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la democrazia e la mafia

Post n°85 pubblicato il 13 Dicembre 2010 da hyerogliphica

 

 

 

 

Ore 23,00 riflessioni sucessive al programma Lucarelli su Stato e Mafia.

Forse la Mafia è la riorganizzazione ordinata del disordine.

Il Caos è parte integrante dell’ordine.

Il concetto di democrazia è pura ipocrisia, credervi significa essere completamente incoscienti della complessità che ha una società.

I regimi totalitari utilizzavano le epurazioni di massa per tenere a freno l’istinto individuale, egoista, egocentrico causa del caos interno in ogni società.

Pensare al bene ed identificarlo con il “diritto” separandolo dal male e identificare quest’ultimo con l’inlegalità, la corruzione, l’omicidio e il soppruso è pura ingenuità.

Il male è ciò che ci spinge a credere in un bene.

Il bene non è naturale, il male si.

Un Uomo che decida di diventare veramente Giusto avrà a che fare con un nemico immenso, il suo stesso principio di vita.

Qualcosa di simile al percorso di un monaco vero.

Immaginiamo di fondare una “comune” e proviamo a pensare alle spinte distruttive che nascerebbero al suo interno, una società a spinte infinitamente più aggressive verso se stessa e verso un’altra.

Un mafioso è solo qualcuno che si ritiene un super-uomo.

Un cittadino è solo un borghese ipocrita.

Un eroe è solo un uomo che “non vive più” per se stesso.

Il principio di morte, cioè nell’ordine,  il far finta di sfidarla, l’averne paura, o abbracciarla è ciò che fa di noi quello che siamo.




 

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Commenti al Post:
driver64
driver64 il 26/12/10 alle 19:10 via WEB
calma..calma...e partiamo dall'individuo,dalla società che formano tanti individui,i comportamenti e le microscelte che derivano dalla subcultura moltiplicate e accettate diventano tendenza. equilibrio o squilibrio fra senso della società o prevalere dell'egoismo anche spicciolo,dove prevale l'egoismo avremo grande spazio per l'illegalità e viceversa....
(Rispondi)
 
hyerogliphica
hyerogliphica il 29/12/10 alle 12:40 via WEB
tu parli di subcultura accettata.... ma l'uomo come lo intendiamo è un prodotto della cultura, come lo è lo spazio di legalità o inlegalità... ogni epoca e paese ha il suo. In questo senso ordine e disordine sono le due faccie della stessa medaglia, della medesima "Struttura", come lo stato e la mafia ad esempio in italia. Le microscelte come le intendi implicano un arbitrio e una coscienza che a livello di società non esistono. Uscire dall'essere un sottoprodotto è un processo mostruoso, contrario a ciò che più intimamente siamo, significa smettere d'essere uomini, oltre la nostra identificazione tra volontà ed essere, tra desiderio e felicità. In caso contrario vi sarà sempre una struttura e dei sottoprodotti più o meno deplorevoli.
(Rispondi)
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