PETRONIUS ARBITERAvere stile significa sapere chi sei, cosa vuoi e fregarsene. (Gore Vidal) |
UN CALOROSO INVITO
Scopro periodicamente di essere molto popolare (a mia insaputa, direbbe qualche politico italiano) tra i visitatori maschi di passaggio, che decidono di mandarmi messaggi variamente galanti o destinati a suscitare - pensano loro - le mie curiosità più "hot".
Sappiano questi gentili signori che non ho intenzione di accettare rose virtuali, specie se mandate con il copia e incolla, non desidero relazioni "intriganti", non desidero conoscere uomini "attraenti" e "disposti a perdonare", non desidero aggiungere alla mia vita "quel certo non so che di piccante": quello che desidero aggiungere alla mia vita lo decido io, o quantomeno decido io da chi accettarlo e dove andarlo a cercare (volete mettere il fascino di una conversazione intelligente?).
Gentili signori clienti di un fioraio virtuale, gentili signori intriganti, attraenti e disposti a perdonare, gentili signori inclini al piccante, a casa mia non trovate terreno fertile. Per cortesia ignoratemi e procedete nella vostra ricerca. Grazie.
(E se qualcuno si dovesse essere offeso, cercherò di farmene una ragione).
AREA PERSONALE
MENU
TAG
I MIEI BLOG AMICI
- Beatitudine e castigo
- Bradipessa
- Casalinga per caso
- Cronache lunari
- Da Napoli a Milano
- Dislessia
- Drôle de Belgique
- Due CiAcOle In CUcINa
- elaborando
- Formidabili i '70
- Gocce
- IGNORANTECONSAPEVOLE
- Libera le idee
- maestrapiccola
- mamma...e adesso
- Marmotta è qui
- Musica e altro
- Nom de Plume
- Once I was a teacher
- Ostinatamente ZVen
- OutOfTarget
- Parole Sparse
- Pensa che ti Pensa
- psicologia forense
- Sapore di scuola
- Sdoppiamo Cupido
- Selva Oscura
- Serve altro?
- Spetta che arrivo
- Tastiera Velenosa
- ufficio? no grazie
- Versi assordanti
- What my soul sings
- Errori e Perle
A NOI PIACCIONO ...
CERCA IN QUESTO BLOG
ULTIMI COMMENTI
CHI PUŅ SCRIVERE SUL BLOG
|
Ho ceduto. Ho ceduto alla seduzione e non tornerei indietro. Ho ceduto alla dolcezza dei suoi occhi nocciola, così teneri e malandrini. |
|
Ancora sul concorso, ma questa volta pubblico un post da "osservatore esterno". Seguo uno dei (presumo) tanti forum di discussione sul concorso per insegnanti e vi leggo spesso post di gente che si lamenta per un sacco di motivi: la maggior parte delle volte si tratta di lamentele fondate, tipo la disorganizzazione di molte commissioni o la disparità di comportamento degli insegnanti chiamati a fare sorveglianza, ma ogni tanto trovo anche delle lamentele che mi fanno pensare di essere finita sul pianeta (Pa)palla. Alcuni colleghi si lamentano infatti che il tale dettaglio non era stato reso pubblico, che non hanno saputo questo o che non sono stati informati di quell'altro; che Regione1 segua la procedura bianco-bianco mentre Regione2 segue la procedura bianco-sporco; che per essere ammessi bisognava avere il 70% delle risposte esatte mentre "io sono stato escluso perchè ho avuto solo il 69,9 periodico"; che la prova preselettiva era nel giorno libero e che un sorvegliante portava i calzini di un colore che allo scrivente non piaceva. Forse io sono una persona approssimativa, che non coglie le sfumature e tende a risolvere le questioni a colpi di accetta, ma ... se dedicassimo tutte queste energie a studiare, avremmo il corpo docenti più preparato del mondo! |
|
Oggi ricevo una mail da parte di una collega che fa parte di una rete di scuole a cui appartiene anche la mia scuola: "Buongiorno Rusty, mi chiamo XY, sono una docente della scuola Z ecc....". Più tardi ci sentiamo al telefono e lei, che chiama, si presenta, chiede se sta parlando con la persona giusta e chiede se disturba. Tutto il resto della telefonata è sullo stesso tono. Prendiamo un appuntamento che non dia incomodo a nessuna delle due. Ora, io non so a voi, ma a me l'idea di conoscere una persona beneducata mi fa già respirare aria fresca. |
|
Adesso basta però! Il concorso si è insinuato anche nei miei sogni: ho sognato che facevo una prova scritta così buona da ottenere non solo il massimo dei voti, ma anche la pubblicazione sul bollettino del concorso con citazione in prima pagina! Curiosamente però non avevo un codice a barre per il riconoscimento della prova, ma un nick (dollarorosso), senza contare che la prova del sogno era ben diversa da quella fatta nella realtà. Nessuno di voi si meraviglia se vi dico che, appena sbrigate le incombenze casalinghe, mi sono fiondata a vedere se avessero già pubblicato gli esiti, vero?
|
|
La regione Lombardia ha (finalmente) pubblicato i curricula dei componenti della commissione giudicante per la mia materia. Che si avvicini il momento in cui arriveranno anche gli esiti dello scritto? Adesso sì che sale l'ansia...
|
|
Z come ZZZZZZZZZZZZZ: la prima notte a casa dopo la gita... |
|
... ma qui qualcuno comincia a fare sul serio. Nel senso che sono usciti gli esiti dello scritto di inglese in Piemonte: colleghi di una materia molto simile alla mia e di una regione molto vicina alla mia, selezionati con una griglia di valutazione abbastanza severa e che io trovo molto affine al mio modo di valutare le prove (e sulla quale sarei contenta di essere valutata). Il forum da cui ho tratto la notizia parla di 660 concorrenti per 13 posti, ma secondo me, che sono notoriamente ottimista, sono la metà, perchè non c'era distinzione tra concorrenti per le scuole medie e concorrenti per le scuole superiori, quindi possiamo ipotizzare 330 concorrenti per 13 posti. 42 promossi all'orale. Ragazzi, qui si fa tosta davvero. Vuol dire 8 concorrenti per ogni posto, mica pizza e fichi. Nella mia classe di concorso siamo in poco meno di 400 per 15 posti, il che vuol dire, se selezionano gli stessi numeri che in Piemonte, che rimarranno circa 60 candidati. Come ho detto in un post precedente (cliccate qui se avete voglia di leggerlo), sono abbastanza superstiziosa in materia di esami, ma per una volta posso fare un'eccezione. Aiutatemi a dire "rimarremo, rimarremo, rimarremo..." |
|
|
|
Post n°527 pubblicato il 18 Aprile 2013 da rustyprof
U come: UH... mi perdonerete se la salto? |
|
T come TRENO: il mezzo di trasporto più socializzante, senza neanche l'autista che ti grida dietro perchè fai casino; con la possibilità di alzarsi a sgranchirsi le gambe senza che il suddetto autista ti urli di tornare a sedere perchésecadinonmiprendolaresponsabilità!, dove puoi sentire musica in cuffia senza doverti per forza beccare un film splatter o musica tunz-tunz-tunz, ma soprattutto puoi cambiare posto e fare quattro chiacchiere rilassate con i tuoi studenti. Sarà per quello che il viaggio da Ventimiglia a Milano mi è sembrato molto breve? |





Inviato da: odio_via_col_vento
il 25/05/2013 alle 21:20
Inviato da: rustyprof
il 22/05/2013 alle 17:31
Inviato da: twisted_roots
il 22/05/2013 alle 14:41
Inviato da: rustyprof
il 21/05/2013 alle 18:57
Inviato da: sposa_di_giugno
il 21/05/2013 alle 10:54