici e multe alle imprese che delocalizzano

[Torna su]

Il decreto introduce disposizioni importanti riguardanti le imprese destinatarie di aiuti di Stato e volte a contrastare le c.d. delocalizzazioni, ovvero i trasferimenti di attività economiche o di parte di esse dal sito produttivo incentivato a un altro sito, da parte della medesima impresa beneficiaria dell'aiuto o di altra impresa con la quale vi sia rapporto di controllo e collegamento.

 

Infatti, le imprese, italiane ed estere, operanti nel territorio nazionale e che abbiano beneficiato di un aiuto di Stato che prevede l'effettuazione di investimenti produttivi ai fini dell'attribuzione del beneficio, rischiano di decadere dal beneficio medesimo qualora spostino la loro attività fuori dall'Italia.

 

In particolare, l'addio ai benefici avviene qualora l'attività economica interessata dagli stessi oppure una sua parte venga delocalizzata in Stati non appartenenti all'Unione Europea, a eccezione degli Stati aderenti allo Spazio economico Europeo, entro cinque anni dalla data di conclusione dell'iniziativa agevolata.

Le sanzioni amministrative

In caso di decadenza, sarà l'amministrazione titolare della misura d'aiuto a irrogare all'impresa una sanzione amministrativa pecuniaria consistente nel pagamento di una somma in misura da 2 a 4 volte l'importo dell'aiuto fruito.

 

Inoltre, l'importo del beneficio da restituire per effetto della decadenza, sarà maggiorato di un tasso di interesse pari al tasso ufficiale di riferimento vigente alla data di erogazione o fruizione dell'aiuto, maggiorato del 5%.

 

Ove gli aiuti di Stato di cui abbia beneficiato l'impresa prevedono una valutazione dell'impatto occupazionale, scatta la decadenza laddove, nei 5 anni successivi alla data di completamento dell'investimento, siano ridotti i livelli occupazionali degli addetti all'unità produttiva o all'attività interessata dal beneficio, ove la riduzione superi il 10% e non sia riconducibile a giustificato motivo oggettivo.

 

In tal caso, la decadenza sarà disposta in misura proporzionale alla riduzione del livello occupazione e sarà totale, invece, qualora la riduzione superi il 50%.

Giochi e scommesse: pubblicità vietate

[Torna su]

Pugno duro anche per quanto riguarda le misure per il contrasto alla ludopatia: il decreto, infatti, dalla sua data di entrata in vigore, vieta qualsiasi forma di pubblicità, anche indiretta, relativa a giochi o scommesse con vincite di denaro, comunque effettuata e su qualunque mezzo, incluse manifestazioni sportive, culturali o artistiche, trasmissioni televisive o radiofoniche, stampa quotidiana e periodica, le pubblicazioni in genere, le affissioni e internet.

Dal 1° gennaio divieto di sponsorizzazioni

Dal 1° gennaio del prossimo anno, inoltre, il divieto si applicherà anche alle sponsorizzazioni di eventi, attività, manifestazioni, programmi, prodotti o servizi e a tutte le altre forme di comunicazione di contenuto promozionale, comprese le citazioni visive e acustiche e la sovraimpressione del nome, marchio, simboli, attività o prodotti.

Dal divieto sono fatti salvi solo la Lotteria Italia e le manifestazioni di sorte locali. Restano, inoltre, salvi i contratti in essere che saranno soggetti alla normativa anteriormente vigente fino alla loro scadenza e comunque per non oltre un anno data di entrata in vigore del decreto dignità.

Le sanzioni

L'inosservanza del divieto comporta sanzioni nella misura del 5% del valore della sponsorizzazione o della pubblicità e, in ogni caso, non inferiore a 50.000 per ogni violazione. Tali proventi saranno destinati ad alimentare il fondo per il contrasto al gioco d'azzardo patologico.

Per ovviare ai maggiori oneri derivanti dall'introduzione del divieto, stimati in 147 milioni di euro per l'anno 2019 e in 198 milioni di euro dall'anno 2020, si prevede una maggiorazione del prelievo erariale sulle vincite (Preu) di slot e videolotteries che passa al 19,25% e al 6,25%. Inoltre, al +0,25% dal prossimo settembre, seguirà un +0,25% aggiuntivo su entrambi dal maggio dell'anno prossimo.

Redditometro, spesometro e split payment

[Torna su]

Il decreto si dedica anche alla semplificazione fiscale introducendo diverse misure con riferimento soprattutto al redditometro, per il quale è prevista una totale revisione, allo spesometro, che al momento viene rinviato al 2019, e allo split payment, con l'abolizione del meccanismo per i professionisti:

 

Revisione redditometro

 

In primis, viene rivisto il c.d. redditometro, ovvero lo strumento di accertamento (di fatto accantonato già da diverso tempo) con cui il Fisco è in grado di determinare il reddito e il tenore di vita dei contribuenti verificando la sua capacità di spesa tramite un'analisi di compatibilità tra entrate e uscite.

 

Spesometro rinviato

 

Una seconda modifica, invece, riguarda il c.d. spesometro, meccanismo di invio dei dati delle fatture emesse e ricevute comunicate all'Agenzia delle Entrate: in particolare, i dati relativi al terzo trimestre del 2018 potranno essere trasmessi entro il 28 febbraio 2019, la scadenza viene dunque rinviata insieme all'invio dei dati riguardanti il quarto trimestre.

 

Addio split payment

 

Più rilevante per le casse pubbliche è la novità in materia di split payment, ovvero la c.d. scissione dei pagamenti per contrastare l'evasione, prevedendo che le pubbliche amministrazioni acquirenti di beni e servizi trattengano l'IVA presente in fattura per versarla direttamente all'Erario in luogo dei fornitori.

 

In particolare, il decreto dignità va espressamente ad escludere dal meccanismo dello split payment i professionisti che forniscono servizi alle amministrazioni pubbliche. Per attuare le disposizioni in materia, la Relazione tecnica al decreto stima oneri per 35 milioni per il 2018, che raddoppiano a 70 milioni per il 2019.

VI SEMBRANO MISURE DI ESTREMA SINISTRA?

DOVE SONO FINITI TUTTI QUELLI CHE SOSTENEVANO NECESSARIA UNA LOTTA CONTRO IL PRECARIATO?

COME MAI I SINDACATI NON SI ESPRIMONO FAVOREVOLMENTE, OPPURE, COME SOSTERREI IO, NON DICONO CHIARAMENTE CHE QUESTA RIFORMA VA NELLA DIREZIONE GIUSTA MA E’ INSUFFICIENTE?

COME MAI ANCHE I MEDIA DI SINISTRA CRITICANO LA RIFORMA E IPOTIZZANO UNA PERDITA NOTEVOLE DI POSTI DI LAVORO?

IL PRECARIATO E’ DIVENTATO INDISPENSABILE, UTILE E BELLO? NON PROVOCA PIU’ MAGGIORI INFORTUNI SUL LAVORO, COSTI SOCIALI INCREDIBILI, DANNI ALL’ECONOMIA E GRAVI MALATTIE PSICOLOGICHE?

La molla dell’indignazione me l’ha fatta scattare un’intervista sentita su radio popolare (sempre più simile a radio 24, senza offesa per radio 24 che a volte è più obiettiva). Il giornalista intervistando l’imprenditore campano, cercando di non urtare minimamente la sua sensibilità, gli rivolgeva domande innocue e non si è mai azzardato a contraddirlo.

La “caricatura” dell’intervista e la seguente:

telecronista: quanti posti di lavoro si perderanno con questo decreto?

Imprenditore: non si sa per certo ma sicuramente tanti perché gli imprenditori saranno disincentivati ad assumere.

Telecronista: quali sono i punti critici della riforma?

Imprenditore: questa è una riforma che va contro i lavoratori, prima potevo assumere un lavoratore licenziarlo senza motivo, riassumerlo prendendo degli incentivi, licenziarlo, riassumerlo, licenziarlo, riassumerlo ecc… in questo modo potevo capire se il lavoratore è competente così alla fine potevo licenziarlo definitivamente per assumere un altro precario.

Telecronista: ma la motivazione per voi appesantisce burocraticamente le imprese?

Imprenditore. Assolutamente si, ma poi adesso il povero lavoratore deve essere licenziato licenziato e riassunto solo con delle motivazioni, poi è costretto a fare ricorso, quando si sa che il lavoratore si sa far apprezzare per le sue qualità e mai viene licenziato in modo illegittimo.

Telecronista. Cosa ne pensa delle altre disposizioni del decreto e in particolare quelle che riguardano la delocalizzazione?

Le altre riforme non mi interessano, quella sulla delocalizzazione non è legittima, come fanno a vietare la delocalizzazione in un altro paese europeo? Non si può ingessare le aziende, queste hanno diritto a sfruttare i soldi pubblici, con questi soldi le imprese costruiscono le fabbriche assumo i lavoratori, gli tirano il collo, poi perché dovrebbero rimanere? Non si possono bloccare le aziende, solo l’Italia adotta queste misure antieconomiche.

In realtà penso di non aver dato in modo esaustivo l’idea dell’intervista, tra le righe i paradossi erano ancora più evidenti e l’inerzia e il tono dell’intervistatore, che in teoria dovrebbe essere di sinistra, ma che in pratica è del PD, erano veramente irritanti e facevano capire che a questa gente non interessano i precari e la loro dignità, non interessano i lavoratori e tantomeno i disoccupati.

SONO VERAMENTE INCAZZATO!!!!!

 
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Perché non unire il centrodestra?

Post n°1068 pubblicato il 05 Agosto 2018 da giampi1966
 
Foto di giampi1966

Come era prevedibile, il PD e Forza Italia sono venuti allo scoperto.

Nel loro compito di opposizione hanno palesato una affinità programmatica impressionante, sono d'accordo su quasi tutto, questa compattezza raramente è riscontrabile all'interno di uno stesso partito.

Renzi e Berlusconi lo avevano capito da tempo, infatti il progetto era il governo delle larghe intese, ma quei cattivoni di elettori (nonostante gli 80 €, il rinnovo del contratto della PA e altre regalie) hanno scombinato le carte.

Però una riunificazione sotto lo stesso tetto di centrodestra sarebbe politicamente logico, certo la ricerca del nome non sarebbe semplice, ma la dirigenza sia maschile che femminile è omogenea, dei perfetti yes man.

Dai coraggio fate questo passo di coerenza politica.

 
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Spiaggia

Post n°1067 pubblicato il 30 Luglio 2018 da giampi1966
 
Foto di giampi1966

Non mi posso proprio lamentare.

Sono qui steso sulla sdraio in spiaggia e guardo il mare, oltre che il cellulare.

Però siamo uomini e sento che c'è qualcosa che non funziona.

Sarà il caldo, ma c'è qualcosa che non mi torna.

Non ho particolari problemi personali, quindi.....

Sarà il contesto.

Ma non è giusto che mi lamenti,non ne ho il diritto, sono in spiaggia.

BUONE VACANZE A TUTTI VOI!!!!!

 
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Caro Beppe Grillo, dov'è finito il rinnovamento???

Post n°1066 pubblicato il 09 Giugno 2018 da giampi1966
 
Foto di giampi1966

I lettori sanno che, pur non avendo votato i partiti che costituiscono questo governo, mi ero posto con un atteggiamento positivo.

Forse, mi dicevo, questi partiti un po' diversi potranno cambiare veramente l'Italia.

Sono bastati pochissimi giorni e i buoni propositi si stanno trasformando nella solita presa in giro, i cambiamenti saranno al massimo di facciata, qualche provvedimento per prendere in giro gli italiani.

Caro Beppe Grillo, sei stato un grande a creare il primo partito italiano, questo partito godeva anche della mia simpatia perché portava avanti i principi ambientalisti e della vera difesa dei lavoratori, non mi sono dimenticato quando sei andato con il camper all'alfa di Arese in mezzo ai cobas.

Ora siete al governo, dove sono finiti quei principi?

 
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La finta democrazia

Post n°1065 pubblicato il 03 Giugno 2018 da giampi1966
 
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Sono un sognatore, spesso fantastico sulle politiche che si potrebbero intraprendere per rendere la società più equa, l'ambiente più pulito, l'economia efficiente ma giusta.

Mi rendo però conto che anche se un governo volesse intraprendere una vera politica di sinistra sarebbe contrastato da tutti, nazioni straniere, mercati e naturalmente capitalisti.

La globalizzazione ha portato anche all'annullamento della politica a vantaggio dell'economia, la democrazia è diventata di facciata, possiamo votare grigio o al massimo ci concedono di votare grigio leggermente più chiaro o scuro, ma sempre inderogabilmente grigio, pena l'annientamento o economico o fisico o entrambi.

Quindi che fare?

 
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I sapientoni di una certa sinistra

Post n°1064 pubblicato il 13 Maggio 2018 da giampi1966
 
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A quanto pare avremo un governo cinque stelle lega.

I sapientoni di una certa sinistra, ad esempio radio popolare o alcuni dei partiti ex comunisti, si sono affrettati a dire che adessoo abbiamo un governo di destra, che farà politiche di destra, bla bla bla....

Fino adesso invece cosa abbiamo avuto?????

Un governo che approva il job acts, la riforma fornero, incrementa le spese militari, favorisce la scuola privata e distrugge quella pubblica, taglia fondi alla sanità, alza le tasse universitarie, trascura l'ambiente permettendo le trivellazioni petrolifere dell'Adriatico, cerca di distruggere la costituzione ecc.... Questo è un governo di sinistra????

Ma dite queste cose con dolo o con ignoranza????

Nessuno è stato mai più a destra del PD, ossia Partito di Destra

Ps. Naturalmente non ho votato nessuno dei due partiti al governo, anche se ammetto che quando i 5 stelle erano orientati più a sinistra riscuotevano la mia simpatia.

Aggiornamento: lega e cinque stelle stanno mettendo giù pubblicamente un programma, già questo è un aspetto positivo, in passato venivano prima scelti i nomi ed il programma era misterioso.

Questo programma prevede la riforma di alcuni dei provvedimenti destrosi approvati dal PD, naturalmente non è il mio governo, però sono obiettivo e ammetto che la partenza mi piace

 
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PEPPINO IMPASTATO

Post n°1063 pubblicato il 08 Maggio 2018 da giampi1966
 

Oggi decorrono 40 anni dalla morte di questo grande italiano.

Grandissimo e coraggioso giornalista, ha saputo prendere in giro e ridicolizzare la mafia.

Ha anteposto la giustizia e l'informazione a tutto, anche alla sua famiglia.

Purtroppo lo stato italiano anche in questo caso non lo ha protetto e poi ha depositato le indagini.

Sei un esempio e non morirai MAI!

 
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PRIMO MAGGIO senza ipocrisie

Post n°1062 pubblicato il 30 Aprile 2018 da giampi1966
 

Facendo il paio con il messaggio del 25 anche per il primo maggio urlo basta prenderci per il culo! Basta ipocrisie!

Questo primo maggio è stato dedicato, direi giustamente, alla sicurezza sul lavoro, perché le morti e gli infortuni sono troppi ed in aumento.

Peccato che proprio coloro che parlano di morti sul lavoro sono poi tra i principali colpevoli di questo stato di cose.

La precarietà è uno delle cause principali degli infortuni, sia direttamente che indirettamente perché questi lavoratori sfruttati non hanno la possibilità ed i mezzi per denunciare.

I sindacati confederali hanno delle colpe gravissime, hanno accettato il degrado dei diritti senza adeguata opposizione, senza scioperi generali, perché a loro parere questa flessibilità è bella, moderna, funzionale al progresso.

Certo non potevano opporsi, devono difendere il loro business milionario, forse milionario. Con questa logica non bisognava opporsi più di tanto alle riforme sulle pensioni che hanno portato ad un invecchiamento della forza lavoro, quindi ad un incremento degli infortuni.

Così hanno pensato bene a non disturbare gli imprenditori e a contrastare in modo antidemocratico i sindacati di base, lo sapete che in molti posti di lavoro i confederali hanno il 33% dei delegati indipendentemente dal risultato delle votazioni???....

Un lavoratore RLS, con il job acts ci penserà 1000 volte prima di denunciare irregolarità; la presunta meritocrazia nel pubblico favorisce solo i lavoratori che assecondano il politico, che non denunciano irregolarità e che non sono realmente sindacalizzati.

Basta ipocrisie, i lavoratori con questa legislazione e questi sindacati sono destinati a soccombere, senza contare che nelle statistiche non sono contati i lavoratori morti per tumore, stress e suicidi

 
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2 giorni dopo il 25 APRILE

Post n°1061 pubblicato il 27 Aprile 2018 da giampi1966
 

Sono passati due giorni dal 25 aprile,ma ancora si sentono gli echi delle polemiche.

Le anime belle e gli intellettuali cercano una sintesi, il 25 aprile dovrebbe essere una data che unisce, i gesti coraggiosamente antifascisti vengono bollati come di parte e opera di facinorosi.

Allora vi faccio alcune domande, come dovrebbe essere trattato uno spietato dittatore che da Matteotti in poi ha seminato morte e soppressione dei diritti?

Come dovrebbe essere considerato un regime che ha inventato un modello di dittatura copiato dal peggior dittatore di tutti i tempi?

Come si dovevano comportare gli oppositori di un regime che non tollerava il benché minimo dissenso?

Come considerereste dei partigiani che hanno sacrificato la vita per sconfiggere la dittatura.

Come considereste dei criminali, torturatori complici del citato regime?

Il 25 APRILE non è la festa dei caduti è la festa della liberazione dal nazifascismo, bisogna educare i bambini a questo, contro le dittature si combatte se necessario anche con la violenza!

 
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Il lavoro dovrebbe avere un valore sociale

Post n°1060 pubblicato il 06 Aprile 2018 da giampi1966
 

Il lavoro, anche secondo la costituzione, dovrebbe avere un valore sociale.

In realtà hanno trasformato il lavoro nel mero atto produttivo, siamo tornati alla situazione vigente agli albori della rivoluzione industriale.

La forza lavoro è importante solamente in quanto strumento di produzione, ogni diritto è sacrificato sull'altare della produttività.

Così anche i salari (che comunque non sono tutto) scivolano verso la soglia di sopravvivenza.

I sindacati confederali ormai non pensano minimamente di effettuare nuove conquiste, mirano, senza riuscirci a preservare lo status quo.

I lavoratori si sono rassegnati o peggio sono complici del sistema, SERVE UNO SCATTO DI DIGNITÀ!!!!

 
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Elezione PRESIDENTE della Camera

Post n°1059 pubblicato il 24 Marzo 2018 da giampi1966
 

Lo so che le parole lasciano il tempo che trovano.

Però il discorso di Fico mi è piaciuto.

Non ha fatto il solito discorso istituzionale.

È trapelata la sua anima di sinistra.

Ha citato le fosse ardeatine e l'antifascismo.

Ha affermato con forza la centralità del parlamento.

Ha detto chiaramente che i cittadini si sentono lontani dalle istituzioni e ha affermato il principio della difesa dei più deboli.

Ha sostenuto la magistratura e il principio di legalità.

Dovevamo aspettare uno dei cinque stelle per ascoltare qualcosa di sinistra......

 
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Torturatori caso regeni

Post n°1058 pubblicato il 21 Marzo 2018 da giampi1966
 

Il sostituto procuratore Enrico Zucca, a proposito del caso Regeni, ha rilasciato una dichiarazione scevra da ipocrisie.

Ha praticamente detto che gli egiziani non hanno alcun motivo per consegnare i torturatori di Regeni quando qui in Italia i torturatori (della premiata ditta macelleria messicana) della scandalosa vicenda di Genova (scuola Diaz - caserma di Bolzaneto) sono ai vertici della polizia.

Naturalmente ora il magistrato è indagato e gliela faranno pagare cara

 
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La paradossale situazione politica

Post n°1057 pubblicato il 17 Marzo 2018 da giampi1966
 

Ormai sono rassegnato al peggio.

Mai avrei pensato che potesse esistere un politico peggiore di Andreotti e Berlusconi ma è arrivato Renzi. 

Ora mai avrei pensato di augurami un governo cinque stelle - lega, invece penso che sia il governo più a sinistra che l'attuale situazione politica possa partorite .

Come sapete guardo solo i fatti. 

I  governi appoggiati dal PD hanno partorito:

-- la riforma Fornero

- stare con Marchionne contro gli operai

- il job atcs 

- la pessima scuola

- l'appoggio alle banche

- la tav in valle Susa e le trivelle in Adriatico

- l'abbandono del meridione

- lo sfascio dei parchi nazionali 

- l'appoggio ai campi di concentramento libici

- l'Italia ha calato le braghe ai governi stranieri 

- incremento della spesa militare 

- incremento sussidi alle scuole alla sanità privata 

Cosenza contare che hanno tentato di distruggere la costituzione .

PD = PARTITO di DESTRA

 
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Post ideologico

Post n°1056 pubblicato il 06 Marzo 2018 da giampi1966

SONO UN REPERTO DEL 900

SPERO SOLO DI COLLOCARMI NEGLI ANNI 70

Unica consolazione è la sconfitta dell'establishment e delle solite previsioni politiche.

La sinistra non esisteva già più ufficialmente, tuttavia eravamo portati a pensare che esistesse ancora un vasto popolo di sinistra che magari non andava a votare, oggi penso che sia meno del 10%, tuttavia ritengo che noi siamo il nuovo loro solo dei post democristiani

 
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VADO A VOTARE!

Post n°1055 pubblicato il 04 Marzo 2018 da giampi1966
 

VADO A VOTARE!!!

Fino a pochi mesi fa non ero sicuro che ci sarei andato.

Per fortuna è stato fondato un partito che rispecchia le mie idee.

Condivido almeno 85% del programma e la cosa è estremamente consolante.

Spero proprio che riesca a superare la soglia del 3%

 
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La coerenza è difficoltosa

Post n°1054 pubblicato il 21 Febbraio 2018 da giampi1966
 

Ieri dopo anni ho incontrato un amico.

Era un comunista, tanto che andava in giro con la falce e il martello attaccata alla collanina.

Anche le sue idee erano coerenti.

Sicuro di trovare la solita sponda inizio a parlare di politica e con mia sorpresa apprendo che l'amico è diventato renziano..... 

Non ci potevo credere, gli ho detto che Renzi è di centro destra, lui per niente convinto ha replicato che è socialdemocratico, ma poi ha cambiato discorso.

La coerenza è faticosa, naturalmente a volte bisogna scendere a compromessi, ma se perdi di vista l'obbiettivo diventi il classico moderato conformista.

Il moderato è forse il peggior estremista, difende lo status quo, quindi difende un mondo estremamente ingiusto, solitamente è opportunista quindi pronto a giustificare i potenti, non si espone e quando raramente lo fa è pronto a ritrattare.

Sa fare molto bene la caccia alle streghe ed è pronto a condannare pesantemente chi è disposto a rischiare per migliorare il mondo.

 
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Cinema italiano

Post n°1053 pubblicato il 14 Gennaio 2018 da giampi1966
 
Foto di giampi1966

Sembra che il cinema italiano sia in crisi, personalmente la cosa non mi meraviglia, considero il cinema italiano una discreta industria adatta a produrre film adatti alla tv, infatti a mio parere guardare un film italiano in tv è come guardarlo al cinema. 

Il cinema moderno è sostenibile se utilizza gli effettivi speciali, musiche particolari ed inquadrare paesaggistiche spettacolari. Solo in questo modo andando al cinema dotato di moderni schermi e comode poltrone è possibile godere di uno spettacolo superiore a quello che potete godere nelle vostre case.

Ma se proprio dovete andare a vedere un film italiano , andate a vedere "come un gatto in tangenziale, la Cortellesi e Albanese sono molto bravi, inoltre oltre a far ridere, tratta argomenti importanti in modo Franco e disilluso. Il film parla di periferie, del rapporto con gli extracomunitari, della comunità europea e della sinistra salottiera. Correlati a questi argomenti principali si parla del mondo del lavoro, della microcriminalità e dell'ipocrisia. Nel primo tempo si ride di gusto, il secondo è più riflessivo. Buona visione

 
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Sovranità limitata

Post n°1052 pubblicato il 01 Gennaio 2018 da giampi1966

Buon 2018🎆🎇🎉, cari amici ci ringrazio e spero di continuare a frequentarvi anche quest'anno.

Oggi volevo riparlare della sovranità limitata del nostro paese, perché se non superiamo la nostra sudditanza rispetto ad alcuni stati stranieri non potremo mai essere padroni del nostro futuro e soprattutto avremo sempre dei traditori e dei mafiosi ai vertici delle istituzioni.

Proprio in questi giorni sta venendo fuori che dalla corazzata americana Saratoga sono partiti gli aerei che hanno abbattuto il DC9 ad Ustica ed il MiG libico che è precipitato sulla Sila. Ma bisognava arrivare ad oggi per cogliere questa scontata verità? Stessa cosa è avvenuta con la funivia del cermis , probabilmente nel porto di Livorno con la moby prince , senza contare per le varie stragi o morti strane di testimoni o personaggi scomodi come Enrico Mattei. Stiamo parlando di centinaia dì morti.

Siamo in debito dopo la seconda guerra mondiale? La guerra l' hanno vinta i russi e in parte gli inglesi, come dimostrano i numeri inconfutabili ( il 90% dei soldati tedeschi sono morti sul fronte orientale) e comunque sono passati decenni.

Comunque 2018 da liberi

 
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