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Creato da Ilariapensieribimbi il 22/02/2008

Esperienze d'Aborto

La parola alle donne che hanno fatto l'IVG, che hanno avuto un raschiamento, che hanno rinunciato per sempre al loro figlio. Basta chiacchiere e giudizi è ora di leggere.

 

Carissime "mamme di pensieri di bimbi"

Post n°27 pubblicato il 26 Aprile 2012 da Ilariapensieribimbi
 

Carissime "mamme di pensieri di bimbi", so bene quanto è dura, è un percorso ed un cammino che ti fa sentire sola comunque, anche se hai un compagno accanto, perchè spesso, gli uomini sono lontani dalle nostre emozioni su i figli che abbiamo perduto, spesso pensano che non siano niente, forse, nemmeno "figli" ... così ci ritroviamo su due piani diversi, con due cammini differenti. Ci vuole tanta forza e bisogna cercare di vincere la paura e il senso di colpa che ci affligge, per poter vivere una vita serena e cercare poi con il tempo di coronare il sogno di maternità infranta che abbiamo lasciato. Purtroppo quando prendiamo la decisione di un IVG non siamo mai abbastanza consapevoli delle conseguenze che subiremo e questo blog ne è la prova, la vostra testimonianza però potrà essere d'aiuto a qualche altra ragazza, che rifletta su i vostri commenti e sul vostro dolore. Coraggio e speranza per tutte, è questo quello che vi auguro, non abbiate paura, non pensate che questa sia stata l'ultima opportunità di avere figli (ve lo dico perchè è stato il mio pensiero per 8 anni), io poi di figlie ne ho avute due e una ancora più speciale. Vi abbraccio forte e quando volete, io sono quì! Ilaria

 
 
 

un destino doloroso

Post n°26 pubblicato il 10 Febbraio 2012 da newyorkdgl11

Ciao a tutti,

ho bisogno di raccontare la mia storia e spero mi possiate dare dei consigli ed aiutare.

Ho scoperto di essere incinta una settimana fa. Ormai sono alla settima settimana inoltrata e sento una creatura, la mia creatura crescere dentro di me. Il mio corpo è cambiato come la mia mente rivolta sempre a lui. Io vorrei tanto tenere questo bambino nonostante la persona con cui ho avuto un rapporto non vuole assolutamente. Abbiamo usato vari metodi contraccettivi tra cui la pillola del giorno dopo presa lo stesso giorno ma non funzionato. Ora non so che fare. Questa creatura non avrebbe un padre ma soprattutto avrebbe un altro problema. Ho preso dei farmaci prima di rimanere incinta molto pericolosi che comportano gravi malformazioni al feto. Io non so che fare. Posso farlo nascere con il peso di malformazioni gravissime sia fisiche che psichiche perchè ho avuto la disgrazia di fare quella cura con dei farmaci teratogeni? Non so cosa fare, io cerco di pensare al suo bene ma non so quale sia. A qualcuna di voi è capitato questo?

 
 
 

Una riflessione, dopo quasi 4 anni di blog ...

Post n°25 pubblicato il 14 Dicembre 2011 da Ilariapensieribimbi
 

Scritto ad una mamma, una riflessione:
"Carissima, purtroppo si ragiona sempre con i soldi, con il raziocinio, con la testa e mai con il cuore, purtroppo consideriamo (io per prima come te, tanti anni fa) queste piccole creature come qualcosa di cui possiamo decidere, disporre e non "qualcuno", poi decise andiamo ad affrontare la nostra Ivg e dopo ci crolla il mondo addosso. Purtroppo non riusciamo mai a capirlo prima, non riusciamo mai a dare quell'immenso valore che ha, la vita nel nostro pancino. Leggo e mi dispiace infinitamente che poi l'aborto sia sempre la scelta giusta e che nessuna o pochissime affrontano con coraggio e responsabilità la vita che Dio ha donato. Non lo dico per te, è solo una riflessione, una mia paura, ho fatto un Ivg molto giovane, poi ho avuto la mia prima bambina, che morì subito dopo il parto, due bambine bellissime che amo infinitamente  e poi un aborto spontaneo, il mio cuore ha sofferto tanto per le "maternità" che ho avuto, ma ci sono riuscita, sono mamma dopo tante paure ed ho due femmine.
L'unica cosa che spero e prego, è che se dovesse succedere a loro, non affrontino tutto da sole, ma riescano a parlarne con la loro mamma, che tanto le ama e che le capirebbe sempre e comunque!
Ti abbraccio fortissimo e con tanto affetto, sperando che trovate la scelta giusta!"
Una famiglia ha il dovere di aiutare una figlia in difficoltà e la figlia deve essere matura da accettare l'aiuto, io non ho fatto nessuna delle due cose, perchè non ho avuto il coraggio di chiedere aiuto ed ho affrontato tutto da sola e questo è il mio più grande rimpianto.

 
 
 

Ho bisogno di aiuto

Post n°24 pubblicato il 15 Novembre 2011 da ericab0

Da ieri ho scoperto di essere incinta.. o così dicono i 3 test di gravidanza che ho fatto. Ho 21 anni vengo pagata a provvigioni e il mio ragazzo ha 22 anni ed è praticamente disoccupato. La prima soluzione che ci è venuta in mente è stato l'aborto perchè noi non possiamo permetterci di crescere un bambino e so per certo che le nostre famiglie non potrebbero aiutarci. Mi serve sapere cosa si prova, cosa comporta prendere una decisione del genere e se prima o poi è possibile superarla. grazie in anticipo 

 
 
 

Un consiglio per la vita

Post n°23 pubblicato il 18 Ottobre 2011 da Debb91
 
Tag: scelta

Care ragazze, care donne, scrivo su questo blog perchè penso che nessuno meglio di voi possa comprendermi. Ho bisogno dei vostri pareri,perchè sono davanti alla scelta più grande della mia vita e voglio pensarci bene prima di decidere. Vi racconto la mia storia.

Mi chiamo Deborah e ho 20 anni,sono al secondo anno di università e da più di due anni sono felicemente fidanzata con Davide,un coetaneo che fa il cuoco da molti anni nonostante la giovane età. La scorsa settimana scopro di essere incinta: i primi due giorni dopo la scoperta sono stati un abisso nero di sconforto e terrore; vedevo la gravidanza come la fine dei miei sogni e della mia gioventù. Dopo ho cominciato a pensare con più calma a cosa avrei potuto fare e mi sono recata al consultorio, dove mi hanno fatto conoscere sia il percorso della gravidanza che dell' interruzione. Da allora la mia testa è un continuo riflettere.Solo le mie due più care amiche,il mio ragazzo e il mio migliore amico sanno di tutto ciò, la mia famiglia non ne è al  corrente, e ho deciso di tenerla all'oscuro perchè credo che essendo molto religiosi mi imporrebbero di tenere il bambino/a, e in questo momento devo pensare a cosa è meglio per il bimbo,per me e per tutti. Mi ritengo molto fortunata perchè nonostante la situazione il mio ragazzo è entusiasta della gravidanza, vuole questo bambino con tutto se stesso, m allo stesso tempo è in ansia perchè non sa cosa sceglierò di fare.Questo fa sì che la mia scelta non sia costretta da nessuno,solo da me.

Io sono spaventata,non so come potrò gestire una cosa grande come la vita di un bambino,perchè io non lavoro e i soldi non sono tanti,non so se potrò dargli felicità e dignità di vivere una vita, e allo stesso tempo non ritengo sia giusto che faccia io questa scelta per lui. Da quello che ho letto  nel blog tutte voi avete affrontato un aborto, e vi sento pentite di questa scelta.Cosa mi consigliereste? Vi chiedo grazie per aver letto il mio sfogo e aver condiviso la mia storia! un  abbraccio

 
 
 

Aiutiamoci

Post n°22 pubblicato il 23 Settembre 2011 da granellidipsicologia
 
Foto di Ilariapensieribimbi

Comincerei con un ciao e un abbraccio a tutte le mamme...

Non avevo trovato questo blog quando ne avevo più bisogno, ma so quanto importante possa essere condivedere l'esperienza dell'aborto, in tutte le sue forme. Sono una psicologa e con alcune colleghe abbiamo pensato di far partire dei gruppi di automutuoaiuto a Milano in cui condividere l'esperienza dell'aborto e dell'infertilità.

Per me è stato importantissimo poter parlare con chi passava o aveva passato la mia esperienza, per questo invito tutte a non chiudersi dentro il silenzio. Parlare e piangere. Ci renderà più forti, pronte per nuovi progetti, da accogliere con un sorriso nuovo.

 

 

 
 
 

addio fagiolotto mio...

Post n°21 pubblicato il 14 Giugno 2011 da lunablu92

salve a tutte,finalmente trovo un posto dove poter scrivere tutto quello che sento ed essere capita...

la mia non è stata interruzione volontaria...ora vi spiego la mia storia!

ho 19 anni,questo è l'anno del diploma,della maturità.sono fidanzata da 6 mesi con una persona meravigliosa,una persona dolcissima,che mi sta cambiando la vita!

il 23 aprile abbiamo un rapporto a rischio...ansia,panico,sentivo fosse accaduto qualcosa...alla pillola del giorno dopo proprio non ci penso,era sabato santo,il giorno dopo sarebbe stato pasqua e poi sarebbe arrivata pasquetta. così decido di aspettare il 9 maggio e vedere se fossero arrivate le mestruazioni!

ecco....dal 23 aprile la mia vita è cambiata!

mi sentivo strana,diversa...dopo circa una settimana sono comparsi dei dolori al basso ventre,la testa mi girava in continuazione,ero stanca,pancia gonfia.. (io sono magrissima quindi un piccolo gonfiore subito si nota)....ero convinta che un "fagiolotto" stesse crescendo in me!

ero disperata...il mio ragazzo meno,secondo lui era solo un falso allarme e che in realtà non era accaduto nulla! io lo lasciavo parlare...ma in me ero convinta di tutt'altro!

passata la disperazione iniziale,la tenerezza ha preso il sopravvento...iniziavo ad immaginarlo,iniziavo a pensare che non sarebbe stata una cosa così terribile..che sarei diventata la persona più importante per un'altra...un bambino...il mio bambino!
non mi sentivo mai sola! ovviamente queste erano solo sensazioni...confermate poi da un test di gravidanza,il 7 maggio mattina,a 3 giorni del presunto ritardo....POSITIVO....poi un altro ancora...POSITIVO!!!!!
chiamo il mio ragazzo...glielo dico; silenzio,gelo,parole smorzate... "sei sicura?", "l'hai fatto bene il test?", "oddio...".
dopo poco viene a casa mia...le nostre lacrime si unirono!
abbiamo preso in considerazione l'idea dell'aborto ma subito dopo l'abbiamo abbandonata perchè io un aborto senza avere il supporto dei miei genitori non l'avrei mai fatto,e se mai avessi raccontato tutto a loro non mi avrebbero mai permesso di interrompere la gravidanza! lui mi appogia...mi dice che ci sarà qualsiasi sia la decisione...

poi ad un certo punto perdite di sangue...
chiamo il gine,mi dice di aspettare e vedere se aumentano oppure no...e poi di rifare un test più le analisi del sangue!
il mio bambino stava andando via...lo sentivo! la pancia si era sgonfiata,non avevo capogiri...mi sentivo "normale".

aspetto una settimana e ripeto il test....negativo!
faccio le analisi del sangue...i valori stanno rientrando!
ho avuto un aborto...ma il cucciolo se n'è andato da solo...dovrei solo fare un eco di controllo!
gioisco insieme al mio ragazzo...sono felice!
...poi passa qualche giorno e inizio a pensare...a riflettere su quanto accaduto,su cosa sarebbe potuto accadere se la gravidanza fosse proseguita...lacrime...sensi di colpa!
e questo continua ancora oggi...

ho discusso più di una volta per questa storia col mio ragazzo...lo vedo distaccato,mi sento sola in questo dolore. lui mi ha assicurato piangendo che non è così...e che ognuno reagisce ed esterna le proprie sensazioni a suo modo.
ora cerco di non aprire più l'argomento con lui...ma dentro soffro!
appena mi fermo per un po'..penso..penso...penso...penso!!!

un figlio è un figlio anche se hai 19 anni e sei un irresponsabile! respira il tuo respiro...si nutre di te lo stesso, e il pensiero di aver avuto una vita dentro e di non averla più ti angoscia,distrugge...!!!!! ho affrontato tutto questo da sola...questa cosa mi spaventa più ora che mentre la stavo affrontando! mi sento incompresa...ho deciso di non parlarne più col mio ragazzo...tanto non verrò capita fino in fondo mai,ne sono sicura! quindi preferisco chiudermi nei miei pensieri,nel mio dolore e far vivere il mio bambino nei MIEI ricordi!

un abbraccio a tutte...e in bocca al lupo per la vita!

 
 
 

Devastata

Post n°20 pubblicato il 03 Maggio 2011 da josephine1983
 

Ciao a tutte, ho 27 anni e sono una mamma. UNa 3volte mamma: Ho già due bambini di 8 e 6 anni e adesso sono incinta.

A differenza delle altre volte questa non è stata una rivelazione inaspettata, già da una settimana prima delle eventuali mestruazioni mi sentivo incinta, mi ero calmata proprio come le altre due volte, mi ero addolcita

Ho appreso  del test di gravidanza con un orrore e un dolore tale che non posso spiegare: sapevo già quale sarebbe stato il destino del MIO bambino...

Domani avrò la visita al consultorio, dicono sia la prassi, ma io sto morendo dentro

Mio marito non capisce che io sono già diventata mamma, quando ho avuto il primo giramento di testa, quando ho avuto le prime nausee...

Non so se mai si può superare una cosa del genere, io lo spero e spero di potermi guardare allo specchio ancora e di poter guardare i mie splendidi bambini senza pensare di averne ucciso uno...

Perdonate lo sfogo poco dettagliato, ma già questo mi ha aiutato

 
 
 

conforto

Post n°18 pubblicato il 02 Dicembre 2010 da francy19861

Ciao a tutte...

finalmente trovo un blog in cui riesco a ritrovarmi,in cui posso chiedere un po' di conforto anch'io senza sentirmi giudicata o criticata!!!

Questa é la mia storia: ho 24 anni e da 1 anno e mezzo sono fidanzata con un ragazzo di 22 anni. Lui sembrava il classico bravo ragazzo,quello che tutte sognano di avere al proprio fianco,quello che non ti farà mai stare male...ultimamente le cose tra di noi non andavano benissimo,anzi c'era una vera e proprio crisi e volevamo lasciarci...poi...

il ritardo e il test positivo...crisi di panico,pianti e subito la decisione di abortire. Il giorno seguente vado in ospedale per informarmi per l'IVG e conbinazione trovo una coppia di amici che hanno appena avuto una bimba...e così decido di pensarci e non andare subito in consultorio...un mese di tempo per la visita.

Torno a casa e al telefono col mio fidanzato ci salta in testa l'idea di tenerlo...io sono felicissima,lo dico a mia madre, alle mie amiche...nonostante non fossi innamorata ero sicura di dare a questo bimbo/a un futuro sereno,due genitori magari non innamorati ma che avrebbero dato tutto il loro amore a questa nuova creatura...

Purtroppo nel giro di un giorno lui cambi idea...è troppo giovane dice,non se la sente,sua madre gli dice le stesse cose...e così mi crolla il mondo addosso!!!!!!!!!

Mi trovo a un enorme bivio...tenere il bimbo o no.

tTenerlo: non sono una bambina,sto finendo gli studi,la mia famiglia mi aiuterebbe,vivo da sola...tutte ragioni a favore di sta scelta...ma un padre che non vuole essere padre e che alla domanda "se lo tengo?" lui risponde "ne prenderò atto". Avrei preferito mi avesse lasciato sola a decidere...piuttosto che sentirmi dire questo...ora ogni volta che lo sento e si litiga io sto male e vomito...la mia domanda é:porto avanti una gravidanza da un lato indesiderata,che vivo già male...posso far affrontare tutto questo a una creatura che non ne può niente????

Non tenerlo: una scelta che per fortuna esiste ...bruttissima,difficilissima,con le sue conseguenze...ma purtroppo mi sembra la più plausibile...anche perchè lui dopo tutto questo si è rivelato una DELUSIONE...pesavo di essere io la problematia ad affrontare la gravidanza...invece no,é lui...lui che, anche dopo aver visto l'ecografia, non ha pronunciato parola...lui che continua la sua vita come se niente fosse e mi accusa anche di essere insopportabile!!!!! Può diventare padre ora?...non credo... ripeto,mi avesse lasciata sola in tutto probabilmente avrei fatto una scelta libera,magari diversa ma soprattutto libera...ora l'ultima cosa che vogli é che lui continui a stare nella mia vita...

Domani ho l'intervento...piango perchè avrei tanto voluto non essermi mai trovata in questa situazione,ma ci sono...la maternità é una cosa stupenda...ma se la si vive malissimo da subito...preferisco patirne io per la vita ma risparmiare sto dolore a una creatura innocente che non ne può nulla...

Grazie mille,é stato uno sfogo salutare...un abbraccio a tutte!!!!!!!!!!!!!!!

 
 
 

Presto sarò un'assassina anche io..

Post n°15 pubblicato il 14 Ottobre 2010 da Klelita

Buongiorno a tutti,sono Simona e ho 26 anni..scrivo su questo blog perchè dopo aver letto varie testimonianze mi sembra un posto dove ci sono pochi giudizi  rispetto ad altri "luoghi virtuali" in cui mi è stato puntato il dito contro. Sono stata fidanzata per circa 4 anni con un ragazzo,che tuttora credo sia l'uomo della mia vita..per due anni i miei genitori sono stati consapevoli di questo rapporto,ma dopo due anni,non approvando questo rapporto ed essendo io esasperata l'ho lasciato per un pò,per poi riprendere senza che i miei ne fossero a conoscenza.Questo rapporto non è stato approvato perchè lui ha un PASSATO di tossicodipendenza,ne è uscito cmq ormai da anni e sta bene,e si porta dietro la problematica di un lavoro..cosa tra l'altro che gli ho fatto pesare anche io negli ultimi tempi,tanto che forse esasperandolo un pò troppo a fine settembre mi lascia. Il primo ottobre scopro però di essere incinta..corro da lui e gli do la notizia tra gridate e pianti..come posso tenere un figlio in queste condizioni???i miei non sanno nemmeno che io stia ancora,dopo due anni dalla fine ufficiale di questo rapporto,con questa persona,lui non ha ancora un lavoro stabile e io sto per finire l'università..ma ancora non ho niente in mano..soprattutto poi in calabria dove avere un lavoro è praticamente impossibile..mi sento in colpa..ho sempre desiderato avere un figlio da quest'uomo e lui l'ha desiderato da me,ma in circostanze diverse..ho prenotato l'intervento per il 20 ottobre,ma non so se riuscirò ad andare fino in fondo..ho paura che mi darò alla fuga..sono sempre stata contro l'aborto,sono cattolica,credo che queste piccole cellule di solo ancora 7 settimane siano già vita,non mi sento sola..penso che ora siamo in due..spero che Dio possa perdonarmi,ma ormai non riesco nemmeno ad andare più in chiesa oppure a rivolgermi semplicemente a lui..è vero sono un'assassina,ma non so cos'altro fare..

Inoltre ho paura anche dell'intervento..mi hanno detto che mi faranno un semplice raschiamento,che non mi induranno contrazioni e non mi infileranno ovuli..com'è stata la vostra esperienza dal punto di vista fisico???grazie per ascoltarmi..

 
 
 

un grande vuoto

Post n°14 pubblicato il 28 Agosto 2010 da srega1283

ciao a tutte mi chiamo Giorgia ho 26 anni,la mia non e' stata un ivg,ma avevo bisogno di "PARLARE"con qualcuno che mi possa finalemnte capire.a maggio di quest anno io e mio marito decidiamo di iniziare la ricerca di un figlio il 18/06 scopro di essere incinta,ero felicissima ma anche impaurita spaventata e all'improvviso mi sentivo piccola,avevo bisogno di essere tranquillizata,i giorni passavano le nausee aumentavano e la paura lasciava sempre piu' spazio ad una gioia che non he eguali,fino a quel 12 luglio in cui il dottore mi dice che quasi sicuramente lagravidanza si era fermata,e contestualmente mi dice che era una gravidanza gemellare.il 15/07 ho fatto il raschiamento provando un'invidia enorme e una grande rabbia nei confronti di quelle ragazze che erano li con me e facevano un'interruzzione volontaria,il mio non e' un giudizio ma credo sia umano mi sono sentita svuotata come se avessero preso una parte di me.La gente intorno dice e' successo a molte e' la natura ed io invece mi chiedo sara' perche' invece seppur cercato questo/i figli all'inizio ho dubitato ho avuto tanta paura,ma mai credevo che avrebbe fatto cosi' male,ora la mia domanda e' una sola ce la faro'?sara' stata colpa mia la natura ,dio mi hanno punito per non aver provato solo gioia di fornte al miracolo della vita?questi sensi di colpa mi stanno logorando l'anima,se mai tornerai da me bambino mio sappi che io ti amo gia' da ora e non avro' piu' paura.Finalmente ho avuto la possibilita' di scrivere cio' che sento e che solo chi ha avuto un'esperienza simile puo' capire.Grazie

 
 
 

Dolore immenso

Post n°13 pubblicato il 13 Luglio 2010 da kikkapicci

Ciao a tutte, mi chiamo Francesca e ho 19 anni. Girando su internet in cerca di consolazione ho trovato questo blog e ho voglia di condividere con voi la mia storia anche perchè non ho nessuno con cui parlare. Ieri mattina, quelle 2 linee rosse hanno aperto in me un turbinio di emozioni, una voragione di ansia, paura, preoccupazione per tutto quello che stava succedendo. Il mio ragazzo ha la mia stessa età, è maturo e responsabile, è il mio primo ragazzo serio e stiamo insieme da 3 anni e 7 mesi ma nonostante ciò mi sono cominciati i dubbi..dubbi immensi. Piango, piango dalla mattina alla sera perchè il mio primo figlio sta per andarsene, infatti dopo aver parlato a lungo con il mio ragazzo abbiamo deciso di abortire, anche se lui all'inizio non voleva. Ora non facciamo che piangere entrambi per il nostro piccolo Alberto (avevamo deciso fosse maschio =D). Purtroppo  le condizioni in cui viviamo non ci permettono di crescere un bambino. Innanzitutto io mi sento immensamente piccola di fronte ad una gravidanza. Ho dei genitori severissimi ai quali darei l'ennesima delusione. Loro sono tra le persone + rispettate del mio PICCOLISSIMO paese e la gente comincerebbe a guardarli male e parlare di loro. Io non voglio mettere la mia famiglia nella bocca di tutto il paese, sapete, è uno di quei paesini all'antica. Io sto malissimo per la scelta che ho preso ed il mio ragazzo altrettanto ma non abbiamo un lavoro e non potremmo nè andare a vivere assieme e nè sposarci. Sarebbe una situazione complicatissima e noi non vogliamo che il nostro primo bimbo cresca in una situazione del genere. Piango, piango, piango e non faccio altro. Domattina andremo a fare la ricetta dal medico per poterci recare in consultorio per la visita ginecologica e tutto il resto...sono molto spaventata! Qualcuno può spiegarmi come funziona la pillola e come funziona l'aborto chrurgico? Posso scegliere io quale effettuare? Sono davvero spaventata...avrei bisogno di un amica ma tutte le mie amiche mi hanno tradito ultimamente e non mi fido più di loro, fortunatamente ho il mio ragazzo che mi ama alla follia e che mi starà vicino sempre, sempre, sempre...ringrazio a Dio per avermi donato questo angelo! Porteremo per sempre il ricordo del nostro piccolo Albertino volato via troppo presto a causa nostra che purtroppo non possiamo prendere un'altra decisione... io e il mio ragazzo continueremo fino all'ultimo giorno prima dell'aborto ad accarezzare la pancia e a parlarci giocosamente. Ti amiamo piccolino!

Un bacio a tutte, sono vicina al vostro dolore.

 
 
 

Il movimento dell'amore

Post n°12 pubblicato il 02 Marzo 2010 da Thegame15

Ciao a tutti...sono Sara e tra poco comprò 19 anni...

Ho trovato questo blog per caso, ma quando ho iniziato a leggere tutte queste storie...di donne, NOSTRE, di ragazze che per un motivo o per l'altro o non stringeranno il loro piccolo tra le braccia...mi fa fermare un attimo...e raccontare la mia storia...

Qualche mese fa...prima della fine della scuola...ho scoperto di essere incinta, devo dire che ho tentato in ogni modo di temporeggiare il momento in cui fare il test forse per evitare che quello che ormai dentro di me sentivo anche troppo bene esserci...ci fosse realmente...ed effettivamente, era così...

Inizialmente non potevo credere di poter crescere una creatura dentro di me, e non ero nemmeno io sicura di volerlo...perchè a 18 forse, le ambizioni sono altre...

Sebbene lavorassi già nel tempo libero ed il mio ragazzo, con il quale ora vivo, lavorasse anche lui...non ci sentivamo per niente pronti ad una cosa del genere, speci per noi come coppia....che uscivamo da un periodo molto buio e travagliato...che ci aveva lasciati in quel momento molto traballanti sul nostro futuro insieme...di cui spesso parlavamo...

Alla fine però decidemmo di tenerlo...che sarebbe stato faticoso, ma che forse quello era il segno di un probabile destino che segnava il nostro nuovo inizio assieme...e già l'insicurezza iniziava a trasformarsi in allegria, in pensieri vivaci su quello che avremmo potuto fare...io che già decidevo di proseguire la scuola da privatista, dopo che mi era stato proposto di lavorare stabilmente nel ristorante in cui aiutavo...e così via...

Ma il destino, si sa...è imprevedibile...e veloce come i nostri pensieri volavano alto, il nostro bambino se ne spariva tra una sfrenata corsa all'ospedale e giorni di dolore sia fisico che interiore...

Spesso mi chiedo se dentro di me non sia stato quel rifiuto iniziale a rendermi così poco ospitale per lui, o se in realtà non doveva solamente passare per mostrare l'amore che ancora serbavamo l'uno nell'altro...fatto stà che la sua perdita...è stata più dura da affrontare che il suo arrivo imprevedibile e inaspettato...

Ci sono stati mesi in cui non sapevo veramente se avrei potuto superare la cosa, non aiutata certo dalla mia predisposizione alla malinconia...

Ma le cose sono andate avanti...e spinti da questo triste evento..ci siamo rimboccati le maniche, ed abbiamo iniziato a posare le pietre per quello che avevamo assaporato per un attimo..LA NOSTRA FAMIGLIA...

Ora io ed il mio compagno vivamo assieme...ed il nostro bambino che abbiamo tanto desiderato è arrivato molto prima di quanto avremmo potuto immaginare...molto poco dopo aver deciso che forse questa volta volevamo veramente provarci...sono incinta da 14 settimane....

 

 
 
 

La mia storia..

Post n°11 pubblicato il 09 Giugno 2009 da simonasimone2
 
Tag: Aborto

Ciao...sono Simona e ho 16 anni...esattamente un mese fa feci il test di gravidanza....il suo esito mi paralizzò....POSITIVO....mi sono sentita tanto piccola e inadatta a quella situazione...Nel bagno di casa mia con le mie migliori amiche ero immersa nelle lacrime...presi il telefono e chiamai il mio ragazzo,il primo,quello vero...quello ke amavo e ke tutt'ora amo...Anche lui 16 anni..più spaventato di me...NOn sapevamo cosa fare...e ci chiedevamo come fosse successo poichè io appena dopo il rapporto a rischio presi la pillola del giorno dopo...

Così,dopo due giorni decidemmo di fare un altro test...uguale,identico al primo..con lo stesso esito...mentre quell'ogettino si colorava di due stacchette sentivo il suo cuore battermi al petto...

Non volendoci fermare al test...andammo in ospedale...analisi delle urine...NEGATIVE..per un attimo ci rasserenammo...ma il mio ciclo continuava a tardare...

Cosi prendemmo coraggio e io,insieme a lui andammo da una ginecologa....io su quel lettino e lui ke mi teneva la mano.....ecco ke su quel piccolo schermo appare un esserino....C'ERA...ERA PRESENTE...da ben un mese...Lacrime calde mi rigarono il viso quando la dottoressa mi chiese se volessi sentire il battito...ma non ho voluto...come potevo essere così ipocrita...??

Così iniziò il via vai al consultorio,ospedale,medici...fino ad arrivare al giudice minorile...che mi diede il consenso per l'aborto...Ho fatto tutto ciò di nascosto ai miei genitori....

E domani...il mio primo figlio non ci sarà più...Domani mi recherò in ospedale dove farò l'I.V.G. sono tanto spaventata...ma non ho scelta...non è egoismo ne tantomeno mancanza di responsabilità...

Io penso al futuro ke avrebbe questo bambino...I suoi genitori hanno sedici anni...nascerebbe da uno sbaglio e sarebbe indesiderato...ed è la cosa più brutta...ogni tanto sento il suo cuoricino battermi in pancia...ma non ce la faccio a sentirlo...mi fa male....è il momento sbagliato per questa piccola vita....

Ed io,proprio io che ho sempre pensato che mai avrei abortito....

E invece domani lo farò...aimè...devo farlo...

Spero di essere perdonata da questo mio piccolo esserino che ho avuto in me per un mese e mezzo.....

 
 
 

10 anni fa...

Post n°10 pubblicato il 11 Febbraio 2009 da Brighela71

Ciao...io sono Tati. Ora ho quasi 38 anni e un bimbo meraviglioso di quasi 8...


Ma 10 anni fa....


Rimasi incinta, ricordo ancora il test della farmacia, fatto il 1 gennaio 1998, nel bagno del camper...eravamo in vacanza al mare a Bordighera....Qualche minuto e poi i due segnetti....uno marcato e uno debolissimo....ma c'era....
Non potevamo cominciare l'anno in maniera migliore...
Tornammo a casa e lo dissi a tutti, mamma, fratello....tutti i parenti....tranne al lavoro, aspettavo l'esame del sangue...insomma per sicurezza.
Arriva la conferma.....lo dico anche al lavoro.


La sera stessa, a casa da sola....vado in bagno e vedo sangue ovunque...


TERRORE!!


Richiamo mio marito, gli dico di tornare, corriamo all'ospedale....mi dicono solo di stare a letto a riposo. Minaccia d'aborto.


Così faccio....


Ma la sera dopo mi ripresento e l'ecografia mostra il mio pallino pulsante...troppo in basso....TROPPO!


Lo sto buttando fuori. RIFIUTO. Seguirono dolori e attese, fiono al raschiamento perchè il battito si era perso, quindi avevo abortito spontaneamente e ora dovevano ripulire.


Ero di 7 settimane, ma la delusione, il dolore per quel bimbo mai nato si ripropone....tutti gli anni a settembre il mio pensiero va a quella nascita mai successa....e a quel bimbo che ora avrebbe 10 anni...


Vi abbraccio tutte....bello questo modo di condividere un esperienza tanto difficile che ci accomuna tutte.


Tati.


 

 
 
 
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Il Movimento per la vita è la Federazione degli oltre seicento movimenti locali, Centri e servizi di aiuto alla vita e Case di accoglienza attualmente esistenti in Italia. Si propone di promuovere e di difendere il diritto alla vita e la dignità di ogni uomo, dal concepimento alla morte naturale, favorendo una cultura dell’accoglienza nei confronti dei più deboli ed indifesi e, prima di tutti, il bambino concepito e non ancora nato.
 

TELEFONO ROSSO - FARMACI IN GRAVIDANZA

06-3050077
Una linea telefonica dedicata a future e neo mamme.
E’ lo speciale servizio telefonico gratuito, il suo nome è Telefono Rosso, attivo presso l’Istituto di Ginecologia e Ostetricia dell’Università Cattolica, con il sostegno della Regione Lazio, che offre informazioni e chiarimenti “a domicilio” per la prevenzione dei difetti congeniti del neonato e una valutazione dei rischi teratogeni (fattori che possono causare malformazioni dell’embrione), per esempio derivanti dall’assunzione di farmaci in gravidanza.
 

UN INTERVISTA DELLA COMMUNITY DI LIBERO

 

ILARIA UN'ABORTO SPONTANEO DOPO UN IVG

La storia di questo aborto, l'inizio della gravidanza, la speranza e infine la delusione ...

immagine

 

Maternità interrotte
Le conseguenze psichiche dell’IVG

Tonino Cantelmi, Cristina Cacace, ELISABETTA PITTINO

Un libro che fa luce su un "malessere negato e per aiutare chi ne è colpito a superarlo, nell'auspicio di contribuire a ridurre l'atto che quel malessere genera: la soppressione del figlio non ancora nato "
Oggi la gravidanza è quasi sempre rappresentata come un evento gioioso e atteso, ma in alcuni casi può avere un'evoluzione estremamente dolorosa: l'aborto volontario.
Si tratta di un evento tragico, una soluzione violenta e mortifera, che da molte donne viene vissuto come un trauma. Alla morte fisica del bambino, infatti, corrisponde la morte di una parte della psiche della madre.
In questo libro gli autori parlano di aborto a partire dalle donne e dalle sofferenze che questa decisione spesso determina in loro e nell'ambiente che le circonda.

Maternità Interrotte - Edizioni San Paolo

 

QUANDO L'ATTESA SI INTERROMPE

Riflessioni e testimonianze sulla perdita prenatale

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AREA PERSONALE

 

 

GENITORI DI UNA STELLA

immagine

Un associazione per chi, come noi, deve affrontare la morte perinatale del proprio figlio. Un’associazione di mamme e papà a servizio di altre mamme e papà, che si propone innanzitutto di offrire un aiuto immediato per lenire, per quanto possibile, la solitudine e lo smarrimento iniziale.
L'associazione è nata dall'incontro mio e di Giovanna, avevamo condiviso le stesse emozioni, e
provato la stessa voglia di essere mamma, forse di una stella, ma mamma comunque, ma soprattutto avevamo la stessa voglia di aiutare gli altri.

l'inizio dell'associazione

 

SERENA E L'ASSOCIAZIONE IL DONO

Serena è la fondatrice dell'Associazione "Il Dono" che si occupa del sostegno alle donne e ai bambini per le gravidanze indesiderate, Serena aiuta la donna a scegliere un'alternativa a questo triste percorso che è l'aborto:

 

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