|
RETORICA O FOLLIA MILITARISTA? Nuova beffa per i marò di Lorenzo Bianchi PANE di Altamura e l’ultimo cd di Pino Daniele. Ai fucilieri di marina Massimiliano Latorre e Salvatore Girone è arrivato un soffio di aria di casa in una giornata di amarezza...Togliere Latorre e Girone da un reclusorio per delinquenti comuni fa pensare a un riconoscimento implicito del fatto che i due sottoufficiali sono «organi dello Stato italiano», come ha sempre sostenuto la Farnesina... Ma i politici autoctoni non hanno nessuna voglia di irritare la potente lobby dei pescatori. «Basta rinvii per ritardi ingiustificati — si è impuntato per la prima volta, evidentemente esasperato, il sottosegretario agli esteri Staffan De Mistura … che denuncia apertamente la «volontà di non mostrare debolezza nei confronti degli italiani». Ieri ha parlato con Latorre e Girone per un’ora… Annunciando il rinvio a giudizio, che poi di fatto c’è stato, e la celebrazione del processo entro il mese, l’articolo concludeva: Su internet è scattato un passaparola singolare. I turisti italiani dovrebbero manifestare la loro riprovazione disertando sistematicamente l’India. Delirio militarista della stampa che spalleggia questo Staffan De La Minchia: che l’esigenza di giustizia per due lavoratori uccisi sia una prepotenza della “lobby dei pescatori”; temere che laggiù il processo si celebri entro il mese, mentre qui da noi dormirebbe dieci anni; boigottare l’India; e infine richiamare l’ambasciatore come poi si è fatto (prassi da dichiarazione di guerra) sono cose da cerebrolesi. E il Governo italiano dei Supertecnici sembra non accorgersi che un suo vice ministro prima dichiara lui stesso colpevoli i due militari, patteggiando il risarcimento (a nostre spese, et transeat); poi, invece di accertare i fatti come fa la magistratura indiana, ignaro che in Italia come in India la responsabilità penale è sempre individuale, ne fa una questione politica (Berlusconi ha fatto scuola), coprendoli come “organi dello Stato italiano”. Beh, prima che scarichi così sull’Italia, cioè su di noi, la colpa di un misfatto da accertare, non è il caso di affidare i fucilieri alla nutrita difesa che hanno (che giustamente devono avere) e di richiamare lui, invece dell’ambasciatore? |
|
Post n°1012 pubblicato il 24 Maggio 2012 da anonimo.sabino
106. Chiamalo il testamento dello squalo, ma stermina o morrai, o stirpe ebrea. Fin dove puoi. Ché prossimo allo scalo, io sciolgo qua e licenzio l’assemblea. Guardo dall’alto il fiume che separa me dai futuri sogni d’epopea; e una benedizione meno amara vorrei mandare pure all’accozzaglia che della gloria è totalmente ignara. Dico a te, Giosuè: “Questa marmaglia è il gregge che ti do. Chi non è fesso, però, dalla mia pista non deraglia: d’essere tu il signore t’è permesso; e a te la gioia che tu levi a loro…” Io non l’ebbi. E morrò. “Verranno appresso altri profeti”, già mi canta in coro la liturgia; “ma come lui non sarà mai nessuno”. E così sia!
Questa è la benedizione con la quale Mosè, uomo del nostro dio, benedisse i Figli d’Israele prima di morire… Quindi Mosè salì dalla pianura di Moab sul monte Nebo… E il dio Javè gli mostrò tutto il paese…: “Ho lasciato che i tuoi occhi lo vedano, perché tu non vi passerai”. Quivi morì Mosè, servo del dio Javè… a centoventi anni… E Giosuè figlio di Nun fu pieno dello spirito di sapienza, avendogli Mosè imposto la mano… Ma non è mai più sorto in Israele un profeta come Mosè… (Dt . 33 – 34)
... Fine del 2° Quaderno (Storia del diritto e di Mosè). Seguirà, prima delle ottave della Storia del West, l'appendice liturgica riepilogativa. |
|
105. Silenzio, o Cielo! Il tuono io ti rubo. E taci, o Terra, ignobile galera del solo Estratto, che al quadrato e al cubo accanto a sé elevò Colui che v’era! Parola di Mosè, non una ciarla, che tutta tiene come in una sfera la divina sapienza, quando parla; tanto che infine un popolo testardo come te pur s'adopri ad acquistarla. Quando Diopadre diede uno stendardo ai figli numi e ne segnò i confini, donò il più forte a noi, per baluardo. Quel nume che non tollera divini con sé, che beve il sangue degli eroi e mangia ai re che scanni gl’intestini, che annienterà se stesso e i greggi suoi, senza un sostegno come Mosè, sì, Geova è il regalo che vi consegno.
Cantico di Mosè: < Prestate orecchio, o Cieli, ché parlo io; e ascolti la Terra, ché la mia sapienza dilagherà come la pioggia… Quando il Dio Supremo diede alle nazioni la loro eredità (meglio i suoi eredi), spartendo i figli dell’uomo e fissando i confini dei popoli, quanto ai Figli d’Israele, questo popolo fu la parte assortita dal nostro dio, Javè, Giacobbe la sua eredità… E Javè solo l’ha guidato; non c’era altro dio straniero con lui… Ma ora Javè giudicherà il suo popolo… “Inebrierò le mie frecce di sangue e la mia spada mangerà carne, sangue di caduti e di prigionieri, teste di condottieri nemici” … Egli vendicherà il sangue dei suoi servi…> (Dt . 32) |
|
104. Ed ora a te la scelta, bestia adulta: o il re del Testamento e un Patto acconcio o un re che scanna i buoi, non li consulta. Sia tu il migliore fico del bigoncio o uno schifo di merda, è il dio d’Abramo a trasformare in vescovo uno sconcio ed a portare il grosso pesce all’amo. Ed è qui in terra, non dove ci tocca andare un giorno (manco lo sappiamo), premio o castigo. Lui che mano e bocca ebbe in Mosè mo passa già la briglia a Giosuè, che invecchia e non s’abbiocca; ma è sempre la mia legge che ti affiglia al nume che può aprire abissi o strade: resta con lui e gl’infedeli striglia! Ché il dolore e la rabbia di chi cade al tuo fendente per te, simile a Lui, non vale il tubo d’un accidente.
Questo comandamento che oggi ti do… non è in cielo… e non è oltremare… ma è qui che pongo davanti a te, oggi, la vita e il successo o la morte e il fallimento… Scegli Dio! (Dt . 30 – Vedremo nell’eretico Libro di Giobbe la lucida, benché manipolata, contestazione di questo fondamento etico) Poi Mosè fece ancora quest’altro discorso a Israele: “Io ho ormai centoventi anni… ma è lo stesso tuo dio Javè che continua a precederti nell’annientare le nazioni…” Infine Mosè chiamò a sé Giosuè…: “Sii forte… E lo stesso dio Javè sarà con te e camminerà davanti a te…” Infine declamò il Cantico che segue (Dt . 31). |
|
IL BOMBAROLO Non riesco a riprendere e concludere la lettura del Deuteronomio, ultimo dei Cinque libri della Tora, senza prima dedicare un post alle studentesse, le “secchione” pendolari che arrivavano a scuola in anticipo da Mesagne, che sono rimaste vittime dell’efferata tentata strage di Brindisi, pur constatando che, come al solito, se ne è parlato già troppo. Tutti scioccati, tutti indignati, tutti reattivi? Non credo. E non mi riferisco allo sciacallaggio che attorno a simili avvenimenti è sistematicamente orchestrato dai media. Parlo della gente comune. Non posso credere che in un ambiente di provincia un bombarolo possa essere sconosciuto a tutti: c’è chi sa e lo copre con la sua omertà. Spero che prevalga il senso civico dei più; se così fosse, egli sarebbe non solo immediatamente identificato, ma abbattuto come una bestia irrecuperabile al vivere civile. Perché di bestie si tratta, per una azione che non ha un filo di scusante o di possibile comprensione, siano gli autori mafiosi o terroristi politici o individui pazzoidi ma capaci di giovarsi di conoscenze tecniche non comuni. E bestie del genere, che sono capaci di sfogare la loro impotenza su ragazzine innocenti, ove siano con sicurezza individuate, non sono da comprendere, sono da abbattere come cani rabbiosi. |
AREA PERSONALE
TAG
CERCA IN QUESTO BLOG
MENU
I MIEI LINK PREFERITI
I MIEI BLOG AMICI
- lo sguardo altrove
- DEBRIS FLOW
- MILIONI DI EURO
- ANGEL & DEVIL
- SENTIMENTI..........
- AVVELENATA...
- ANARCHIA AVVELENATA
- ANCHIOCISONO
- OSTERIA..
- Whats happen?
- il Rimino
- The Lion in Winter
- inequilibrio
- UOMO QUALUNQUE
- Le cose della vita
- MARCO PICCOLO
- profumo di...donna
- CORAGGIO...
- Anima e Mito
- Kremuzio
- un lungo sogno
- *
- rearwindow
- sous le ciel de ...
- DelittiSenzaCastighi
- AMORE E ANARCHIA
- NON E UN BLOG
- miele rose e zenzero
- ANGELO DELLA NOTTE
- Amor Cortese
- LAVOROeSALUTE news
- IM A CRAZY LADY
- Dalle Sbarre
- PASSATO E PRESENTE
- signora_sclerotica
- ...réveil en Italie
- Prof M Di Ubaldo
- miele rose e zenzero
- UNA BLOG PER AMICO
- AL DI LA DEL CIELO
- parole imprigionate
- La vita
- pagliaccio




Inviato da: pensiero_stupendo00
il 23/05/2012 alle 22:31
Inviato da: anonimo.sabino
il 22/05/2012 alle 08:55
Inviato da: pensiero_stupendo00
il 21/05/2012 alle 23:55
Inviato da: anonimo.sabino
il 17/05/2012 alle 17:52
Inviato da: anonimo.sabino
il 17/05/2012 alle 17:48