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Peschici 24/lug/2007 per non dimendicare

 

 

Pizzomunno con gerani rossi.

 

 
Pizzomunno

Lungo il tratto meridionale della costa viestana, ritroviamo una piccola spiaggia che deve il suo nome all’ imponente faraglione che dalle acque cristalline si erge sovrano a sorvegliare la città ed i suoi abitanti: la Spiaggia del Pizzomunno.

Qui sembra aver avuto luogo un’ interessante e fantastica vicenda che ha come protagonisti due giovani innamorati , entrambi originari di Vieste .

Pizzomunno , giovane ed attraente pescatore, e Cristalda , ragazza bellissima dai lunghissimi capelli color dell’ oro, si amavano teneramente e vivevano nella convinzione che nulla al mondo potesse intaccare un sentimento tanto forte e sincero.

Ogni sera, Cristalda scendeva in spiaggia per salutare il suo bel Pizzomunno prima che con la sua barca andasse incontro al mare aperto.

Ogni notte, in mare, Pizzomunno riceveva la visita delle sirene che cercavano di ammaliarlo con i loro canti soavi. Le regine del mare desideravano ardentemente che Pizzomunno diventasse il loro re ed amante.

Il giovane, però, non cedette mai alle avance delle sirene tentatrici , avendo già donato il suo cuore alla candida Cristalda.

I reiterati rifiuti del giovane, scatenarono la furia delle sirene .

Una sera, le sirene raggiunsero i due amanti sulla spiaggia ed aggredirono Cristalda con grande ferocia, inghiottendola nelle profondità del mare.

Pizzomunno
fu colto da un dolore devastante, talmente grande da pietrificarlo per sempre.

Il giorno seguente, i pescatori di Vieste trovarono Pizzomunno pietrificato sulla roccia che oggi porta il suo nome.

La leggenda vuole che, ogni cento anni, Cristalda riemerga dalle profondità del mare per incontrare Pizzomunno e rivivere con lui l’ emozione di una notte d’amore sulla spiaggia che li fece incontrare.

 

 

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Il più delle volte si pensa che la storia antropologica ebbe inizio sul promontorio del Gargano con l'apparizione dell'Arcangelo Michele più di sedici secoli or sono quando ancora il Cristianesimo conviveva con le allora attuali religioni pagane. Ma se analizziamo le carte romane si nota che gli insediamenti sedentari sono precedenti all'apparizione dell'Arcangelo e si trovavano sulla costa e ai piedi del sontuoso monte (Ergitium ,Sipontum ,Merinum ,Teanum , ,Apulum ,Urium).
Si trovano degli insediamenti umani persino precedenti a questi ultimi, ma bisogna risalire addiritturà all'età del bronzo, tanto è vero che lungo la provinciale che collega Foggia con San Marco in Lamis, a qualche chilometro da Borgo Celano, in zona"Chiancata La Civita-Valle di Vitturo"  è stato ritrovato la necropoli più antica della intera Europa. Altre testimonianze sono date dagli insediamenti rupestri e dalla innumerevole presenza di oggetti litici e di mura megalitiche che si sono scoperti nel corso degli anni sul Gargano.
 

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Toro seduto

 

Per noi i guerrieri non sono quello che voi intendete. Il guerriero non è chi combatte, perché nessuno ha il diritto di prendersi la vita di un altro. Il guerriero per noi è chi sacrifica sé stesso per il bene degli altri. È suo compito occuparsi degli anziani, degli indifesi, di chi non può provvedere a sé stesso e soprattutto dei bambini, il futuro dell'umanità.

Toro seduto

 

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Messaggi del 01/10/2020

Che cos’è una città balneare? La risposta arriva dal G20s delle spiagge italiane. Conclusi a Vieste i lavori della terza...

Post n°27142 pubblicato il 01 Ottobre 2020 da forddisseche

Che cos’è una città balneare? La risposta arriva dal G20s delle spiagge italiane. Conclusi a Vieste i lavori della terza edizione. Appuntamento al 2021 a Jesolo (VE) per il prossimo G20s.  

  
 

Si sono conclusi questa mattina a Vieste i lavori della terza edizione del G20s, il summit delle principali località balneari italiane. La sfida delle 26 spiagge più visitate d’Italia era ambiziosa: identificare l’ambito giuridico all’interno del quale inserire lo status di “Città Balneare”.

 

Una sfida complessa ma indispensabile per presentare al Governo le istanze di un settore fondamentale per la nostra economia, capace di attrarre più di 70 milioni di turisti all’anno. “Stiamo chiudendo una stagione che possiamo definire positiva”, dichiara Giuseppe Nobiletti, sindaco di Vieste, “soprattutto se pensiamo alla drammatica situazione in cui ci trovavamo ad aprile quando tutto sembrava compromesso. Poi c’è stata la forte presa di posizione di tutti noi sindaci del G20s e l’intero comparto ha dimostrato una grande forza di reazione. Adesso però deve iniziare l’iter per il riconoscimento giuridico delle peculiarità delle realtà turistiche balneari. Durante il summit abbiamo evidenziato dei punti fermi da cui partire. Il percorso poi seguirà i tempi della politica, ma noi come G20s iniziamo già da oggi a fare pressione perché sia il più veloce possibile”.

 Che cos’è una città balneare? 

A questo punto è obbligatorio rispondere a quella che potrebbe sembrare una domanda semplice: che cosa caratterizza una città balneare? Una “città balneare” è una città che ha un numero ridotto di residenti (mediamente meno di 15.000) ma che è caratterizzata da una elevata presenza turistica, (più di 1 milione di presenze annue secondo i parametri del G20s). “Il punto centrale di questo inedito status giuridico è la sperequazione tra residenti stabili e presenze turistiche” sottolinea Renata Tosi, sindaco di Riccione. “Altri elementi fondanti sono l’elevato numero di km lineari di costa e il forte pendolarismo concentrato in momenti precisi. La caratteristica stagionalità infine  aumenta il fattore di rischio imprenditoriale e la percezione di questi fenomeni”.

 

Nel loro intervento Giorgio Palmucci, Presidente ENIT, e Giovanni Bastianelli, Direttore ENIT, hanno sottolineato come il comparto balneare sia un asset fondamentale per turismo italiano: “La domanda turistica in Italia nel 2019 aveva segnato un numero di notti complessive trascorse nelle strutture ricettive pari a un picco di quasi 437 milioni (+1,8%), e circa il 30% di queste notti sono rilevate negli esercizi ricettivi costieri. La tendenza per l’estate 2020 è complessivamente positiva, anche se dobbiamo aspettare i numeri ufficiali per fare un bilancio. Per un comparto così determinante è strategico un tavolo di coordinamento, quanto mai sostanziale ora per scuotere il mercato e coordinare attività sistemiche per tutto il settore”.

 

Lo status giuridico permetterà a queste realtà di investire più risorse in relazione all’effettiva presenza sul territorio, che non può essere limitata ai residenti per ovvi motivi. Comuni come San Michele al Tagliamento – Bibione o Cavallino Tre-Porti, che non superano i 15mila abitanti, d’estate arrivano rispettivamente a 5.5 milioni e 6.2 milioni di presenze. Per questo è indispensabile rivedere la fiscalità, per usufruire di un maggior residuo fiscale e di maggiori trasferimenti. Due tra le proposte emerse ai tavoli del G20s sono quelle di intervenire sul Fondo Perequativo IMU e sulla possibilità di trattenere in tutto o in parte i canoni demaniali. Queste maggiori risorse aprirebbero scenari inediti e permetterebbero una gestione migliore di tutto il comparto, con ricadute positive per l’intero territorio.

 Sicurezza 

Roberta Nesto, sindaco di Cavallino-Treporti, evidenzia come il conseguimento dello status giuridico di “Città Balneare” renderebbe possibile definire il numero di dotazione fissa stagionale: “A oggi le risorse dedicate si basano sul numero di residenti e sul livello di criminalità del comune (numero di denunce, ecc). È indispensabile che tutto sia proporzionato sulle effettive presenze turistiche. Deve venire individuata la dotazione di personale di forze dell’ordine in misura parametrata e automatica”.

 Semplificazione amministrativa 

“L’emergenza Covid-19 ha reso evidente la necessità di semplificare gli adempimenti prescritti per legge” evidenzia Luca Fanotto, sindaco di Lignano Sabbiadoro. “Le autorizzazioni per procedere al completamento delle migliorie di un hotel, indispensabili per essere competitivi in un mercato sempre più internazionale e aggressivo, possono superare anche i 18 mesi. Capite bene che si tratta di una tempistica inaccettabile nello scenario odierno in cui tutto cambia alla velocità di una stories su instagram o su tiktok. Questo soprattutto per attività fortemente stagionali. La proposta del G20s è prevedere, sulla falsariga del SUAP (Sportello Unico per le Attività Produttive), un portale dedicato alle attività turistiche che dia risposte certe entro 90 giorni coinvolgendo tutti i player della pubblica amministrazione”.

 Sostenibilità ambientale 

Giancarlo Farnetani, sindaco di Castiglione della Pescaia, conclude infine parlando di un tema centrale per il Paese e non soltanto per le località balneari: “La sostenibilità ambientale è “IL” tema dei prossimi anni. Con maggiori fondi potremmo intervenire per garantire una sostenibilità duratura a fronte dei continui fenomeni di erosione. Il climate change sta modificando gli equilibri, si vedano le forti mareggiate degli ultimi anni, e non può essere contrastato con le attuali risorse. L’arenile è il bene primario delle città balneari, un filo rosso comune che unisce tutte le realtà del nostro Paese. Soltanto con interventi sistematici e di lunga durata può essere preservato. Per farlo però servono risorse, visione e nuove forme di collaborazione tra comuni, regioni e stato”.

 

Tantissimi i temi aperti sul tavolo del G20s delle Spiagge Italiane dunque. Da oggi inizia il percorso per arrivare al riconoscimento dello status giuridico di “Città Balneare” attraverso un dialogo e un confronto aperto con la politica. Appuntamento al 2021 a Jesolo (VE) per il prossimo G20s.

 

 

 

I 20 Comuni più visitati riescono ad attrarre più di 62 milioni di turisti, considerando le ulteriori 6 spiagge si arriva a quasi 70 milioni, un impatto enorme sul turismo nazionale, da nord a sud. I Comuni sono: Rimini, Cavallino Treporti, San Michele al Tagliamento – Bibione, Jesolo, Caorle, Lignano Sabbiadoro, Riccione, Cervia, Cesenatico, Sorrento, Comacchio, Bellaria – Igea Marina, Vieste, Cattolica, Chioggia, Castiglione della Pescaia, Grado, Forio, San Vincenzo, Ischia, Arzachena, Orbetello, Rosolina, Grosseto, Viareggio, Taormina.

 
 
 

SINDACATI PENSIONATI, LETTERA APERTA A EMILIANO: RISPOSTE PER 850mila ANZIANI PUGLIESI

Post n°27141 pubblicato il 01 Ottobre 2020 da forddisseche

SINDACATI PENSIONATI, LETTERA APERTA A EMILIANO: RISPOSTE PER 850mila ANZIANI PUGLIESI  

  
 

PRESIDENTE

 

MICHELE EMILIANO

 

Nel porgerLe gli auguri per la Sua rielezione, che ha rinnovato la speranza per una Puglia migliore e solidale, vorremmo rappresentarLe l’esigenza posta da 850 mila anziani pugliesi di ottenere quelle certezze, che anche per effetto del Covid, sono state messe in discussione e riferite all’accesso a diritti, non sempre garantito.

 

Gli anziani stanno pagando un prezzo troppo alto, intanto in termini di vite umane, ma anche di indebolimento dei servizi socio-sanitari sul territorio.

 

Occorre costruire un sistema di protezione sociale integrato rispondente ai cambiamenti e, in primis, al processo di invecchiamento della popolazione che non può essere rimosso dall’agenda politica, ma preso seriamente in considerazione per migliorare la condizione degli anziani, che spesso svolgono una importante funzione sociale. In Italia si calcola siano 10 milioni coloro che seguono più o meno assiduamente i nipoti: senza del loro apporto, gran parte delle donne con figli minori non potrebbero lavorare.

 

Siamo pertanto a riproporre le priorità a difesa delle persone anziane, che a parere dei Sindacati dei Pensionati CGIL, CISL e UIL di Puglia, dovrebbero impegnare da subito il governo che Lei si accinge a varare e che ci auguriamo possa avvalersi di competenze e di opportune motivazioni sul fronte della disponibilità a dare risposte ai bisogni, che emergono in maniera sempre più pressante:

 
  1. definire un piano regionale straordinario per le politiche sociali e per la non autosufficienza;
  2. rafforzare ed estendere l’assistenza domiciliare salvaguardando il diritto degli anziani ad invecchiare a casa;
  3. avviare servizi innovativi di telemedicina, teleconsulto e telemonitoraggio, in maniera da rendere gli anziani meno soli e insicuri;
  4. potenziare il sistema della presa in carico di anziani affetti da patologie croniche e che richiedono cura e assistenza continua, creando percorsi dedicati e ambulatori per la cronicità, in cui devono operare medici di famiglia, infermieri, specialisti, operatori sociali;
  5. estendere le Unità speciali di continuità assistenziali (USCA), superando i limiti finora incontrati, proiettando la loro operatività dall’emergenza Covid alla fase dell’ordinarietà;
  6. potenziare la vigilanza sulle residenze sanitarie e ripensare i criteri di accreditamento, introducendo clausole rigide riferite alla qualità e alla garanzia di sicurezza per gli utenti anziani;
  7. superare i ritardi accumulati con il blocco delle prestazioni durante i mesi di lockdown, che stanno mettendo a rischio il livello di salute dei cittadini, riducendo in maniera drastica e significativa i tempi delle liste di attesa, attraverso provvedimenti che rendano i risultati raggiunti fortemente percepibili;
  8. rimuovere i ritardi nell’applicazione della legge regionale sull’invecchiamento attivo.
 

Facendo affidamento sulla Sua comprovata disponibilità e sensibilità, auspichiamo un confronto di merito con le Organizzazioni Sindacali, che possa individuare soluzioni condivise.

 

SPI CGIL                                          FNP CISL                                       UILP UIL

 

Il Segretario Generale                      Il Segretario Generale                       Il Segretario Generale

 

   Giovanni Forte                                   Filippo Turi                                    Rocco Matarozzo

 
 
 

Coronavirus, tornano i numeri di aprile e in Capitanata terzo decesso in due giorni

Post n°27140 pubblicato il 01 Ottobre 2020 da forddisseche

Coronavirus, tornano i numeri di aprile e in Capitanata terzo decesso in due giorni  

  
 

Schizzano i contagi. In Italia 2548 nuovi casi e 24 morti, mai così tanti dal 24 aprile scorso. Numeri che fanno tornare la paura, anche in Puglia dove sono stati registrati 114 contagiati e un decesso, il terzo consecutivo in due giorni in provincia di Foggia. Aumentano anche i ricoveri in terapia intensiva.

 

"Le cose cominciano a mettersi peggio. Vi prego, state attenti, mantenete le distanze, portate le mascherine, evitate luoghi affollati al chiuso, lavatevi le mani. Il virus è lì fuori, infettivo e nocivo come nella scorsa primavera. Dipende tutto da noi»" Così su twitter il virologo Roberto Burioni.

 
 
 

Peschici/ Il ragazzo scomparso: gli investigatori starebbero già provvedendo alla ricerca coadiuvati dai Cacciatori di Puglia

Post n°27139 pubblicato il 01 Ottobre 2020 da forddisseche

Peschici/ Il ragazzo scomparso: gli investigatori starebbero già provvedendo alla ricerca coadiuvati dai Cacciatori di Puglia  

  
 

Una parziale versione dei fatti, una possibile pista da battere e l’avvio delle ricerche. Sono ormai trascorsi cinque giorni dalla scomparsa di un giovane peschiciano, Michele Mastromatteo, Mex per gli amici, e di lui non si ha ancora nessuna notizia. l’At­tacco già martedì (l’articolo poi è stato pubblicato ieri, ndr) ha raccontato la particolare vicenda che in queste ore sta tenendo in ansia la cittadina garganica e la storia poi è stata ripresa anche dai siti locali.

 

Ci sarebbero delle novità rispetto a quanto raccontato, quindi, in merito a una delle versioni dell’intricata storia, e cioè che il giovane scomparso sarebbe andato insieme a un'altra persona a Termoli, in Molise, a trascorrere una se­rata di svago e divertimenti. L'amico, ascoltato dagli investigatori, pare abbia fornito una versione che potrebbe risul­tare pò lacunosa e a tratti contradditto­ria: le forze dell'ordine hanno comun­que rilasciato l’accompagnatore il qua­le pare che già ieri si sia presentato sul posto di lavoro, in una azienda edile di Peschici.

 

La versione rilasciata dal ragazzo, e che pare abbia divulgato anche ad altri co­noscenti della città, è che i due a un cer­to punto del viaggio verso la località in provincia di Campobasso si sarebbero fermati sulla superstrada garganica perché Mastromatteo aveva un bisogno impellente, doveva urinare, e poi a un certo punto è scomparso: “Ho perso le sue tracce", avrebbe detto l’amico agli investigatori. Dunque, questa sarebbe la sua versione dei fatti e pare, con ogni probabilità, che il ragazzo sia rientrato a Peschici, da solo, la stessa sera di ve­nerdì scorso.

 

Quindi, se la ricostruzione fosse vera, sarebbe confermata una delle ipotesi lanciata già ieri e cioè che non si sa se i due siano mai stati a Termoli. Una sup­posizione avvalorata, inoltre, dal fatto che gli investigatori, secondo quanto accertato, starebbero già provvedendo alle ricerche del ragazzo, coadiuvati dai Cacciatori di Puglia.

 

I militari starebbe­ro battendo la zona tra San Nicandro Garganico e Cagnano Varano, nella parte interna e non sulla costa, in parti­colare nell'area di Bosco Quarto, una zona impervia e tradizionalmente “ta­gliata fuori dal mondo” in quanto per lun­ghissimi tratti non c’è nemmeno il se­gnale sul cellulare. A proposito del tele­fonino, Mastromatteo - a quanto si ap­prende - lo avrebbe lasciato a casa sua. L’ultimo accesso WhatsApp risalereb­be proprio a venerdì scorso verso le ore 19:00. Ora il cellulare è nelle mani degli investigatori per l’analisi dei flussi tele­fonici.

 

Molto battuta, anche se le forze dell’or­dine mantengono il più stretto riserbo sulla vicenda, sarebbe la pista della dro­ga perché, secondo quanto riferito, è aumentato esponenzialmente il consu­mo, soprattutto di cocaina, sull'intero territorio garganico.

 

La persona scomparsa era molto cono­sciuta in città: lavorava nel periodo estivo, consegnando l'acqua presso le varie strutture turistiche e ricettive della zona, è un cultore del proprio fisico e, una volta terminata la stagione estiva, sovente pare facesse viaggi all'estero, anche in Sudamerica.

 

Pare che Mastro­matteo avesse anche piccoli preceden­ti, in un certo periodo della sua vita era stato a contatto con ambienti grigi, però alla fine aveva trovato i suoi ritmi di vita: lavoro duro in estate e poi molti viaggi. Ci sono comunque diverse ipotesi sulla scomparsa di questo ragazzo, la notizia è ormai di dominio pubblico nella città garganica.

 

Come detto, c'è chi pensa (e la voce è abbastanza insistente, ndr) che la persona scomparsa sia morta. Evidentemente, qualunque sia la vicen­da, la situazione sarebbe volta al peg­gio. Potrebbe esserci stata, quindi, una situazione di forte contrasto con qual­cuno a Peschici, con magari il coinvol­gimento di altre persone, che sarebbe culminata addirittura in un delitto. Esclusa, ad oggi, la pista passionale.

 

Pietro Capuano

 

l’attacco

 
 
 

NOTIZIE UTILI/ Pagamenti digitali, dal 2021 il “premio” sulle transazioni. Sconto del 40% sulla Tari

Post n°27138 pubblicato il 01 Ottobre 2020 da forddisseche

NOTIZIE UTILI/ Pagamenti digitali, dal 2021 il “premio” sulle transazioni. Sconto del 40% sulla Tari se il Comune non raccoglie i rifiuti. Non si allontanano i bambini dai nonni.  

  
 

Non solo lotteria degli scontrini e «cashback» fino a 300euro all’anno, ma anche «super cashback», una sorta di lotteria per gli habitué dei pagamenti elettronici. Dal 2021 i pri­mi 100 mila che nel corso dell’anno avranno effettuato più transazioni digitali (con carta, bonifico bancario o postale online e app) riceveranno un premio da 3.000 euro ciascuno. Per vincere non avrà alcun peso il valore delle transazioni, bensì so­lamente il loro numero. I «cashback» da 300 euro intanto, partiranno a dicembre. Le spese tracciabili effet­tuate fino a 1.500 euro al semestre verranno rimborsate per il 10% (150 euro) sul conto corrente del consu­matore. La lotteria degli scontrini prevederà dal gennaio prossimo estrazioni settimanali, mensili e an­nuali, con premi fino a un massimo di 5 milioni di euro per i vincitori, cioè quanti abbiano pagato con carta e richiesto lo scontrino alla cassa nel periodo considerato, avendo previa­mente scaricato l’app con cui col­legare la ricevuta al proprio codice fiscale e al conto corrente su cui verrebbe accreditata la vincita.

 

Dal 1 ottobre i privati per accedere ai servizi Inps servirà lo Spid mentre tutte le imprese dovranno avere la Pec. Addio al Pin quindi, che non verrà più rilasciato dall’istituto di previdenza nazionale. L’Inps tutta­via manterrà attiva la procedura di accesso tramite Pin anche dopo il 1 ottobre 2020 per coloro che non pos­sono avere accesso alle credenziali Spid e per i soli servizi a loro de­dicati (come ad esempio i minori di diciotto anni o i soggetti extraco­munitari. Per tut­ti gli altri utenti, i Pin già in posses­so conserveranno la loro validità e potranno essere rinnovati alla naturale scadenza fino alla conclusio­ne della fase transitoria che sarà co­municata successivamente dall’Inps.

 

Dal 15 novembre anche il Mi­nistero del Lavoro avrà lo Spid come unico strumento di accesso. E col tempo tutte le altre amministrazioni si adegueranno per arrivare entro la primavera del 2021, a una com­pleta uniformazione delle credenzia­li di accesso. Per ottenere lo Spid bisogna accedere al sito del Governo inserendo i dati anagrafici corredati di indirizzo di posta elettronica e numero di cellulare tenendo a por­tata alcuni documenti, Carta di iden­tità e codice fiscale in primis. Per la validazione dei dati occorrerà regi­strarsi presso uno degli identity pro­vider autorizzati ed elencati dopo di che si otterranno le credenziali per l’accesso a tutti i servizi della PA.

 

Sul numero fisso di casa o addirittura sul proprio cel­lulare, chiunque può essere rag­giunto da chiama­te di operatori che per catturare 1’ at­tenzione fornisco­no informazioni che poi, ad una ve­rifica, possono ri­velarsi ingannevo­li. Cosa fare per evitare truffe? E’ buona norma dif­fidare se chi chiama non rilascia nome e codice numerico per un’eventuale identificazione succes­siva. Memorizzare il numero che ha chiamato. Contattare l’azienda di telefonia, di luce o gas che sia, per verificare se le notizie che vi sono state comunicate sono vere. Fare un’ulteriore verifica, ricontattando il numero che ha chiamato. Se il numero risulta non raggiungibile, com’è nella maggioranza dei casi, la chiamata potrebbe essere ingannevole.

 

Sconto del 40% sulla Tari se il comune non raccoglie i rifiuti. Lo ha stabilito la Cassazione ribadendo che “la tassa è dovuta indi­pendentemente dal fatto che l'utente utilizzi il servizio di smaltimento dei rifiuti. L'omesso svolgimento, da parte del Comune, del servizio di raccolta - sebbene istituito ed atti­vato - nella zona ove è ubicato l'im­mobile a disposizione dell'utente comporta non già l'esenzione dalla tassa, bensì la conseguenza che il tributo è dovuto ma in misura ri­dotta. Nelle zone in cui non è ef­fettuata la raccolta, la Tari è dovuta in misura non superiore al 40 per cento della tariffa da determinare, anche in maniera graduale, in re­lazione alla distanza dal più vicino punto di raccolta nella zona perimetrata o di fatto servita”

 

Le famiglie dei ma­lati di Alzheimer non devono pagare le rette delle Rsa. Lo ha stabilito il Tribunale di Foggia che ha dato ra­gione al figlio di un anziano rico­verato in una residenza sanitaria assistita che si è visto notificare un decreto ingiuntivo con cui gli veniva richiesto il pagamento delle rette ar­retrate per un importo che superava i 5000 euro. Il giudice ha stabilito che non ci sono quote da ripartire tra il servizio pubblico e i familiari e che, per particolari forme di assistenza,

 

l'onere non deve gravare sulle fa­miglie dei ricoverati e in particolare : "non si può porre in dubbio che le cure prestate alle persone affette da Alzheimer comportino la preminen­za dei fattori produttivi sanitari ri­spetto a quelli meramente assisten­ziali."

 

“Non si allontanano i bambini dai nonni”. Lo ha stabilito la Cassazione che ha affermato il diritto dei nonni e dei nipoti ad avere un rapporto sta­bile e duraturo, aprendo le porte alla perdita della responsabilità genitoriale nei confronti di quei genitori che, spesso per rivendicazioni per­sonali all’interno della coppia, im­pediscono ai figli di conservare af­fetti così importati per la loro cre­scita. Secondo gli Ermellini “ Solo l’interesse del minore prevale sul di­ritto dei nonni ad avere rapporti con il nipote, se questi si rivelano ina­deguati o addirittura dannosi per il suo sviluppo”.

 

L’associazione Codici ha attivato i propri legali per richiedere alla società la restituzione delle somme non dovu­te pagate a Compass, la finanziaria che inseriva obbligatoriamente il premio assicurativo nella rata men­sile del prestito, con l'effetto di in­crementare quest'ultima rispetto al­la rata del solo finanziamento. Se­condo l’Associazione bisogna garan­tire ai consumatori la libertà di scel­ta, fornendo tutte le informazioni necessarie: le caratteristiche delle polizze, la facoltà di recesso, la ge­stione della restituzione della quota parte del premio non goduto.

 
 
 

Vieste/ Turismo, Comunicazioni CPS e SPOT

Post n°27137 pubblicato il 01 Ottobre 2020 da forddisseche

Vieste/ Turismo, Comunicazioni CPS e SPOT  

  
 

Ai sensi della Legge Regionale N°49/2017 e successive modifiche ed integrazioni, i titolari delle strutture ricettive alberghiere (Alberghi, Residenze Turistico-Alberghiere) ed extralberghiere (Villaggi Turistici, Campeggi, Mini-aree di sosta, Residence, Case ed appartamenti per vacanza, Case per ferie, Affittacamere, Agriturismi, Bed and Breakfast), nonché le attività turistiche ricettive ad uso pubblico gestite in regime di concessione (Stabilimenti balneari e Spiagge attrezzate), sono obbligati a comunicare telematicamente i prezzi attraverso l’applicativo disposto dalla Regione Puglia (CPS), accedendo alla propria area riservata del dms.puglia.it.
Il termine inderogabile per la presentazione della Comunicazione dei Prezzi e Servizi - CPS relativa all’anno 2021 è il primo ottobre.
Si precisa che i gestori delle locazioni turistiche non devono presentare la CPS.

Si coglie l’occasione per ricordare, poi, che le disposizioni della summenzionata Legge Regionale in materia di rilevazione dei dati sui flussi turistici a fini statistici, riguardano tutte le strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere, nonché le locazioni turistiche. I titolari di dette attività sono tenuti ad inviare i dati sul movimento turistico all’Agenzia Regionale del Turismo Pugliapromozione, mediante l’apposito applicativo informatico, denominato SPOT. La rilevazione dei dati avviene giornalmente e la loro trasmissione inderogabilmente entro il giorno 10 di ogni mese per la movimentazione relativa ai giorni del mese precedente.

Pertanto, si prega di provvedere agli obblighi di cui sopra nei termini previsti, al fine di non incorrere nelle correlate sanzioni amministrative.

Il Responsabile del Servizio SUAP
Dott. Alessandro DIRODI