Due coniugi
in camper
(per tacere del cane)
Finalmente avevamo deciso di prendere questo camper a noleggio. Avevamo viaggiato con tutti i mezzi possibili, ma questo ci mancava. Così, i primi giorni di settembre siamo andati a ritirare il mezzo, gentilmente concesso nonostante il cane a bordo. Si trattava di una specie di TIR di 7 metri e mezzo, consegnato praticamente nudo, senza la minima attrezzatura per dormire, per cucinare, nè per soggiornare. Avevamo preparato per tempo tutto l'occorrente (praticamente un trasloco): biancheria, stoviglie, generi di sussistenza e tutto ciò che rende più confortevole la vita di tutti i giorni; insomma, mancavano solo i mobili e gli elettrodomestici. Praticamente, avevamo vuotato casa!
Per gli itinerari, confidavamo nel mio Tom-Tom, regalatomi diversi mesi fa e, fino a quel momento, pressochè inutilizzato.
Come Dio volle, partimmo e ci dirigemmo verso sud, seguendo la A14. Con una sola tappa raggiungemmo, la sera, Trani (vedi foto) ove pernottammo proprio sotto la famosa cattedrale sul mare. Fin qui tutto bello.
La mattina ripartiamo, dopo aver impostato diligentemente sul navigatore la destinazione successiva: Altamura. A questo punto il Tom-Tom mi fa entrare nei viuzzi del centro storico, nei quali avrei svernato se alcuni gentilissimi locali non mi avessero aiutato a manovrare e a far spostare auto in sosta per farmi passare.
Altra tappa, dunque, Altamura (pane meraviglioso), poi verso Matera.

Ora, dovete sapere che odio il caldo più di ogni altra cosa e che proprio i primi giorni di settembre sono stati i giorni più caldi dell'anno in quelle zone. Molte notti ho dovuto dormire all'aperto, fuori dal camper, insieme al cane che continuava a rivolgermi languidi sguardi di rimprovero, memore dei suoi antenati che zampettavano allegri nelle fresche terre del Labrador.
Dopo Matera, molto suggestiva, ci siamo diretti verso il Salento. Sosta a Manduria per una scorta di Primitivo, poi lungo la costa jonica fino a Leuca.
In una sosta effettuata per un bagno refrigerante abbiamo dovuto rinunciare, per una retromarcia azzardata ai due fanali posteriori destri (quello in basso e quello in alto, in un solo colpo).
Poi, abbiamo continuato sulla costa tirrenica, fino ad Otranto. In questo litorale abbiamo trovato le zone di mare più belle. Questa foto è stata scattata all'interno del porto di Otranto e dà un'idea del colore dell'acqua.
Da questo punto è iniziato il viaggio di ritorno: una unica lunga tappa di circa 850 Km lungo la A14, in un lunedi di settembre nel quale i TIR avevano ripreso a viaggiare a pieno ritmo dopo la pausa d'agosto, con un incidente in galleria che ci ha bloccati per un paio d'ore. A pochi Km dalla meta, una sosta ad un autogrill per riprendere fiato e, alla ripartenza, un aggancio in manovra ad un guard rail ci ha fatto lasciare sul posto un pezzo di paraurti posteriore e i rimanenti fanali di destra.
Arrivo a casa a notte fonda in condizioni peggiori di questo cefalopode incontrato al porto di Trani.
La restituzione del camper è stata una festa per tutti, compreso il cane.
Considerato il noleggio, il carburante, i pedaggi, il danno di circa 500 euro al mezzo, quasi tutti i pasti fuori, ecc. il costo della nuova esperienza ci avrebbe consentito un rilassante tour della Polinesia "all inclusive".
Belli i luoghi, ma ci tornerò in altra stagione e soprattutto con mezzi un po' più "leggeri".
Ak
Inviato da: Meteo
il 12/04/2022 alle 09:14
Inviato da: Basta_una_scintilla
il 30/05/2014 alle 20:49
Inviato da: Basta_una_scintilla
il 30/05/2014 alle 20:47
Inviato da: xx_Arcadia_xx
il 13/02/2013 alle 11:35
Inviato da: SEMPLICE.E.DOLCE
il 10/02/2013 alle 15:35