Sinistra accusa Lega per soldi russi: ma dimentica cosa fece PCI

Lega-Russia, torna la spy story all’italiana che rievoca periodi che credevamo esserci lasciati alle spalle. Quelli cioè della Guerra fredda, dei film di James Bond avente come nemico l’impero sovietico, dello spionaggio politico fatto a questo o quel leader di partito e il relativo controspionaggio.

Torna, perché già in occasione del Russiagate – col quale si è tentato e si tenta ancora di trovare collegamenti tra la Russia di Putin e la vittoria alle elezioni per la Casa Bianca di Donald Trump – si era detto che la Lega abbia preso finanziamenti dalla Russia. Al fine di ottenere ottimi risultati elettorali e infine il potere governativo.

Certo, nulla ormai sorprende più e bisogna capire fino in fondo cosa ha fatto questo Gianluca Savoini (ex portavoce della Lega ma ormai senza più incarichi nel partito e attualmente presidente dell’associazione Lombardia-Russia).

Matteo Salvini nega continuamente di aver ricevuto rubli. Savoini si avvale della facoltà di non rispondere. Il Premier Conte ritiene che sia giusto che il Ministro degli interni riferisca in Parlamento. Il redivivo scrittore e viaggiatore Di Battista dà del bugiardo e ridicolo a Salvini. Il Partito democratico e i suoi partiti a sinistra accusano il leader leghista, evocando le dimissioni.

Dimenticando però i benefici che dai rubli trasse il Pci.

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Sinistra accusa Lega per soldi russi: ma dimentica cosa fece PCIultima modifica: 2019-07-16T09:57:06+02:00da LucaScialo
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