L'angolo di Jane
Tutto su Jane Austen e sui libri che mi piacciono!
L'ANGOLO DI JANE
Benvenuti nel mio blog!

Questo spazio è dedicato a recensioni di libri e film, ai miei racconti, a riflessioni personali di varia natura e soprattutto a Jane Austen, una delle mie scrittrici preferite.
Sono una stella del firmamento
che osserva il mondo, disprezza il mondo
e si consuma nella propria luce.
Sono il mare che di notte si infuria,
il mare che si lamenta, pesante di vittime
che ad antichi peccati, nuovi ne accumula.
Sono bandito dal vostro mondo
cresciuto nell'orgoglio e dall'orgoglio tradito,
sono il re senza terra.
Sono la passione muta
in casa senza camino, in guerra senza spada
e ammalato sono della propria forza.
(Hermann Hesse)
SLIME BOX
Slime adottati dal blog grafico amico Stravaganza
(clicca sul nome degli slime per leggerne la descrizione)
ULTIMI COMMENTI
CONTATTA L'AUTORE
|
Nickname: bluewillow
|
|
|
|
Età: 34 Prov: EE |
TAG
CERCA IN QUESTO BLOG
MENU
LA MIA LIBRERIA SU ANOBII
RECENSIONI DI LIBRI GENNAIO/APRILE 2007
Il meglio che possa capitare ad una briocherioche - P. TussetIl diavolo nella cattedrale – Frank ShätzingLa vita, L'Universo e tutto quanto – Douglas AdamsLa figlia oscura – Elena FerranteIl segreto della torre di Londra – C.J. SansomLa vera Miss Brodie - Muriel Spark
RECENSIONI LIBRI GENNAIO 2007 - SETTEMBRE 2006
Teoria e pratica di ogni cosa - Marisha Pessl
Vukovlad, il signore dei lupi - Paolo Maurensig
Shantaram - Gregory David Roberts
Il gabbiano Jonathan Livingston - Richard Bach
Che animale sei? Storia di una pennuta - Paola Mastrocola
Ehi , prof! - Frank McCourt
Menzogna autoinganno illusione - Daniel Goleman
Il medico di corte – Per Olov Enquist
Istruzioni per rendersi infelici – Paul Watzlawick
La fiera delle vanità - W.M. Thackeray
Piccoli suicidi tra amici - Arto Paasilinna
Spiral - Koji Suzuki
Ritratto in seppia - Isabel Allende
Ristorante al termine dell'universo - Douglas Adams
La storia di Lisey - Stephen King
Una vita da lettore - Nick Hornby
Due di due - Andrea De Carlo
La ragazza delle arance - Jostein Gaarder
Intelligenza sociale - Daniel Goleman
L'enigma dei numeri primi - M. Du Sautoy
Gomorra - Roberto Saviano
Emozioni distruttive -Dalai Lama , Daniel Goleman
Ne parliamo a cena - Stefania Bertola
La libraia dai capelli rossi - Suzanne Kearns
|
Post n°509 pubblicato il 19 Novembre 2009 da bluewillow
Titolo: Come scrivere un best seller in 57 giorni Autore: Luca Ricci Casa editrice: Laterza pag: 109 costo: 9,5 euro |
|
Post n°508 pubblicato il 19 Novembre 2009 da bluewillow
Se volete passare qualche minuto veramente divertente con un filmato di animazione in computer grafica, che non ha niente da invidiare a quelli della prestigiosa Pixar o alla Disney, senza neanche dover comprare il biglietto del cinema, vi consiglio questo divertente filmato che fa il verso a Mission Impossible, dal titolo Pigeon Impossible, realizzato da Lucas Martell e caricato su Youtube l'8 Novembre di quest'anno: ha già realizzato oltre 600.000 visite. Il filmato non ha dialogo, come spesso capita per i brevi filmati umoristici di anzimazione, e quindi si può considerare internazionale, ma vi traduco la sintentica introduzione dell'autore:
PS: L'autore ha realizzato questo filmato interamente da solo, impiegando ben 5 anni per la sua realizzazione. Tutte le informazioni su "Pigeon Impossible" sul sito di Lucas Martell http://pigeonimpossible.com/ |
|
Post n°507 pubblicato il 17 Novembre 2009 da bluewillow
Titolo: Orgoglio e pregiudizio e zombie Titolo originale: Pride and Prejudice and Zombies Autore: Seth Grahame-Smith e Jane Austen (ma solo per il fatto che Grahame-Smith a fatto il peggior copia-incolla possibile di un romanzo immortale) Traduzione: Isa Maranesi e Roberta Zuppet Casa editrice: Nord pag: 367 costo: 15 euro
|
|
Post n°506 pubblicato il 15 Novembre 2009 da bluewillow
Titolo: Balzac e la Piccola Sarta cinese Titolo originale: Balzac e la Petite Tailleuse chinoise Autore: Dai Sijie Traduzione: Ena Marchi Casa editrice: Adelphi pag: 176 costo: 8 euro |
|
Post n°505 pubblicato il 09 Ottobre 2009 da bluewillow
|
|
Post n°504 pubblicato il 06 Ottobre 2009 da bluewillow
Titolo: Zia Mame Titolo originale: Auntie Mame an irriverent escapade Autore: Patrick Dennis Traduzione: Matteo Codignola Casa editrice: Adelphi pag: 380 costo: 19,50 euro
|
|
Post n°503 pubblicato il 03 Ottobre 2009 da bluewillow
Tutte le informazioni sulla manifestazione per la libertà di stampa qui Vi lascio due minuti (va bhe un paio di mesi) e ritrovo una mezza dittatura, ma si può? Magari arrivo un po' in ritardo, ma come si dice...meglio tardi che mai! PS: Io sto bene, in realtà in tutto questo tempo sono stata sopraffatta più che altro da problemi lavorativi, non di salute, scusatemi se non ho risposto nei precedenti post, provvederò (questa volta per davvero) nei prossimi giorni. |
|
Post n°502 pubblicato il 24 Giugno 2009 da bluewillow
Giugno è stato un mese semplicemente orrendo per la sottoscritta, molto stress sul lavoro e quella perla del mio baby-commercialista (giovine laureato che lavora in uno studio più grande) ne ha combinata un'altra delle sue facendomi beccare una multa. “Non ti preoccupare ci penso io, ti assicuro che te la faccio togliere, si sono sbagliati” “Ma guarda che qui c'è scritto o paghi subito la multa ridotta o ti facciamo una multa da 700 euro”, “No, non ti preoccupare, la prossima settimana vado a parlarci” “Ma” (pezzo di idiota – non detto, ma pensato molte volte) "la multa devo pagarla entro 10 giorni, capisci? Vedi, forse hai da fare (a limarti le unghie suppongo), ma io devo sapere se risolvi la cosa subito” “Guarda se ho sbagliato pago io” “Ah, e quando?” “Fra una settimana” Sono stata in dubbio. Se questo simpaticone fa un altro errore e non paga la multa, convinto di aver risolto tutto strizzando l'occhio a qualche impiegata (purtroppo, DIO SOLO SA PERCHE', è il genere di persona che pensa che tutte le donne lo amino), io finisco per pagare 700 euro di multa. D'altro canto lui si sta offrendo di pagare il suo errore. Sarebbe così sprovveduto da fare uno sbaglio così gigantesco da farmi pagare una multa cinque volte più grande di quella attuale? Come in un film ho rivisto tutto quello che è accaduto negli ultimi mesi. Piccoli errori, ma che sommati insieme a quello più recente stavano rischiando di procurarmi un ictus a soli 34 anni. “No, senti, io adesso pago questa multa, perché...perché... si sa la burocrazia...non puoi fidarti (dai, blue, puoi arrampicarti sugli specchi meglio di così)... si insomma” Ma in effetti non ho dovuto insistere molto. “Ah, bhe grazie” detto con aria super-piaciona Perchè a questo punto, invece di sentirsi un verme, 'sto tipo ha pensato (ve lo giuro, lo so che non ci si crede! Non è di questo mondo un simile comportamento), che pagassi questa multa in quanto, considerandosi un uomo molto fascinoso, (secondo me ci sono fotomodelli miliardari laureati ad Oxford più umili di questo ragazzo tutto occhiali e pose) io non volessi fargli fare la figura da grandisimmo XXXXX che si meritava con il suo capo. Morale della favola: se vi scegliete un commercialista, che non sia mai nello studio di uno che è amico di vostro padre, perché nel caso voi voleste commettere un commercialicidio, o insultarlo con la delicatezza di un uragano, poi dovreste vedervela con il cuore infranto del vostro genitore che pensa di avere una figlia pazza. Comunque, nonostante tutto, non è per questo motivo che non scrivo assiduamente nel blog, ma perché nell'ultimo mese ho raggiuto il mio limite fisico. In tutto Giugno ho letto finito forse due libri, pur avendone iniziati una decina, e non sono riuscita minimamente a concentrarmi su nulla. Motivo: ho avuto una leggera anemia. Ora so con certezza che senza un buon apporto di ossigeno (portato dal ferro dell'emoglobina) in effetti il cervello non funziona benissimo (ma sempre meglio del commercialista, ci scommetto l'ultima emoglobina rimasta). Naturalmente ho preso la cosa con lo spirito tipico di chi di solito non ha mai problemi di salute: ho praticamente avuto paura di morire, fino a che non ho saputo cosa avevo di preciso! Lo so, non è molto coraggioso, ma per me è strano stancarmi subito dopo una paginetta, o non riuscire a tenere bene a mente le cose, o sentirmi perennemente giù di corda. Adesso sto meglio, ma ancora non ho ripreso il mio pieno ritmo di lettura, direi anzi che sono abbastanza lenta, ma forse sarà anche colpa del fatto che l'estate per me è il peggiore periodo per leggere(a meno che ovviamente non ci si trovi in vacanza). Spero di scrivere qualche recensione fra non troppo tempo, in ogni caso :)
|
|
Post n°501 pubblicato il 17 Giugno 2009 da bluewillow
Mi rendo conto che in realtà non c'è molto da ridere , ma il bello è questo: fa ridere lo stesso. Forse si può ridere di qualunque cosa. Il video qui sotto è una divertente parodia degli ultimi scandali poltici di questo paese. Ormai siamo abituati a tutto. Rubano, si sa. Si spartiscono i posti di lavoro, non avevamo dubbi. Osteggiano chi gli è avverso, di che ci meravigliamo? Non fanno niente per i veri problemi del Paese, ma ormai chi si se li ricorda più quelli che facevano il contrario?
|
|
Post n°500 pubblicato il 16 Giugno 2009 da bluewillow
Blue: Mamy mi serve un favore urgente, andresti alla posta a prendermi i moduli per una raccomandata con ricevuta di ritorno?
|
BANNER
BLOG-CALENDARIO 2009
Questo box è dedicato al calendario dei classici del mio blog. Ogni mese almeno un classico della letteratura si metterà in posa per il mio calendario.
I classici a nudo! Non perdeteli!
Solo su :"L'angolo di Jane"!
MAGGIO

Un matrimonio in provincia
Marchesa Colombi
APRILE
La cugina Bette
Honore de Balzac
MARZO
La donna in bianco
Wilkie Collins
La pietra di luna
Wilkie Collins
FEBBRAIO
Frankenstein
Mary Shelley
AREA PERSONALE
BANNER LINK
DISCLAIMER
Metto questo disclaimer molto alla moda su quasi tutti i blog, già mi sento più importante solo per averlo messo! Comunque la mia personale opinione al di là della legge è che non sono una testata giornalistica perchè :
-non vedo il becco di un euro, ma in compenso a scriverlo sto andando alla neuro
-nessuno mi regala i libri
-nessuno mi regala i biglietti del cinema
-nessuno mi paga per scrivere e per dire quello che penso...
- e nemmeno quello che non penso!
- perchè se il "Giornale del Grande Fratello" èuna testata giornalistica, va a finire che io sarei la CNN! (questa l'ho quasi copiata da un altro blogger!).
Se volete leggere altre definizioni simili e più divertenti (magari vi torna comodo) potete trovarle QUI
Si fa il più assoluto divieto di utilizzare o citare il materiale contenuto in questo blog su siti di natura pornografica, illecita o immorale, pena denuncia alla polizia postale.

Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.
I SEGNALIBRI DE "L'ANGOLO DI JANE"
I MIEI BLOG AMICI
- giacomino non ci sta
- GiovaneSamurai
- le choix
- DOVE OSANO LE PECORE
- Silenzio del mondo
- DUE DI DUE
- Abbandonare Tara
- UMBRIA
- Scritti Corsari!
- C'era una volta...
- Margherita
- arrampicando
- IL DIARIO DI LADY P
- Idee in bottiglia
- il cucchiaino
- Le ali della libertà
- Il diario di Nancy
- firulì firulà
- *Serendipity*
- Magna Magna
- Arte...e dintorni
- DenseSoul
- Il mio mondo
- Lacrime
- BlackDuck
- Le ali del vento
- Shine_Out
- BAR 78
- La Donna Camel
- Dolce di sale
- Pensieri di vento
- noi cybernicoli
- LiberaMente
- Poiesis
- le ali nella testa
- Volpe...
- SenzaConfini
- L'ombra del vento
- Mens Insana
- *ErAsMuS a VaLeNcIa*
- Cinema & Co.
- L'uomo illustrato
- Ricomincio da...ME!
- Macchiaccia
- Quotidianamente...
- INTERMITTENZE
- BRAINWASHING
- TRA NUVOLE E MARE
- Los viajes ilustran
- Nel mondo di Georgia
- l'ippocampo
- A volte penso Che...
- Immagini e Parole
- MenteLocale II
- Romantic House
- Pirata?
- Pezzi di puzzle
- *Primavera nel cuore
- Irony is life
- Fidati Attimi
- FIRENZE SHIATSU
- POLPA & BUCCETTA
- UNA PASSIONE E OLTRE
- Follaia
- Dietro langolo
RECENSIONI GENNAIO - MARZO 2009
Nessun dove - Neil Gaiman
Il mulino dei dodici corvi - Otfried Preussler
L'apprendista di Venezia - Elle Newmark
Il teorema del pappagallo - Denis Guedj
Causa di forza maggiore - Amélie Nothomb
La pietra di luna- Wilkie Collins
David Golder -Irène Némirovsky
Le dodici domande – Vikas Swarup
Frankenstein - Mary Shelley
Il richiamo della foresta – Jack London
Le quattro casalinghe di Tokyo – Natsuo Kirino
Il ritorno dell'economia della depressione e la crisi del 2008 – Paul Krugman
L'etica hacker – Pekka Himanen
Omicidio a Road Hill House – Kate Summerscale
L'entrata di Cristo a Bruxelles – Amélie Nothomb
Il calore del sangue - Iréne Némirovsky
RECENSIONI LIBRI LUGLIO - DICEMBRE 2008
Le due vite di Laila – J.M.G. Le Clézio
Come smettere di fare la vittima - G.C. Giacobbe
Lucrezia Borgia - Maria Bellonci
Le fiabe di Beda il bardo - J.K. Rowling
Trilogia della città di K - Agota Kristof
Ubik – Philip K. Dick
Estasi culinarie – Muriel Barbery
Memorie di una reginetta di provincia - A- Shulman
Atteggiamento sospetto - Muriel Spark
La città dei libri sognanti – Walter Moers
Il diario perduto di Jane Austen – Syrie James
Il tristo mietitore – Terry Pratchett
Io sono leggenda - Richard Matheson
Ancora dalla parte delle bambine - L. Lipperini
Un po' più in là sulla destra - Fred Vargas
Dracula - Bram Stoker
Aristotele e i misteri di Eleusi – Margaret Doody
Le notti di Salem - Stephen King
La casta - G. A. Stella ,A. Rizzo
A neve ferma - Stefania Bertola
Diario di una casalinga disperata – Sue Kaufman
Il club dei filosofi dilettanti – A. McCall Smith
Il treno dell'ultima notte - Dacia Maraini
RECENSIONI DI LIBRI - LUGLIO/APRILE 2007
Neuromante - William Gibson
Barry Lyndon - W.M. Thackeray
Se solo fosse vero - Marc Levy
Coraline - Neil Gaiman
Ogni cosa è illuminata - Jonathan Safran Foer
Io non ho paura - Niccolò Ammaniti
L'opera al nero - Marguerite Yourcenar
Il prete peccatore – Alberto Bevilacqua
Ragazze di Palermo – Dacia Maraini
Archanes – Valerio Massimo Manfredi
Il caso Jane Eyre - Jasper Fforde
Il maestro e Margherita - Michail Bulgakov
La bambina, il pugile, il canguro – Gian Antonio Stella
La passeggiata – Federico Moccia
Aspetta te stesso – Walter Veltroni
Sotto il sole ai Campi Elisi – Sandro Veronesi
Jane Austen ovvero genio e semplcità - Dara Kotnik
Il vestito arancione – Isabella Bossi Fedrigotti
L'uomo che scambiò sua moglie per un cappello - Oliver Sacks
Un giorno da cani – Melania G. Mazzucco
La funesta finestra - Lemony Snicket
Dall'altra parte del binario – Fabio Volo
La favola della vita vera – Alessandro Piperno
Eloisa – Dario Fo







Al contrario di quanto si potrebbe credere leggendone il titolo “Come scrivere un best seller in 57 giorni” non è un manuale per aspiranti emuli di Dan Brown e John Grisham, ma un racconto umoristico che ha per protagonisti quattro scarafaggi e per obiettivo quello di mettere alla berlina il best seller, rivelandone la pochezza artistica e i mezzi per confezionarlo come un prodotto industriale.
E’ una cosa universalmente riconosciuta che se uno scribacchino privo di qualunque talento tenta di rimettere mano ad uno dei migliori romanzi mai scritti, pervaso di una rara, raffinata, inimtabile ironia, il risultato possa essere solo pessimo . Ritengo anzi che se “Orgoglio e pregiudizio e zombie” fosse stato scritto da uno zombie qualunque, privo di cervello, con le ossa scheletriche legate dietro la schiena e ancora mezzo sepolto nella sua tomba,il risultato sarebbe stato assai più gradevole di quello ottenuto da Seth Grahame-Smith. Dirò di più: se Moccia avesse tentato di scrivere questo libro avrebbe potuto essere più ironico di Seth Graham Smith. Spero sia chiaro quanto questo libro sia TOTALMENTE PRIVO DI IRONIA.
Per motivi solo in parte spiegabili con la propria smania di potere, quasi tutti i dittatori hanno una fissa in comune: far fuori il maggior numero di intellettuali possibili e allestire roghi di libri.
Non sempre l'ironia, che in fondo non è altro che la capacità di ridere delle assurdità o delle contraddizioni della vita viene apprezzata. Per me è una qualità fondamentale e paragonerei l'esserne privi all'essere ciechi ai colori o al non sentire i sapori: forse si può vivere e vedere lo stesso senza problemi inaffrontabili, ma manca qualche elemento fondamentale per cogliere l'insieme. In un certo senso dà spessore all'esistenza colmando i vuoti lasciati da quello che sembra accadere senza alcun motivo al mondo. Per quelli che diffidano dell'ironia (ci sono persino movimenti letterari che ne diffidano) ecco a voi un passo da “Kafka sulla spiaggia” di Haruki Murakami, dove “ironicamente”, la necessità dell'ironia scaturisce dall'inevitabilità della tragedia.
Di solito quando in un romanzo un orfano viene affidato ad una vecchia zia ci sono solo tre possibilità: o ci si trova di fronte ad una storia strappalacrime alla Oliver Twist sull’orfano bistrattato, o si sta per immergersi in una elegia della fantastica zia dal cuore d’oro, capace di affrontare intrepidamente le difficoltà nel crescere bambini, o infine si ha a che fare con un intrepido monello combinaguai come il Tom Sawyer di Mark Twain.











Inviato da: bluewillow
il 20/11/2009 alle 12:01
Inviato da: gigia
il 20/11/2009 alle 11:59
Inviato da: bluewillow
il 20/11/2009 alle 11:04
Inviato da: gigia
il 20/11/2009 alle 10:42
Inviato da: bluewillow
il 20/11/2009 alle 10:28