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Messaggi del 11/09/2020

Resuscitare Lombroso

Post n°1346 pubblicato il 11 Settembre 2020 da fedechiara
 

Resuscitare Lombroso
E, giunti al punto delle pubbliche dichiarazioni e delle testimonianze che verranno formalizzate al processo, tutto sembra già surreale e si apre l'ipotesi che 'Non siamo stati noi.', come dicono, per bocca dell'avvocato difensore, i due fratelli, guerrieri da palestra, spartiati redivivi.
Il cui torto, al momento, (presunzione di innocenza, ricordate?) è di tipo lombrosiano: due facce 'da paura', due a cui non rivolgere la parola o il saluto perchè se il tono del saluto non li convince potrebbe partire il colpo e ti ritrovi a terra disteso.
Due che, alle Termopili, sarebbero stati eroi immortali e avrebbero fatto il loro dovere civico di stenderne a centinaia, dei maledetti persiani invasori, e, invece, nel ventunesimo secolo sono solo 'palestrati' e magari 'di destra' - vituperio massimo, di questi tempi.
E magari è vero che non sono stati loro; vedremo, ascolteremo le testimonianze dei presenti al fattaccio, se vorranno testimoniare.
Il dramma del teatro della giustizia è che è un teatro dove i fatti vengono rappresentati, ricostruiti a posteriori. E la verità, dopo solo 24 ore dall'accadimento, non è più solare e incontrovertibile, chiedetelo ad ogni investigatore.
Nell'aula di un tribunale si inscena la recitazione di una controversia, la rappresentazione di un delitto orripilante in cui la sola cosa certa è il corpo martoriato della vittima, che non può testimoniare e puntare il dito verso il colpevole.
E nel teatro della giustizia il primattore è l'avvocato della difesa - che insinua dubbi, avanza diverse ipotesi, si intrufola abilmente nelle zone d'ombra della ricostruzione fatta per il tramite dei testimoni, se ce ne saranno, se non si tireranno indietro per paura.
Perciò dobbiamo accettare la possibilità che i due brutti ceffi ne escano assolti, per quanto ci faccia arrabbiare. Presunzione di innocenza, ricordate?
Ed è una fortuna che a giudicare non sia una giuria popolare, come in America, perchè quei due 'non godono di buona stampa' e, a leggere le cronache, hanno stampata in faccia la loro colpa.
Resuscitiamo Lombroso, il momento politico e sociale è quello giusto.


  • Omicidio di Willy Monteiro Duarte, l'ultimo mistero e il ruolo del gruppo di Colleferro
    ROMA.REPUBBLICA.IT
    Omicidio di Willy Monteiro Duarte,

 
 
 

Geremiadi organizzate

Post n°1345 pubblicato il 11 Settembre 2020 da fedechiara
 

Ascoltavo le geremiadi di una tale, ieri al tiggi, che impetrava agli stati europei impietosi (a sentir lei) un secondo accoglimento dei tredicimila - forse più - che il giorno prima erano 'fuggiti' dal campo profughi di Lesbo dopo che qualcuno di loro gli aveva dato fuoco.
Una 'emergenza procurata' scientemente, pari, per qualità organizzativa, a quella dei 'naufragi organizzati' che l'Europa non vuole combattere e fermare sulle rive africane manu militari.
E che la cosa sia stata studiata a tavolino, magari con l'aiuto e la supervisione di qualche volontario 'antifa' delle valenti ed operosissime o.n.g. , non sembrerebbe dubbio malandrino ad un investigatore indipendente che si chiedesse come hanno fatto tredicimila persone a sfollare diligentemente e senza panico dal campo incendiato - e dirigersi a Mitilene, la cittadina capitale, quasi in paziente attesa e sicura di un 'chiamata' pietosa da parte degli stati europei - fino ad oggi ciechi e sordi alle grida di dolore delle centinaia di migliaia di richiedenti asilo della 'via balcanica'.
Perchè, vedete, quella di creare ad arte una emergenza e poi pietire un intervento risolutore da parte dei governi dei paesi, -costretti, obtorto collo, alle pelose accoglienze dall'attesa imperiosa fuori dai porti delle navi o.n.g. colme di naufraghi organizzati e muscolosi e lo studiato battage di malintesa pietas di stampa e televisioni amiche -, è cosa che noi italiani conosciamo bene.
E qui da noi si sfora quota ventimila, quest'anno, - cifre in salita da qui all'autunno e all'inverno del maltempo in mare - e le onde alte che invochiamo come la pioggia in periodi di siccità perchè sono la sola dissuasione possibile e argine alle partenze dei barconi, stante lo s-governo pd-m5s in proposito.
Stelle che 'stanno a guardare' senza far nulla rispetto a questa emergenza che seppero, invece ben fronteggiare (confrontate i numeri degli ingressi illegali nel periodo dei giallo-verdi) quando al posto della molle Lamorgese delle navi da crociera che ci costano un patrimonio ci stava 'il Capitano' - che Dio ce lo preservi e ce lo rimetta al posto che gli spetta di diritto sovrano (del popolo sovrano).
Ed è una fortuna che il giornalista embedded di rainews24, stamattina, non abbia nominato l'Italia tra gli stati che dovrebbero, bontà loro, accogliere i profughi dell'emergenza organizzata ad arte di Lesbo perchè 'abbiamo già dato' ad abundantiam.
Ma la risposta di Francia e Germania alla chiamata siamo certi che non verrà, nei numeri e nelle attese messianiche degli 'antifa' di Lesbo perchè gli elettori avversi alle invasioni organizzate sono nell'ombra in agguato dietro le urne e i partiti di riferimento traccheggiano, fanno dichiarazioni e intrecciano i pollici, quando basterebbe chiamare un esperto australiano in teleconferenza e farsi spiegare come hanno fatto loro a rimpatriare d'emblè i non aventi diritto (praticamente l'ottanta per cento del totale dei richiedenti) e dissuadere i loro parenti e amici dal mettersi in mare.