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lilith-fulminali!

nessuna

 

 

10 e lode

Post n°8 pubblicato il 27 Giugno 2008 da lilith42

ringrazio tantissimo il blog:

http://blog.libero.it/SaraePennyWanted/

che mi ha assegnato il premio 10 e lode.

Ora , invece passiamo al premio Dieci e Lode!!!!

Premio D eci e lode

Lo assegno a :

cuore mio Perchè sei immensamente dolce e lotti con tutte le tue forze per far capire alle persone quanto sia facile amare un amico pelosetto ;     

- PoLdO CoMbInA GuAi! perchè sei il mio gattone preferito ;    

 - AMORE A 4 ZAMPE perchè lei ed il suo ragazzo che tra l'altro è il veterinario che tutti vorremmo avere sono sempre in primo piano nella difesa degli animali   ;     

- Adotta Un Cucciolo ;    

- IL FIORE DEL MALE perchè mi aiuta sempre ed è una cara amica  ;     

- MONDO PAPPAGALLOOO !  perchè è un blog originalissimooooooooooo!!!!;     

 - quattro zampe perchè è uno dei miei blog preferiti ;

- Essere o non essere  perchè non mi soccio mai di leggerlo;

- LE FOTO DI PAOLO perchè è sempre a disposizione e per le sue magnifiche foto che hanno il potere di rilassarmi ;

- lilith-fulminali! perchè è indiavolata contro chi disprezza gli animali ;

- La mosca bianca perchè è un blog che dice tante cose ;

- Rebecca  perchè mi ha aiutata con l'annuncio di Hemy, la cucciola che cerca casa;

 - Blog di Il Delfino per il suo impegno ;

- angelisenzali  per lei e la sua bellissima cucciola .

Perchè i loro blog sono molto vicini al mio modo di essere; in loro vedo un pò di me.

Sono tante le persone che vorrei premiare ma per ora mi fermo per non far perdere senso a questo gesto.

Che cos'è? (ragazzi questo l'ho copiato male)


2. Linkare il blog di chi ha assegnato il premio come doveroso ringraziamento;

3. Se non si lascia il collegamento al post originario già inserito nel codice html del premio provvedere a linkarlo (nel post originario c'è il pratico "copia e incolla");
4. Inserire il regolamento (nel post originario c'è il pratico "copia e incolla");
5. Premiare almeno 1 blog aggiungendo la motivazione.
Queste regole sono obbligatorie soltanto la prima volta che si riceve il premio per permettere la sua diffusione, ricevendone più di uno non è necessario ripetere le procedure ogni volta, a meno che si desideri farlo. Ci si può limitare ad accantonare i propri premi in bacheca per mostrarli e potersi vantare di quanti se ne siano conquistati.
Si ricorda che chi è stato già premiato una volta può assegnare tutti i "Premio Dieci e lode" che vuole e quando vuole ( a parte il primo), anche a distanza di tempo, per sempre. Basterà dichiarare il blog a cui lo si vuole assegnare e la motivazione. Oltre che, naturalmente, mettere a disposizione il necessario link in caso che il destinatario non sia ancora stato premiato prima.

"Dieci e lode" è un premio, un certificato, un attestato di stima e gradimento per ciò che il premiato propone.
come si assegna?
Chi ne ha ricevuto uno può assegnarne quanti ne vuole, ogni volta che vuole, come simbolo di stima a chiunque apprezzi in maniera particolare, con qualsiasi motivazione sempre che il destinatario, colui o colei che assegna il premio o la motivazione non denotino valori negativi come l'istigazione al razzismo, alla violenza, alla pedofilia e cosacce del genere dalle quali il "Premio D eci e lode" si dissocia e con le quali non ha e non vuole mai avere niente a che fare.
Le regole:
1. Esporre il logo del "Premio D eci e lode", che è il premio stesso, con la motivazione per cui lo si è ricevuto. E' un riconoscimento che indica il gradimento di una persona amica, per cui è di valore (nel post originario c'è il pratico "copia e incolla");
 
 
 

scusatemi

Post n°7 pubblicato il 27 Giugno 2008 da lilith42

chiedo scusa, se stò trascurando il blog e gli amici del blog.

ho dei problemi lavorativi che mi lasciano pochissimo tempo.

non stò trascurando per niente i cani in strada ve lo assicuro.

scusatemi se mi collego raramente e se saltello un pò sui vostri blog.

grazie per la comprensione.

Liliana

 
 
 

grazie tesoro

Post n°6 pubblicato il 27 Giugno 2008 da lilith42

premio revolution

Premio Revolution

Coppaho1_th http://blog.libero.it/angelsinvolo/

   http://blog.libero.it/lifeofVanity/

mi hanno dato questo premio. Ora scrivo il regolamento e poi deciderò chi premiare.

1. bisogna inserire il banner (trovate il codice a fine pagina) (sarebbe gradito anche un link diretto a questa pagina, in modo da leggere le istruzioni originali)

2. bisogna linkare il blog che ti ha dato il meme

3. bisogna linkare altri 6 blog (cifra flessibile) che meritano un premio e, se possibile, spiegare il perché. un blog può ricevere il premio innumerevoli volte!

4. chi riceverà il meme potrà mettere il banner con la coppa in homa page sul lato in modo da far vedere il premio ricevuto a tutti i visitatori!

vorrei premiare tutti i miei blog amici, per l'amicizia che è nata, per gli impegni quotidiani, o semplicemente per la loro simpatia.

- il blog della mia mamma
- MONDO PAPPAGALLOOO !
- Quattrocaniperstrada
- quattro zampe
- lilith-fulminali!
- Angeli
- scrivete tutto
- amore e coraggio
- Scrivi sul mio Blog
- angeli_senza_ali
- SaraePennyWanted
- LE PAGINE DI GATTONA
- angelisenzali

 
 
 

cuore di madre

Post n°5 pubblicato il 13 Giugno 2008 da lilith42

per Dora

dal blog:

http://blog.libero.it/angelsinvolo/

Dora aveva profonde piaghe da decubito, infette e contaminate da larve di mosca, probabilmente dovute ai suoi tentativi di trascinarsi alla ricerca di un riparo, nel luogo dove, con ogni probabilità, era stata abbandonata.
Aveva, alla zampa anteriore, anche il residuo di un ago cannula e del cerotto, il che prova che forse qualcuno aveva provato a curarla e poi, nel vedere che le cure si prolungavano senza esito, l´aveva abbandonata ad un destino crudele, destinata a morire di stenti con i suoi otto cuccioli da allattare.

La sorte ha voluto che un´anima pia la trovasse e la soccorresse, a dispetto di chi, senza un minimo di umanità, l´ha abbandonata così indifesa e sofferente.

Al di là delle condizioni mediche disperate in cui è arrivata, ciò che ci ha più toccato, a noi dell´ambulatorio e ai ragazzi dell´associazione, è stato il suo comportamento. Nonostante fosse spaventosamente anemica, piagata, denutrita e disidratata, la sua unica preoccupazione erano i suoi cuccioli.
Si è fatta curare, pulire, medicare senza assolutamente protestare, affidandosi a noi senza remore, ma quando abbiamo preso i cuccioli per vedere come stavano , si è fatta prendere dall´ansia, cercando in ogni modo di divincolarsi perché i piccoli, spaventati piangevano e la cercavano affannosamente.

E anche nei giorni successivi, il suo istinto materno non è venuto meno, non c´era momento in cui perdesse di vista i suoi cuccioli e non li cercasse con affanno. Non credo che molti esseri umani siano capaci di tanta dedizione e spirito di sacrificio...

Purtroppo, i miglioramenti iniziali delle condizioni di Dora e tutti gli sforzi nostri e di chi ci ha aiutato economicamente e moralmente, sono stati annullati dalla parvovirosi. Le condizioni di deperimento di Dora, l´erlichiosi di cui era affetta, l´hanno esposta alle infezioni e la parvovirosi non le ha dato scampo.

L´assistenza continua, i farmaci, l´affetto che tutti hanno dimostrato nei suoi confronti, non sono serviti a salvarla. Stanotte se n´è andata. La sua unica consolazione, speriamo, è che i suoi cuccioli ora sono al sicuro.

Mi chiedo se chi l´ha abbandonata su quella strada abbia un minimo di rimorso. Nel nostro lavoro, siamo purtroppo "preparati" a vedere ciò che la cattiveria umana può arrivare a fare ma, ogni volta che capitano situazioni del genere, ci domandiamo come si possa avere la presunzione di ritenere il genere umano superiore agli altri esseri viventi...

Chi vive con gli animali, chi li cura, chi si prodiga per loro sa che se ci comportassi un po´ più da "animali" e un po´ meno da "esseri umani" forse il mondo sarebbe un luogo migliore ...

E Dora, insieme a tanti altri esempi di quanto gli animali meritino la nostra ammirazione e il nostro aiuto, rimarrà nei nostri cuori come esempio di amore, ma anche con l´amarezza che anche stavolta un essere vivente è morto per le nostre colpe...
Dr.ssa Loredana Avallone.

spero che tutto questo, serva a farci riflettere e a modificare i nostri comportamenti, troppo superficiali.

 
 
 

aiutiamola è nostro dovere

Post n°4 pubblicato il 08 Giugno 2008 da lilith42

 SONO INCREDULA...GUARDATE I SUOI OCCHI...E' ANCORA FIDUCIOSA CHE TUTTO POSSA ANDAR BENE!!!
SOLO GLI ANIMALI SONO CAPACI DI TALI INSEGNAMENTI.
IMPARATE DA LORO A NON LAMENTARVI E AIUTATELI!!!!!!!!!!!!!!
CERCAVA IL CIBO PER I SUOI PICCOLI........INVESTITA E LASCIATA AGONIZZARE.....NAPOLI
 
DISPERAZIONE E SOFFERENZA..............ANCORA UN CANE CON I SUOI PICCOLI, VITTIMA DELL'INDIFFERENZA UMANA................QUESTA POVERA PICCINA HA BISOGNO DI TANTE CURE, HA SOFFERTO L'INIMMAGINABILE PER 10 GG.................ADESSO, FORSE HA UNA POSSIBILITà DI VITA, DI POTER RICEVERE AMORE. I VOLONTARI PERò HANNO BISOGNO DELL'AIUTO DI TUTTI NOI...ANCHE CON POCHISSIMI EURO, MA VI PREGO DI AIUTARE DORA E I SUOI CUCCIOLI!!!!!!!!!!!!!! HA GIà AVUTO TROPPA SFORTUNA E CATTIVERIA DALLA VITA.................
MARGHERITA

QUESTO APPELLO HA FOTO UN Pò FORTI.....VI CHIEDO SCUSA IN ANTICIPO, MA LA STORIA DI DORA E IL PERCHè CHIEDIAMO AIUTO PER LEI, SENZA LE FOTO NN POTEVA ESISTERE. SCUSATECI ANCORA...........
 
ANCORA NAPOLI E IL SUOI POVERI RANDAGI......NAPOLI E L'INDIFFERENZA UMANA VERSO GLI ANIMALI..........QUESTO POVERO CANE, E' DORA, UNA RANDAGIA CHE VIVEVA IN PERIFERIA DI NAPOLI, CERCANDO DI SOPRAVVIVERE MANGIANDO TRA I RIFIUTI O DA QUALCHE VOLONTARIO...............HA PARTORITO 8 CUCCIOLI E UNA MATTINA MENTRE CERCAVA DI RECUPERARE DEL CIBO PER I PICCOLI, è STATA INVESTITA E LASCIATA MISERAMENTE Lì, SUL CIGLIO DELLA STRADA, MA LEI, NONOSTANTE DOLORI ATROCI, STRISCIANDO è RIUCITA AD ARRIVARE AI CUCCIOLI....................è STATA ALMENO 10 GG IN QUELLE CONDIZIONI, ANCHE SE UNA CONTADINA DELLA ZONA, LE PORTAVA ALMENO L'ACQUA E IL CIBO, IN QUANTO ABBASTANZA VICINO AL SUO CORTILE................MA NESSUNO LE HA PRESTATO LE PRIME CURE, PER CUI DORA OLTRE AI DOLORI INIMMAGINABILI, NN HA AVUTO I PRIMI SOCCORSI FONDAMENTALI PER SCONGIURARE EVENTUALI PARALISI..............SABATO SCORSO FINALMENTE CI HANNO CHIAMATI, E ABBIAMO PORTATO LA PICCOLA, IMMEDIATAMENTE DAL VETERINARIO:IL SUO VERDETTO INIZIALE DICE CHE RIMARRA' PARALIZZATA O SEMI PARALIZZATA. HA POCA SENSIBILITà AD UNA ZAMPA E NELL'ALTRA NESSUNA..........
LA SUA DOLCEZZA è INFINITA. TI CHIAMA CON LA ZAMPA E CON IL MUSO PER CHIEDERE UNA CAREZZA...........QUELLA CHE NN HA MAI AVUTO. E' SCHELETRICA, DISIDRATATA. PESA KG. 15 MA DOVREBBE ALMENO ESSERE 25............
ABBIAMO BISOGNO DI AUTO!!!!!!!!!!!!!!!! DORA ADESSO E' IN CLINICA MA LE SPESE SONO TANTE. IL PREVENTIVO PARLA DI  35 EURO AL GG PER OSPITARELEI E I CUCCIOLI. LA DEGENZA è LUNGA E PURTROPPO DA SOLI NON RIUSCIAMO A SOBBARCARCI DI QUESTA CIFRA. NON ABBIAMO MAI CHIESTO NULLA E ABBIAMO SEMPRE CERCATO DI FAR FRONTE CON QUEL Pò CHE ABBIAMO, MA LE CURE DI DORA SI PROSTETTANO DAVVERO LUNGHE E COSTOSE...............RAGAZZE/I, L'ALTERNATIVA ERA LA SOPPRESSIONE E GUARDANDOLA NEGLI OCCHI NN ME LA SONO SENTITA................LEI HA TANTISSIMA VOGLIA DI VIVERE E LE SUE CONDIZIONI, POSSONO DECISAMENTE MIGLIORARE. PURTROPPO, SERVONO SEMPRE E SOLO SOLDI, ANCHE PER POTER DECIDERE DELLA VITA DI UNA POVERA SFORTUNATA CREATURA..................
PER CHI VOLESSE AIUTARLA, METTO LA MIA POST PAY, INTESTATA A FERRARA PASQUALE 4023 6004 6169 8732 E IL NUMERO DI TELEFONO DELLA DOTTORESSA AVOLLONE LOREDANA,3478775283 DOVE è ATTUALMENTE LA CAGNA CON I CUCCIOLI, SE QUALCUNO VOLESSE MAGGIORI INFORMAZIONI.
TUTTE LE SPESE VERRANNO DOCUMENTATE CON RICEVUTE O FATTURE A CHIUNQUE VORRà AIUTARCI E VERRA' RESTITUITA LA SOMMA ECCEDENTE ALLA FINE DELLE CURE.
PER INFO TELEFONARE A PASQUALE 393/3210334 zadu@hotmail.it

 
 
 

in memoria di Radost

Post n°3 pubblicato il 08 Maggio 2008 da lilith42

Urge una “CATENA SOLIDALE” per curarli!

semKlive2Dopo i primi 3 cani malati che

 l’Associazione Canili Lazio Onlus ha prelevato dal canile “La Fattoria

di Tobia”, situato nel territorio del Comune di Carchitti

(Palestrina) e che ospita 850 cani,

 nei giorni scorsi ne ha prelevati altri 3: Klive (v. foto a sinistra), Milly

(v. foto nell’articolo a lei dedicato)

e Sem (detto anche Tito, visibile

nella foto a destra),

ricoverati in due diverse cliniche. Sem è un derivato

maremmano di circa 4/5 anni con leishmania

e rogna demodettica che

gli sfigura il muso, quasi cieco.


Se per Milly, la setterina cieca prelevata nei giorni scorsi, 

abbiamo già la prospettiva di una splendida adozione,

per gli altri abbiamo bisogno di formare una CATENA SOLIDALE

con gruppi d’aiuto, rifugi, oasi che accolgano almeno un cane

ciascuno dopo la dimissione dalla clinica. Solo in questo caso potremo

prelevare e curare gli altri casi altrettanto gravi che non rispondono alle

terapie avviate in canile: Morgan il segugio, Helpme, Loretta la pastorina 

e Nanny la rottweiler sono i primi nella lista e ancora aspettano

di poter essere prelevati (v. foto a fondo pagina).


Abbiamo poco tempo, perché Smutny, Radost e Bambù 

(v. anche altro articolo) verranno dimessi la prossima settimana

ed accolti per soli 15 giorni in uno stallo gratuito. Dopo non sappiamo

dove sistemarli e rischiano di dover tornare in canile dove quasi

sicuramente i miglioramenti ottenuti con le cure verrebbero annullati.

 Ricordiamo che solo Smutny è in cura per leishmania ed erlichia,

mentre gli altri due sono negativi.  

Solamente tramite una “catena di solidarietà” tra i volontari

dell’ACL e i rifugi e gruppi di sostegno d’Italia, altri cani gravemente malati

potranno uscire dal canile e prendere via via il posto in clinica di quelli

che verranno accolti in altre strutture… pensateci…. il vostro aiuto è

indispensabile: aiutateci ad aiutarli!


Per informazioni: info@associazionecanililazio.it

 Monica 347 2627586

      

 

rendiamoci conto che questi sono i canili in Italia e che questi canili

vengono gestiti con il denaro pubblico, per ridurre i cani

in queste condizioni, dire che è una vergogna mi sembra

pochino, dovremmo agire invece.

come può l'uomo macchiarsi di questi delitti

e farla franca? dietro di lui ci sono per forza

 i comuni corrotti! verrà il giorno in cui,

voi esseri "schifosi"

farete insieme alla vostra progenia, 

la loro stessa fine!

Non ci crederete…
ma un Comune ha
pagato per ridurla così!

Ogni anno migliaia

di cani vengono introdotti

nelle strutture esistenti

nella nostra Regione.

In quelle migliori solo

alcuni riacquistano dignità

attraverso l’adozione.

In altri li aspettano malattie,

sbranamenti o comunque

la fine naturale

della vita trascorsa dietro le sbarre.

Il tutto con costi altissimi per

le amministrazioni.

Aiutaci a dire basta. Il fenomeno del randagismo

si può controllare, ma a nessuno conviene farlo,

perchè il guadagno è alto! le amministrazioni corrotte

e sgorrotte devono andare a casa! bisogna dire basta

a questo scempio, noi siamo loro complici, perchè è col

denaro pubblico che si arricchiscono sulla pelle

dei nostri cari amici!

 
 
 

al cuore di un'amica

Post n°2 pubblicato il 08 Maggio 2008 da lilith42

alla mia cara amica angel_s, che lotta

contro-vento vorrei dedicare il volo di un falco,

con la speranza che metta fine al suo tormento!

mia cara sognatrice, il mondo và a peggiorare,

nessuno ha la costanza nè la forza di migliorarlo.

 spero che i tuoi sogni si realizzino subito,

che una stella cadente ti dia la forza di sperare ancora

 e che "quel buco nell'anima" che dici di avere

si chiuda al più presto, donandoti la serenità che meriti!

perchè: la vera amicizia è come la salute,

non sappiamo apprezzarla finchè non la

perdiamo e io la salute me la tengo cara.

Per raro che sia il vero amore, è meno raro

della vera amicizia.

Francois de la Rochefoucauld 

 
 
 

dal blog: http://blog.libero.it/angelsinvolo/

Post n°1 pubblicato il 27 Aprile 2008 da lilith42

 italia=cina, stessa indifferenza!

LA SITUAZIONE DEL CANILE DI CICERALE
dal 1980 che il canile Oasi San Leo "Canie Ciceralensis" costruito in Contrada San Leo (SA), sulle montagne di Cicerale del Cilento, vicino Agropoli continua a far mobilitare le associazioni animaliste di tutta Italia.
Gli animalisti conoscono e denunciano il posto. Isolato sulle montagne,
irraggiungibile. Conoscono e denunciano come si comportano le amministrazioni locali.
I cani vengono raccolti nei
comuni della Provincia di Salerno e di Avellino quasi sempre da personale non idoneo e non autorizzato. Non sono mai microchippati al momento dell´uscita dal comune di appartenenza, come richiesto dalla legge. Sono registrati con descrizione sommaria, trasportati in un furgone non idoneo e spesso insieme a corpi di cani morti.
Portati in una struttura che somiglia ad un girone dell´Inferno dantesco, da dove ne escono solo sotto forma di polvere e cenere dai forni crematori. I comuni pagano spesso solo un fisso annuale
semplicemente per la raccolta dei cani randagi (anche se docili, mansueti ed accuditi da qualche persona generosa) e non effettuano mai controlli sul posto, il che la dice lunga sul fatto che non c'e' alcuna possibilità che i cani vengano accuditi in questo lager.
E' l'orrore degli orrori. Pagato con soldi pubblici. Il volontariato non esiste, le adozioni neanche, l´apertura al pubblico è preclusa, la pratica di aggiornare le schede sanitarie da parte della ASL è solo una utopia scritta su di un testo di legge. I registri di movimentazione (ingressi, uscite in adozione, decessi) e i sistemi di riconoscimento dei cani nei box, se anche esistono, non sono resi pubblici.
Circa duemila animali sono stipati in recinti più o
meno grandi, completamente abbandonati a loro stessi, coperti di parassiti, annientati dalle malattie. Lo stesso ingresso in canile è osteggiato dal proprietario e dall´unico operaio regolare in servizio.
Il cancello della struttura non viene aperto neanche di fronte a proprietari che vengono a reclamare un proprio cane di famiglia catturato per errore.
Le norme più elementari indicate dalle leggi vengono regolarmente disattese:
mancano le aree contumaciali che dovrebbero ospitare gli animali malati, maschi
interi sono mischiati nei branchi con femmine non sterilizzate, cuccioli insieme ad esemplari adulti, esemplari dominanti o aggressivi insieme a cani anziani, malati, remissivi.

Da ricordare che a tutela degli animali vaganti esistono la Legge 281/91 (Legge quadro in materia di animali di affezione e prevenzione del randagismo), la legge regionale della Regione Campania n° 16/01 "Tutela degli animali d´affezione e prevenzione del randagismo", la Circolare
numero 5 del Ministero della Sanità del maggio del 2001 di attuazione della citata legge nazionale, e la nuova legge contro il maltrattamento degli animali (Legge 189 del 2004).
Già negli anni ´80, un servizio di "Striscia la Notizia" denunciò le gravi irregolarità.
E sono anni che dalla Provincia di Salerno prima e poi da tutta Italia,
semplici cittadini ed associazioni animaliste locali e nazionali
denunciano il caso. Esposti alla autorità giudiziaria, e-mail di
informazione, lettere aperte pubblicate sui giornali e sui principali siti Internet animalisti
.
Unico risultato all´attivismo degli animalisti è l´indifferenza totale, soprattutto da parte delle istituzioni. Sconosciuti i motivi di tale indifferenza ed insensibilità. Diverse le ipotesi avanzate in questi anni a giustificare l´immobilità pachidermica delle istituzioni
sollecitate ad intervenire: dai legami ad organizzazioni malavitose locali, alla presenza di "talpe" nelle sedi istituzionali preposte alla ricezione delle denuncie.
E così le denunce alla Magistratura e le regolari lettere alle autorità preposte ai controlli e alla vigilanza sono rimaste "lettere morte". Come morti continuano ad essere i cani che per disgrazia cadono nelle reti di questi "commercianti".
Firmato:
AIPA, Atripalda - Movimento
U.N.A. sedi di Sala Consilina, Pontecagnano, Aversa - Lega per la Difesa del Cane, sede nazionale e sede di Salerno - Associazione Mi Fido, Roma - Associazione Zoofila Sanseverinese, Mercato San Severino -
Coordinamento Animalista Salernitano, Salerno

TESTIMONIANZA DI CHI LI DENTRO CI E' STATO
Chi in passato lo ha definito il Dio del Sud ha bestemmiato.
Io ieri l´ho incontrato, vecchio, sporco,claudicante,tante goccioline fetide gli colavano dal volto tumefatto dalla cattiveria, odio, avidità , sete di soldi soldi soldi, pietra miliare della sua perfida esistenza. LUCIFERO, si era proprio lui, trasferitosi sulla terra dagli abissi infuocati dove il magma fonde ogni elemento da cui potrebbe germogliare vita, amore, pace, rispetto, speranza. Padrone
assoluto di duemila esseri viventi, da Dio creati a sua immagine e somiglianza come tutto ciò che esiste sul pianeta terra, e
dal Cafasso incarcerati, denudati, seviziati, costretti a perdere la propria identità di animali, parti integranti dell´universo, compagni fedeli per l´eternità.
Per raggiungere questo girone infernale ho impiegato due ore di viaggio, un tornante dopo l´altro, come sulle montagne russe, mi sono inerpicata sulle colline che a
strapiombo cadono sulla costa cilentana, un´ altro mondo, ai confini della realtà, recintata da teloni neri che nascondono l´orrore, ecco l´oasi di ciotola, il rifugio di Cicerale, chilometri quadrati di bosco trasformati in forni crematori d´estate e pozzanghere argillose d´inverno, anche il prato verde ha smesso di esistere, si è consumato ed estinto a
causa dello strofinio con la cute di centinaia-migliaia di cani
transitati in quell´incubo, non un abbaio ma un boato di latrati proveniva da tutta la collina, una stradina che scendeva tortuosa mi portava all´ingresso del gulag.
Bello l´ingresso, alberato con viottoli piastrellati in pietraviva, qualche gabbia a cubo chiuso, ancora non arrugginita, corredate da microcuccia e 4 - 5 - 6 cani di
piccola taglia che saltellavano come grilli, in verticale perché
camminare in orizzontale era impresa impossibile.
Più avanti
un numero imprecisato di box in cemento di pochi metri quadri, chiusi da rete anche sulla parte superiore, contenevano i cani della Legge Sirchia, quelli pericolosi, li´ inscatolati per espiare le colpe dei balordi umani padroni delle loro vite
, decine e decine di Kalashnikov pronti ad uccidere, dilaniare, massacrare qualsiasi cosa fosse vicina alle proprie mandibole, l´odore dell´uomo scatenava in quei molossi una reazione chimica capace di innescare un´atomica tanto
era l´odio che nutrivano nei confronti di chi li privava anche
dell´aria da respirare. Lo scenario che si allargava nel bosco
circostante creava nel mio cuore inaudita sofferenza, per chilometri si estendevano fatiscenti reticolati consumati dalle intemperie e dalle migliaia di denti spezzatisi in quelle maglie di ferro alla ricerca della libertà, si perdevano a vista d´occhio,
quadrati irregolari scoscesi in cui uno,due,cinque,dieci,venti,trenta cani, maschi con femmine, alcune gravide, cuccioli con adulti, piccole taglie
con cagnoni enormi, scheletrici, sporchi
, peli ammassati,
sguardi assenti, bava alla bocca, terrore gerarchico negli occhi, abbandonati alla morte in angoli, crepacci o in quel che restava di cucce in cemento affossate nella terra maleodorante, monchi, inebetiti, cani abbandonati dall´uomo ma in questa circostanza anche da Dio.
L´area
di calpestio dei recinti aveva, nella sua totalità, una pendenza dell´80%, su di essa i cani si arrampicavano, di un colore inesistente nella sfera ottica umana, sul suolo aleggiava uno strato di polline misto a peli ed escrementi liofilizzatisi, ogni zampata sollevava una nube di polvere fetida.
Dalla terra fuoriuscivano pietre appuntite, tronchi spezzati, tante piccole escrescenze simili a mani che dal sottosuolo con movimenti convulsi tentavano di avvinghiare e
catturare quei dannati rinchiusi in un luogo per il quale non sono stati creati ed in cui si dibattevano come le anguille catturate per essere vendute. In questo scenario spettrale un solo operaio, originario dei paesi dell´Est, mezzo svestito, si affaccendava senza far nulla di utile, in un baraccone un Veterinario, presumo, alle prese con bisturi operava in dolce compagnia femminile, mentre, una ragazzina in abiti da lavoro trasportava su di una carriòla, barella etnica, un
cane anestetizzato da rimettere nel branco, un Veterinario dell´ASL competente per territorio giustificava l´alto tasso di mortalità nella struttura dovuto a decessi per arresto cardiocircolatorio. Dulcis in fundo in quattro gabbioni da trasporto sei nuovi randagi appena arrivati nell´inferno da chissà quale Comune pronto a pagare la retta giornaliera di 1 euro e 49 centesimi per sempre, visto che dopo la microchippatura e lo smistamento nei recinti nessun padrone andrà mai a controllarli come nessun pazzo salirà mai su quella montagna per prendere in affido un cane, è utopia .
Lo scopo della mia visita era un controllo (insieme a rappresentanti di una Amministrazione Comunale) per accertare l´esistenza in vita di 92 cani di un paese a
150 chilometri circa di distanza dal campo di sterminio, le ultime fatture ne elencavano una quarantina,la prima verifica sommaria ne dava 24 presenti ma il proprietario della struttura non sapeva dove, in quale recinto della montagna, fra gli oltre 2000 cani si trovassero, "era necessaria una ricerca che richiedeva tre o quattro giorni,
fissare un appuntamento", rifare il viaggio e sperare di trovare in loco fisicamente il proprietario, "altrimenti nella galera nessuno vi permetterà di accedere".
Dopo solo 15 minuti di visita guidata eravamo già fuori al cancello.
Mi capita ogni qualvolta che oltrepasso i cancelli di un lager di non dormire per notti e notti, mi riprometto ogni volta di smetterla di aiutare gli indifesi, imponendomi di vivere come fanno tutti. Non ci riesco.
L´indifferenza assoluta dell´opinione pubblica è la pena più dolorosa.
"Lontano dagli occhi lontano dal cuore", è quanto impera incosciamente nel tessuto sociale moderno, questo lo hanno carpito i nuovi imprenditori aguzzini, mentre gli animalisti rincorrono la cagnetta da sterilizzare
che gli accalappiacani dell´ASL non riescono a catturare, battibeccano con il cattivo detentore del cane a catena corta, ergono barricate per bloccare furgoni carichi di animali destinati alla vivisezione in Germania, Svizzera ed in chissà quante altre parti del Mondo , si impegolano in questioni di ordinaria quotidianità per strappare all´offesa o alla morte uno, dieci, cento cani o gatti, mentre altri mille, in quello stesso momento esalano l´ultimo respiro dopo giorni,
mesi
di agonia e stenti in appartati ed isolati lager, regolarmente
autorizzati dall´Azienda Sanitaria Locale,mai controllati dagli Organi preposti alla vigilanza ed al rispetto dalla normativa vigente in materia, laddove esiste un Comando o Stazione delle Forze dell´Ordine
che alla richiesta d´intervento per un controllo non risponda "tale attività non rientra nelle nostre competenze".
Sono ogni giorno più convinta che in questi quindici anni
dal
1991, anno dell´entrata in vigore della Legge Nazionale sul Randagismo, poco o nulla è stato fatto in termini di concretezza per realmente tutelare gli animali d´affezione e prevenire il fenomeno randagismo in Italia, terra, le cui comunità stentano a recepire sia pubblicamente
che privatamente il significato del termine "benessere animale", dove buona parte della popolazione resta poco incline alla solidarietà e sensibilità verso gli animali da compagnia, dimostrando intolleranza nei confronti degli animali abbandonati, operando arbitraria giustizia
sugli stessi sterminandoli nei modi più raccapriccianti
.
I miei occhi sono stati scelti dagli amici animalisti dell´UNA di Pontecagnano per visitare con raziocinio, serietà, competenza ed esperienza un rifugio ritenuto ineccepibile da molti Dottori e Sapientoni, fasulli tutori del benessere animale, il mio modo di vedere, sentire, recepire immagini e sensazioni non mi accomuna a coloro che per prestigio e convenienza girano lo sguardo ed incassano la ricompensa.
Perciò vi chiedo, in nome e per conto di quelle anime dannate, GIUSTIZIA.
Angela Luongo, Presidente AIPA, Guardia Zoofila Regionale

non facciamoci ingannare, nè intimorire, e chiediamo spiegazioni. il business dei canili lager supera i 500 milioni di euro l'anno, sono soldi pubblici, i nostri, così come i cani sono anime migliori di noi! piuttosto che chiedersi dov'è "Dio" mi chiedo dove sono e le grandi organizzazioni, come LAV, OIPA, ENPA e tante altre? cosa fanno? oltre ai belli articoli nei loro siti? a richiedere un 5 per mille, il tesseramento e tante firme che noi stessi mettiamo alle loro petizioni, quali provvedimenti prendono? hanno preso? prenderanno? le forze dell'ordine sono dovute ad intervenire, c'è una legge che punisce i maltrattamenti e questo và oltre il maltrattamento, devono acculturarsi sulle leggi e punire questi gestori, altrimenti si macchiano di complicità, come ci macchiamo noi giorno dopo giorno, pur sapendo e senza far nulla! i media sono disinteressati o occultano? quì ci sarebbe un scoop al giorno. siamo un paese apatico e vergognoso, pieno di ipocriti! noi gente comune, dobbiamo dire basta a tutto questo, intervenire con le nostre proteste, farci dare spiegazioni sul denaro pubblico sperperato dai delinquenti, sulla pelle dei nostri cari amici! angel_s


 
 
 
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LILITH HA PRESO A CUORE

navigando negli appelli, metterò quelli che al momento prenderò a cuore e alcuni casi sono proprio toccanti, raccogliete gli appelli e diffondete. grazie.

Roma: Iuzza pitbullina in canile

Roma: Iuzza pitbullina in canile

Iuzza è una femmina di 2 anni di pit bull sterilizzata, dolcissima si trova in una canile alle porte di Roma, il suo box è molto piccolo e non la fanno uscire mai, ma lei quando mi vede è sempre pronta a fasi coccolare da dietro le sbarre mi lecca e salta. Questi cani sono tenerissimi, non abbaiano mai e sono molto equilibrati, non fatevi ingannare dalla televisione, ogni cane maltrattato e umiliato potrebbe diventare pericoloso, cerco per Iuzza una casa dopo che qualcuno senza scrupoli la lasciata in mezzo ad una strada abbandonata al suo destino.

Referente: Silvia 339/3693125 e-mail: emanuele_emanuele@libero.it

Nessuno ha mai chiamato per Iuzza...in due anni che sta al canile!!!

Aiutiamola!!!

aggiornamento aprile 2008

lei aspetta ancora...........

Rifugio di Francoise (RM): Lucrezia, simil pincherina
Rifugio di Francoise (RM): Lucrezia, simil pincherina

Lucrezia è una simil pincher, taglia piccola, di circa un anno e mezzo
 Dal carattere solare allegro, ama le coccole e dimostrare il proprio affetto.
 Si trova a Montelibretti (RM), ma è adottabile al centro-nord con
 firma del modulo di affido e controlli. Per qualsiasi informazione
 contattare: Raffaella 347.5879364 o il 339.7755954 (Nina) o
 
bella_r@libero.it lasciando nome, recapito telefonico e città di
 residenza (vista l'eccessiva presenza di perditempo, le mail prive di recapito non verranno prese in considerazione

 

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