Creato da Vasilissaskunk il 16/06/2008

ALIVE IN THE NIGHT

(foto di viaggioMIE)

 

 

OPENwater

Post n°280 pubblicato il 15 Maggio 2018 da Vasilissaskunk

Gelsomina va al mare

om gan ganapathaye namo namaha
shri sidhivinayaka namo namaha
ashta vinayaka namo namaha
ganapathi bappa moraya

sono ancora sulla terra ferma e osservo la linea dell’orizzonte dove mare e cileo sembrano essere uniti ….poi parto entro in acqua, avevo promesso di portare Gelsomina al mare …. ora la muta si adatta al corpo anche se non troppo, prendi esempio dai  pesci stai zitta e nuota .. il mare è fresco e spumeggiante mi avvolge con il suo verde giada …viene voglia di berlo nonostante salmastro mi gusto il suo sapore per poi risputarlo ... godo appieno di ogni piccola sensazione mi ci perdo e mi dimentico di essere in gara …l’unica competizione è con il tenpo che mi delimita …ed è piacere tagliarne con le mani l’onda, oppure girare la testa per  respirare e notare  quanto è bello il cielo da una prospettiva diversa:  colorato dai gabbiani in movimento … tengo la rotta  alzando  la testa e poi sbraccio nuovamente per avanzare  … nella fatica del mio percorso celebrale … dondolando in comunione con esso di attimo in attimo  ..a volte bevo e a volte respiro … a volte penso a cio’ che sto facendo  e  a volte sono i pensieri che  arrivano dagli abissi profondi della mia anima … li accolgo per poi remarli via con una bracciata

Certo  si potrebbe anche solo galleggiare ma io la mia vita la voglio nuotare

 
 
 

voGLIe

Post n°279 pubblicato il 09 Maggio 2018 da Vasilissaskunk

"Dovrebbero capire le mie voglie la mattina appena alzato oppure la sera tardi prima di addormentarmi !" CCCP

 

La mia voglia di scriverti stasera sfrigola come il becco di un pappagallo che rosica famelico il suo osso di seppia... non comprendo mai se sia meglio rispettare un silenzio oppure infrangerne lo spessore ... mi piacerebbe ballarti in un tango di passione ... in un gioiso giro di valzer ... ed amarti a ritmo sincompato dei tamburi che disegnano note in un anotte profumata di primavera cospargendo del profumo dei fiori i sensi attorcigliati fino all'alba quando poi all'improvviso un concerto di volatili squarcerà la fine delle tenebre emotive ...e al sorgere dell'alba rivederti finalmente in viso tu e il tuo sorriso ...

 

 
 
 

H2Oevolmente

Post n°278 pubblicato il 09 Maggio 2018 da Vasilissaskunk

Quanto si puo’ percepire un assenza? Come puo’ qualcosa o qualcuno che fisicamente in particelle molecolari non c’è riempirti l’animo con un vuoto immenso come a risucchiarti tutto cio’ che hai dentro e lasciarti solo l’involucro di pelle muscoli e legamenti che senza scheletro si afflosciano come un palloncino gonfiato ma poi non chiuso …. Ti ritrovi allora in un fiume in piena e, vorresti far scorrere questo tuo bisogno di esser consolata verso qualcuno … ma quel qualcuno non c’è … Allora cerchi di aggrapparti, mentre annaspi nelle acque infuriate dell’irrequietezza… ma trovi soltanto rami secchi che cedono alla presa… il fiume della vita è in piena, lo gonfiano anche le lacrime che in lui riversi …. Eh si che sai nuotare!  Ma il tuo movimento non si adatta ora alla corrente … provi a rimanere in quel punto ma il fiume scorre e ti fa sbattere contro le pietre dure dei ricordi seppur ti porti avanti ...ti affonda e tenta di affogarti per poi risputarti a galla piu’ in là e il prima e  già il fu.

No che non serve a nulla imporre il proprio movimento , tanto  vale che tu ti lasciassi  andare … brava, cosi come a scorrere… bisogna concedersi anche alla tristezza e lasciare fluire il dolore…

E proprio quando ti i sembra che non si sia altra via che affogare  tendi  la mano e senti l’acqua solleticarti i polpastrelli fresca fluida fluente  e  ricominci a nuotare …sensazione magica quel remare   comprendi che basta virare e seguire la corrente anche se porta altrove magari a nuovi complicati mulinelli umorali o a precipitare nella  ripida cascata degli eventi in accadimento  .. MA  non aver paura tu …zitta e nuota e nuota …e tra le bolle del respiro o quelle generate dal  tuo notare intravedici un po’ chi o quel che  ti pare …

 
 
 

padre

Post n°277 pubblicato il 01 Aprile 2018 da Vasilissaskunk

vorresti averne uno che oltre ad aver fatto uno schizzo di sperma ti amasse... Ma l'amore o lo sai dare e non è intrinseco allo status genitoriale... Ebniente tu sei grande eppure ti senti ancora quella bambina che vede il suo papà in una crisi dinervo ti rompe la culletta del cicciobello ....poi cerca di riaggiustarla con il nastro adesivo nero....ma tu ricordi...e' vero non si scelgono i parenti e non si possono imporre le presenze...si può provvedere economicamente alla crescita ma se sei anaffettivo beh non c'è scampo....bisogna accettare il reale cio' che si ha davanti agli occhi...e alla fine non rimane che il dono della vita che e' gran cosa ed un esempio da non seguire...e' trdendo il dna comportamentale che ho ereditato che forse potrei finalmente evolvermi ...io volevo solo un papà

 
 
 

LIQUIDAfluente

Post n°276 pubblicato il 07 Marzo 2018 da Vasilissaskunk

Ho creduto quest’anno  con l’inverno temporale fosse arrivato anche quello emotivo ….

Mi vedevo albero scarnificato di una  foresta spettrale irto a tagliare cieli metallici, muta entità seppur interiormente urlante ... e  freddo , tanto freddo dentro…

Invece poi con l’arrivo della neve mi sono cullata in quel tiepido e profondo languore che ha il tuo solo colore … che io sola so qual'è ..raggomitolata come quando ero nella pancia della mia mamma …con i pugni stretti, giro talvolta i polpastrelli dell’indice e del pollice in rotazione per sentirmi ...

Percepisco pero’ nel cuore  l’arrivo di una  nuova primavera _vorrei sentirti_  la mia anima è  già nella neve che si scioglie suo malgrado con l’insorgere del sole e scorre  in rigoli di nuovi solchi emozionali ….scorre frrsshhhhhhh … scoooorrre …………. Verso fiumi in piena e poi a pacificarsi in paticelle marine ….sedimenti calciferi, i mie sentimenti precipitano ondeggiando verso oscuri fondali, per depositarsi dove mai fisicamente potrei arrivare … ma è nell’aria che una parte di me ama dispersi piu’ volentieri … volo quindi anche scomposta in pulviscoli  danzando in balia dei venti veloce schhhhhhhhhhhh…e voglio posarmi proprio li sulle gemme delle piante nell’aspra valle indicata dal dito di pietra della dea…. la valle dei briganti …quella delle verdi foglie nascenti perpetue in aprile …

Insomma se non sei tu il languore che sento ora sciogliersi negli occhi in lacrima allora è meglio che io esploda come un dente di leone maturo …shhhhhhhhhhhh soffiata via ..altrove ..ma altrove non è mai abbastanza per giungere a te

Vorrei parlarti attraverso lo schiudersi prossimo delle gialle primule boschive …. Parole gialle accese …

Ma poi son ancora  li cristallizzata a stella nella neve

 
 
 

DreAMaLITTLEbit....

Post n°275 pubblicato il 05 Marzo 2018 da Vasilissaskunk

Sogni di sintomi di un qualcosa che nemmeno si sa definire o segni di epiloghi rivolti  all’avvenire …. Adirato  … dolce .. tenue  preoccupato od angosciato puo’ essere il sapore del  risveglio… la lingua si muove e lo assapora ....

Nell’oscurità del profondo si configurano simboli …ed è  così che di colpo,  se fuori  c’è la neve un freddo polare mi ritrovo scalza per campi di grano a camminare … le spighe bionde e fruscianti ondulano lievi al vento …un rumore di campanellini si muove nell’aria e ne accompagna la danza … la notte è una cupola di stelle .

Stranamente i miei capelli lunghi SONO  di un rosso verde rame, danzano anche loro indicandomi la strada da dove giunge il suono ed io mi muovo leggera palpitando all’unisono con il cuore verso quella che mi sembra una radura … e vedo una luce …. Tanti piccoli riluccichi… sono lucciole…. tante piccole luccioline danzano festose …bisogna stare attenti a non calpestarle … bisogna danzarci insieme in armonia …ma d’un tratto ecco giungere una zingara dai piedi lerci …lei non bada a chi si muove sul terreno lei calpesta ride con i denti marci e tutto l’idillio muore spazzato via da un onda d’acqua altissima e mi trovo risucchiata nelle profonde viscere del mare … non respiro piu’ …vedo nell’abisso sotto di me nuovamente qualcosa luccicare sembrano due occhi di giada … ma forse è un allucinazione e io sto per affogare ….

Qualcosa mi tiene giù ed un urlo che nasce nella pancia sale squarcia e mi riporta all’entita fisica mia stesa nel letto

Dove sei …

 
 
 

ONmyOWNmindTRIP

Post n°274 pubblicato il 16 Febbraio 2018 da Vasilissaskunk

Dicesti:"Ognuno decide di vivere la propria esperienza come meglio ritiene"... Già..comeE'meglio?

sai che non lo so... Mi riteneva una pallina da biliardo intenta a rotolare mentre il mondo sfasciandosi mi rotolava intorno...e intanto il tempo passa inessorabile scandito nel ripetersi nel sette..dice che sia già l'apocalisse...ora sono sulla soglia della grande città...niente colline ad addolcire l'orizzonte...e' carnevale...e vago nella mia odissea umorale...coriandoli colorati sono i miei pensieri...non capita spessoma nemmeno e' poi raro...ora però sto pensando a te...domani mi maschero ...mi travesto il cuore con il tuo improbabile amore...tu..nel tuo essere ovunque dammi un segno...una stella filante d ardore...che abbia il tuo sapore

 
 
 

STINKWUT

Post n°273 pubblicato il 08 Febbraio 2018 da Vasilissaskunk

DICE  chi viene stasera a trovarti? 

Non lo so è un ospite strano monta cattivo su ogni cosa infuria impera irragionevole in ogni secondo penetra nelle viscere e nella mente si chiama Stinkwut ...questo è uno dei suoi nomi ... le dipendenze emotive sono le piu' subdole...difficili da riconoscere ...e liberarsene forse impossibile ... forse 

DICE se prorprio devo essere qualcosa vorrei essere la mia risata e non la mia rabbia ... io non sono la mia rabbia ... pero' essa sopraggiunge spesso sorda e cieca e regna ...

DICE devi scrivere quale pensi che sia la tua gabbia emotiva è solo decrivendola e provando a darle forma che potrai liberartene ... ma quando ci provo i contorni vanno a sbiadire...

respira lascia andare ... respira e lascia andare ... Io vorrei ma Sinkwut mi stordisce la mente in perpetuo richiamo 

... non sono le persone a deluderci sono le aspettative che ci fottono quegli infinitesimali neuroni ... e il non pensare all'inpermanenza nostra e di cio' che ci circonda che fa si che Stinkwut spesso ci domini ... non dipende da un accadimento ma da qualcosa di recondito e viscerale ... 

DICE allora cerca ... scavi ma la mente urla scavi evisceri ... più in fondo sempre piu' giu' e non trovi che vuoto allora rimetti tutto a posto come era torni fuori e vedi Stinkvut in chi ti sta intorno ... surreale seppur vero ... ti guardi in uno specchio Stinkwut non c'è piu e rimani solo tu 

 

 
 
 

Le sentinelle dormono0

Post n°272 pubblicato il 05 Febbraio 2018 da Vasilissaskunk

Dormono le sentinelle colte dall'oblio ...shhhhhhhh

ecco, che faccio ?sfrego le mani ho freddo

il naso è freddo

 

vorrei parlarti

vorrei parlarti, vorrei parlarti

vorrei parlarti

come si fa?  rotolo rotolo in camuffo fino alla soglia luminosa dell'improbabile  ....

come facciamo?  adesso la sentinella non dorme piu', qualcosa l'ha disturbata ...

la sentinella è  vigile

viaggia con un freno a mano tirato ...

non serve il fiato per urlare ... non pulsa il cuore solo per amare ...

Non serve il fiato per urlare ... usa la mente ...Urla furente richiami pulsanti ... nessun riscontro  ... ti  perdo nel tempo ..

Vergiss mich nicht bitte ...

Ed è nell'attimo stesso in cui  il polpasterllo vorrebbe avventuarsi sulla tastiera ... beh mi rendo conto che non si puo' imporre la presenza benchè l'assenza lo faccia assai bene  con prepotenza ...

chi vuole essere vicino si fa sentire .... chi vuol essere vicino si fa sentire ... chi vuol essere vicino si fa sentire ...chi ....

Tornano le sentinelle a dormire non so per quale sortilegio

e siccome riposano,   le ombre si allungano... diventa essenizale   capire cosa importa ...

essenziale

cosa importa ?

.. ritorno sui miei passi ad arrocarmi nella torre del'impossibilità ...

cosa sognano le sentinelle non so ...

io mi trapasso di un improbabile futuro...

VERGISS MEIN NICHT

 
 
 

Schneewittchen ...basta poco per esser felici

Post n°271 pubblicato il 04 Febbraio 2018 da Vasilissaskunk

...Ti svegli in una mattina silenziosa appenninnica e fuori vedi tutto bianco e ricoperto dalla magia della neve ...

Persino le orde pensanti tacciono...

L'incanto ... il tornare bambina ... ti vesti ... sali al colle ... e seppur la fatica si fa sentire è troppo bello lo scricchiolio della neve fresca sotto i passi ...

prendo un po' di neve la porto alla bocca e ne succhio la gelida essenza poi...mi lascio andare e comincio a rotolare giu per quel che a primavera è un prato .... giro con le braccia allungate urlando KALINKKKKKKAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

e sono eccitata e sorridente ...

poi mi fermo, mi gira la testa .... apro le braccia e le gambe supina ... faccio l'angelo ...e respiro ... e guardo al monte e poi al cielo ... sbuffante animaletto mi godo la sensazione di gelo che si fa strada attraverso i vestiti fradici ... le guance rosse ...

Gli intenti erano poi buoni copsì come suonavam bene le parole ma gli orizzonto sono plumbei e la luce ha uno strano color ghiaccio ... oh dio grazie ....

 
 
 

VERITAsupposte

Post n°270 pubblicato il 28 Gennaio 2018 da Vasilissaskunk

 

Suppongo sovrapponendo interessi strani e controversi, al alimite dello schizzofrenico ...overo talvolta ti ci inzecco e talvolta nemmeno ci penso e la serenità fa da padrona ... e allora non è che ben capisco se è la pelle quella che devo togliermi a mo di cappotto ...oppure il cappotto emotivo l'ho abbandonato sul greto del fiume  a marcire ... dicevo ? supposte verità che salgono brucianti ... dici oh quale visione stercolaria ... e supponi, si supponi  che le supposte si sciolgono ---divagando e stimolando .....

Caparezza docet IO NON VOGLIO ESSERE CAPITA.... IO, VOglio ESSERE, Capito ? sino all'abiura di me .... provo smorfie ..rido, piango in e per tutte le mie supposte verità che come missili risalgono lo sterco emotivo per puntare dritte al cuore e diramarsi nel cervello ... defecando qua e la cio' che sono ... concime emozionale di verità supposte...

 
 
 

EXtremamenteEXtemporaneo

Post n°269 pubblicato il 28 Gennaio 2018 da Vasilissaskunk

" devi fare pace con le scelte che hai fatto e imparare a conviverci " 

Forse era quel devi che mi offuscava l'intelletto facendomi imbestialire ...ma così tanto da non capire il seguito il resto ... forse 

sta di fatto che nel mare della probabilità ... io voglia escludere cio' che ritenga imprevisto calcolato ... dovessi badare solo a me potrei anche osare ...

E se a colmare i miei  vuoti bastassero i ricordi ..beh esonderei spesso dagli argini...cercandoti per boschi ed errando nelle mie pianure umorali rotolando giu' dai dirupi dell'impossibile  per poi arrampicarmi con unghie affilate verso le cime di improbaili possibilità...

e poi respiro e l'attimo è consequente.

 
 
 

NUOTANDO NELL'ARIA

Post n°268 pubblicato il 25 Gennaio 2018 da Vasilissaskunk

“ E non mi basta nuotare nell’aria  per immaginarti “

Non mi basta perché  ti riscopro in impropri contorni, proprio  li dove  dove i tuoi occhi compaiono  … In ogni tramonto, di questo inverni di ghiaccio dove il sole si cela rosso all’avvenire e i colli tenui si perdono in un mare sconfinato di nebbie suffuse….

Spettatrice respirante piango le mie lacrime per te … è amore non chiedermi perché …

“In certi momenti e in questo momento è la tua pelle cio’ che sento ….” La sento come quella prima notte, dove di dormire non se ne parlava nemmeno … ma nemmeno abbiamo fatto l’amore…fu gustare le relative anime attraverso una languida navigazione di sguardi …toccarti  quanto erano belli i tuoi occhi … quanto lievi ed emozionanti le tue carezze amore mio ..si, lascia che io ti chiami così, lasciati celebrare …e il vuoto dell’incompiuto si riempie

“Odore dall’amore della mente dolente tremante ardente … il cuore domanda cos’è che manca …perchè si sente male molto male….”

Niente piu’ scuse o  alibi … non farfuglio piu’ dardi sconnessi verso  giustificazioni improprie, sento e ascolto …. qualcosa nello stomaco che si contrae, senza ragione,  sale su nella gola e le gote si stringono e il naso si arriccia, ma non a sorrider come piaceva a te ….

 

“E non è facile dovresti credermi sentirti qui con me perchè tu non ci sei …..”  eppure ogni tramonto, e il cielo di notte … tutto seppur niente … mi riporta a te in quel fitto legame atemporale pulsante … pulso di luce e lacrime …è come stare nella caverna dell’anima seduta sulla pietra fredda degli anni andati ormai, alle spalle  le tenebre di fronte una luce soffusa verso cui mi tendo per svanire in dissolvenza ….

 

NUOTANDO NELL’Aria …a riemergere dal pozzo, quello a limitare nel bosco … una boccata di aria dopo una vita in apnea … ho paura sia, nel perpetrarsi ,amore...

 
 
 

runde Gedanken ...

Post n°267 pubblicato il 22 Gennaio 2018 da Vasilissaskunk

Ich habe mit dir AMORE gemacht aber war nur ein Traum ...

tira il dado o gira il cubo qadrate facce dell o stesso stato d'animo eppure se non fosse amore e al contrario una pepetua elucubrazione video temporale... distorsione .... eppure non è che mi ci voglia per forza aggrappare sento nel profondo quel pulsare connettivo che se lo ascolto bene mi pare mi leghi stretta a te .... 

Tante Ceccarelli hat in Bologna amore gemacht ... sag fuer amore ..amore ...

la notte mi inghiotte e mi risputa la mattina umida di amore 

 

 
 
 

ad ogni modo_Auf jedem Fall

Post n°266 pubblicato il 22 Gennaio 2018 da Vasilissaskunk

in ogni caso guardo il cielo dal foro metallico della costruzione in Messeplatz a Basilea...e' tutto glaciale qua,  ora sono passati un anno e due mesi...litigavo per mail aspirando forte una sigaretta.. Ora vedi, ho fumato solo stasera nell aria fresca...è un posto.tranquillo qui per stare soli con se stessi ...forse  per questo tutto funziona... nulla pare incepparsi se non la mia mente ....

 

contavo giusto oggi il numero do addii che ci siamo detti ... e non soo pochi ...

Ti penso così forte che mi pare impossibile che tu non compaia al mio cospetto

 

e penso che questo davvero non possa essere l'ultimo addio ... per questo chiamami te be prego in questa notte sinistra, sterile ed ostile perchè ho voglia di te ....

 
 
 
 

... Intervallo_ADDIO_ABSCHIED

Post n°264 pubblicato il 10 Gennaio 2018 da Vasilissaskunk

Abschied meine SEELE ....

 

OG" la vita scorre nuda " OG " scorri nuda nella vita"

 

 V.: "potessi  io,  ti chiederei di non morire mai per poterti rivedere anche solo attimo"

 

addio

 
 
 

QdAmatura

Post n°263 pubblicato il 05 Gennaio 2018 da Vasilissaskunk

Ci potrei scrivere un libro, si potrei eccome! Valissa e i deliri del pozzo al limitare del bosco ....

"Ricordati di me per sempre non mi scordare ...e come potrei scordare due occhi verdi e scintillanti unici nel modo di guardare ....

Non sa davvero dire se questo decennio dove le rette delle loro vite si sono separate per sempre nel qui e ora sia servito ... è solo stato vissuto ..., innamorata di un' idea ha cercatao sempre di colmare il vuoto con la sua assenza in proiezione ...

Avvicinamenti ..scontri ...allontanamenti cattivi e dolorosi il tutto a rigorossime distanze fisiche da lei volute e imposte ... questione di aspettative e di considerazione .... 

non vuole nemmeno piu credere a cio' che ha pensato di capire dai comportmenti, la sua presenza in assenza sempre e comunque è stata  destabilizzante e spesso  ricerca necessaria per l'evasione  dal fluido ristagno quotidiano 

"Idealizzazione? Certo lo fu, pero' nel fondo c'era anche quel qualcosa di piu', un legame karmico forse non sciolto la potenza di una connessione telepatica mentale che entrava in atto solo ed esclusivamente quando volevi tu" 

e poi una notte percepi' Vasilissa una gran angoscia, riemerse dal sonno e nell'era dove un guru ripudia tutto ma non la tecnologia comparve un messaggio ad avvisare che le cose stavano andando male e che quello era un addio ...

Pietrificata davvero non sapeva piu' che fare ...vedeva ripercorrere un decennio di niente perchè alla fine la vita reale non l'aveva mica poi condivisa con lui ...eh no ... e quindi che rimaneva ? epistole talvolta romatiche ma piu' spesso volgarmente rabbiose e insultanti ...era possibile  definire rapporto l'incontro di due persone nell'etere viste due volte in un decennio? Che diavolo di alchimia poteva essere questa ? a mio parere un ceracrsi in cio' che non si era stati viste le diversità elettive... a differenza pero' che Vasilissa , con il tempo pur sempre cercando un contatto, aveva imparato a non prendersela e non subre i giudizi velenosi di occhi di giada ...pur mettendosi poi sempre in condizione di donna banalmente bisognosa di quel qualcosa che manca e rosica dentro .... non vi è piu rimedio...

Non lo avrebbe scordato nemmeno se passato in altra dimensione ...magari chissa si saebbero visti al pozzo al limitar del bosco ... magari ... chissà certo pero' lasciatemi di dire signore e signori che la sua vita da due anni a questa parte è una botta di consapevolezza che ha il sapore di rovi in gola e la pesantezza di un macigno sul cuore ... nessuno ti dice quando nasci perchè succede e ne che la vita per quanto splendidamente bella sia dura ...per alcuni atroce ... eppure tutto serve a qualcosa ....persino questo incontro...

 
 
 

QdAeM_dream or reality

Post n°262 pubblicato il 04 Gennaio 2018 da Vasilissaskunk

quindi buon anno? mah quale stupida idea fù di conteggiare il tempo..così tanto per scandire cio' che non si è fatto ..quindi passano 365 giorni e ti ritrovi così lì tra la coda del nuovo e la faccia del vecchio sbatacchiando nelle onde di una frustrante realtà ...dice il saggio il segreto è nel ammare cio' che si ha e non bramare per quel che si desidera... il saggio ha ragione.,. cio' non toglie che l'intersecarsi di rette vitali generi talvolta ansia ... solo gli incosapevoli vivono felici? O forse essendo noi animali snaturati abbiamo perso come dire l'istinto e la ragione per cui viviamo ...diglielo ad un salmone cosa deve fare nella vita ... lui lo sa bene ..compie la sua missione e poi muore... ma noi cosa siamo ? Un amico mi disse animali che vivono come piante ... certo la mente influenza la realtà, ma le cose accadono e talvolta sono drastiche violente irreparabili ..altre volta solo fastidiose ... 

qui e ora l'unico vero dono e non saperne godere appieno essendo  preda di  angosce l'unico vero paccato 

EPPPI NIU IAR dunque sia 

 
 
 

QdAM_TERRITORIAL PISSING

Post n°261 pubblicato il 15 Dicembre 2017 da Vasilissaskunk

Sul ciglio di un deserto emotivo provo quella strana sensazione di esplosione un po' come negli anni 90 quando iniziavo saltare per ballare un pogo scatenato e cercavo il mucchio da colpire... il mondo era grunge e io  non avrei potuto farlo perché il mio ginocchio poteva uscire fuori posto ... ma tanto fu ...insomma dicevo sento montare quella frenesia che ti rende insopportabile la staticità,  perdonami o dio, insomma,  non ci sono poi grossi problemi se non una latente insoddisfazione mirata e centrata soprattutto sulla qualità con cui si utilizza il tempo a disposizione... e quindi ti buttavi alla cieca nel mucchio cercando il contatto fisico con altri satelliti umani  ...sbatacchiata urtata talvolta capitava di cadere....Urlavano gracchianti i Nirvana

Ma si tratterà poi di esplosione o invece di implosione? Diite voi :"cosa cambia ? " cambia cambia,  eccome  se cambia.  L'esplosione io la vedo meno dolorosa:  un attimo e poi brandelli disperdersi. L'implosione invece la percepisco molto dolorosa: comincia a contrarsi e rimpicciolirsi per primo il cuore e poi tutte il resto si raggrinzisce e accartoccia su stesso e ti senti piano piano soffocare ... piano piano sino a rimanere un puntino di molecole agglomerate lo spazio seppur minimo di cui richiedi ora nella nuova forma ti manca e non è abbastanza ...

Arriva il momento dei conti ? o No, no, no no, non sono mai stata brava in matematica, sono tra le due incognite e non ricordo piu' come si calcola la traiettoria della linea ... niente retta , che come  dice Ferretti la retta  è per chi ha fretta" devia il risultato attuale e come dicono  i subsonica SALLLLLLLLLTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

La solitudine è uno stato mentale, un vuoto che proviamo a colmare, qualcosa di ereditario e atavico che ci accompagna per tutto il percorso pungendo ai fianchi piu o meno in modo prepotente o languidamente ....

C'è un antro e oscuro profondo da scoprire  il fondo del se ...dell'essenza ....

Ci sono altresì invisibili catene che ci legano a circostanze stanziali ... ci sono missioni parentali ed altre circondariali....

E i sogni che non si realizzano vanno a completare l'album delle illusioni trascinate nello scorrere del tempo  ... cosa c'è di sbagliato a voler che il cuore vibri in armonia? Forse giusto il verbo volere ... se si annulla il desiderio non è scontato per niente che arrivi la pace ... o forse si?

Din DONG ! Circuito emotivo  sovraccarico instabile: respira e conta fino ad un miliardo ... non esplodere e tieniti stretta le tue molecole non lasciare che ti smembrino !  E quando si tengono per le manine fai si che non litighino l'una con l'altra e non  tendano a microscopizzarsi ...ricorda no esplosione nemmen implosione ..fluttua leggere

Lo senti il vento furente urla porte le voci di chi è stato ... ti spinge furente nell'ora ...seguilo e vola altrove e altrove non è mai abbastanza ecco appunto, die dice chi si accontenta gode ... eppure voglio ANCORA qualcosa in più ... per ora mi accontento di affondare il palato in un sopraffino cioccolato ....

"When I was an alien ..Cultures weren't opinions  I  Never met a wise man   If so it's a woman " Nirvana

 
 
 

QdAM_alive in the night

Post n°260 pubblicato il 07 Dicembre 2017 da Vasilissaskunk

Sono uscita presto stamani … scivolata dal letto e dal caldo per uscire nella notte …luna alta  in cielo cupo

 -4°, nessuno di umano  in giro … il respiro prendeva forma si connotava caldo nello sbuffo animale … io non ho paura del buio …ma come sarà mai quello eterno ? avro’ una luce come quella di stamani ad illuminarmi una nuova parte di cammino … o staro’ semplicemente stesa, assorbita dalle tenebre ?

Cammina e respira …tutto intorno riluccica di galaverna … ghiaccio … fatica che si fa respiro … caldo dentro ma cuore gelato… non si direbbe che un tramonto terso d’inverno si possa trasformare in tutto questo antro ancestrale  ….

Mi sentivo piccina… pollicina che si muoveva a spallate tra sentieri di vacue speranze  …il bosco aveva  i suoi rumori ..l’umanità tace assopita nel sonno …. Faceva  freddo ma non in movimento  … fa freddo …

Siamo tutti dei gran bei vuoti a perdere …eccola qua l’evoluzione dell’umanità: una volgare produzione di mercato !  Pensavo “Non voglio piu’ scandire  giorni di calendari che si impongono insolenti con scadenze non sentite … non voglio piu’…. “

Che cosa è l’aver paura ? riempire forse il buio di luce artificiale come stiamo facendo ? Impersonare nello spreco fasto e ostentazione la nascita di che cosa?

Giravo sola con i mie pensieri in questa gelida mattinata di dicembre …è già inverno … non è poi così brutto sentirsi al di fuori del mondo … oppure anche qui è proprio il contrario… la fiera si aggira per istinto nella notte senza chiedersi alcun perché è il giorno che si impone con la ragione …

Eio avrei voluto parlarti  … ma fortunatamente nel freddo fu  solo silenzio … silenzio fino all’orlo del recipiente del mio esistere … and I was alive in the night

 
 
 
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ICH BIN EIN GOTTESANBETERIN

Piccole storie e riflessioni ed immagini bucoliche di viaggi di una piccola impiegatina aSburgica che all'occorenza puo anche diventare  ...

 

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(CXX DEL CANZONIERE CINIANO)

Signor, e’ non passò mai peregrino,
o ver d’altra manera viandante,
cogli occhi sì dolenti per cammino,
né così greve di pene cotante,
com’i’ passa’ per lo mont’Appennino,
ove pianger mi fece il bel sembiante,
le trecce biond’e ’l dolce sguardo fino
ch’Amor con l’una man mi pone avante;
e coll’altra nella [mia] mente pinge,
a simil di piacer sì bella foggia,
che l’anima guardando se n’estinge.
Questa dagli occhi mie’ men’ una pioggia,
che ’l valor tutto di mia vita stringe,
s’i’ non ritorno da la nostra loggia.

 

CANZONIERE DI CINO DA PISTOIA

(CXII canto)
Oimè, lasso, quelle trezze bionde
da le quai riluciéno
d’aureo color li poggi d’ogni intorno;
oimè, la bella ciera e le dolci onde,
che nel cor mi fediéno,
di quei begli occhi, al ben segnato giorno;
oimè, ’l fresco ed adorno
e rilucente viso,
oimè, lo dolce riso
per lo qual si vedea la bianca neve
fra le rose vermiglie d’ogni tempo;
oimè, senza meve,
Morte, perché togliesti sì per tempo?
Oimè, caro diporto e bel contegno,
oimè, dolce accoglienza
ed accorto intelletto e cor pensato;
oimè, bell’umìle e bel disdegno,
che mi crescea la intenza
d’odiar lo vile ed amar l’alto stato;
oimè lo disio nato
de sì bell’abondanza,
oimè la speranza
ch’ogn’altra mi facea vedere a dietro
e lieve mi rendea d’amor lo peso,
spezzat’hai come vetro,
Morte, che vivo m’hai morto ed impeso.
Oimè, donna d’ogni vertù donna,
dea per cui d’ogni dea,
sì come volse Amor, feci rifiuto;
oimè, di che pietra qual colonna
in tutto il mondo avea
che fosse degna in aire farti aiuto?
E tu, vasel compiuto
di ben sopra natura,
per volta di ventura
condutta fosti suso gli aspri monti,
dove t’ha chiusa, oimè, fra duri sassi
la Morte, che due fonti
fatt’ha di lagrimar gli occhi miei lassi.
Oimè, Morte, fin che non ti scolpa
di me, almen per li tristi occhi miei,
se tua man non mi colpa,
finir non deggio di chiamar omei.

 

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