Creato da eugeniot il 29/08/2005

Luce Emergente

RICERCA

 

 

Un Pesciolino

Post n°134 pubblicato il 06 Giugno 2016 da eugeniot

Mi hanno insegnato ad essere educato,
a non alzare la voce, ad aver rispetto per le persone più in alto di me,
ad essere generoso con chi sta sotto di me,
non sono stato educato a fare lo squalo.
Questo fa di me un pesciolino?

G.A. 6, 15

 
 
 

Luciano Gallino

Post n°133 pubblicato il 10 Novembre 2015 da eugeniot
Foto di eugeniot

Ieri ha lasciato il corpo il professor Luciano Gallino, sociologo, studioso dei problemi del lavoro, intellettuale lucido e indipendente. Negli anni giovanili aveva collaborato con Adriano Olivetti. Nei saggi della maturità troviamo analisi profonde e per nulla rassegnate del sistema finanziario globale. Un sistema che concentra il potere nelle mani di pochi e sacrifica tutto al profitto, dai beni comuni alla dignità delle persone. Un sistema che mortifica il principio di uguaglianza e lo spirito critico, svuotando di senso le istituzioni democratiche. Il prof. Gallino chiamava questo mostro Finanzcapitalismo. Ed è questo mostro che occorre abbattere per creare un mondo nuovo, davvero umano. Di seguito una sintesi dell'introduzione al suo saggio Finanzcapitalismo (Einaudi) Piero Ricca

 

"Mega-macchine sociali: cosí sono state definite le grandi organizzazioni gerarchiche che usano masse di esseri umani come componenti o servo-unità. Mega-macchine potenti ed efficienti di tal genere esistono da migliaia di anni. Le piramidi dell’antico Egitto sono state costruite da una di esse capace di far lavorare unitariamente, appunto come parti di una macchina, decine di migliaia di uomini per generazioni di seguito. Era una mega-macchina l’apparato amministrativo-militare dell’impero romano. Formidabili mega-macchine sono state, nel Novecento, l’esercito tedesco e la burocrazia politico-economica dell’Urss.
Il finanzcapitalismo è una mega-macchina che è stata sviluppata nel corso degli ultimi decenni allo scopo di massimizzare e accumulare, sotto forma di capitale e insieme di potere, il valore estraibile sia dal maggior numero possibile di esseri umani, sia dagli ecosistemi. L’estrazione di valore tende ad abbracciare ogni momento e aspetto dell’esistenza degli uni e degli altri, dalla nascita alla morte o all’estinzione. Come macchina sociale, il finanzcapitalismo ha superato ciascuna delle precedenti, compresa quella del capitalismo industriale, a motivo della sua estensione planetaria e della sua capillare penetrazione in tutti i sottosistemi sociali, e in tutti gli strati della società, della natura e della persona.

L’estrazione di valore è un processo affatto diverso dalla produzione di valore. Si produce valore quando si costruisce una casa o una scuola, si elabora una nuova medicina, si crea un posto di lavoro retribuito, si lancia un sistema operativo piú efficiente del suo predecessore o si piantano alberi. Per contro si estrae valore quando si provoca un aumento del prezzo delle case manipolando i tassi di interesse o le condizioni del mutuo; si impone un prezzo artificiosamente alto alla nuova medicina; si aumentano i ritmi di lavoro a parità di salario; si impedisce a sistemi operativi concorrenti di affermarsi vincolando la vendita di un pc al concomitante acquisto di quel sistema, o si distrugge un bosco per farne un parcheggio. Accostando come si è fatto sopra capitale e potere non s’intende qui riproporre la tradizionale concezione che rinvia al potere del capitale. In suo luogo si avanza la nozione di capitale come forma di potere in sé, un potere organizzato su larghissima scala.

Di conseguenza non è esatto dire che il capitale ha potere. Il capitale è potere. Il potere di decidere che cosa produrre nel mondo, con quali mezzi, dove, quando, in che quantità. Il potere di controllare quante persone hanno diritto a un lavoro e quante sono da considerare esuberi; di stabilire in che modo deve essere organizzato il lavoro; quali debbano essere i prezzi degli alimenti di base, di cui ciascun punto percentuale in piú o in meno aumenta o diminuisce di una quindicina di milioni, nel mondo, il numero degli affamati; quali malattie sono da curare e quali da trascurare, ovvero quali farmaci debbano essere sviluppati dai laboratori di ricerca oppure no. Ancora, il capitale è il potere di trasformare le foreste pluviali in legno per mobili e i mari in acque morte; di brevettare il genoma di esseri viventi evolutisi nel corso di miliardi di anni e dichiararlo proprietà privata; di decidere quali debbono essere i mezzi di trasporto usati dalla gran maggioranza della popolazione e con essi quale debba essere la forma delle città, l’uso del territorio, la qualità dell’aria.


La mega-macchina denominata capitalismo industriale aveva come motore – e per quel che ne resta ha tuttora – l’industria manifatturiera. Il finanzcapitalismo ha come motore il sistema finanziario.
La mega-macchina del finanzcapitalismo è giunta ad asservire ai propri scopi di estrazione del valore ogni aspetto come ogni angolo del mondo contemporaneo. Un simile successo non è dovuto a un’economia che con le sue innovazioni ha travolto la politica, bensí a una politica che ha identificato i propri fini con quelli dell’economia finanziaria, adoperandosi con ogni mezzo per favorire la sua ascesa. In tal modo la politica ha abdicato al proprio compito storico di incivilire, governando l’economia, la convivenza umana. Ma non si è limitata a questo. Ha contribuito a trasformare il finanzcapitalismo nel sistema politico dominante a livello mondiale, capace di unificare le civiltà preesistenti in una sola civiltà-mondo, e al tempo stesso di svuotare di sostanza e di senso il processo democratico." Luciano Gallino

 
 
 

Un Sorriso Triste

Post n°132 pubblicato il 01 Settembre 2015 da eugeniot

La morte e il mio cazzo sono il mondo.

da An American Prayer; citato in Charles Shaar Murray, Jimi Hendrix. Una chitarra per il secolo).

 

Sorridi sempre, anche se il tuo sorriso è triste, perché più triste di un sorriso triste c'è la tristezza di non poter sorridere.

Jim Morrison (James Douglas Morrison)*. Attribuzione incerta.

*Cantautore e poeta. Nato mercoledì 8 dicembre 1943 a Melbourne, Florida (Stati Uniti d'America). Morto, probabilmente suicida, sabato 3 luglio 1971 a Parigi (Francia).

 
 
 

Tornare a Diciassett'anni

Post n°131 pubblicato il 22 Luglio 2015 da eugeniot

Tornare a diciassett'anni
Dopo aver vissuto un secolo
È come decifrar segni
Senza essere un dotto sapiente.
Tornare ad essere, all'improviso,
Fragile come un istante,
Tornare a sentir tutto dentro
Come un bimbo di fronte a Dio.
Questo è quel che io sento
In questo momento fecondo.

S'aggroviglia, s'aggroviglia
Come l'edera alla parete
E germoglia, germoglia
Come il muschio sulla pietra,
Come il muschio sulla pietra, eh, sì.


Il mio passo è andato indietro,
Mentre il vostro sta andando avanti,
L'arca dell'alleanza
E' entrata nel mio nido
Con tutto il suo arcobaleno
Mi ha passeggiato per le vene,
E financo la dura catena
Con cui ci lega il destino
E' come un diamante fino
Che m'illumina l'anima serena.

S'aggroviglia, s'aggroviglia
Come l'edera alla parete
E germoglia, germoglia
Come il muschio sulla pietra,
Come il muschio sulla pietra, eh, sì.


Quel che può il sentimento
Non lo ha potuto il sapere
Né il cammino più illustre,
Né il più vasto pensiero;
Tutto cambia al momento,
Come un mago accondiscendente
Ci allontana dolcemente
Da rancori e violenze,
Solo l'amore con la sua scienza
Ci rende tanto innocenti.

S'aggroviglia, s'aggroviglia
Come l'edera alla parete
E germoglia, germoglia
Come il muschio sulla pietra,
Come il muschio sulla pietra, eh, sì.


L'amore è un turbinìo
Di purezza originale,
Persino un feroce animale
Sussurra il suo dolce trillo,
Trattiene i pellegrini,
Libera i prigionieri.
L'amore con le sue cure
Il vecchio lo fa tornar bimbo,
E il malvagio, solo l'affetto
Lo cambia in puro e sincero.

S'aggroviglia, s'aggroviglia
Come l'edera alla parete
E germoglia, germoglia
Come il muschio sulla pietra,
Come il muschio sulla pietra, eh, sì.


E come per un incanto
La finestra s'è spalancata,
Entra l'amore col suo manto.
Come un tiepido mattino;
Al suono di bella diana
Fece spuntar il gelsomino,
Volando come un serafino
Il cielo lo ha ingioiellato,
E i miei anni, a diciassette
Li ha fatti tornare un cherubino.

S'aggroviglia, s'aggroviglia
Come l'edera alla parete
E germoglia, germoglia
Come il muschio sulla pietra,
Come il muschio sulla pietra, eh, sì.

 

traduzione da:
http://www.antiwarsongs.org/canzone.php?id=6861&lang=it

 
 
 

LIBER EREMITICE REGULE XLVI

Post n°130 pubblicato il 28 Aprile 2015 da eugeniot


LIBER EREMITICE REGULE

XLVI DE SIGNIFICATIONE SEPTENARUM ARBORUM

21  Esto igitur cedrus per nobilitatem sinceritatis et sanctimonie,

spina per punctionem correctionis et penitentie,

myrtus per discretionem sobrietatis et temperantie,

oliva per ylaritatem pacis et misericordie,

abies per altitudinem meditationis et sapientie,

ulmus per opem sustentationis et patientie,

buxus per formam humilitatis et perseverantie.

 

Tu dunque sarai cedro per nobiltà di sincerità e santità,

acacia per puntura di correzione e penitenza,

mirto per discrezione di sobrietà e temperanza,

olivo per gioia di pace e misericordia,

abete per altezza di meditazione e sapienza,

olmo per opera di sostegno e pazienza,

bosso per modello di umiltà e perseveranza.

 

Romualdo

 

 

 

 

 

 

 
 
 

La stampa

Post n°129 pubblicato il 18 Agosto 2014 da eugeniot

La stampa,
una stampa irresponsabile, è così,
è capace di far apparire le vittime come carnefici
e i carnefici come vittime
e se non state attenti
vi farà odiare gli oppressi
e amare gli oppressori.

Malcom X

 
 
 

San Valentino

Post n°128 pubblicato il 14 Febbraio 2014 da eugeniot

.
Sì ch'io vorrei morire,
ora ch'io bacio, amore,
la bella bocca del mio amato core.

Ah cara e dolce lingua
datemi tanto umore
che di dolcezza in questo sen m'estingua.

Ah vita mia, a questo bianco seno
dà stringetemi finch'io venga meno
Ah bocca, ahi baci, ahi lingua torno a dire.
Sì ch'io vorrei morire.
.
[Maurizio Moro - XVI sec.]
.
.

 
 
 

Imbolc

Post n°127 pubblicato il 01 Febbraio 2013 da eugeniot

Buon Imbolc !!!

Oggi, e per tre giorni, è IMBOLC !

AUGURI !

detta anche Oimelc, Imbolic
Presentazione di Gesù al Tempio
festa della Purificazione di Maria
festa della Dea Brigid
Candelora,
Santa Brigida

[wiki] Cade tradizionalmente il 1º febbraio, nel punto mediano tra il solstizio d'inverno e l'equinozio di primavera. La celebrazione inizia tuttavia al tramonto del giorno precedente, in quanto il calendario celtico fa iniziare il giorno appunto dal tramonto del sole.
Il termine Imbolc in irlandese significa "in grembo", in riferimento alla gravidanza delle pecore, così come Oimelc sta per "latte ovino", a indicare che in origine si trattava di una festa legata alle pecore da latte. In questo periodo venivano infatti alla luce gli agnellini e le pecore producevano latte. Il latte fresco, il formaggio, il burro e il siero di latte, per non parlare dei pasticci fatti con le code mozzate degli agnelli, costituivano spesso la differenza tra la vita e la morte per le persone anziane e i bambini, durante il gelo pungente di febbraio. La festività celebrava la luce, che si rifletteva nell'allungamento della durata del giorno, e nella speranza per l'arrivo della primavera. Era tradizione celebrare la festa accendendo lumini e candele. In epoca cristiana la festa di Imbolc venne equiparata alla Candelora. Poiché la festa pagana era sotto gli auspici della dea Brígit, si trasformò nella ricorrenza di Santa Brigida.
Nel mondo romano la Dea Februa (Giunone) veniva celebrata alle calende di febbraio.

 

 
 
 

un sistema che ci stordisce

Post n°126 pubblicato il 20 Gennaio 2013 da eugeniot

 

Che danno ci farà un sistema
che ci stordisce di bisogni artificiali
per farci dimenticare i bisogni reali? 
Come si possono misurare
le mutilazioni dell'anima umana?

Eduardo Galeano

 

 
 
 

A voi, che dall’albero della vita cogliete le foglie e trascurate i frutti.

Post n°125 pubblicato il 02 Gennaio 2013 da eugeniot

Spunti tratti da Silvano Agosti, uno dei miei maestri, anche se lui non lo sa.


Sei andato a scuola e ti hanno detto
"siedi al tuo posto",
e già lì hai smesso di credere che
il tuo posto sia dappertutto.

DIALOGO FRA UN DICIASSETTENNE E UN NOVANTANOVENNE.
Il diciassettenne dice:  “Come sei giovane tu che sei tanto vecchio!”
e il novantanovenne dice: “ Non c'è giovane. Non c'è vecchio. Abbiamo tutti la stessa età. L'età dell'attesa.”
Il giovane:”Ma se nel cuore ho la disperazione?”
“Ah, allora devi essere contento. Vuol dire che il tuo Dio ti sta mettendo alla prova.”
e il giovane: “E se non ho nessun Dio?”
“Allora siediti. E guarda a lungo in te stesso, finché vedrai comparire i volti delle persone che hai saputo amare. Sono loro i guardiani delle tue speranze. Ed è in loro che devi credere.”
 
IL TESTAMENTO DEL POETA
Lascio le mie parole
 a chi le leggerà.
Le mie carezze
ai ladri e agli assassini.
E le mie lacrime
ad ogni donna sola.
Lascio il mio sguardo
a chi crede di aver visto.
Lascio i miei sogni
a chi non trova pace.
I miei sorrisi
alle divinità in declino.
A te, figlio mio,
lascio il mio tempo,
lo smisurato tempo di chi vive.


© ATTENZIONE: Il contenuto di questo post è interamente coperto da COPYRIGHT!

 
 
 

Auguri

Post n°124 pubblicato il 20 Dicembre 2012 da eugeniot

 

 

Auguri Elisa !

 

 

 

 
 
 

Sapiosessuale?

Post n°123 pubblicato il 22 Novembre 2012 da eugeniot

Acuto e divertente

 

"Internazionale" n. 976 - 23/29 novembre 2012

 
 
 

MAESTRI

Post n°122 pubblicato il 21 Novembre 2012 da eugeniot



Ho pensato di ringraziare i Maestri del Dolore che ho conosciuto. Sono finalmente grata per ogni ferita: quel sangue che ne è scaturito non era altro che un passaggio per la mia anima: mi sono liberata così.
Se ora sono quello che sono, ma se soprattutto sarò quello che sarò, è a quelle ferite che lo devo.
 


   Riyueren

 
 
 

Maremma (post temporaneo)

Post n°121 pubblicato il 19 Novembre 2012 da eugeniot

e le sorride nel silenzio innato
di una campagna che non lascia scampo.


Ezio Allois, Maremma

 
 
 

Contrasti?

Post n°120 pubblicato il 17 Novembre 2012 da eugeniot

UN AMANTE PERFETTO

Ho bisogno d'un amante che, / ogni qual volta si levi,
produca finimondi di fuoco / da ogni parte del mondo!

Voglio un cuore come inferno / che soffochi il fuoco dell'inferno
sconvolga duecento mari / e non rifugga dall'onde!

Un Amante che avvolga i cieli / come lini attorno alla mano
e appenda,come lampadario, / il Cero dell'Eternità,entri in
lotta come un leone, / valente come Leviathan,
non lasci nulla che se stesso, / e con se stesso anche combatta,
e, strappati con la sua luce i / settecento veli del cuore,
dal suo trono eccelso scenda / il grido di richiamo sul mondo;

e,quando,dal settimo mare si volgerà / ai monti Qàf misteriosi da
quell'oceano lontano spanda / perle in seno alla polvere!

 .

 Se qualcuno vi domandasse come sono le Huri,
mostrate il vostro volto e dite: così!

 Se qualcuno vi chiede della luna,
arrampicatevi sul tetto e dite: così!

 Se qualcuno cerca una fata,
lasciatelo che veda la vostra espressione,

 Se qualcuno vi chiede l'odore del muschio,
sciogliete i vostri capelli e dite: è così!

 Se qualcuno vi chiede: "Come fanno le nuvole a coprire la luna?"
slegate i lacci del vostro abito, nodo per nodo e dite: così!

Se qualcuno vi chiede: "Come Gesù resuscitò il morto?"
baciatemi sulle labbra e dite: così!

 Se qualcuno vi chiede: "Come sono coloro uccisi per amore?"
mandateli a me e dite: così!

 Se qualcuno vi chiede quanto sono alto,
mostrategli le vostre sopracciglia e dite: così!

 Jalaluddin Rumi

---

«Voi siete il sale della terra;
ma se il sale diventa insipido, con che cosa gli si renderà il sapore?
A null'altro serve che ad essere gettato via e ad essere calpestato dagli uomini.

Voi siete la luce del mondo;
una città posta sopra un monte non può essere nascosta.

Similmente, non si accende una lampada per metterla sotto il moggio,
ma sul candeliere, perché faccia luce a tutti coloro che sono in casa.

Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini,
affinché vedano le vostre buone opere
e glorifichino il Padre vostro che è nei cieli».

 
 
 

Alchimia

Post n°119 pubblicato il 15 Novembre 2012 da eugeniot

 

 

Chi entra nel deserto non può tornare indietro.
Quando non si può tornare indietro, bisogna soltanto preoccuparsi
del modo migliore per avanzare.
Al resto ci pensa Allah,
compreso il pericolo.


Paulo Coelho, L'Alchimista

 
 
 

Sigur Rós

Post n°118 pubblicato il 31 Ottobre 2012 da eugeniot

Sigurrós, in islandese = Rosa della Vittoria

Due bellissime canzoni e video dei Sigur Rós

Rembihnútur

chiamiamola "meditazione", o forse preghiera, o unione con Dio, quiete mentale, Grazia, essere una sola cosa con l'Universo... POESIA!
Qualcuno, forse era un commento su youtube, deve aver detto:
"Questa band non è di questo mondo,
questa è musica per gli altri fuori di qui.
Noi siamo troppo lontani dall'Umano per poterla apprezzare.
Nulla ci rende tanto grandi quanto un grande dolore.


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Untitled 1 (Vaka)

Untitled 1 (Vaka) è un video, del 2003, scritto e diretto dalla videomaker italiana (poi naturalizzata canadese) Floria Sigismondi, maggiormente conosciuta come regista di video musicali, oltre che come artista a sé stante: Katy Perry, Christina Aguilera, Muse, Interpol, The White Stripes, David Bowie, Sigur Rós, Sheryl Crow, The Cure, Björk, Amon Tobin e Marilyn Manson sono soltanto alcuni fra gli artisti con cui ha collaborato. Ha lavorato anche nel mondo della pubblicità girando spot per Old Navy, Adidas e Eaton's. Il ritmo spezzato dei suoi video, unito a particolarissimi effetti di luce, soggetti fuori fuoco e una passione per insetti e serpenti sono oramai un marchio di fabbrica, come nell'esemplare videoclip "The Beautiful People", per Marilyn Manson. Come e ancora più del collega Chris Cunningham, Floria mette in scena freaks e persone che appaiono malate, riuscendo sempre nell'intento specifico di mettere a disagio lo spettatore. Il suo stile unico rimane modello (spesso e volentieri copiato) di molti giovani registi.
Nel 2010 ha diretto un film biografico The Runaways.
La trama si basa sull'omonima rock band femminile degli anni 70' ed è interpretato da Kristen Stewart e Dakota Fanning.
Dopo il debutto in anteprima al Sundance Film Festival il 24 gennaio 2010, il film è stato distribuito negli Stati Uniti in edizione limitata il 19 marzo 2010 e in tutte le sale il 9 aprile dello stesso anno.
La pellicola non è mai uscita nelle sale italiane
[non avevo dubbi !!!].

 

 
 
 

Tango In Harlem - Touch and go

Post n°117 pubblicato il 15 Ottobre 2012 da eugeniot

 
 
 

Giordano Bruno

Post n°116 pubblicato il 15 Ottobre 2012 da eugeniot

Bruno

Ho lottato, è già tanto, ho creduto nella mia vittoria.
È già qualcosa essere arrivati fin qui:
non aver temuto morire,
l'aver preferito coraggiosa morte a vita da imbecille.
(Giordano Bruno)


 
 
 

Preghiera

Post n°115 pubblicato il 15 Ottobre 2012 da eugeniot

Qualsiasi azione fatta con totalità diventa una preghiera. Osho

 

 
 
 
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Orlando (mus. Nyman)


Betty Blue 37.2° le Matin

Đurđevdan (Ederlezi)
Festa della Primavera

 

 

PENSIERI SPARSI E NON SPERSI

Cosa c'è di male nelle citazioni?
Prima che a scrivere, impariamo a pensare.

immagine

Credo che non vedrò mai
una poesia
bella come un albero.
Ma le poesie
le fanno gli sciocchi
come me.
Un albero può farlo
solamente Dio.

«immaginera un mercante di pillole perfezionate che calmavano la sete. Se ne inghiottiva una alla settimana e non si sentiva più il bisogno di bere.
"Perché vendi questa roba?" disse il piccolo principe.
"È una grossa economia di tempo", disse il mercante, "Gli esperti hanno fatto dei calcoli. Si risparmiano 53 minuti a settimana".
"E cosa se ne fa di questi 53 minuti?"
"Se ne fa quel che si vuole..."
"Io", disse il piccolo principe, "se avessi 53 minuti da spendere, camminerei adagio adagio verso una fontana..."»

immagine


immagine ' il tempo che hai perduto
per la tua rosa
che ha fatto la tua rosa
così importante.

(A. de Saint-Exupery)

 


 

 

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