| « Grande Ferrari, Strepito... | Finalmente!!! Roberto Co... » |
Nuova Emergenza Petrolio
Post n°28 pubblicato il 22 Marzo 2010 da mcsar
Anche se molti,quando si recano dal distributore per fare rifornimento non fanno attenzione ai prezzi (cosa molto sbagliata) i più attenti avranno notato che in questi giorni sono di nuovo schizzati, guardacaso, verso l'alto con la verde che supera 1,40 Euro al litro e il gasolio sopra 1,25. Ma questa volta, guardando i prezzi del petrolio che si attestano a 80 dollari al barile, diventa davvero difficile capire un aumento e prezzi del genere. I petrolieri "giustificano" i rincari per colpa dell'aumento dei costi di raffinazione...??? Gli odierni prezzi dei carburanti sono ormai simili a quelli dell'agosto 2008 e che scatenarono l'inizio della crisi, ma c'è una grossa differenza, quasi 2 anni fà il petrolio era a 150 al barile, ora 80. Cosa accadrebbe oggi se il petrolio tornasse a 150$? La fragile ripresa crollerebbe e ripiomberemmo in una nuova crisi, forse peggiore di quella che stiamo attraversando. Ma purtroppo, per questo grave problema nessuno sembra interessato a risolverlo, nè i petrolieri italiani, che dovrebbero abbassare di 4-5 cent al litro per allinearsi ai prezzi europei, ma sopratutto l'attuale governo e quello precedente NON HANNO FATTO NULLA PER ABBASSARE I PREZZI, in quanto sul prezzo finale del carburante il 60% si tratta di accise, alcune molto datate, come la guerra in abissinia, il terremoto in irpinia, il disastro del Vajont, l'alluvione di firenze ecc ecc... Tasse instituite per reperire fondi durante emergenze e da una TANTUM, sono diventate UNA SEMPER!!! Una vergogna tutta e solo italiana!!! Ma perchè tutti i governi in italia non hanno mai abbassato le accise? semplice perchè gli automobilisti sono un bersaglio troppo facile per fare CASSA!!! Già a fine novembre 2009 L'europarlamentare della Lega Nord,onorevole Mario Borghezio, aveva aperto un interrogazione al Consiglio Europeo sui rischi della speculazione dei prezzi del petrolio. Riporto l'interrogazione di Mario Borghezio: "Il mercato del petrolio, strutturalmente in disequilibrio, è oggi perturbato non solo da fattori geopolitici, ma anche e,forse, in maniera più grave e pericolosa da un'enorme speculazione in atto;
- le dimensioni di questa attività speculativa sono tali che,ormai, non vi è più un rapporto fra la produzione complessiva di petrolio e i futures, che hanno raggiunto un volume pari ad un quantitativo di produzione(600 milioni di barili al giorno) pari a 7 volte la produzione reale (88milioni di barili);
è presumibile che, per effetto di tali attività, ilprezzo del petrolio possa ritornare non solo a quello raggiunto a metà 2008(147 dollari), ma addirittura ai 200-250 dollari profetizzati all'epoca da Goldman Sachs a da Gazprom;
Il Consiglio quali urgenti misure intende assumere per prevenire le gravissime conseguenze che il prosieguo di tali attività speculative sulla quotazione del petrolio avranno sulla ripresa economicadell'UE e dei Paesi membri?" Detto questo, mi auguro che le associazioni dei consumatori, i petrolieri e sopratutto l'attuale governo intervengano al più presto, onde evitare una nuova crisi economica. Anche noi, come cittadini, dovremmo fare manifestazioni ed essere uniti per evitare questo furto legalizzato. Purtroppo si scende in piazza per cazzate come quelle sulle liste elettorali, mentre si perdono di vista i reali problemi del paese.
|
AREA PERSONALE

MENU
CERCA IN QUESTO BLOG
I MIEI BLOG AMICI
- ....Temptations....
- Idee
- Il Libero Pensiero
- MARTELLO E CHIODO
- confronti indiretti
- Che Italia!
- LA MIA PELLE
- fenice
- bastaaaaa
- io ritorno sempre
- che ridere
- non mi fermerete
- QUANTO VI RODE
- si dimette ahahaha
- SONO UNA SANTA
- non mi arrendo
- non mi arrendo
- mutanda rossa
ULTIMI COMMENTI
CHI PUŅ SCRIVERE SUL BLOG
TAG




Inviato da: claudiavirgili_2010
il 08/12/2014 alle 21:17
Inviato da: Fenice_A_ngela
il 22/12/2013 alle 17:29
Inviato da: Fenice_A_ngela
il 08/06/2013 alle 16:31
Inviato da: Fenice_A
il 26/05/2012 alle 21:44
Inviato da: Fenice_A
il 05/05/2012 alle 18:02