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Ranieri e la Juve poco principesca

Post n°259 pubblicato il 19 Maggio 2009 da ditz

 La parola chiave è stata approssimazione. Tutto con Ranieri m’è sembrato fortemente approssimativo. Sì, è così. Schemi d’attacco inesistenti. Una sorta d’astrattismo vacuo e imponderabile. Una dinastia del nullismo. Il nichilismo disperato e disperante. Una progressiva e insanabile resa. L’anticalcio a tutti i costi. Uno juventino medio non poteva tollerare oltre. Una liberazione, in definitiva. Una liberazione da metodi antidiluviani. L’unico ricordo positivo è stato “la difesa alta”. Non si capisce perché indietreggiando piano piano si sia finiti in area di rigore. Catenaccio e palla fai tu. No, la Juve che m’immagino non può essere questa. Senza un trequartista. Senza uno straccio di rifinitura. Marchionni aveva il compito di fare il terzino, l’ala e d’accentrarsi a mo’ di rifinitore. Ma spostalo a terzino. Così quando scende sulla destra crossa decentemente. La qualità aumenta e così via. Mai una intuizione. Mai. Anche a costo di perdere la faccia. Il vuoto. La noia. Il tedio. La nebbia. Un compito in classe svolto per far contento l'insegnante. Una pioggia di banalità. Un pensare in piccolo. La provinciale quasi felice di perdere ma di aver lottato con coraggio fino alla fine.

Ma la cosa che più di tutte mal digerivo era lessicale. Ranieri aveva una specie di intercalare che a volte mi rimaneva in mente dopo l'intervista finta del post partita: per cui. Per cui questo e per cui quello. Alla fine ti rintrona la testa e lo ripete in eerno, quel per cui.

A furia di usare per cui, si finisce per perdere. Inevitabile. Anche se poi partono a raffica i denigratori dei denigratori. E allora ecco il festival delle ovvietà tipo ma era un brav'uomo, gli dobbiamo delle scuse, ma non è il solo responsabile, l'hanno cacciato ingiustamente... manco fosse un nobile cassintegrato.

Ma mi facci il piacere...

Per cui... emh, chiudiamola qui.

 

 
 
 
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RIDICOLO CREDERE

ridicolo credere
che gli uomini di domani
possano essere uomini,
ridicolo pensare
che la scimmia sperasse
di camminare un giorno
su due zampe

ridicolo
ipotecare il tempo
e lo altrettanto
immaginare un tempo
suddiviso in pi tempi

e pi che mai
supporre che qualcosa
esista
fuori dall'esistibile,
il solo che si guarda
dall'esistere.



(Eugenio Montale, Satura; Satura II)

 
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TAMARA

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PARANOID ANDROID - RADIOHEAD

Please could you stop the noise
I'm trying to get some rest?
From all the unborn chicken voices in my head
What's that, what's that

When I am king you will be first against the wall
With your opinion which is of no consequence at all
What's that, what's that

Ambition makes you look pretty ugly
Kicking squealing gucci little piggy

You don't remember, you don't remember,
why don't you remember my name
Off with his head man, off with his head man
Why don't you remember my name?
I guess he does

Rain down, rain down, come on rain down on me
From a great height, from a great height, height
Rain down, rain down, come on rain down on me
From a great height, from a great height, height

That's it sir, you're leaving,
the crackle of pig skin,
the dust and the screaming
The yuppies networking
the panic, the vomit,
the panic, the vomit
God loves his children,
God loves his children, yeah