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Creato da: FATTI2003 il 21/02/2006
UNA VITA DI RICERCHE! MIA MADRE... UNA SUORA

 

 

TESTIMONIANZE

Post n°150 pubblicato il 05 Aprile 2007 da FATTI2003

Il compagno di lotta Giancarlo Tranfo (www.yeshua.it) scrive al prof. Fabrizio Bisconti, segretario della Pontificia Commissione di Archeologia Sacra.

L'antefatto:

Cari amici,
 se non mi affaccio da un pò non è per cattiva volontà ma perchè ho preso "il toro per le corna" e sto scrivendo come un pazzo i capitoli finali della mia ricerca.
 Tra un capitolo e l'altro, ho lanciato "un sasso" sul "sedile di Pietro" ed ora ho bisogno del vostro amichevole aiuto.
 Tutto è cominciato perchè ho letto l’intervista di un illustre professore del vaticano e non c’ho visto più!
 
 
Ho scritto la mail che vi inoltro in allegato (in formato word)  e gliel’ho spedita tramite 3 indirizzi di radio vaticana.
 Ora sono costretto a mantenere quello che gli ho detto: massima risonanza della mia mail e contemplazione del suo silenzio a risposta della stessa!
 Non dico altro, leggetela e se potete diffondetela tramite le vostre newsletters, blog, siti web ecc.
 Luigi Cascioli, al quale l'ho inviata per lo stesso motivo, mi ha risposto dicendo:
" Carissimo Giancarlo, sono queste le inziative di cui abbiamo bisogno per distruggere la "Grande Impostura".
 Ora è però con Progetto Laico che (con un colpo solo) spero di raggiungere "la crema" dei blog e dei portali della cultura laica ed anticlericale.
 
Vi sarò grato se non mi lascerete solo.
 
Un abbraccio a tutti
 
Giancarlo Tranfo (www.yeshua.it)

Vi prego di inoltrare questa mia direttamente al prof. Fabrizio Bisconti, segretario della Pontificia Commissione di Archeologia Sacra.

____________________________________________

Egregio professore,


Ho letto l’intervista da lei rilasciata in merito alla scoperta definita di “fanta archeologia” della presunta tomba di Gesù di Nazaret.


Concordo pienamente con Lei sugli evidenti fini mediatici e sensazionalistici (con conseguente ritorno in termini commerciali) sia della notizia della scoperta (per altro non recente) che dell’annunciata realizzazione cinematografica di un documentario.


Innanzitutto, mi presento, non per sfoggiare titoli accademici che non ho, ma semplicemente per darle modo di cogliere il motivo e il senso di questa mia.


Mi chiamo Giancarlo Tranfo e sono l’autore di una ricerca storica (mi autorizza a definirla tale anche se la mia storia non collima con la sua?) o pseudo storica come lei preferisce, sul personaggio di Gesù di Nazaret e sulla nascita del cristianesimo (il mio lavoro è consultabile al sito web www.yeshua.it).


Per farle, poi, ben comprendere la portata dell’abisso ideologico posto tra me, studioso dilettante, e lei, stimato professore dai titoli roboanti, le accenno al percorso storico e culturale (scusi, pseudoculturale) che mi porta a ritenere “fantascientifica”  la scoperta, esprimendo quindi un giudizio finale conforme al suo (quale onore…).


Partiamo dalla fine: la scoperta secondo me non è attendibile perché non è mai esistito un Gesù figlio di Giuseppe e Maria ma sono esistiti, semmai, combattenti messianisti, ai quali veniva riconosciuta dal popolo ebraico dignità profetica e regale, che, nel nome della legge mosaica, spesero la propria vita per combattere contro Roma e riscattare la propria libertà!


Uno di questi (che fu poi usato come controfigura storica nella costruzione del mito di Gesù di Nazaret, una volta ripulito dalla matrice storica giudaico eversiva), fu il figlio primogenito di Giuda il Galileo, discendente davidico e fondatore della setta degli zeloti.


A parlarci di Giuda e dei suoi figli è Flavio Giuseppe ed è grazie a lui che ci accorgiamo che i fratelli del “messia” ribelle avevano gli stessi identici nomi degli apostoli (strano…vero?).


Il resto del mito di Gesù di Nazaret, viene dall’assemblaggio (evidentissimo) della figura di questo “re che non regnò” con gli archetipi appartenenti agli antichi culti misterici (dallo zoroastrismo e dal mitraismo al culto di Iside/Osiride/Horus, dai misteri dionisiaci a quelli eleusini, dal culto di Soter a quello di Attis ecc. ecc.), con le filosofie spirituali di stampo ellenistico (Platone, Pitagora ecc.):  il tutto calato in un “minestrone” sincretico conciliato in un “unicum” reso a tutti i costi armonico, coerente e credibile dall’impostazione letteralista della cultura farisaica di Paolo di Tarso, dal suo immaginario teosofico e dalla zelante opera di “costruzione mirata” e “demolizione censoria” di “tutto ciò che non quadrava” (leggi eresie) da parte dei ”padri della chiesa” nei primi secoli.


Abbandoniamo “la coda” del discorso e torniamo alla “testa”.


In passato ero un fervente cattolico con il pallino dello studio storico. Anni fa, indignato per le blasfemie provenienti dall’ambiente dello scetticismo laico, decisi di addentrarmi nello studio delle antiche fonti e dei più significativi riscontri di archeologia cristiana, allo scopo di realizzare una ricerca tesa a confermare la storicità del Gesù dei vangeli.  


Con infinita delusione, mi resi presto conto che più cercavo riscontri alle mie aspettative,  più mi imbattevo nella fragilità delle argomentazioni storiche a sostegno della storicità di Gesù, sostenute dall’ambiente accademico del quale Lei fa parte nonché dagli apologisti cristiani di tutti i tempi.  


Senza entrare a fondo nella mia ricerca (se vuole… divertirsi è a portata di mano), Le rammento (perché tanto già lo sa) che:


1) non sono “storia” i vangeli in quanto narrano vicende terribilmente inconciliabili tra loro.


Non ci crede?


Bene.


Un austrolopiteco sottoculturato come me, può permettersi di suggerirle un esercizio dal “banco degli asini” in fondo alla classe?


Provi a conciliare tra loro i seguenti passi neotestamentari:


- Mt. 3 : 13 -17   +   Mr. 1 : 9 -11   +   Gv.  1 : 29 - 34 + 3 : 25 - 30

con:  Mt. 11 : 2 -3   +   Lc. 7 : 18 -20

 

- Mt. 26 : 32 + 28 : 7, 10, 16   +   Mr. 14 : 28   +   16 : 7

con:  Mr. 16 : 15, 20   +   At. 1 : 4

 

-Mt. 10 : 21 - 23

con:  Mt. 16 : 21   +   Mr. 9 : 30 - 32  +  12 : 10

 

- Mr. 15 : 24 - 25

con:  Gv. 19 : 14

 

- Mt. 28 : 1   +   Mr. 16 : 1 - 2

con:  Gv. 20 : 1

 

- Mr. 16 : 5

con:  Mt. 28 : 2 - 4  +   Gv. 20 : 11 – 12


Se ci riuscirà mi leverò il cappello, mi inchinerò e la ossequierò fino a che avrò vita!


2) è, invece, storia IL SILENZIO dei quaranta e più storici del tempo (primo tra tutti Flavio Giuseppe) che pur avendo assistito (loro o i loro padri)   agli straordinari miracoli del vostro Gesù, non ne hanno fatto cenno alcuno: erano ciechi o non c’era niente da vedere e riportare…?


Pare che nessuno abbia visto nemmeno strane stelle comete, straordinarie resurrezioni o spaventosi  terremoti con epicentro il Golgota e conseguenti eclissi.


Certo è molto strano se pensiamo che storici come Filone d’Alessandria o Giusto di Tiberiade, che avrebbero potuto inciampare con le vesti di Gesù di Nazaret, non abbiano notato nulla…


3) non esiste un solo riscontro archeologico, degno di essere considerato tale, a conferma della storicità di Gesù.


Le risparmio l’elenco (tanto conosce anche quello…) degli improbabili reperti provenienti da scavi e di quelli (più o meno riconosciuti come storici dal vaticano) passati di mano in mano nei secoli (detti reliquie).


Non le parlo, dunque, della lancia di Longino, del velo della Veronica, delle pietre che compongono la casa di Loreto, dell’urna di Giacomo, dei frammenti di legno della croce con i quali è stato calcolato che se ne possono costruire circa una trentina e di tutte le altre centinaia di “bufale” (perfino il santo prepuzio!!!) sulle quali si fonda la vostra …”scienza” (sic!).


Mi soffermo soltanto su quello che fu per secoli l’oggetto più venerato dai fedeli in quanto considerato prova autentica della storicità della passione e del martirio di Cristo: la sindone.


La datazione inconfutabilmente espressa dalla prova del carbonio 14 ha posto la parola “fine” su ogni vostra speranza!


Un discorso a parte andrebbe fatto per i ritrovamenti di Qumran e Nag Hammadi che vi sono caduti sulla testa come docce gelate (avreste fatto carte false per ricacciarli sotto terra…) e sui quali vi siete affannati (come padre de Vaux insegna), attraverso le vostre commissioni di studio, a stendere un improbabile velo di tranquillizzante “normalizzazione” facendo passare per pazzo chiunque avesse visto, in tali documenti,… quello che c’era effettivamente da vedere (leggi R. H. Eisenmann)


C’è dell’altro?


Non mi sembra. Se mi sbaglio me lo rammenti.


Potrei continuare per ore, visto che la mia confutazione “pseudo storica” stampata su carta occupa circa 400 pagine… ma mi fermo qui.

 

Ora, egregio Professore, tutto ciò premesso, mi consenta di citare un passo della sua intervista:


 “Sì! In passato si ritenne di aver trovato l’Arca di Noè, altre scoperte così ... “fantasmagoriche” ... Io credo che il fenomeno vada inquadrato nel momento storico, no? Ora è il momento dei grandi “scoop”, delle grandi ricostruzioni, restituzioni pseudo-storiche, ma si tratta di fanta-archeologia! Questo fenomeno di dire altro rispetto alla verità storica, è un fenomeno che incomincia con il cristianesimo, praticamente. Quindi, dobbiamo abituarci a queste false scoperte, a queste false notizie ...”

Mi sa dire, per cortesia,  a quale “verità storica” si riferisce parlando del suo cristianesimo?

Quali sono, invece, le “false notizie” e le “restituzioni pseudo storiche” considerate “altro” rispetto alla  sua “verità storica”?

Egregio Professore, il “fenomeno di dire altro rispetto alla verità storica” non “incomincia con il cristianesimo”.

Diciamo che è più corretto rovesciare questo periodo: il (vostro) cristianesimo incomincia con la pretesa di santa romana chiesa di dire altro rispetto alla verità storica, per poi distruggere con ogni mezzo tutto ciò che non “faceva quadrato” con quanto essa andava costruendo!

Egregio professore, se lei avesse parlato di “fede” nessuno avrebbe potuto dirle niente in quanto chiunque è libero di credere a ciò che vuole: si può credere a Cappuccetto rosso come a Pinocchio purchè si abbia il buon gusto di non parlare di storicità di questi personaggi.

Lei invece, non solo considera “storia” incontestabile la sua, ma denigra quella degli altri definendola “pseudo storia”.

Benissimo, scendiamo dal piano della “fede” a quello della “storia” e sentiamo quali prove può esibire a sostegno delle sue “verità”!

Non voglio, infatti,  mancare di rispetto alla sua straordinaria preparazione, ma devo rammentarle che quando si parla di “verità storiche”  si deve anche essere pronti a dimostrarne la fondatezza abbandonando i modelli fideistici ed accostandosi a quelli della metodologia scientifica..

In tal senso, può fornirmi, per favore, UNA SOLA PROVA seria dell’esistenza storica del suo Gesù di Nazaret tra quelle a sua disposizione che, a giudicare dalla certezza che ostenta, dovrebbero essere migliaia?

Me ne lanci una (una qualsiasi) con distacco, come farebbe con un “osso al cane”,  e vedrà che finirò di abbaiare.

Immagino che Lei pensi “ma chi se ne importa se uno sconosciuto abbaia, tanto, diversamente da me  non ha il “megafono” della notorietà accademica, quindi anche se abbaia nessuno lo sente…”.

Se pensa questo, egregio professore, si sbaglia.

Il suo silenzio (del quale sono quasi certo) suonerà come una tromba assordante in tutto il mondo web dei siti laici e anticlericali.

Migliaia di persone leggeranno questa mia (avendo io intenzione di dare ad essa la massima diffusione e il massimo risalto)  e tireranno le loro somme dall’assenza di una sua risposta.

Il mio sito, sul quale questa mia sarà pubblicata, in due anni ha ricevuto 77.000 visite, mentre gli altri, ai quali invierò questa lettera, vantano mailing list con decine di migliaia di iscritti.

La sa una cosa professore? Alla fine saranno più le persone che leggeranno questa mia e tireranno le somme dal suo silenzio che quelle che leggeranno la sua intervista sulla “pseudo” storia e la fanta archeologia.

Ha mai sentito parlare dello storico Luigi Cascioli?

Sono anni che vi provoca lanciandovi la stessa sfida che io sto lanciando adesso a lei: avesse mai incontrato un accidenti di qualcuno che abbia quantomeno tentato di metterlo a tacere!!!!

Adesso vi ha addirittura trascinato dinnanzi alla corte europea a Strasburgo dove, a questo punto per forza, sarete prima o poi chiamati a fornire uno straccio di prova storica sull’esistenza di Cristo, altrimenti, caro professore, per voi verranno tempi duri: se Cascioli otterrà  la condanna per abuso della credulità popolare del parroco del suo paese che ha affermato la storicità di Cristo sul giornale parrocchiale, quello che ne conseguirà potrebbe essere per voi disastroso e perfino la somministrazione dell’eucarestia potrebbe diventare un atto illecito in quanto fondato sulla pretestuosa esistenza concreta (il corpo e il sangue) di un personaggio che una sentenza avente valore di legge considera mai esistito!

Ecco perché io penso che lei non mi risponderà mai!

Non perché non mi consideri degno (anche se le piacerà pensare questo) ma perché proprio non saprebbe come farlo se non citando inutilmente fonti estranee alla storia e alla scienza quali gli scritti dei padri della chiesa (dal II- III secolo in poi) o al massimo il “testimonium Flavii” che è ormai universalmente ritenuto un falso di Eusebio o, ancora,  il passo degli Annali di Tacito che, seppure lo vogliamo considerare autentico, non attesta l’esistenza di Cristo se non sul piano del “sentito dire” ma, casomai, quella di un movimento ad esso ispirato durante gli anni di  Nerone (comunque lontani da quelli dell’autore)...

Se, invece, dovessi sbagliarmi e un giorno, aprendo le email (yeshuamail@yeshua.it), dovessi trovare una sua, mi impegno fin d’ora a dare ad essa la stessa risonanza che per ora darò a questa mia.

Se poi saprà essere anche convincente fìnirò di abbaiare… finiremo tutti di abbaiare… e ci inginocchieremmo dinnanzi al tabernacolo!

Glielo prometto solennemente per me e mi permetto di farlo anche a nome di tutti coloro che pubblicheranno questa mia negli spazi web (siti, blog e forum) e nelle newsletters di loro pertinenza.

La ossequio.                                                                                     dott. Giancarlo Tranfo

(pseudo storico a tempo perso)



 
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SCRIVETE UNA MAIL

Post n°149 pubblicato il 02 Aprile 2007 da FATTI2003
 
Tag: APPELLI

Oggi ho scritto una mail al Ministro per la famiglia On. Rosy Bindy perchè ci dia una mano a cambiare la legge sull'accesso alle origini. Fatelo anche voi se scriveremo in massa forse qualcuno ascolterà la nostra voce.

 
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Post N° 148

Post n°148 pubblicato il 29 Marzo 2007 da FATTI2003

http://video.libero.it/app/search/index.html?q=tag:littizzetto

 
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VIDEO

 

DAL BLOG IL CANNOCCHIALE

Post n°146 pubblicato il 27 Marzo 2007 da FATTI2003

RATZINGER, UN PAPA NERO.

 


La Chiesa ha un nuovo pontefice
: questo è l'aspetto importante e ne siamo tutti felici.

In passato abbiamo condotto su questo blog diverse battaglie, e abbiamo sempre fatto della coerenza una nostra caratteristica: proprio oggi, quindi, ci permetterete di superare un po' l'ondata di ipocrisia che dilaga in questo momento sulla bocca di tutti.
Il nuovo Papa è il cardinale tedesco Joseph Ratzinger: lo Spirito Santo lo ha eletto oggi, dopo un conclave rapidissimo.
Per molti fedeli il nuovo papa dovrà essere "buono", e il metro di giudizio sarà basato esclusivamente sui "dolci lineamenti del suo viso", sulla sua "simpatia" e sui modi di fare capaci o meno di accattivare la folla. Ma nessun approfondimento sul suo pensiero.

 

Permettiamoci noi di dare uno sguardo al pensiero del nuovo pontefice attraverso i suoi scritti. Attenzione, preveniamo alcune critiche: sono scritti di Ratzinger, non nostri, non da noi inventati. Sono parole del nuovo pontefice: eventuali critiche vanno rivolte (con coraggio) direttamente a Ratzinger.

 

Benedetto XVI, questo il nome scelto da Ratzinger, era il prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, quella che una volta si chiamava, forse meno elegantemente, Santa Inquisizione. Un Papa intransigente, rigidissimo verso alcuni aspetti di una società ormai in lenta ma inesorabile evoluzione. In questo post approfondiamo il pensiero del nuovo Papa su un tema molto delicato: l'omosessualità.

 

Partiamo dal 1986: il cardinale Ratzinger scrive una "Lettera sull'omosessualità" ai vescovi cattolici. Nel documento si censura e si diffida ogni legislatore che voglia riconoscere anche agli omosessuali un qualsiasi diritto: è un solenne inno all'intolleranza. Ratzinger scrive: "l'inclinazione [omosessuale] stessa dev'essere considerata come oggettivamente disordinata", e inoltre "in nessun modo può essere moralmente accettato l'esercizio della sessualità tra persone dello stesso sesso".

 

Era il 1986, altri tempi dirà qualcuno. Allora spostiamoci nel 1999: Ratzinger dimostra di non essere soltanto un uomo di dottrina, ma anche un uomo molto pratico. Nel 1999, infatti, passa all'azione.
Invia una notificazione a Suor Jeannine Gramick e Padre Robert Nugent, balzati alla cronaca perchè spiritualmente vicini alle persone omosessuali. Il nuovo Papa in questo documento scrive di "malizia intrinseca degli atti omosessuali" e inoltre "...le persone che stanno combattendo con l'omosessualità hanno, non meno di altre, il diritto di ricevere l'autentico insegnamento della Chiesa...". Malizia intrinseca a parte, inorridisce il passaggio riferito a persone omosessuali che "combattono" contro la propria natura: forse, caro Benedetto XVI, lei non ha presente cosa vuol dire vivere la propria vita accetandosi pienamente per quello che si è. Comunque, a Suor Gramick e a Padre Nugent il nuovo pontefice vietò di occuparsi di persone omosessuali. Dalle parole, ai fatti.

 

Ora analizziamo un documento del 2003, relativo ai progetti di riconoscimento legale delle unioni omosessuali, sempre ad opera della Congregazione presieduta da Ratzinger.
Ecco alcuni emblematici passaggi:

"gli atti omosessuali precludono all'atto sessuale il dono della vita. Non sono il frutto di una vera complementarità affettiva e sessuale. In nessun modo possono essere approvati".
l’omosessualità è un fenomeno morale e sociale inquietante".
"le seguenti argomentazioni sono proposte non soltanto ai credenti, ma a tutti coloro che sono impegnati nella promozione e nella difesa del bene comune della società".
"la Scrittura non permette di concludere che tutti coloro, i quali soffrono di questa anomalia, ne siano personalmente responsabili, ma esso attesta che gli atti di omosessualità sono intrinsecamente disordinati".
l'inclinazione omosessuale è oggettivamente disordinata".
"sono perciò utili interventi discreti e prudenti, il contenuto dei quali potrebbe essere, per esempio, il seguente: smascherare l'uso strumentale o ideologico che si può fare di questa tolleranza; affermare chiaramente il carattere immorale di questo tipo di unione".

Ci fermiamo qui, perchè queste parole sono già troppo cariche d'odio, e per noi è sufficiente così. Riassumendo, per il nuovo pontefice una persona omosessuale è una persona deviata, che mette in pratica un comportamento inquietante. Un gay non può amare, perchè l'amore è esclusiva di un eterosessuale, meglio se cattolico. Chi è gay è disordinato, e la tolleranza è solo uno strumento ideologico per far passare la presunta moralità di una persona gay, che invece è assolutamente immorale.

Se queste parole le avesse pronunciate un uomo qualsiasi, in tanti non avrebbero esitato a bollarle come posizioni omofobe. Ma nel caso di Ratzinger non si può: lui è il nuovo Sommo Pontefice.

Viva il Papa, anche se nero.

 

 
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DAL SITO DI REPUBBLICA

Post n°145 pubblicato il 27 Marzo 2007 da FATTI2003

Alla vigilia del suo 60esimo compleanno la popstar firma un articolo sul "New Statesman"
Rivendica i diritti degli omosessuali, "perseguitati in tutto il mondo"

Elton John, passione civile
"Zittire i bigotti omofobici"

 

Elton John

LONDRA - Elton John sta per compiere 60 anni, il prossimo 25 marzo. L'occasione per una festa in grande stile, con un concerto al Madison Square Garden di New York (pare sia prevista anche un'esibizione di Robbie Williams, con strep tease finale). Ma è l'occasione anche per lanciare un messaggio contro l'omofobia. Lui, che nel 2005 si è "sposato" con il compagno storico, David Furnish. Sir Elton agguanta la penna e dalle pagine del settimanale britannico, New Statesman, rende omaggio ai militanti per i diritti civili degli omosessuali, uno su tutti William Hernandez che opera a El Salvador a repentaglio della sua incolumità.

Da anni, ormai, la popstar britannica ha rivelato la propria omosessualità, e nell'articolo da lui firmato sottolinea come ci siano, nel mondo, "uomini e donne che vengono perseguitati e aggrediti ogni giorno soltanto per chi amano o per la persona con cui fanno l'amore".

Il cantante sottolinea anche il divieto, in alcuni Paesi europei, allo svolgimento dei Gay Pride, le colorate sfilate che in alcune capitali, come Berlino o Parigi o Roma, richiamano migliaia di partecipanti, indipendentemente dall'orientamento sessuale. Sir Elton rivolge al pubblico un preciso invito: "Sia che si trovino accanto a noi in un pub, o che siano a migliaia di chilometri di distanza, i bigotti vanno sempre zittiti, quando fanno la voce grossa".


Il tema delle unioni civili non viene risparmiato. D'altronde, lo stesso cantante è stato il primo inglese a beneficiarne quando, nel dicembre 2005, si è unito legalmente al suo fidanzato di lunga data, David Furnish. "Ho legato il mio destino a quello dell'uomo che amo, è il mio diritto legale e umano.
Volevo che tutti lo sapessero, volevo gridarlo".

 
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VOTATE IL BLOG DI CARLA "SPECCHIO DELLA VITA"

Post n°144 pubblicato il 27 Marzo 2007 da FATTI2003

VI INVITO TUTTI AD ANDARE A VOTARE CARLA PER DARLE LA CHANCE DI DARE VISIBILITA' AL SUO BLOG AFFINCHE' POSSA TROVARE I SUOI FRATELLI CHE CERCA DA TANTO TEMPO. NON COSTA NIENTE SOLO UN MINUTINO. GRAZIE A TUTTI PERCHE' NON PROVARCI?

Inviato da blog2007 il 23/03/07 @ 19:53 via WEB
ciao ti comunico che il tuo blog e stato inserito su blog2007 ti invito a prelevare il logo da inserire nel tuo blog e iniziare a farti votare ti consiglio di dare un occhiata al regolamento (trovi i link su blog2007) per visualizzare il tuo post clikka qui lo staff di blog2007
immagine
UN VOTO PER DARE VISIBILITA' A QUESTO BLOG,,,,CHIEDO TROPPO? Grazie.

 
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PARTECIPA AL SONDAGGIO (DAL SITO DI LIBERO)

Post n°143 pubblicato il 27 Marzo 2007 da FATTI2003

Cogne/ Tutte le accuse alla Franzoni. Riprende il processo

Lunedí 26.03.2007 09:00

LO SPECIALE DI AFFARI

Ascolta l'audio della telefonata

Cogne/ Il sondaggio: per quasi la metà degli italiani Annamaria è innocente. E secondo te? Partecipa al sondaggio. Vota 

Cogne/ La Cassazione, il processo resta a Torino 

Caso Cogne/ La telefonata di Annamaria Franzoni al 118. Il testo

Caso Cogne/ Il criminologo Lavorino ad Affari: "Lo hanno ammazzato con un oggetto" 

Dopo mesi di interruzione riprende nell'aula 6 del Tribunale di Torino, il processo di Appello ad Annamaria Franzoni, condannata in primo grado a trenta anni per l'omicidio del figlio Samuele. Sono le giornate della requisitoria del procuratore generale Vittorio Corsi. Quella di ieri è stata una requisitoria dura, che ricostruisce la tragica mattina del 30 gennaio 2002, quando il piccolo fu ucciso a Cogne nel letto dei genitori. Oggi invece tocca alla perizia sul pigiama. L'arringa dell'avvocato Paola Savio, difensore di Anna Maria Franzoni, è stata fissata per il 2 e 3 aprile.

SAMUELE UCCISO CON UN MESTOLO PER UN CASTIGO IN 20 SECONDI -  "Depositerò brevi memorie sull'arma nel corso della mia discussione: la mia tesi è che l'arma sia un mestolo o, una - mestola -, come dice Giorgio Franzoni in una telefonata". Sono fredde e dirette le prime parole della requisitoria del  procuratore generale. Il piccolo Samuele Lorenzi  è morto durante "un atto di castigo". Il magistrato ha ricostruito il delitto dicendo che Samuele era disteso sul letto dove l'assassino, nell'ultima è salito con entrambe le ginocchia. "E' stato un delitto d'impeto collegato a una rabbia allucinante", ha detto Corsi. Il bimbo sarebbe stato ucciso con sette colpi inferti in quindici-venti secondi.

 

 

Annamaria poi avrebbe poi coperto Samuele con il lenzuolo senza essersi ancora resa ben conto di quello che aveva fatto. Alle 8,15 la donna avrebbe raggiunto Davide che era in giardino per accompagnarlo al pulmino. Poi sarebbe tornata, avrebbe lavato l'arma ("se non l'aveva fatto prima"), oppure l'avrebbe portata fuori nel calzino mancante (riferito al fatto che nella casa risulta sparito un calzino della donna) o l'avrebbe messa in un posto dove qualcun altro sarebbe andato a prelevarla, oppure, ancora, l'avrebbe rimessa a posto appesa a un chiodo o in un cassetto. Poi, alle 8,28, la chiamata al 118. Secondo Corsi, inoltre, Annamaria avrebbe nascosto la casacca insanguinata sotto il piumone perchè "farla sparire avrebbe destato sospetti". La rabbia che le ha fatto colpire Samuele si inserisce, secondo il procuratore, in un contesto di estrema ansia che Annamaria stava vivendo: la notte aveva dormito malissimo, aveva davanti a sè una giornata molto impegnativa da sola in un posto bellissimo, ma isolato.

 

 
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DAL SITO /www.61comenoi.it

Post n°142 pubblicato il 27 Marzo 2007 da FATTI2003

DICO" O NON "DICO"? EBBENE, DICO: QUANTE MISTIFICAZIONI E MENZOGNE!!! "FAMIGLIA CRISTIANA O FAMIGLIA BORGHESE?". UN DISCORSO (1974) INEDITO DI P. ERNESTO BALDUCCI - inviato da don Aldo Antonelli - a cura di pfls

lunedì 12 febbraio 2007.

[...] Parlando da cristiano a gente che in gran parte si ritiene tale, ci tengo a dire che il momento che stiamo vivendo è proprio il momento in cui dobbiamo abbattere (noi ne siamo i primi responsabili) quella che chiamerei l’ideologia cattolica, come ideologia di copertura del mondo borghese, il quale mondo borghese trova vantaggio nel coprire i suoi obiettivi di conservazione sociale con dei valori cosiddetti cristiani che hanno ancora una grandissima forza di suggestione nelle coscienze [...]

FAMIGLIA CRISTIANA O FAMIGLIA BORGHESE? UN DISCORSO INEDITO

DI P. BALDUCCI *

Ritengo sia doverosamente necessario, prima di prendere una posizione, cercare, riflettere, informarsi e confrontarsi. Ciò anche al fine di evitare di posizionarsi tra tifoserie viscerali che non giova né all’intelligenza né al fegato.

Vecchia questa malattia tuttofobica della chiesa che grida allo scandalo, anatematizza e minaccia inferni e cataclismi. Lo hanno fatto ai tempi di Porta Pia, del referendum sul divorzio, quando si trattò di modificare il diritto familiare e quando si volle equiparare i diritti dei figli nati fuori matrimonio ai diritti dei figli "legittimi".

Rattrista che tutto ciò si ripeta a oggi, dopo un concilio ormai abortito e in una società che si ritiene ormai adulta.

Nella speranza che a qualcuno possa essere di utilità [...] allego un interessantissimo, bellissimo, solarissimo testo del mai sufficientemente rimpianto Ernesto Balducci. Si tratta di una conferenza stampa tenuta nel marzo 1974 (al tempo del Referendum sul divorzio) all’Isolotto e pubblicata da Adista nel numero 12 del 10 Febbraio 2007.

 

 
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LE CONTRADDIZIONI DI RATZINGER

Post n°141 pubblicato il 27 Marzo 2007 da FATTI2003

DAL SITO DI HERETICUS

Voglio tornare ancora sul discorso pronunciato domenica dal bianco bavarese,  a proposito dell'inferno. Questi i punti principali:
"Se ne parla poco in questo tempo, ma l'Inferno esiste per quanti chiudono il proprio cuore all'amore di Dio". Il vero nostro nemico  e' l'attaccamento al peccato che puo' condurci al fallimento della nostra esistenza". Solo il perdono divino ci da' la forza di resistere al male e non peccare piu'. Dio e' giustizia ed e' soprattutto amore, odia il peccato ma ama ogni persona umana, ognuno di noi e il suo amore e' tanto grande da non lasciarsi scoraggiare da nessun rifiuto.  Il modello da seguire e' l'atteggiamento di Gesu' e a fare dell'amore e del perdono il cuore pulsante della vita seguendo il sentiero del Vangelo senza esitazione e senza compromessi".

Questo è  quanto ha detto il papa, capo di oltre un miliardo di cattolici. 
Tutti sanno che cosa è l'inferno: un luogo di pena tremendo, dove (sempre secondo i cattolici), viene praticato ogni genere di supplizio e di tormento.
  

PER L' ETERNITA'!

Ora ragioniamo un attimo. Se esistesse sulla terra un luogo del genere, l'ONU, Amnesty International, Nessuno tocchi Caino e tantissime altre organizzazioni umanitarie,  farebbero di tutto affinche' quel luogo venisse subito chiuso e il responsabile di queste disumane pene eterne,  fosse condannato moralmente e bollato come tiranno e nemico dell'umanità.
Il Tribunale per i diritti dell'uomo, processerebbe il despota , comminandogli probabilmente la pena di morte come avvenne con gli aguzzini nazisti, al processo di Norimberga.  Tutto il mondo sarebbe d'accordo con la sentenza.
Eppure il grande teologo, il fine intellettuale, nonostante questo, ha ancora la faccia tosta di affermare che "
Dio e' giustizia ed e' soprattutto amore". Parla di perdono, ma condanna i peccatori al fuoco eterno, parla di Gesù che secondo il cottolicesimo è dio stesso, come redentore e salvatore dell'uomo e non si vergogna a parlare contemporaneamente del più spaventoso abominevole lager mai concepito da mente umana.
Io credo che basterebbero queste incredibili e grottesche
contraddizioni  per far capire alla gente che non è il caso continuare a reputare positivamente una religione che predica l'amore, ma che in realtà sta dalla parte di una divinità dalla fisionomia mostruosa.

 

 
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TU COSA NE PENSI? DI LA TUA

Post n°140 pubblicato il 27 Marzo 2007 da FATTI2003

Dico, la Cei appoggia il Family Day

Bagnasco:"Da apprezzare e incoraggiare"

Il neo presidente dei vescovi italiani, monsignor Angelo Bagnasco, ha ribadito che l'episcopato giudica i Dico, il ddl sui diritti dei conviventi, ''un disegno legislativo inaccettabile sul piano dei principi, ma anche pericoloso sul piano sociale e educativo". Poi conferma il pieno appoggio al Family Day del 12 maggio: "I vescovi italiani non possono che apprezzare e incoraggiare la manifestazione".

Non usa mezzi termini il nuovo presidente della Cei, mons. Angelo Bagnasco, per rilevare "la convergente, accorata preoccupazione espressa dai vescovi" in materia di Dico. "Personalmente - ha detto Bagnasco al primo Consiglio permanente della Cei da lui presieduto - posso solo dire che apprezzo quanto da parte cattolica è stato fatto, impegnandomi ad assumerlo e a svilupparlo". Quanto all'attesa Nota sui Dico, annunciata dal card. Camillo Ruini prima di lascire la guida della Cei, Bagnasco promette che sarà di "serena, autorevole illuminazione sulle circostanze odierne".

"Nell'attuale sessione del Consiglio Permanente - ha confermato Bagnasco aprendo i lavori - metteremo a punto una Nota pastorale che, ponendosi sulal stessa linea di ciò che è stato fatto in passato in altre cruciali evenienze, possa essere di serena, autorevole illuminazione sulle circostanze odierne".

Il presidente della Cei ha poi fatto sue le parole di Benedetto XVI al Congresso dei vescovi europei sottolinenando che "appare sempre più indispensabile che l'Europa si guardi da quell'atteggiamento pragmatico, oggi largamente difuso, che giustifica sistematicamente il compromesso sui valori umani essenziali, come se fosse l'inevitabile accettazione di un presunto male minore".

Il presidente della Cei ha infine riconfermato l'appoggio dei vescovi italiani alla manifestazione del prossimo 12 maggio in favore della famiglia, indetta dalle associazioni cattoliche ed ecclesiali. Bagnasco ha osservato: "Si tratterà, dunque di una festa della famiglia, come è successo anche in altri Paesi. Come vescovi non possiamo che apprezzare questo dinamismo volto al bne comune".

Altrettanto significativo l'impegno riconfermato dei vescovi italiani nel sostegno alla famiglia fondata sul "matrimonio sacramentale che si iscrive nel disegno primigenio del Creatore: maschio e femmina li creò, disegno che noi siamo parimenti impegnati ad annuncaire e servire". Non si può quindi parlare degli interventi della Chiesa come "un'invadenza di campo" ma come un coerente dispiegarsi della dottrina nella vita dei fedeli.

 DAL SITO TGCOM

 
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BAMBINI SCOMPARSI

Post n°139 pubblicato il 26 Marzo 2007 da FATTI2003

CERCHIAMO DENISE FRA DI NOI PDF Stampa E-mail    CERCHIAMO DENISE ANCHE INTORNO A NOI

VogheraNews.it” ha deciso di dedicare uno spazio alla piccola Denise Pipitone, la bambina di Mazara del Vallo scomparsa da casa l'11 di settembre del 2004 e mai più ritornata.

Qualcuno si chiederà, perchè un sito d'informazione locale come il nostro, dedicato all'Oltrepò e alla provinca di Pavia, realtà lontana più di mille chilometri alla Sicilia, si occupi del caso.

La risposta è che la storia di Denise riguarda tutti. La bambina è sì scomparsa da Mazara ma potrebbe essere ovunque in Italia. A Palermo come a Napoli... a Volterra come a Reggio Emilia... a Torino come ad Abbiategrasso... a Pavia, come a Broni, oppure a Voghera.

E poi perchè è una questione di civiltà. Ognuno di noi nel suo piccolo ha il doveredi fare (se può...e in questo caso “può!”)  il possibile per dare una mano a chi sta cercando la propria figlia svanita nel nulla.

E' per questo che nel suo piccolo VogheraNews.it fa ciò che è nelle sue possibilità. Tenere alta l'attenzione sul "caso", in modo che le persone (i pavesi) non lo dimentichino e cerchino la bambina attorno a loro... ovunque essi si trovino, nella loro città o in trasferta, dentro e fuori dalla provincia.

Detto questo, diciamo anche che Denise Pipitone è solo uno dei tanti minori spariti. La sua presenza su VogheraNews.it è perciò da considerarsi inrappresentanza” di tutti coloro (bambini... ma ci sono anche molti adulti) svaniti nel nulla.

E' anche per questo che più sotto ai naviganti proponiamo un elenco d'indirizzi a cui far riferimento in caso di scomparsa di qualcuno.

Prima però pubblichiamo uno dei tanti appelli lanciati dalla signora Pera Maggio, la madre di Denise, agli italiani.



MAZARA DEL VALLO “A tutte le persone che possono aiutarmi”

“Sono Piera Maggio la mamma di Denise. Sono passati molti mesi da quando la mia bimba è scomparsa da Mazara del Vallo.
Le ricerche sono state estese anche a livello internazionale e come potete capire questa attività richiede un grande sforzo da parte nostra per poter essere effettuata.
Il comune di Mazara del Vallo già dai primi giorni dalla scomparsa ha aperto un conto corrente pubblico destinato a raccogliere fondi per le ricerche della mia bambina e le cui coordinate bancarie sono visibili sul sito internet www.cerchiamodenise.org .
Vorrei chiedere un interessamento da parte di tutti per favorire le ricerche scaricando le locandine di Denise ed eventualmente contribuendo a finanziare questa attività che non si è mai fermata e che continuerà fino al ritorno a casa della mia bimba. Ho bisogno del sostegno da parte di tutti per poter andare avanti. Grazie”. Piera Maggio





I SITI DELLE PERSONE/BAMBINI SCOMPARSE/I... E ARGOMENTI CORRELATI


Il Sito di Denise Pipitone scomparsa
 
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DAL BLOG DI CARLA

Post n°138 pubblicato il 26 Marzo 2007 da FATTI2003
 
Tag: APPELLI

Lenzuolo virtuale per Titti Pinna

immagine

Su suggerimento di ercole etrusco...
ho cercatoi il blog di pescatore di stelle

quindi se può essere utile ad aiutare una persona
appendo il lenzuolo virtuale.

TRATTO DAL BLOG

 http://quisardegna.blog.dada.net/permalink/305479.html

VORREI CHE QUESTA INIZIATIVA VOLASSE QUI NEI NS BLOG!

MEGLIO IN MANO AI TALEBANI? SOLO COSI' LO STATO INTERVIENE?

O ESISTONO CITTADINI DI SERIE B?

E' scomparso la sera del 19 settembre con oggi sono 6 mesi e...non è ancora tornato a casa.

Questa è l'unica cosa certa dell'ennesimo sequestro di persona avvenuto in Sardegna, anno 2006 d.C., quando tutti credevamoormai che la "barbara pratica" fosse ormai parte del passato. 
 
E invece no. In molti hanno cercato di spiegare e capire che "tipo" di sequestro fosse,
come se esistesse davvero una possibile catalogazione: lampo, duraturo o misto.
Chi lo sa. Resta il fatto che una persona è sparita e che non c'ènessuna giustificazione ad un simile gesto. 

In pochi hanno mostrato sdegno e condannato in maniera forte e decisa il sequestro di persona. L'ennesimo.

In pochi seguono la vicenda dell'allevatore di Bonorva. Pochi servizi alla Tv e poche lenzuola alle finestre.

Noi crediamo che Internet sia meglio della Tv e che sia una fantastica finestra sul mondo.
Per questo da sardi e da uomini appendiamo un lenzuolo virtuale alla nostra finestra sul mondo.         

 Titti Pinna

E' un sequestro dimenticato

uniamoci 
tutti insieme per gridare
  forte 

   LIBERATELO !

Unisciti anche tu

 
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DAL BLOG DI CARLA

Post n°137 pubblicato il 14 Marzo 2007 da FATTI2003
 
Tag: APPELLI

TEMPI ATTUALI

MIDOLLO OSSEO

Per fare un trapianto di midollo osseo non ci vuole molto, basta trovare un donatore che non sia ammalato, quindi no alle persone che hanno avuto l'epatire, tumori, ecc. E' un trapianto che in tre giorni si fa e non ci sono conseguenze per chi lo dona perchè poi il midollo ricresce....

Solidarietà
per Giovanni

immagine

Giovanni è nato il 24 luglio 2006, un bambino apparentemente sano, da Christina M. Poulicakos e Michael A. Guglielmo che vivono a Belmont (Massachussets  - USA)Il suo calvario è cominciato sei settimane dopo, con una febbre molto alta. Dopo accertamenti durati mesi, il 2 febbraio scorso al  Massachussets General Hospital gli è stata diagnostica una rarissima patologia cromosomica chiamata Nemo, che gli causa ogni sorta di grave patologia, dalla colite all'emorragia interna. Sostanzialmente impedisce al sistema immunitario di funzionare. Solo un trapianto di midollo osseo entro pochi mesi può ridargli la speranza di vivere e di diventare grande. Grazie!

Una catena di solidarietà dagli Usa è arrivata fino in Italia perchè Giovanni è di origini italiane e il donatore compatibile potrebbe trovarsi nel nostro Paese.

Attraverso alcuni volontari, i genitori si sono rivolti anche  al pubblico di "Chi l'ha visto?" per trovare donatori compatibili. Per ogni dettaglio si può fare riferimento al sito

http://www.salviamogiovanni.org.

Grazie!

 
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PER CHI VOLESSE ADERIRE

 

SVIZZERA CIVILE E SAGGIA, ITALIA MEDIEVALE!!DAL BLOG DI PAOLA

Post n°135 pubblicato il 22 Febbraio 2007 da FATTI2003
 
Tag: APPELLI

Guardate cosa mi è capitato di trovare nel sito del Parlamento svizzero. Una signora fa una mozione per instaurare anche nella CIVILISSIMA Svizzera il parto anonimo in ospedale, dove ciò non c'è....pur ritenendo che sia importante raccogliere e conservare tutti i dati possibili sulla storia e l'identità dei genitori biologici in modo che l'adottato adulto possa un giorno accedervi.
(E GIA' QUESTO QUA IN ITALIA SAREBBE UN MIRACOLO!!!!!)immagine
Sentite cosa dice il Parlamento, che respinge la mozione e argomenta con saggezza quanto non sia il parto anonimo a ridurre gli infanticidi, ma la civiltà della società, ribadendo il diritto a conoscere le origini biologiche!!
Leggete pure cosa pensa la commissione dell'Italia
MA QUANTO SIAMO INDIETRO QUA, QUANTO è OTTUSO IL NOSTRO PARLAMENTO che risolve il tutto ripristinando le ruote, negando a noi ogni accesso da adulti, non avendo nessuna
cura dei nostri dati, consentendo ad una donna di
sparire senza lasciare traccia, fregandosene dei
nostri diritti, delle nostre persone come individui fin dalla nascita, del nostro diritto alla completezza dell'identità, ma battendo cassa comunque sulle nostre buste paga?!!
VERGOGNA PARLAMENTO ITALIANO!!!
E' GRAVISSIMO, E' UNA LESIONE TREMENDA, DAL PUNTO
DI VISTA PERSONALE, MORALE, PSICOLOGICO, GIURIDICO!!
VI rendete conto a che cosa siamo condannati?!

LA FONTE è
http://search.parlament.ch/i/cv-geschaefte?gesch_id=20053338

Curia Vista. Gli atti parlamentari. Il Parlamento svizzero.

immagine
Lo riporto per intero comunque, in caso un giorno non si trovasse
più la pagina web.

05.3338 - Mozione
Diritto di partorire in modo anonimo in un ospedale
Depositato da Gyr-Steiner Josy
Data del deposito:16.06.2005
Depositato il Consiglio nazionale
Stato attuale:Non ancora trattato

Testo depositato
Il Consiglio federale e' incaricato di creare le necessarie basi legali, al fine di permettere alle donne incinte di partorire in un ospedale senza dover rivelare la loro identita', ma con l'aiuto di un medico e di  un’ostetrica. Le donne che partoriranno in modo anonimo non dovranno sopportare alcuna spesa per la nascita del bambino (ostetrica, medico, pediatra, degenza). Occorre sfruttare il contatto personale che si crea in occasione del parto tra medico,ostetrica e futura madre, al fine di raccogliere il maggior numero di informazioni possibili, previo accordo della madre e nel rispetto del suo anonimato nei confronti di terzi, informazioni da inserire poi in una busta sigillata. In tal modo madre e figlio avranno la possibilita', se lo desiderano, di ritrovarsi in futuro
Affinché i parti anonimi avvengano unicamente in caso di estrema necessità, occorre far conoscere meglio il carattere anonimo dell'aiuto fornito dai consultori di gravidanza creati in Svizzera in applicazione della legge, incrementando gli aiuti finanziari in favore di questi centri.
Motivazione Nel 1999 è stato trovato un neonato morto ai bordi del lago di Sihl. Questo triste evento ha avuto come conseguenza l'apertura di uno "sportello per neonati" all'ospedale di Einsiedeln. Lo sportello e' gia' stato utilizzato
due volte. In entrambi i casi una donna (o forse una coppia), spinta da estrema disperazione vi ha abbandonato il figlio.
Molto probabilmente la futura madre aveva perfino negato la propria gravidanza e si era rifiutata di chiedere aiuto alle strutture create in tutta la Svizzera.
Nei due casi la procedura è stata affidata all'autorità tutoria di Einsiedeln. La tragica sorte toccata a questi due bambini mi ha profondamente colpita. Sono stata inoltre scossa dalla solitudine e dall'isolamento patiti dalla madre. Nessuno era al suo fianco nei mesi che hanno preceduto la nascita e, soprattutto, al momento del parto.
Vorrei pertanto che in Svizzera siano create le basi legali che permettano il parto anonimo, in modo che madre e bambino possano ricevere l'aiuto adeguato. Il fatto di partorire in clinica o di beneficiare dell'assistenza di un medico o di un’ostetrica ridurrebbe i rischi sanitari per la madre e per il figlio. La donna che partorisce in modo anonimo non dovrà sopportare alcuna spesa legata al parto (ostetrica, medico, pediatra, degenza in ospedale).

Occorre sfruttare il contatto personale, in occasione del immagineparto, tra medico,ostetricae futura madre, al fine di raccogliere il maggior numero di informazioni possibili, previo accordo della madre e nel rispetto del suo anonimato nei confronti di terzi, da inserire poi in una BUSTA SIGILLATA e permettere a madre e figlio di ritrovarsi in futuro se lo desiderano.

Affinché i parti anonimi avvengano unicamente in caso di estrema necessità, occorre far conoscere meglio il carattere anonimo dell'aiuto fornito dai consultori di gravidanza creati in Svizzera in applicazione della legge, incrementando gli aiuti finanziari in favore di questi centri.

So che le convenzioni internazionali confermano ed evidenziano l'importanza del diritto di conoscere le proprie origini. Secondo l'articolo 7 della Convenzione dell'
ONU del 20 novembre 1989 sui diritti del fanciullo,
il bambino ha nella misura del possibile il diritto di
conoscere i suoi genitori. L'articolo 30 della Convenzione dell'Aia del 29 maggio 1993 sulla protezione dei minori e sulla cooperazione in materia di adozione internazionale prevede che lo Stato contraente debba conservare le informazioni sulle origini del minore e assicurare che siano accessibili, nella misura consentita dalla legge dello Stato.
(NDR:l'ITALIA HA FATTO FINTA DI ADERIRE!!!!)
Dalle due convenzioni risulta che il diritto di conoscere
le proprie origini è riconosciuto a livello internazionale ed è considerato degno di protezione.
Tuttavia, la tutela di tale diritto è garantita unicamente nella misura del possibile e da quanto consentito dalla legge, ciò che permette al diritto nazionale di limitarne la portata.
Non dispongo dei mezzi per attestare la reale gravità del problema e mi guardo bene dall'affermare che non vi
saranno più morti di neonati qualora la soluzione da me
proposta venisse adottata. Non esistono cifre affidabili.
Ma credo che il parto anonimo accompagnato permetterà alle madri che, in preda alla disperazione, decidono di
abbandonare il loro bambino, di separarsene con dignità.
Sono convinta che i legami che il medico o l’ostetrica
intrecciano con la madre al momento della nascita possano
avere un'influenza positiva su quest'ultima e persuaderla a consegnare all'autorità, in una busta sigillata, informazioni
su di lei che verranno conservate ed eventualmente
trasmesse al figlio che in futuro desiderasse contattare
la propria madre

Parere del Consiglio federale del 07.09.2005

   Soltanto alcuni Paesi europei (la Francia, sulla base di una tradizione che risale al primo Medioevo, l'Italia, il Lussemburgo, la Repubblica ceca e Malta) hanno legalizzato il parto anonimo, ciò che in una parte di questi Stati è causa di costanti dibattiti politico-giuridici. Il parto anonimo in Austria è stato di fatto legalizzato in seguito a una modifica del diritto penale.

Questi esempi si basano sul presupposto che il parto anonimo consenta di ridurre gli abbandoni dei figli e gli infanticidi. Tuttavia, né studi scientifici né dati pratici dimostrano che la vita e la salute dei minori possa essere efficacemente protetta in questo modo. Neanche le statistiche rafforzano l'ipotesi dell'efficacia di tale sistema. In Francia ad esempio dal 1984 al 1990 sono state registrate in media dodici condanne all'anno per infanticidio. La Svizzera, circa dieci volte più piccola dal punto di vista demografico, nello stesso periodo di tempo ha registrato in media una condanna all'anno. Psichiatri e psicoterapeuti dubitano inoltre che la fascia di donne incinte per le quali sussiste il rischio di infanticidio o abbandono del figlio usufruisca effettivamente della possibilità del parto anonimo. Ricerche scientifiche effettuate in Germania hanno dimostrato che le donne inclini a tali gesti sono affette da gravi forme di disturbi della personalità e raramente agiscono secondo uno schema. Agiscono piuttosto in situazioni di stress e panico, escludendo così altre possibili soluzioni.

Il diritto svizzero in materia di filiazione - analogamente alla Convenzione dell'ONU sui diritti del fanciullo - si basa sul diritto di ciascun fanciullo di avere una madre e un padre e di non essere "figlio di nessuno". La Costituzione federale garantisce il diritto di conoscere le proprie origini. Questa base legale, a parere del Consiglio federale, non va modificata fintanto che studi scientifici non dimostrino che il parto anonimo è effettivamente la soluzione adeguata per tutelare la vita del bambino. La mera speranza che una modifica di legge possa cambiare in meglio l'atteggiamento di alcuni non è per il legislatore una motivazione sufficientemente pertinente. Questo vale ancor più visto che nel nostro Paese esiste già la possibilità del "parto discreto": la donna incinta può essere assistita durante il parto in ospedale e dare subito il figlio in adozione. L'adozione estingue i rapporti giuridici con i genitori naturali che dal punto di vista dello stato civile risultano senza prole. Prima dell'adozione l'autorita'
di vigilanza può disporre il blocco della divulgazione di dati relativi allo stato civile qualora sia necessario per la tutela della madre naturale
(cfr. art. 46 cpv. 1 lett. a dell'ordinanza del 28 aprile 2004 sullo stato civile; RS 211.112.2).
A differenza del parto anonimo non è invece possibile
tenere nascosta al figlio l'identità dei genitori naturali
(art. 268c CC).
Il Consiglio federale ha incaricato l'Ufficio federale della sanità pubblica di migliorare l'offerta della consulenza relativi alla salute in materia di sessualità e procreazione (cfr. Postulato Ruth Genner 00.3364). I lavori sono in corso.

Dichiarazione del Consiglio federale del 07.09.2005

 Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

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LO SAPEVATE? GUARDATE QUESTA NOTIZIA E' DA NON CREDERE

 

CERCO SIG.RA LUCIA

Post n°133 pubblicato il 07 Febbraio 2007 da FATTI2003

CERCO LUCIA CHE MI HA CONTATTATO NEL BLOG DI AZPOINT LA CUI MAMMA E' NATA ALL'OSPEDALE SAN GIOVANNI NEL 1951 E POI PORTATA ALL'ISTITUTO VILLA PAMPHILI DI ROMA. E' URGENTISSIMO.

 
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SONO SHOCCATA

Post n°132 pubblicato il 07 Febbraio 2007 da FATTI2003
 

STAMATTINA HO TROVATO QUESTO:

http://ilgiallodelsecolo.splinder.com/post/10554445

NON CI POSSO CREDERE

 
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PUO ESSERE UTILE

Post n°131 pubblicato il 05 Febbraio 2007 da FATTI2003

PER COLORO CHE RICERCANO FRATELLI SORELLE O GENITORI QUESTO E' UN LINK PER CERCARE EVENTUALI BLOG:

http://blogsearch.google.it/

 
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NESSUNO TOCCHI CLEMENTINA

Nessuno tocchi Clementina
 

PER DE MAGISTRIS

Appello per la Giustizia - Per De Magistris
 

PARLAMENTO PULITO

Basta! Parlamento pulito
 

V-DAY

Iscriviti al Vaffanculo Day
 

CARLA