|
L'immagine: Giona e le scene di pesca da wikimedia.org
- Ehi ragazzi, guardate lì!
- Ah ah ah ah! E da dove viene quello lì così bardato? Dallo spazio?
- Sei sempre esagerato!
- Perchè, non potrebbe venire dallo spazio?
- Ma no, quella non è una tuta spaziale. Sembra una di quelle vecchie tute che si usavano quando c'era l'inquinamento, prima dell'arrivo degli Urolani. Fai sempre galoppare la fantasia, tu! Sii più realista! ......Verrà da una festa di Carnevale.
- Carnevale? Ma se è passato da più di una settimana!
- Allora sarà un pazzo, un povero pazzo, uno di quegli squilibrati pervicacemente attaccati all'opinione che l'aria della terra sia ancora irrespirabile.
- Che dite, lo svegliamo?
- No, poverino! Lasciamolo dormire!
- E invece no, svegliamolo!
- Ma nooooo!
- Signore........ signore.........Si svegli!
- Ma lascialo stare in pace!
- Eh no! Signore,........signore!......
|
|
Immagine da Wikipedia
Tuta antiradiazioni e antiacidi, scafandro, climatizzatore, scarponcini speciali e uno zainetto con un generatore di aria. Era questo l'equipaggiamento che mi accompagnava nel mio viaggio.
Visto che Harold mi aveva dato la facoltà di scelta e avevo indicato Firenze come punto di destinazione. Perchè Firenze? Beh, c'era un valido motivo: i suoi monumenti. Erano la cosa che mi mancava di più. E avevo il terribile timore delle conseguenze di quelle piogge acide che erano cominciate a cadere al momento del mio abbandono della Terra.
Il viaggio non era stato faticoso. Sì, c'era stata quella particolare sensazione di allungamento del mio corpo, di cui peraltro Harold mi aveva informato. Sapevo che che derivava dalla scomposizione e successiva ricomposizione delle mie molecole, e quindi non gli davo soverchia importanza. Tutto sommato, mi sentivo abbastanza bene. C'era solo un intenso e fastidioso prurito che si presentava su tutto il corpo, e non mi potevo grattare a causa della tuta.
L'impatto sulla Terra è stato delicatissimo, come se una piuma si fosse poggiata sul suolo. Dopo pochi secondi lo scudo magnetico nel quale ero incapsulato per il trasporto si è rapidamente dissolto. Mi sono così trovato disteso sulla strada come un imbecille. Era notte. Mi sono alzato e ho cominciato a camminare. Avevo anche sonno, tanto sonno. Era forse il risultato del viaggio? Non credo, perchè era durato solo sei ore, ma mi sentivo comunque spossato. Non riuscivo a tenere gli occhi aperti. Con grande fatica ho percorso un centinaio di metri, fino alla pensilina di una fermata d'autobus. Mi sono abbandonato, stanco morto, sulla panchina.
|
|
P { margin-bottom: 0.21cm; } Immagine proveniente dal blog vogliaditerra.com
Per me è un fatto incredibile e il bello è che ne ho avuto conferma da tutti. Non una voce discordante.
Non è neppure chiaro come gli Urolani abbiano saputo della Terra ed è sorprendente la tempestività del loro intervento. Fatto sta che nel gennaio del 2043, circa venti anni fa, sono arrivate sulla Terra tre astronavi con un centinaio di scienziati. Hanno preso contatto con i governi locali e hanno iniziato una serie di attività di monitoraggio di tutti i parametri ambientali fondamentali.
Dopo circa sei mesi hanno trasportato delle attrezzature semoventi. Le ho viste in un piccolo museo che hanno lasciato. Sono dei cingolati. Ad una sommaria occhiata li si potrebbe confondere con dei carri armati perchè hanno la parte cabinata chiusa e non trasparente. Ma invece di portare guerra, hanno portato pace. Sono in effetti dei trattori agricoli, ma enormemente più evoluti. Sono in grado di fare trivellazioni, aratura profonda, rimescolamento del terreno, semina e raccolta di prodotti agricoli.
E sono proprio i prodotti agricoli l'arma vincente degli Urolani. La tecnologia che hanno portato ha permesso di sviluppare piante in grado di dare frutti, ma anche di assorbire e trasformare tutti gli inquinanti presenti nell'atmosfera.
Sono stati sufficienti appena cinque anni per abbattere del tutto il terribile inquinamento che aveva colpito la Terra e trasformarla in un pianeta completamente pulito.
|
|
L'immagine: O3 - OZÔNIO di jonycunha
E invece era successo un fatto inaspettato. Tutto merito degli Urolani. Confesso che ignoravo completamente l'esistenza di questo popolo.
Sto sfogliando il dizionario per trovare un termine che possa definirlo: missionari? Benefattori? Apostoli? Filantropi?
Ecco, forse è questo il termine che può qualificarli meglio: filantropi.
Nessun altro gruppo avrebbe fatto quello che hanno fatto gli Urolani per la Terra.
Si sono sobbarcati un viaggio di trenta anni luce per arrivare sulla Terra, hanno trasportato uomini e mezzi; ci hanno regalato le loro avanzatissime tecnologie. E tutto questo senza chiedere nulla a nessuno e senza interferire minimamente con i governi terrestri.
Un impegno durato dieci anni con il dispiegamento di oltre centomila uomini qualificati e risorse inimmaginabili. Poi, a missione compiuta, se ne sono andati via senza chiedere nulla e col sorriso sulle labbra!
|
|
immagine di Wikilmages
Da quando sono tornato dalla Terra non riesco a riposare bene. Anche voi avrete certamente notato che in questi giorni non ci sto tanto con la testa. I pensieri mi sommergono e non riesco a mantenere una lucidità accettabile. Tutta colpa delle idee che mi ballano per la testa. E' per questo motivo che ho bisogno di confrontarmi con Malinka per conoscere anche la sua opinione. Ma facciamo un attimo un passo indietro, così capirete anche voi come mai mi trovo in queste condizioni.
Lo avevo immaginato come un viaggio nostalgico, un tuffo nella memoria, una immersione silenziosa e ammantata di tristezza in cose che non torneranno più. Invece è stata una sorpresa, una vera sorpresa!
Un cielo grigio e lattiginoso e un sole malato erano l'ultima cosa che avevo visto nel salire sulla Speranza, ed era l'immagine triste che mi aveva accompagnato fino al momento di essere ibernato. Erano alcuni anni che le condizioni atmosferiche del nostro bel pianeta erano peggiorate e gli scienziati non riuscivano a trovare rimedio a quel circolo tragico che si era innescato e che in pochi altri anni avrebbe trasformato tutto in un deserto nel quale la vita a poco a poco si sarebbe spenta.
E invece......
|
TAG
FACCIA DA OSCAR

Mi somiglia?
Me lo ha regalato
L'albero degli Amici
L'ALBERO DEGLI AMICI
AWARD
26/6/2008 Ringrazio l'Albero degli amici per avermi conferito il premio
AREA PERSONALE
MENU
MYBLOGLOG
CHI PUÒ SCRIVERE SUL BLOG
I MIEI BLOG AMICI
- Io blogheggio, e tu?
- demy_moore - questionari
- Nancy
- Gattoturchese
- Turbine_interno
- Good&Friends
- Lucexte
- Dolce nell'anima
- ECO.......LOGICO
- Farfallina
- FILTR
- Fiore di campo
- glom!!
- Mosca
- Nudo artistico
- Preferiscovivere
- Riflessioni
- Vathelblog
- Volevo cercare oro
- amico bus
- LALBERO DEGLI AMICI
- AsensoUnico - fata_di_ Roma
- Fuseggi@mo
- Cose preziose di Rusmildaa
- Ball di ballandball
- Farfalla nascosta di Maristella
- Pensieri di notte di dollnight
- Guardare............Mafalda_60
- a proposito di elliy
- I CANT BE PERFECT
- Tracce nella Rete - di Tiz











:Sec



Inviato da: belf9
il 22/05/2013 alle 00:07
Inviato da: oranginella
il 21/05/2013 alle 22:30
Inviato da: retrogustoamaro1
il 21/05/2013 alle 12:32
Inviato da: abramo50
il 21/05/2013 alle 07:17
Inviato da: domusgratia
il 21/05/2013 alle 01:52