| « Un giorno per caso | Urca che burqa » |
Sì, viaggiareNon potendo organizzare viaggi per me, quest’anno ho organizzato quelli degli altri. Perché io tra fusi orari, mappe e itinerari ci godo come una giuggiola. Però, siccome mi piace strafare, non è che mi fermo alla misera prenotazione di un fly&drive: no no. Io i viaggi li personalizzo, voglio che il viaggio sia un’esperienza di vita, che sia unico ed indimenticabile. Per esempio, vai a New York e sei appassionato di cinema? Ti organizzo un giro per locations cinematografiche con tanto di attore (disoccupato e quindi disponibile per 2 dollari), che ti scarrozza in giro per una giornata intera raccontandoti i pettegolezzi di tutta Hollywood. Vuoi il viaggio di nozze scenografico con cui far venire un’ernia da invidia a parenti e amici ma ti sei speso fino all’ultimo centesimo per le bomboniere in simil-peltro? Ti prenoto i paradores spagnoli, ex castelli/palazzi/conventi trasformati fascinosissimi (e abbordabilissimi) hotels: e lì hai voglia a fare foto: con due scatti declassi a figurine le istantanee scattate dalla cugina Deborah in crociera. Anche se era in braccio al Capitano, per dire. Però a volte centrare l’obiettivo è duro. Una mia collega, mai stata all’estero, voleva andare “un po’ in giro”. Dal momento che non aveva visto nulla, le ho proposto i grandi classici: Londra per le Olimpiadi (Ma che ci vado a fare a Londraa??), Parigi città dell’ammooore (Ma che ci vado a fare a Parigiii??), Barcellona e Madrid (ma che ci vado a fare in Spagnaaa?), Amsterdam con i suoi canali (ma che ci vado a fare ad Amsterdammm??): “A vedere se tua madre batte ancora nel quartiere a Luci Rosse”, è stata una motivazione che è sembrata convincerla. Non le ho mai chiesto se l’abbia poi trovata. Per me organizzare un viaggio è un piacere, semmai è il “dopo” che mi pesa: se non sono i souvenirs (mannaggia a chi li vende e a chi li compra, non so più dove metterli), sono i racconti in tempo reale, se non sono le foto (mannaggia al digitale che ha abbattuto i costi), sono le improbabili cene beduine-eritree-pugliesi da 101mila calorie. Come dire: non è la preparazione del viaggio, è la gratitudine che mi frega. Quindi, se mai farò qualcosa per voi, qualunque cosa, fatemi un piacere: non ringraziatemi. E soprattutto non invitatemi a cena. Grazie. |
CONTATTA L'AUTORE
|
Nickname: pantouffle2011
|
|
|
|
Età: 113 Prov: EE |
ULTIMO FILM VISTO

ULTIMO LIBRO LETTO

AREA PERSONALE
MENU
ULTIMI COMMENTI

Gentile omaggio di Alberto9 :-)

I MIEI BLOG AMICI
- Scrivo mascherato
- Pensieri di Diogene
- maurizio mattioni
- achab1.0
- Lilli
- ExperiMenti
- Dr.U
- NoRiKo
- Johnny Kraus
- OcchiCheSorridono
- Maurizio Camagna
- AlessioForever1
- Sweetness752002
- ciaolaura
- meninasallospecchio
- CippoQuattro
- Lariza
- SoloElisa1968
- GianFrusaglia
- Scrittore Innamorato
- Dark Side Of Mars
- Aldabra72
- Njara
- scorciodiluna
- IoSonoEmma
- Uovadipettirosso
- Paoletta
- fuoco.e.cenere
CERCA IN QUESTO BLOG
CHI PUÒ SCRIVERE SUL BLOG

"Giochiamo a nascondino?"
"Okay, ma se ti trovo ti bacio."
"Va bene. Se non mi trovi sono dietro la porta."

Inviato da: cassetta2
il 13/05/2020 alle 18:04
Inviato da: sweetness752002
il 12/01/2020 alle 10:19
Inviato da: alberto9
il 14/04/2019 alle 10:33
Inviato da: sweetness752002
il 12/01/2019 alle 13:04
Inviato da: camnisi1943
il 19/06/2016 alle 22:14