Creato da Vasilissaskunk il 16/06/2008

ALIVE IN THE NIGHT

(foto di viaggioMIE)

 

 

OhneKONDOM

Post n°380 pubblicato il 10 Agosto 2022 da Vasilissaskunk

1'estaTE... perversamente diversa senza aspettiva che il "MEGLIO" debba per forza venire partorito da questa calda stagione ... un'estate comunque intensa, senza la necessità obbligata allo  spostamento della vacanza un'estate di cambiamento succulento ... un'estate in Appenino... caldo... torrido ma con angoli nascosti di bosco e fiumi freschi a rigenerare energia ... un'estate "normale" di concerti (ben due) uno geniale di Caparezza l'altro grandioso supremo e maestatoso dei Rammstein ... un 'estate di poco nuoto svogliato ... ma di grandi chillometri camminati ... un'estate d'incontri ...un'amica cagnolina salvata dall'oblio .... la biscia nella'acqua del rio e infine  il lupo ieri sul sentiero, non l'avevo mai visto un lupo così da vicino ... si beh allo zoo di Pistoia dietro una vetrata ma era diverso ...non ho avuto nemmeno il tempo di avere paura ...l'estate della frutta che matura prima ... dolci  rusticani ... le more già mature ...fragoline di bosco il cui sapore e iteramente e immensamente proprorzionale al loro sapore... non mi preoccupo piu che qualcosa accada ... una volta estate era tempi degli amori entusiasti ... lascio che sia l'accadimento quotidiano in cui a volte il mio parere sembra non esser per niente sovarano ... e poi è gia' l'iverno 

 

ZEIT TEMPO 

Manches sollte, manches nicht
Wir sehen, doch sind wir blind
Wir werfen Schatten ohne Licht

Nach uns wird es vorher geben
Aus der Jugend wird schon Not
Wir sterben weiter, bis wir leben
Sterben lebend in den Tod
Dem Ende treiben wir entgegen
Keine Rast, nur vorwärts streben
Am Ufer winkt Unendlichkeit
Gefangen so im Fluss dеr Zeit

Bitte bleib stеh’n, bleib steh’n
Zeit
Das soll immer so weitergeh’n

Warmer Körper ist bald kalt
Zukunft kann man nicht beschwör’n
Duldet keinen Aufenthalt
Erschaffen und sogleich zerstör’n
Ich liege hier in deinen Armen
Ach, könnt es doch für immer sein!
Doch die Zeit kennt kein Erbarmen
Schon ist der Moment vorbei

Zeit
Bitte bleib steh’n, bleib steh’n
Zeit
Das soll immer so weitergeh’n
Zeit
Es ist so schön, so schön
Ein jeder kennt
Den perfekten Moment

Zeit
Bitte bleib steh’n, bleib steh’n

Wenn unsre Zeit gekommen ist, dann ist es Zeit zu geh’n
Aufhör’n, wenn’s am schönsten ist, die Uhren bleiben steh’n
So perfekt ist der Moment, doch weiter läuft die Zeit
Augenblick, verweile doch, ich bin noch nicht bereit

Zeit
Bitte bleib steh’n, bleib steh’n
Zeit
Das soll immer so weitergeh’n
Zeit
Es ist so schön, so schön
Ein jeder kennt
Den perfekten Moment

Alcuni dovrebbero, alcuni non dovrebbero
Vediamo, ma siamo ciechi
Proiettiamo ombre senza luce

Dopo di noi ci sarà il prima
La giovinezza si trasforma in difficoltà
Continuiamo a morire, finché viviamo
Morire vivendo nella morte
Andiamo alla deriva verso la fine
Nessuna sosta, solo andare avanti
Sulla riva attende l’infinito
Prigionieri così nel flusso del tempo

Per favore fermati, fermati
Tempo
Dovrebbe sempre andare avanti così

Il corpo caldo diventa presto freddo
Il futuro non può essere evocato
Non sopporta la permanenza
Creato e immediatamente distrutto
Giaccio qui tra le tue braccia
Ah, potrebbe essere per sempre!
Ma il tempo non conosce nessuna pietà
Il momento è già passato

Tempo
Per favore fermati, fermati
Tempo
Dovrebbe sempre andare avanti così
Tempo
È così bello, così bello
Ognuno conosce
Il momento perfetto

Tempo
Per favore fermati, fermati

Quando la nostra ora è giunta, allora è tempo di andare
Smettere, quando è il momento migliore, gli orologi si fermano
Il momento è così perfetto, ma il tempo continua a correre
Aspetta un attimo, non sono ancora pronto

Tempo
Per favore fermati, fermati
Tempo
Dovrebbe sempre andare avanti così
Tempo
È così bello, così bello
Ognuno conosce
Il momento perfetto

 

 

Rammstein - Zeit (Official Video) - YouTube

 
 
 

La CERTA

Post n°379 pubblicato il 04 Luglio 2022 da Vasilissaskunk

La certa arriva ..no si sa come ne quando ma è l'unica cosa sicura di cui noi esseri senzienti siamo a conoscenza chi piu' o meno in presa di coscienza... Stamani ad esempio è arrivata per la mia pappagallina... l'ho vista morire ... un ultimo canto...l'ultimo trillo di vita come a volermi dire chissà che e poi è spirata ... credo gli animali vivano in modo diverso il fuggire via della vita ... con meno emotività io so solo che ho provato un immensa pena e mi sono vista così alla fine dei miei giorni  ...morta dentro la mia gabbia costruita negli anni da rituali, legami e impalcature societarie... ho pianto perchè vedete  l'anno scorso ho tentato anche di liberarla...ma lei niente è tornata nella recinzione poichè incapace di vivere senz a ... un po' come me sempre con la mi prigione, quella  mi sono creata addosso ...la sua morte manco a dirlo mi ricorda che il tempo a disposizione non è illimitato e che sarebbe un peccato morire inconlcusa ...ma tanto se la Certa mi abbraccia mica mi ricordo se saro' compiuta o meno ... è piu' la pensantezza del macigno della consapevolezza che mi porto nel cuore che mi fa tremare dall'orrore ...

di aver sprecato cio' che di piu' ho preziozo

che  sto sprecando ...

il tempo che non andrà mai a ritroso

La Certa è giunta oggi per te pappagallina fiera , ti chiedo perdono per la tua prigionia ti prego vola libera anche per me ovunque tu sia ... 

"Voglio che tu viva la tua vita proprio come se ne avessi una
Ogni trama è tessitura
Vorresti dimenticarmi ma tutto parla di me
Che sono l'unica realtà evidente
Ti immagini, non ci fossi
Di sicuro non avresti combinato la metà di niente
Sono anni che ti sprono a dare il meglio
Ma tu vivi nelle ombre degli inganni
Forse quando partiremo sarai vecchio
Con le tue valigie colme di rimpianti
Non puoi comprarmi
Nemmeno con tutti gli ori dei Nibelunghi
Di sicuro sarai mio, sì, puoi contarci
Quel giorno sarai il migliore quasi per tutti"

https://youtu.be/XNmZqzOVVYk

La Certa Caparezza



 
 
 

EX_SU_Via(AAAAAAAAAA)

Post n°378 pubblicato il 30 Giugno 2022 da Vasilissaskunk
Foto di Vasilissaskunk

Distrattamente mi apprestavo rareFATTA ad OLTREpassare anche quest'estate quando sulla soglia al limitare del bosco una musica mi salvò il sopito intelletto ... un album davvero toccante e rivelatorio di un coscritto maschio che ha fatto un percorso dal mio assai diverso... meno noioso sicuramente..più' felice dir non so ... che i sentimenti son cose private ma così dal di fuori mi appare ... e ora che il mezzo del cammin è già andato eccoMI prender coscienza del vagar in questa intricata selva ---- meraviglioso mondo doloroso essa appare agli occhi miei - e' questo che succede quando la meraviglia muore ?- ...una sorda, prepotente invadente disperazione occupa il mio spazio fino agli estremi  confini -mi PRE-occupa
... "Giù la Katana ma nessuno abiura" ... "Cammina ... cammina per il sentiero del dolor e dell'allegria " ---cammina la mia bisnonna rinchiusa  in un manicomio poiché malinconica ...cammina suo figlio, che poi era mio nonno, ricolmo di rabbia vomitata sul suo unico rampollo : mio padre e qust'ultimo senza più memoria , risputa questa rabbia di generazione nella sua disperazione ora che il tempo a divenire è a scadere e dove volere non è piu potere ... e io ? cammino da sola --- anche se sola non sono, ma di fatto mi sento ...e non mi sento di dovermi occupare di lui, pietà è morta legata ad un legame parentale ... come se non avessi più debiti karmici a saldare ... forse lo dovrei fare ma so che un albero vorrei diventare "faccio un passo nella selva senza briglia e sella verso la mia libertà "... "il presente mi parla e non lo capisco ...la foresta mi parla con occhi cavati ... credo solo ai Leopardi di Recanati" ... cammina attraverso questa palpabile sofferenza che chissà in quale gene è racchiusa ... sempre furente e controcorrente ...

la tramandero' anche alla mia discendenza ?


Cosa sono io per la nutura ? lei che imperterrita non ha pietà all'occhio mio agisce con la sua meccanica logica ... tira dritta  portando avanti dinamiche come un fiume in piena ... mentre io vengo divorata internamente da un parassita che si chiama smania di cambiare quel non so che...quel non so che .. che non si trova piu' a volte e mai per caso ...
Cosa succede quando la meraviglia va perduta? .... "vivo un eterno paradosso in cui sono una sognatrice sveglia ...vivo un paradosso pari a me ... " avanti nella selva fresca umida al mattino soffocante e appuntita di tafani umorali al pomeriggio mi lascio un nuovo abisso alle spalle ( ?) per vagare verso l'imbrunire esistenziale ...
C'è sempre una scelta... "non serve nient'altro che fare una scelta ... patetica eroica... questa è la mia vita non dimenticarlo! .. "amo oggi piu' che mai il mio silenzio e lo propago intorno a me come scudo verso l'altrui prepotenza e presunzione di sapere sempre tutto e come va il COME ...
L'esoscheletro mio pare pero' amico caro cantante non volersi davvero staccare seppur penzolante ... "tu dammi un consiglio e faro' il contrario ...diranno quella tipa non ha pace "... fino a che non calerà sulla selva e su di me il sipario delle tenebre ... forse la consapevolezza mi divora perché "sa che io non vado in cerca di me per il rischio di potermi trovare" ... BIodiversaMENTE
"Non Parlo al mondo come prima ...nell'indolenza collettiva ... che mi avvelena come Priphyat ... ma parlo a vuoto ... " non è più come prima di cosa non so ... guardo alle spalle e vedo l'exuvia e dietro un'altra e poi un'altra ancora e un po piu' dietro a c'è quella che portava il calco del mio sorriso ... celebrano rumorose cicale cerimonie misteriose ...cicale ...cicale. furenti ...mi sto deformando ... cosa succede quando finisce la meraviglia? Cerco il cappellaio nel " mondo dopo Lewis Carroll... "dove sei meraviglia la noia mi tiene briglia ?" la vita reale dilaga tra i boschi "....E mi sembra ora che è quasi sera di decifrare il frinire delle cicale: urla " >>> HO PERSO MERAVIGLIA ... si muore più di razionalità che di peste .."...disperazione costipata mi assalta, mi chiedo quanto tempo ancora hai haiiii ZEIT .... "Rinchiusa affogo nella sabbia della mia clessidra.... ZEIIT" muovi una gamba e poi l'altra al ritmo rock sbatti la testa che di capelli ora da un lato ne hai ai ai ai ai ai...

scuoto la testa sincopata insieme a tutta la struttura che son diventata ...sbatto le braccia in su come un uccello dalle ali bruciate verso il sole ...testa giù come a volerla staccare ...." Passati appassiti passati parassiti inFAME dime cannibali "...è nel rumore che tento di rimuovere il terrore di aver perso solo del gran tempo ... "il tempo non corre indietro come Sisisfo con il masso "... ma forse poi non è stato così tutto sprecato ...magari troppi attimi ho dimenticato ...

ti prego!! ti prego!!! dammi ancora una possibilità... a chi grida la mia testa?  non si  sa ...
"Guarda avanti ...cambia piani ...cambia legami " ... e poi inFINE LA CERTA l'unica realtà evidente, giungerà ... "anni che mi sprona la sua consa(COL)pevolezza a dare il meglio" ma io mi sento immobile pietrificata dalla noia nelle paludi dell'inutilità ....

verso l'ultima CERTA erta exuvia ...

porterò come me quali e quanti rimpianti ? stride il cervello .... "Sto scavandomi dentro ... sarà tutto nuovo" ... ho lasciato che il tempo mi sfuggisse troppo spesso ... ma quello che è passato ormai è andato digerito... "come un albero: cresci e poi tronchi "... mi ci vuole un'altra chanche qualunque essa sia per non soccombere in questa estate...anche soltanto respirare ..niente pensanti aspettative .... "Sottobosco rituale obbedisco " e strinisco strinisco e QUI non finisco ...

 

Grazie Caparezza <3

 
 
 

POISONinDEEP

Post n°377 pubblicato il 29 Aprile 2022 da Vasilissaskunk

 

 

scorrono gocce d'acqua via dal corpo tornandoal fiume... brividi di  magnifico congelamento umorale ... e in un attimo il vento di Aprile mi porta sul crinale ... dall'alto vedo i boschi sempre piu' verdi e i calanchi di gesso tra essi spiccare ... silenzio in testa ! Parla il vento mi accarezza e se chiudo gli occhi trapassata da un raggio di sole e sogno e strabordo ...esco fuori dal mio carapace ...e comincio a vorticare nel cielo al ritmo del canto dei fringuelli ...portata via la mia essenza in cerca di benevolenza ..per poi rutuffarsi nella cascata dei brividi dell'esistenza e giu sconquassuata in bolle a vorticare e poi via via,  ancora portata dalla corrente verso dove non si sa ... e il corpo sul crinale sparisce in dissolvenza ...

tramonti impetuosi  si  disegnano in un orizzonte ancora sconociuto 

non puoi perdere cio' che mai hai avuto 

 

 
 
 

immer gegen den Strom

Post n°376 pubblicato il 22 Aprile 2022 da Vasilissaskunk

immer gegen den Strom ... 

in questa giornata di pioggia mi sovviene che il mio rapporto con l'acqua non è che sia iniziato proprio bene ... o meglio a me è sempre piaciuta, ma quando i miei decisero di mandarmi in piscina l'istruttore di allora, con metodi assai poco montessoriani, decise di buttarmi in mezzo alla buca dei 4metri dell lido azzurro senza nulla ...lasciandomi li ad annaspere fino al bordo della salvezza ...  ricordi tremendi...  incubi di affogamenti vari dopo tali episodio mi isneguirono e corso di nuoto interrotto  ... poi avendo il babbo pescatore imparai pero' a nuotare buttandomi nella corrente del grande fiume Sesia ... una sensazione che mi ha reso fresca adrenalina sin da piccola...brividi di sopravvivenza nell'esssere portata via, ma al contempo la forza e il coraggio  di domare una traiettoria che retta non poteva esser inquanto la retta è per chi ha fretta ...  e sebbene io nuoti un po' ovunque mi attiri ... i fiumi sono le acque in cui mi piace di piu' sbracciare ... Il Trebbia ad esempio mi ha dato gran soddifazioni a nuotare controcorrente insieme a Temoli  curiosi con  la loro pinna caudale frastagliata ... oppure arriavre in centro Milano dal Naviglio ... e che dire delle varie Dore montane affluenti del della grande Baltea ele loro pozze ghiacciate dai mille colori a seconda che l'aqua dei ghiacciai vi penetrasse o meno  ... e poi  la Limentra anscosta tra i boschi,  ghiaccia anche d'estate con le sue anse  verde Smeraldo ... e poi c'è il mio torrente che posso dire di riuscire a vivere in quasi tutte  stagioni tranne d'estate dove ahimè si secca ... il fiume scorre come la vita e sa bene dove andrà a finire ... e io che sono solo una particella ... mi alterno a fasi alternate un po' a favore e un po controcorrente ...anche se quest'ultima fase è quella che adoro prevalentemente .. quello sforzo immane per stare a galla furente in questo oblio dolente ... che piova finchè voglia il signore ---potesse giammai servirem chissà  l'aridità di questa umanità a sanar...

Lindemann - Yukon (Extended Version) - YouTube

 Wild river
You stole my eyes
Never gave them back
You tried to kiss me
Set a shiver on my neck
Wild river
Wet golden shrine
You sold my mind
And tried to kill me
Sent a shiver down my spine 

 

 
 
 

The river is wild BUT lovesME

Post n°375 pubblicato il 20 Aprile 2022 da Vasilissaskunk

 

Ieri sera era tutto un pulsare di pensieri nelle tempie ...insorgevano desideri e risorgevano bisogni reconditi nascosti in chissà quale spazio ormonale della mia mezza età ...dovrei emanciparmi dall'incubo delle passioni ( come dice il maestro ) elevarmi al concetto spirituale di amore ... ho deciso allora insieme a questo  impertinente drappello furente nel cervello di andare nel mio luogo , laggiù tra le cascate al mio torrentello ...

In questo periodo c'è acqua in abbondanza fresca al punto giusto, non è piu' come d'inverno pungente e mordente.... La sua frescura io trovo assai coinvolgente ... mi sono svestita del mio desio e rimasta con la mia nuda virtute sono scesa dalla roccia entrando sin alle cosce ...osservando il sole finire dietro al colle, ho bagnato i polsi, la pancia e la nuca... e poi ho cominciato a muovere le braccia come ali di cigno sgraziato  e piano piano mi sono immersa respirando profondamente e abbracciando il freddo ... è spettacolare sentire la sua penetrazione capillare ....in un attimo avvolge e sconvolge qualsiasi non equilibrio così in vertigine mi sono girata sdraiandomi  a pancia in su battendo forte le gambe ad osservare strali di cirri dipinti lievi in cielo e poi prendendo coraggio mi sono rivoltata su me stessa  immergendo il viso e osservando cavedani incuriositi fuggire via allo sbuffo brulicante delle mie bolle d'ossigeno  e sbracciando sbracciando sbracciando  mi sono messa sotto il getto della cascata ...picchiata e al contempo massaggiata  preponteMENTE  a scuotere nervi, legamenti,  muscoli  e carne delle spalle sino a sprigionare e infondermi  una tale energia da farmi gridare a squarciagola felice e spaziosa   la mia vita nel qui e ora 

Serenamente contemplava la corrente del fiume; mai un'acqua gli era tanto piaciuta come questa, mai aveva sentito così forti e così belli la voce e il significato dell'acqua che passa. Gli pareva che il fiume avesse qualcosa di speciale da dirgli, qualcosa ch'egli non sapeva ancora, qualcosa che aspettava proprio lui.
(Hermann Hesse)

 

 
 
 

kein Grund zur Beunruhigung

Post n°374 pubblicato il 19 Aprile 2022 da Vasilissaskunk

avrei voluto ...

avrei voluto sevgliarmi prima per vagare tra le tenebre dei miei pensieri che mi conducono ad unico punto di arrivo 

La lunapiena  mi governa ... le voltavo le spalle, mi ha chiamata prima di nascondersi dietro al monte, nell'altro suo  emisfero ... cercava di dirmi qualcosa ...ma io non ho compreso ... sensorialmente  quel qual che cosa che percepisco dentro e che mi fa desiderare di strapparmi  via la pelle... da cima a fondo ... nella convizione di poter squartare così questa mia vorace inquietudine ... cercando come fine,  quel qualcosa che non si puo' trovare ...in un posto in cui io dovrei da sola imparare  a stare: nell'anima  ... ed è di nuovo giorno e io mi sento azzurro... 

 

Quando l’azzurro fonde in gocce di noia, distillando un’immensità di blu e desolazione, mi difendo da me stesso e dal cielo nelle acque mediterranee dello spirito.

Emil Cioran 

 
 
 

WirWERDENsehen

Post n°373 pubblicato il 15 Aprile 2022 da Vasilissaskunk

Wasser das bin ICH 

>>>>>>>>>>>>> io sono acqua  ... acqua fresca che prepotentemente scorre verso il mare delle possibilità .. .sbatto furente sulle pietre dell'esperienze ... rallento nelle anse della noia quotidiana  per poi correre di nuovo spumeggiante in instintive  rapide .. e poi  cado ericao  in cascate emozionali e poi via via e acora più in la ....

 

Ieri sera ero stanca di abitarmi ...sono andata al fiume e  tra il frastuono delle cascate mi sono immersa ho raggelato le anse delle mie ansie  rivitalizzando  mente e corpo.. acqua fresca verde e cristallina ...solo io ... ed ogni volta mi  sento sempre piu' viva anche se ogni volta sempre di men lo son ... 

WASSER das bin ich 

 

 
 
 

BEEinLOOP

Post n°372 pubblicato il 13 Aprile 2022 da Vasilissaskunk

 COme un' apeMAIAoperosa in loop giroErigiro intorno ad un giallo floreale e floreoleoso 

indecisa

su dove posarmi ...attratta dal vivo profumo ...in necessità ( e poca virtute) 

di nutrimento mentale ed emotivo ... 

zzzzzzzronzaL'animoRONZINO >>

> ci vuole distacco per andare all'attacco

ma non ci si riesce sempre ...

talvolta

il  bisogno  di essere soprafatti da rigurgiti emotivi prepotenti è tale

che sale su su su per essere espulso .

in desideri e  cio' che ci piace denotare come  sentimenti .. .

... solo che il fiore così succoso risulto' essere poi anche altamente velonoso...

 

       >> balla che ti passa e se non passa TRApassA prima o poi <<

Ogni amplificatore va in polvere, Canto che vada oltre queste labbra velenose. E mettiamo in ombra l'elettrocuzione e ora sono pronto anch'io, per favore, vieni a suonarlo Ogni amplificatore va in polvere, Canto che vada oltre queste labbra velenose. E mettiamo in ombra l'elettrocuzione e ora sono pronto anch'io, per favore, vieni a suonarlo Ogni amplificatore va in polvere, Canto che vada oltre queste labbra velenose. Ogni amplificatore va in polvere, Canto che vada oltre queste labbra velenose E mettiamo in ombra l'elettrocuzione e ora sono pronto anch'io, per favore, vieni a suonarlo 

Vitalic - Poison Lips I Эпизод Фильма: "Легенда о Каспаре Хаузере" - YouTube

 

 
 
 

meine Sehnsucht frisst mich

Post n°371 pubblicato il 12 Aprile 2022 da Vasilissaskunk

 

Konsumiere langsam und vorsichtig, meine Sehnsucht frisst mich

Inspiro... Struggimento... insano, violento... lento lento lento scava solchi nell mancanza... e siccome non c'è connotare non si puo' ,,, mi avvolgo intorno le mie lacrime in spirale ...innalzo le mani al cielo ... e odoro il bosco perché il tuo di odore non so ..era da tempo che non provavo un simil tormento ... ritornano le stagioni degli impulsi  ...chitarre in testa girano e rigirano disaccordi di pensieri .... mi stringo le mani a consolarmi e dentro di me tutta implosione è  ... mi rigiro e contorco  nel vortice del mio sospiro messaggero di solitudine e desiderio ... non esiste il distacco eppure c'è lontananza ... il buio nella caverna cognitiva mi guidano  solo immaginari  profumi intensi verso  la fonte della passione ...insonnia molesta non colma l'impertinenza ... strusciano dolenti desideri stridenti come unghie sui vetri taglienti negli  occhi... vorrei poterti disegnare nel vuoto intorno a me ...

"ginocchi negli occhi "

consuma lento e attento , il mio struggimento si mangia me  

Pixies - Where Is My Mind - YouTube

 

 

 
 
 

ZiccZAC Eitelkeit ist nie bescheiden

Post n°370 pubblicato il 08 Aprile 2022 da Vasilissaskunk

Wer schön sein will, der muss auch leiden
Eitelkeit ist nie bescheiden
Nadel, Faden, Schere, Licht
Ohne Schmerzen geht es nicht 

 

Ho delle percezioni sensoriali che non so se siano  tali oppure fil miei umorali...nel dubbio si tendono le antenne emoziaonali ...io sono tutto cio' che provo ... cio che provo affar mio è... vola un sogno e per ridestarmi mi devo prendere morsi così ...a staccare a brandelli questo rivestimento epiteliale di sensazioni vibranti che mi scuotono ...e intanto intorno soffia un vento furente ...e io sento con il cuore e con la mente ...

pulsa il volere prepotente ...spronfondo in un oblio latente 

Se vuoi essere bella, devi anche soffrire La vanità non è mai modesta 

Non funziona senza dolore 

 
 
 

Wer sagt was? alles schmeckt nach Frühling

Post n°369 pubblicato il 04 Aprile 2022 da Vasilissaskunk

Wer sagt was? alles schmeckt nach Frühling ... 

...chi dice cosa? tutto sa di primavera ...

 

Chi comanda al cuore ? Il bisogno di sognare ... o sono i sensi staccati dalla mente che percepiscono impulsi volti alla rinascita ... sguardi intensi e voglie reCONDITE ... sogni fioriscono di bianco, giallo e infine di rosa di sulla ...si accende il cuore, nessuna lacrima puo' ottenebrar il suo ardore ... si avviluppa la mente su contorte bramosie ...

" dici che se pensi tanto intensamente una persona ... questa possa percepirlo ? " 

 

<< sbocciano i desideri freschi di rugiada emozionale ... è la mente che vuole parafrasare ? ... oppure è il cuore che vuole solo amare ?

nel frattempo Cloto tesse le sue trame ... dimmi oh mio cuore chi si strugge di piu' in questo reame ? ...

 

 

 
 
 

Ein Regenbogen aus Nebel

Post n°368 pubblicato il 18 Febbraio 2022 da Vasilissaskunk

sii sempre carina , gentile e colorata ...  cerca se puoi di essere l'arcobaleno nella nuvola di qualcuno ... 

oggi nella piana è nebbia che piano piano sta salendo ai colli, l'aria penetra oltre che nei polmoni, dritta dai pori epiteliari a raggelare le ossa... frantuma contorni ... da qui l'importanza di averi vesti colorate ... quasi a non voler spronfondare nell'olocausto esistenziale ... 

Non permettere alla nebbia della rabbia e dell'ordio di offoscare i tuoi contorni ... e quando la mente cominica a vociare,  invece lascia che si perda in dissolvenza lasciala scemare  ... della nebbia pero' vi debbo dire mi piace il suo celare, la sua consistenza,  ma bada stai anche attenta che non ingoi la tua esisteza ... 

sii un arcobaleno di nebbia al necessario e per il resto sii sempre carina gentile e colorata ...

ma con gli anfibi ...

Muse - Time Is Running Out (video) - YouTube

 

 
 
 

** ENTSCHEIDUNGEN **

Post n°367 pubblicato il 16 Febbraio 2022 da Vasilissaskunk

Il verbo tornare è solo " verbale" tornare a cosa ? tutto è impermanente ... tutto cambia ogni istante ...tornare in un luogo,certo ma nulla sarà mai come è stato ---

si puo' essere corrosi in molti modi, dall'obsolecenza del tempo che passa , dai nostri moti emotivi ed umorali oppure da questo impalpabile gretto quotidiamo che come un alima perfida ci smussa il cuore e l'intelletto rendendo la mente malata....

 

ecco ci sono i pensieri e poi c'è l'universo, leggevo un grande saggio dire: " oggi tutto il cosmo funziona perfettamente eppure tu , che se solo una pop up di passaggio sul pianeta hai un brutto pensiero e questo rende il tuo giorno orribile e te vittima del nulla ..." 

C'è una piccola radura nel bosco dietro casa, una volta c'era un sentiero e c'ero io piu' giovane e forse piu' speranzosa ... ora il camminonel suo interno  fa piu' impervio ma non meno fascinoso... fuori da ogni frastuono osserrvo intorno come qualsiasi altro animale ...mi sdraio sul terreno umido di foglie indecompasione che donano nutrimento al nuovo ciclo che verrà ... ascolto il silenzio come particella respirante e vorrei che quell'attimo non finisse piu' ....e mentre sono li si affaccia un raggio di sole tra i rami in magia esistenziale ... la luce è li e la si puo' guardare ...

 
 
 

EinEtolleParallelwelt

Post n°366 pubblicato il 15 Febbraio 2022 da Vasilissaskunk

 

La retta è per chi ha fretta ...(CSI ) 

Fu così che un giorno, oltre al mezzo del cammin della sua vita, Eunice GreenDAY si ritrovo' scossa e scossata fuori dall'ipotetica rotta che pareva esser ininterrotta... la retta è per chi ha fretta ...

Uscita in tempesta dalla retta si accorse che intorno ad essa correva uno splendido mondo parallelo che compiva sinuose anse emozionali ... 

Era quindi possibile non solo sopravvivere ma esistere nella propria essenza ... un quelle anse che attutivano la pesantezza degli accadimenti trovo sorrisi simili ai suoi incui era bello nuotare ... 

"succedono le età MEraVIglioSEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE che non v'è età assoluta altro vi fu e sarà in questa e in quale forma ! "CSI 

Spondeggiando quindi verso nuove albe e tramonti scopri' nuovi orizzonti ...ossrvando da lontano la frenesia di chi continuava a seguire la retta ... tanto lei non aveva piu' fretta  segue...

https://youtu.be/w8KQmps-Sog

 

 

 
 
 

DieLUST

Post n°365 pubblicato il 14 Febbraio 2022 da Vasilissaskunk

I piaceri di Eunice GREENDAY 

 

E' il corpo il piu' grande collettore di esperienze legate ai piaceri ... ogni millesimo infinitesimale di tempo  raccoglie miriadi di informazioni con i suoi vari ricetori e le immagazzina nella memoria ... è la mente poi che le  rielabora secondo i propri capricci umorali  .. ma i dati puri sono li ... 

Ad EuniceGREENday piaceva : 

 

  • toccare la terra la terra con le mani e trovarvi dentro brulicanti lombrichi --- era da sempre affascinata da quegli esserini ciechi e morbidi che viveno al buio scavando gallerie ... li trovava molto simili ai suoi pensieri 
  • la fatica della salita nel cuore e nelle gambe ( sia essa sopportazione ad un futuro dolore  che verà ) con l'andare degli anni maturo' un motto : " salita orgasmica fatica" perchè era salendo la montagna e sentendo le gambe stanche e il cuore in testa che le pareva di purgare i suoi piu' sconosciuti dilemmi esistenziali ...
  • fare il bagno nel fiume anche d'inverno, magari per poco. Animale dalla pressione bassa e dalla temperatura corporea di una lucertola , da sempre aveva sofferto il freddo fino a quando, un di, decise di abbracciarlo ... da li in poi si accorse di quanto fosse irragionevolmente pulsante l suo effetto ... 

 

 
 
 

Der AUSBLICK ist nicht mehr egal

Post n°364 pubblicato il 10 Febbraio 2022 da Vasilissaskunk

„Noi non siamo esseri umani che vivono un'esperienza spirituale. Noi siamo esseri spirituali che vivono un'esperienza umana." - Pierre Teilhard De Chardin

 

E' tutta una questione di prospettiva esistenziale, comuqneu la si voglia guardare l'esperienza ci farà forse raggiungere un gradino evolutivo personale e collettivo superiore...

Ad Eunice Greenday poco importava del contesto intorno, diciamo che aveva percepito da subito i confini terreni in cui era ristretto il suo spirito, certo a tenpo determinato ...

Le piaceva un sacco andare al fiume, anche d'inverno perchè era immergendosi nell'acqua gelida che percepiva la sua vera natura...

 
 
 

EONICAattitudinalità

Post n°363 pubblicato il 28 Gennaio 2022 da Vasilissaskunk

Ho trovato un buon rifugio:  si chiama silenzio, è scarsamente popolato, poichè nell'epoca dove un'amanità corrosa di qualsivoglia valore intriseco e allo sfacelo tutti preferiscono vociare, urlare la loro inconsistenza ... forse per paura di non star esistendo 

Non considerandomi certo  essere superiore a nessuno, semmai ben attento alla propria evoluzione personale,  taccio tutto il mio disprezzo e non partecipo volontariamente allo schema anzi creo margini consistenti di sopravivenza opponendoli in sorriso  alla deliranza ...

La razza umana meriterebbe ordunque l'estiznione ? Non sono dio, non spetta a me  questo stabilire ... certo penso che  il nostro pianeta starebbe molto meglio in sua assenza, rifirorirebbe senz'altro ...

L'egocentrismo umano si manifesta nella violenta arroganza,  perpetrata  verso i propri simili e verso gli altri esseri senzienti ... e non ha limiti ... un essere reso,  da sterile evoluzione,   superfluo tanto  da non sapere piu sopravvivere in natura ... incapace di soddisfare i prorpio bisogni primari se non con l'artifcio dei soldi, schiavo di grige vite,  privo della qualità del proprio tempo .... vede passare la prorpia esistenza tita di noia e profonda e frustrazione ...paga il divertimento e ammuchia innumerovoli inutile  cose, ammassato in innaturali contenitori chiamati  città ... 

no io ...di tutto questo non voglio più fare parte, non mi importa di ostentare finte socialità o mendicare consensi su cio' che faccio credendo che condividendolo su un social mi porti piu' soddisfazione ... o poveri esseri squaciati di infinita solitudine ...

D'ora in poi cio' che faro' quando dove e perchè riguardera'  solo me ... o in estremo  caso,  chi con amore mi chiederà ... Potrei perdere temnpo a sputare infinito veleno caldo e verde come la fiele ... ma non avrebbe aclun senso  in un mondo di ottusa sordità sensoriale ed emozianale, in un mondo dove sei se possiedi oppure ti quantifichi quanto piu' appari ...no non avrebbe alcun senso 

No tutto questo non mi si confà, la vera essenza di questa mia vita io ancora non la ho ben capita, al limite posso saper  cosa  non voglio essere ... so solo per certo che entrando nel bosco vedo perfezione divina:  un composto silenzio che dona quel senso di immobilità contrapposto al fragore dei morsi voraci della quotidinità 

...

..cicli di vita in immutabile alternanza come il ripetersi delle satgioni ... ora ad esempio è  il momento della  neve cadente dagli alberi, del suo ricomporsi in  rigagnoli che scorrono fervidi  tra foglie in decomposizione, che da verdi ivolucri di linfa ora giacciono sul terreno  sacrificate a donar lui il  nutrimento per la nuova prossima vita a divenire  ... tutto sembra immobile,  ma non lo è ... tutto ha il suo "semplice" ordine   ... tutto  sublima l'anima ....e ....sapete il perchè ? Perchè intorno nessuno della mia razza c'è ... lascio volentieri gli affanni del dover per forza esistere ...lascio volentieri le cattiverie , l'odio ....

io lascio tutto questo querulo  chiachericcio ... e in silenzio mi rendo particella boschiva o molecola d'acqua di fiume che per nuotare  non ha bisogno di una vasca piena di veleno ...

non sono di certo il mio diprezzo ne mai vorrei esserlo ... io dimentico semplicemente il resto quando sono in un bosco io bosco divento ...perchè il resto vedete è stato creato in secula "speculorum " da un animal che forse poteva anche eccellere in intelletto, ma ahimè è rimasto poi fragorarasamente schiaanto' nel suo egoncentrismo ....

 

eonicaMENTE fruscio emozionalmente nel ventre della selva 

 

 
 
 

ERINNERUNG

Post n°362 pubblicato il 14 Dicembre 2021 da Vasilissaskunk

Wanderers Nachtlied ("Über allen Gipfeln")
Über allen Gipfeln
Ist Ruh.
In allen Wipfeln
Spürest du
Kaum einen Hauch.
Die Vöglein schweigen im Walde.
Warte nur, balde
Ruhest du auch. GOETHE

 

Sulle alte cime fruscia nel vento la pace,  immobile tra i rami nei boschi ti osserva scrutandoti nei movimenti ... non si vede eppur è li, la si percepisce negli spiragli di luce tra i rami nel silenzio dell'aria ... tutto è ragionevolmente perfetto in assenza dell'uomo... la socialità imposta viene meno così come quella goffa impalcatura di tessuto sociale finto... la mente crea prigioni ... la mente le libera ... è in una sana e consapevole solitudine che si ritrova l'intimismo ... mi rinchiudo volentieri nel mio carapace ...lontana dal frastuono di svelati finti sentimenti ... che importa se a pochi o a nessun importa effettivamente come stai ... di quell'oscura ombra che si nasconde tra le viscere deve importare solo a te ...

 Su tutte le cimeè pace.

In ogni chioma

non senti neanche un alito.

Gli uccellini tacciono nel bosco...

Aspetta, ancora un pocoavrai pace anche tu...

 
 
 

INterVALLO _REesilienZA

Post n°361 pubblicato il 03 Dicembre 2021 da Vasilissaskunk

Non si teme il proprio spazio è una questione di tempo ... Non si teme il proprio tempo è una questione di spazio ...

E' solo una questione di pertinace resilienza la propria dignità e integrità non ha un prezzo in questo mondo che si sgretola rotola e fugge via ...tutto è finto si ostenta la propria (in)felicità su un social come se un'esperienza prendesse piu' valore nel mostrarla a disinteressati spettatori ... avanza la solitudine nella massa ...e le tenebre incombono sulle false libertà  ... la presa di coscienza oltre ad esser dolorosa impone una sana e schietta solitudine ... 

Non si baratta il proprio essere con l'oblio ... per quello ci sarà tempo una volta che il corpo sarà freddo e l'anima sarà volata altrove ...

Non si temono le tenebre se non quelle dell'ignoranza ...allora li si  mi troverai sentinella della luce  ... non è piu' a tratti...  adesso nel brusio confuso di un ipnotismo isterico vedo particolari in chiaro ...come dice Lindo ... di chiara luce splendidi dettagli minimali in primo piano ...e adesso so ...cosa fare  non fare quando, dove e perchè  riguarda SOLO me ... 

e rircordando che tutto va come va... non si teme la solitudine ...se l'essenza non va oltre la contigenza è meglio rinchiudersi in consapevole ermetismo    ... e ricordando ricordando si .. ricondando che quando hai bisogno di uma mano come disse il grande Confucio la trovi esattamente infondo al braccio almeno che non tu non sia un Muzio Scevola della situazione ...

 

 

 
 
 
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ICH BIN EIN GOTTESANBETERIN

Piccole storie e riflessioni ed immagini bucoliche di viaggi di una piccola impiegatina aSburgica che all'occorenza puo anche diventare  ...

 

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(CXX DEL CANZONIERE CINIANO)

Signor, e’ non passò mai peregrino,
o ver d’altra manera viandante,
cogli occhi sì dolenti per cammino,
né così greve di pene cotante,
com’i’ passa’ per lo mont’Appennino,
ove pianger mi fece il bel sembiante,
le trecce biond’e ’l dolce sguardo fino
ch’Amor con l’una man mi pone avante;
e coll’altra nella [mia] mente pinge,
a simil di piacer sì bella foggia,
che l’anima guardando se n’estinge.
Questa dagli occhi mie’ men’ una pioggia,
che ’l valor tutto di mia vita stringe,
s’i’ non ritorno da la nostra loggia.

 

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CANZONIERE DI CINO DA PISTOIA

(CXII canto)
Oimè, lasso, quelle trezze bionde
da le quai riluciéno
d’aureo color li poggi d’ogni intorno;
oimè, la bella ciera e le dolci onde,
che nel cor mi fediéno,
di quei begli occhi, al ben segnato giorno;
oimè, ’l fresco ed adorno
e rilucente viso,
oimè, lo dolce riso
per lo qual si vedea la bianca neve
fra le rose vermiglie d’ogni tempo;
oimè, senza meve,
Morte, perché togliesti sì per tempo?
Oimè, caro diporto e bel contegno,
oimè, dolce accoglienza
ed accorto intelletto e cor pensato;
oimè, bell’umìle e bel disdegno,
che mi crescea la intenza
d’odiar lo vile ed amar l’alto stato;
oimè lo disio nato
de sì bell’abondanza,
oimè la speranza
ch’ogn’altra mi facea vedere a dietro
e lieve mi rendea d’amor lo peso,
spezzat’hai come vetro,
Morte, che vivo m’hai morto ed impeso.
Oimè, donna d’ogni vertù donna,
dea per cui d’ogni dea,
sì come volse Amor, feci rifiuto;
oimè, di che pietra qual colonna
in tutto il mondo avea
che fosse degna in aire farti aiuto?
E tu, vasel compiuto
di ben sopra natura,
per volta di ventura
condutta fosti suso gli aspri monti,
dove t’ha chiusa, oimè, fra duri sassi
la Morte, che due fonti
fatt’ha di lagrimar gli occhi miei lassi.
Oimè, Morte, fin che non ti scolpa
di me, almen per li tristi occhi miei,
se tua man non mi colpa,
finir non deggio di chiamar omei.

 

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