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Creato da beppenovara il 16/02/2007

Mina 1958 - 2009

Il tempo non passa mai con la musica della più grande cantante italiana

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TV SORRISI E CANZONI

 
SORRISI E CANZONI N°44 DEL 2002

 

IL CD DELLA SETTIMANA


FACILE(2009)

Questa vita loca (Vida loca)
Con o senza te
Volpi nei pollai
Ma tu mi ami ancora?
Non si butta via niente
Adesso è facile
Carne viva
Ma c'è tempo
Non ti voglio più
Il frutto che vuoi
Più del tartufo sulle uova
Eccitanti conflitti confusi

 

BEPPE DA NOVARA

 

TUTTA MINA IN LINK

- Introduzione al blog
- 1959
- 1960
- 1961
- 1962-1963-1964
- 1965
- 1966 prima parte
- 1966 seconda parte
- 1967
- Sito ufficiale di Mina
- Mina Fan Club
- 1967 Sabato Sera
- Delirio spagnolo
- 1968
- 1968 Canzonissima
- 1969
- 1970 prima parte
- 1970 seconda parte
- 1971 prima parte
- 1971 seconda parte
- 1972 prima parte
- 1972 seconda parte
- 1972 terza parte
- 1972 La più imitata
- 1973 prima parte
- 1973 seconda parte
- 1974 prima parte
- 1974 Milleluci - presentazione
- 1974 Milleluci 1a puntata
- 1974 Milleluci 2a puntata
- 1974 Milleluci 3a puntata
- 1974 Milleluci 4a puntata
- 1974 Milleluci 5a puntata
- 1974 Milleluci 6a puntata
- 1974 Milleluci 7a puntata
- 1974 Milleluci 8a puntata
- Lo sconquasso universale
- 1974 Milleluci conclusioni
- 1974 Filo diretto con la Carrà
- 1975 prima parte
- 1975 seconda parte
- 1975 terza parte
- 1975 Curiosità
- 1976 prima parte
- 1976 seconda parte
- 1976 terza parte
- 1976 Curiosità
- 1977 prima parte
- 1977 seconda parte
- 1977 Curiosità
- Link foto
- 1978 prima parte
- 1978 seconda parte
- 1978 terza parte
- 1978 quarta parte
- 1978 L'intervista a Radio Taranto
- 1978 Curiosità e conclusioni
- Il sito di Rita Madaro: l'intervistatrice di Mina
- 1979 Nascita di una copertina
- 1979 Attila
- 1979 I singoli
- 1980 Singolo
- 1980 Kyrie
- Scuola di recitazione Dedalo - Milano
- 1981 I singoli
- 1981 Salomè
- 1982 Singolo
- 1982 Italiana
- 1982 Curiosità 1
- 1982 Curiosità 2
- 1983 Singolo
- 1983 Mina 25
- 1983 In spagnolo
- 1984 Intervista a Bernardini del 1991
- 1984 I singoli
- 1984 Catene
- 1984 La copertina di Catene
- Lo stupro della verità
- 1984 Sogno
- 1985 Singolo
- 1985 Finalmente ho conosciuto il Conte Dracula
- 1985 Mina, Dracula e la copertina
- 1986 Singolo
- 1986 Sì buana
- 1986 L'Africa di Sì buana
- Sanremo, la musica è finita
- 1987 Proprio come sei
- 1987 Rane Supreme
- 1987 Titolo e copertina
- 1988 Oggi ti amo di più
- 1988 Ridi Pagliaccio
- 1989 Uiallalla
- 1990 Ti conosco mascherina
- 1991 Caterpillar
- 1992 Singolo
- 1992 Sorelle Lumiére
- 1992 Curiosità
- 1993 Mina racconta i Beatles per NOI
- 1993 Lochness
- 1994 Mazzini canta Battisti
 

 

SETTEMBRE 2003

Post n°349 pubblicato il 31 Gennaio 2010 da beppenovara

Il mese di settembre dell’anno 2003 vede Mina occupata in diversi progetti.

Il 2 settembre a Lisbona, in occasione della Fiera dell’auto, viene presentata al mondo la Nuova Fiat Panda: grazie allo spot ufficiale, che sarebbe stato utilizzato in tutta Europa per la pubblicità della nuova auto, la voce di Mina si spande dall’Oceano Atlantico agli Urali per incantare un continente.

Il successo del jingle è così immediato (e forse la richiesta dei fans così insistente?) da convincere Mina e il suo staff a farne un singolo: Can’t take my eyes off of you, vecchio successo di Frankie Valli, ritrova una nuova vita dopo decine di varie interpretazioni in tutto il mondo e soprattutto ritorna nel repertorio di Mina per la terza volta.

Una versione italiana “Per ricominciare” era stata inserita nell’album live “Dalla Bussola” del 1968, mentre una versione in inglese era stata fatta per il disco americano “More than strangers”  sempre nel 1968.

La sera del 17 settembre 2003, negli studi di Nicolò Fragile, nel giro di poche ore il singolo è inciso: la curiosità è dettata dal fatto che, come sempre, Mina ha eseguito splendidamente il pezzo al primo colpo, trovando il tempo di cantarla tra un tempo e l’altro della partita di Champions League che vedeva impegnata l’Inter contro l’Arsenal.

Altrettanto veloce è stato Mauro Balletti per la copertina: ispirandosi all’ “Autortitratto” di Tamara de Lempicka, prendendo a prestito una foto inedita dal servizio di Catene e sostituendo gli elementi originari della Bugatti con quelli della Nuova Panda, mette una Mina con espressione svagata al volante della nuova city car. Curiosamente sulla copertina del singolo il titolo originale del brano appare solo tra parentesi preferendo ad esso la frase caratteristica dello spot “Don’t call me baby”. Il singolo esce il 3 ottobre e ottiene un immediato successo: nella classica dei singoli fa ingresso immediato a secondo posto, stazionando nella top ten per oltre un mese.

 

L’ultima domenica di settembre Mina è invece a Bologna, negli studi Fonoprint Mastering 1, per registrare con Lucio Dalla, Amore Disperato.

Il brano fa parte di un importante progetto del cantautore bolognese, una reinvenzione in chiave moderna de La Tosca di Puccini.

“Amore disperato” è il brano di apertura del disco di Lucio Dalla, uscito nell’ottobre seguente, e brano principale dell’opera, che verrà portata in giro per l’Italia ottenendo un discreto successo (la versione dal vivo sarà cantata da Iskra Menarini).

Il duetto Dalla-Mazzini s’impone subito al primo ascolto per le note tragiche, a cui i due interpreti riescono dare la giusta coloritura, in un gioco di voci assolutamente paritario.

Lucio Dalla, a registrazione ultimata, non ha nascosto il suo entusiasmo coprendo Mina di una serie di elogi: “Lei è la cantante primaria al di là del significato del canto. E’ il canto puro”, “Mina era la voce giusta per questo duetto anche per un’altra ragione. Tosca è estremamente cattolica, di parte, ma il suo amore diventa così forte da portarla a schierarsi contro i suoi ideali religiosi. In linea con la storia e la personalità della Mazzini”.

 

Accanto anche due eventi, mina continua ovviamente il suo lavoro per il secondo lavoro dedicato alla canzone napoletana: Napoli Secondo Estratto è quasi pronto per uscire.

 
 
 

ARRIVA DI NUOVO NATALE...

Post n°348 pubblicato il 23 Dicembre 2009 da beppenovara

Un gioioso augurio di Buon Natale e Felice Anno Nuovo!

Beppe

 
 
 

VIDEO DI "ADESSO E' FACILE" (Comunicato Sony)

Post n°347 pubblicato il 03 Dicembre 2009 da beppenovara

E' Benedetta Mazzini la protagonista femminile del videoclip del brano "Adesso è facile", cantato in duetto da Mina e Manuel Agnelli, tratto dall'ultimo album di Mina "Facile". Accanto a Benedetta ci sono Manuel Agnelli e gli altri componenti degli Afterhours.
E' particolarmente significativo che sia proprio Benedetta Mazzini ad apparire nel primo videoclip realizzato con interpreti veri e propri per una canzone di Mina (i precedenti erano a disegni animati).
Il videoclip, semplice ed emozionante allo stesso tempo, traduce l'intensità del brano con scene di forte impatto e un trattamento fotografico decisamente cinematografico. Il regista Cosimo Alemà fa muovere Benedetta e Manuel nella stessa camera d'albergo e, con abili sovrapposizioni d'immagine e dissolvenze, regala un effetto visivo di grande efficacia che comunica la tensione di due persone che, pur vivendo lo stesso travaglio emotivo, in realtà non si incontrano mai.
Il video di "Adesso è facile" circolerà sul web da venerdì 4 e sulle tv musicali da lunedì 7 dicembre.

 
 
 

ADESSO E' FACILE (MINA E MANUEL AGNELLI)

Post n°346 pubblicato il 25 Novembre 2009 da beppenovara

E' Adesso è facile il nuovo singolo radiofonico scelto da Mina per rappresentare la sua ultima fatica, l'album FACILE, uscito lo scorso 30 ottobre.
Il bel duetto di Mina con il leader degli Afterhours, Manuel Agnelli, trova così un'ulteriore conferma della grande potenzialità della canzone e dell'intero album in cui è contenuto.
Inizialmente scritta per essere cantata solo da una voce, è stata Mina stessa a insistere che diventasse un duetto, decidendo lei stessa le parti da dividere vocalmente. Una bella prova e conferma per Agnelli, che dopo "Tre volte dentro me", (rielaborazione di "Dentro Marilyn") presente nell'album di Mina, Leggera, del 1997, si ritrova a tu per tu con la voce più grande della musica italiana.

Completiamo le note di questo singolo, con la recensione che ne fa Ferdinando Fratarcangeli sul bimestrale di musica italiana "Emozioni" attualmente in edicola:

" A dare Adesso è facile" a Mina è stato Manuel Agnelli, musicista che (seppur indirettamente) la cantante non ha mai nascosto di apprezzare. Canzone a due voci che ben si amalgamano e il cui arrangiamento è stato direttamente curato dagli Afterhours con la chitarra acustica suonata dallo stesso Agnelli, quella elettrica da Giorgio Ciccarelli, il basso è di Roberto Dell'era, la batteria di Giorgio Prette e gli archi di Rodrigo D'Erasmo."

 
 
 

ALCUNE DELIZIE DI "FACILE" IN 12 PUNTI

Post n°345 pubblicato il 31 Ottobre 2009 da beppenovara

  1. Questa vida loca: l’ansia rotolante dei versi “Anche se sta dentro/questo sentimento…” che rallenta su “questa litania che mi porta via”. Magistrale!
  2. Con o senza te: la sua voce bellissima, soffiata e soffusa, che farebbe catastrofi più devastanti dell’effetto serra sul Polo Nord, facendo sciogliere tutti i ghiacci…
  3. Volpi nei pollai: i giri di fisarmonica e quando dice “E’ lì che i denti si vedono/ Corti per la fame che hai”.
  4. Ma tu mi ami ancora?: quei bellissimi e ruvidissimi “avanti, avanti, avanti” uno diverso dall’altro.
  5. Non si butta vie niente: acutissimi e bellissimi “you need me, you feel me, you love as I love you/Mi pensi, mi senti, mi ami.
  6. Adesso è facile: la fusione tra il “lei” detto da Manuel Agnelli e “E’ tanto facile” cantato da Mina…e poi tutta la canzone è un gioiello.
  7. Carne viva: “Io sono caarne viva”, la musica si ferma, parte il lamento “aaaahiii, sono carne viva!”. Sublime tormento!
  8. Ma c’è tempo: l’atmosfera da musical hollywoodiano anni ‘50 che si respira nella breve “intro” musicale e quando si affanna in “Poi trat…te..ne..re il fia...to co..sì”.
  9. Non ti voglio più: quando inizia con la frase “Se non fossi di plastica…” e finisce con le parole “…e non chiedermi ragioni”. L’atmosfera rarefatta, la delicatezza, l’interpretazione, la precisione e la commozione. La mia.
  10. Il frutto che vuoi: “se lo tenterai tu l’avrai, lo so”: quando canta questi versi mi sembra stia entrando in una canzone di Ligabue e mi viene da sorridere.
  11. Più del tartufo sulle uova: il blues che si respira e “io ti amo, io ti amo e forse è meglio che lo dica piano”…pianissimo, devo dirlo pianissimo che ti amo…ops questa è un’altra storia J
  12. Eccitanti conflitti confusi: il testo breve e malinconico con la sua coda musicale coinvolgente e che mi lascia un senso di beata nostalgia, quasi come alla fine di un concerto quando tutti salutano.

 
 
 

ARRIVA "FACILE" (Comunicato stampa della Sony Music)

Post n°344 pubblicato il 29 Ottobre 2009 da beppenovara

Data di pubblicazione: 30 ottobre 2009


Esce il nuovo disco di inediti di Mina, e la prima curiosità è scoprire chi sono, fra i tantissimi autori (celebri, noti o sconosciuti) che puntualmente propongono le loro composizioni, quelli che hanno avuto il privilegio di entrare nella ristretta rosa dei selezionati.
Per “Facile”, e per le dodici canzoni del disco, Mina ritrova vecchi amici, conferma recenti frequentazioni e, come sempre, regala opportunità a giovani talenti e incontra nuovi compagni di viaggio.
L’incontro forse più sorprendente di questo album è quello con Boosta dei Subsonica, che in un’intervista del novembre 2008 aveva dichiarato: “Per me una collaborazione con Mina resta un desiderio da avverare”. La realizzazione di quel desiderio – “Non ti voglio più”, un gran pezzo che suscita memorie di Beatles e di Roxy Music - è uno dei momenti più intensi di “Facile”.
Ma non meno eccezionale è la canzone che in un certo modo intitola l’album: “Adesso è facile”, un brano che si muove nelle suggestive atmosfere sonore del “nuovo rock italiano”, arrangiato dagli Afterhours, scritto da (e cantato in coppia con) Manuel Agnelli: a conferma dell’apprezzamento di Mina per la band milanese, già espresso nel corso dello scorso Festival di Sanremo.
Una deliziosa copertina di Mauro Balletti racchiude dodici canzoni – numero fatidico per chi ha sempre amato gli album in vinile – che però diventano tredici perché “Questa vita loca” viene replicata in versione diversa come ghost track, nascosta al termine dell’ultimo brano “ufficiale”.
E di queste dodici canzoni - scelte una per una con la consueta attenzione e curiosità, registrate nel corso di un anno e mezzo di lavoro, restando sempre aperti a proposte che arrivino anche all’ultimo e che possano trovare posto nella tracklist - ognuna troverà i suoi estimatori e i suoi sostenitori accaniti: perché ce n’è per molti gusti diversi, in “Facile”, dalla cover della canzone sudamericana (appunto “Questa vita loca”) al brano fresco e un po’ british (“Con o senza te”), dalla torch song (“Carne viva”) al pezzo ironico e aggressivamente sensuale (il singolo “Il frutto che vuoi”) alla canzone compostamente cantautorale ma segnata da un potente graffio vocale (“Ma tu mi ami ancora?”).
C’è tanta varietà, in “Facile”, che l’ascolto del disco scorre come da titolo: il sequencing dei brani è così ben pensato da evitare ogni momento di pausa e ogni prevedibilità, ogni canzone è cantata da una Mina diversa – e sempre, non c’è bisogno di dirlo, al massimo dell’espressività, assecondata da arrangiamenti semplicemente efficaci (li firmano Franco Serafini, Nicolò Fragile, Gabriele Comeglio e Massimiliano Pani, che è anche il produttore dell’album).
Ecco: verrebbe da dire, se fossimo ancora ai tempi in cui le cose andavano diversamente da oggi, che ognuno dei brani di “Facile” è un potenziale singolo radiofonico. Sono canzoni la cui forza comunicativa si rivela già al primo ascolto, e la cui cantabilità ti conquista già al secondo. Canzoni che non hanno bisogno di essere raccontate, e che rendono pleonastiche anche queste parole che avete appena finito di leggere.

NOTE SUGLI AUTORI
Cristiano Malgioglio, la cui ultima collaborazione con Mina risaliva al 1985 (aveva firmato il testo italiano di “Mi mandi rose”, inclusa in “Finalmente ho conosciuto il Conte Dracula”) è l’autore del testo di “Questa vita loca”: e se “Mi mandi rose” era “Todo prosa” del brasiliano Agepê, “”Questa vita loca” è “Vida loca”, una composizione del cubano naturalizzato messicano Francisco “Pancho” Cespedes. In “Facile” Malgioglio firma anche, con Corrado Castellari, “Carne viva”; una canzone che aveva già annunciato due anni fa, direttamente dall’”Isola dei Famosi”, di voler proporre a Mina.
La coppia Andrea Mingardi - Maurizio Tirelli, già protagonista di buona parte della tracklist di “Bau”, è presente con quattro titoli: “Ma tu mi ami ancora”, “Non si butta via niente”, “Più del tartufo sulle uova” e “Eccitanti conflitti confusi” - quest’ultima è già edita, e intitolava l’album del 1985 del cantautore bolognese.
“Con o senza te” porta le firme di Samuele Cerri - da tempo nel gruppo dei collaboratori di Mina - Mattia Gysi e Axel Pani: i tre insieme avevano già firmato “Per poco che sia”, in “Bau” (Axel, figlio di Massimiliano Pani, aveva dato la sua voce - per un messaggio in segreteria telefonica - a “Portati via”, uno dei brani di “Bula Bula”).
Axel Pani ha scritto anche, insieme a Maurizio Morante (presente nei dischi di Mina già dal 1991), “Il frutto che vuoi”, il singolo che ha anticipato l’uscita di “Facile”.
“Volpi nei pollai” è opera della coppia di autori formata da Matteo Mancini e Gianni Bindi, esordienti alla corte di Mina; come pure Luca Angelosanti e Francesco Morettini, qui autori di “Ma c’è tempo” con Stefano Cenci (già autore nel 1998 dell’ormai classica “Brivido felino”).
Vantava già un precedente, come autore per Mina, Manuel Agnelli (era sua, in “Leggera”, 1997, “Tre volte dentro me”, rivisitazione di “Dentro Marilyn” degli Afterhours), che qui ha scritto “Adesso è facile” (e duetta con Mina nel brano).
Debuttante assoluto è infine Davide Dileo, meglio noto come Boosta, fondatore e tastierista dei Subsonica, che firma “Non ti voglio più”.

 
 
 

LASAGNE EMILIANE BARILLA

Post n°343 pubblicato il 19 Ottobre 2009 da beppenovara

 
 
 

IL NUOVO ALBUM DI MINA: 30 OTTOBRE 2009

Post n°342 pubblicato il 07 Ottobre 2009 da beppenovara

Da venerdì 9 ottobre è possibile ascoltare in radio il nuovo singolo di Mina: la canzone scelta si intitola Il frutto che vuoi e farà da apripista al nuovo album di inediti Facile in uscita il giorno venerdì 30 ottobre. Il brano è firmato da Maurizio Morante e Axel Pani, che torna, dopo l'esordio nel 2006, a firmare una canzone per la grande nonna. Sul sito www.minamazzini.com è possibile ascoltare una versione differente della canzone: cambiate alcune frasi del testo, la canzone si presenta ancora più ironicamente hot diquanto già si è avuto modo di ascoltare in FM. Ancora una volta Mina ci sorprende e ci diverte.

 
 
 

POMERIGGIO CON MINA (24 E 25 OTTOBRE 2009)

Post n°341 pubblicato il 29 Settembre 2009 da beppenovara

 
 
 

Il nuovo album: novembre 2009

Post n°340 pubblicato il 27 Settembre 2009 da beppenovara

E' solo grazie alle preziosissime anticipazioni regalateci dal Mina Fans Club che sappiamo che finalmente l'uscita del nuovo album di inediti di Mina è prevista per la prima o, al massimo, la seconda settimana di novembre: già dalla seconda metà di ottobre sarà invece possibile ascoltare in radio la canzone scelta come lancio dell'album.
Ovviamente top secret ancora il contenuto e gli autori delle canzoni, anche se da una gaffe di Simona Ventura a "Quelli del calcio" durante un'intervista a Cristiano Malgioglio, lei si sia fatta sfuggire la notizia della presenza di due brani, firmati dall'autore catanese, nel prossimo cd di Mina. A nulla è valso l'imbarazzato "No, Simona non si dice!!!"... i fan più attenti hanno ovviamente drizzato le orecchie e sentito. Se la presenza di questi  brani è confermata, non possiamo che essere lieti per questo ritorno: e per una volta tanto ci piace anche pensare che l'imbarazzo di Malgioglio significhi una giustificata difesa per il dovuto rispetto e per la discrezione che circonda il lavoro di Mina.
Il primo brano scritto da Cristiano Malgioglio per Mina fu L'importante è finire nel 1975. La canzone fu inizialmente censurata dalla radio per il suo contenuto e solo dopo un constatato successo da parte del pubblico fu possibile ascoltarla in radio e vederla in tv grazie a un video mandato in onda il 1° agosto 1975 durante la trasmissione "Adesso musica".  Nell'album "Mina con bignè" del 1977 è la volta di Oroscopo e della divertente atmosfera disco di Amante amore. Durante i concerti dell'estate del 1978, Mina infiamma gli animi con la potenza di Ancora ancora ancora, il singolo di quell'estate: anche questa canzone subisce la condanna della censura, non per la canzone in sé ma per l'eccezionale video (usato come sigla finale della trasmissione "Mille e una luce") in cui una sensualissima Mina in primo piano gioca ammiccando al testo della canzone. L'anno successivo è la volta di Che volgarità contenuta nell'album "Attila" e nel 1982, nell'album Italiana, è la bellissima Marrakesh a farci conoscere Malgioglio come ispirato traduttore di un brano di Caetano Veloso. L'album "Mina 25" del 1983 vede la presenza di un
nuovo inedito, Giuro di dirti la verità mentre per l'album "Catene", si cimenta ancora in una intensa e bellissima traduzione: "Sogno". Il brano del cantautore brasiliano Peninha rimane a mio parere una delle perle - purtroppo misconosciuta - del repertorio di Mina. Nel 1985 la collaborazione con Malgioglio si chiude con Mi mandi rose, contenuta nell'album "Finalmente ho conosciuto il conte Dracula" del 1985.
Un riascolto di questi brani è d'obbligo prima dell'abbuffata del nuovo album.

 
 
 
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MINA FEAT. MANUEL AGNELLI (2009)



 

MINA: NON TI VOGLIO PIU' (2009)

 

 

 

MINA: QUESTA VITA LOCA (VIDA LOCA) (2009)

 

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Le foto contenute in questo blog sono il frutto della fatica e della proprietà intellettuale di persone che fanno di questa arte un lavoro serio e rispettabile. Mi tengo ovviamente a disposizione di queste persone per eliminare le immagini usate, qualora la pubblicazione possa arrecare loro danno o fastidio.

Grazie, in ordine alfabetico, a Anna (per lo scanner), Andrea "Raffles306", ClaudioNA, Fabio, FedericoB, Francesco (Fortunato), MarioB,  MadameX e Maxbg per le foto.
E un grazie particolare a Loris per i preziosi suggerimenti iniziali.

 

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FONTI

Le importanti fonti che mi permettono di portare avanti questo blog sono:

Paolo Belluso, Flavio Merkel: “Unicamente Mina” Gammalibri, 1983
Alberto Imparato: "MINA IN TV"
Loris Biazzetti, Antonio Bianchi: Le fanzine del Mina Fans Club
Fernando Fratarcangeli: "Mina talk", 2005
Romi Padovano: "I mille volti di una voce", 1998
Mina Disegnata Fotografata
TV Sorrisi e Canzoni

 

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