JUVE NEWS

 
A DIFESA DI UNA FEDE
www.ju29ro.com 


ANTI-INTER
Tutte le nefandezze dei nerazzurri su:

immagine 
immagine

FORUM
immagine 
 

immagine

IL PRESIDENTE NEL PALLONE

LE MENZOGNE, LE GAFFES, GLI STRAFALCIONI, LE CONTRADDIZIONI E LE  PROMESSE DA MARINAIO DEL PRESIDENTE DELLA JUVENTUS, UN ALIENO FINITO PER SBAGLIO NEL PIANETA CALCIO.
 

NERO SU
BIANCO

Clicca e leggi la testata bianconera diretta da Marcello Chirico

 

Contatta l'autore

Nickname: corsivo79
Se copi, violi le regole della Community Sesso: M
Età: 35
Prov: NU
 

Ultime visite al Blog

avv.marinonicolamarmorata.trotamako58miranda.eugeniofrancesco.ienzimonnezza55cippimpactterrone.bcaroladeianafrancesco.aironealessandrocargioliSacara84napoletano1979crenzo.servettinimichelepinna0
 

FACEBOOK

 
 

Area personale

 

WEBCAM LIVE
STADIO OLIMPICO
immagine
MOLE ANTONELLIANA
immagine 
P.CASTELLO - V.ROMA
immagine 
PALAZZO REALE
immagine 
PALAZZO MADAMA
immagine
ALFIERE ESERCITO SARDO
immagine
 

 

immagine


immagine

CHI ESONERIAMO OGGI?

            immagine   
 
      immagine

immagine


immagine

immagine

immagine

 

Cerca in questo Blog

  Trova
 

Archivio messaggi

 
 << Ottobre 2014 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
    1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30 31    
 
 
Citazioni nei Blog Amici: 103
 

Ultimi commenti

AGNELLI E MAROTTA ANDATEVENE NON SIETE DEGNI DELLA STORIA...
Inviato da: ANTONIO
il 16/07/2014 alle 11:45
 
hi The town’s poor seem above being supported by the town.
Inviato da: tvizlefx
il 18/06/2014 alle 18:47
 
Televizyonlar gunumuzun en cok kullanilan arac ve gerecidir.
Inviato da: televizyon
il 04/06/2014 alle 08:53
 
thanks, 3d game
Inviato da: 3d oyunlar
il 17/03/2014 alle 17:22
 
A community is a gather of persons among joint behalfs....
Inviato da: wiki
il 25/02/2014 alle 07:24
 
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 

BANNER AMICI 

immagine
immagine
immagine  
immagine
immagine
immagine
 immagine
 tifamare
Juventus Fans 
 

 

GLI ANGELI BIANCONERI

immagine



immagine

Technorati Profile

NOTE LEGALI

L’autore dichiara di non essere responsabile per i commenti inseriti dai lettori. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di persone terze, non sono da attribuirsi all’autore, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Questo blog non rappresenta una testata giornalistica poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62/2001. Le immagini pubblicate sono quasi tutte tratte da internet e quindi valutate di pubblico dominio: qualora il loro utilizzo violasse diritti d’autore, lo si comunichi all’autore del blog (corsivo79@libero.it) che provvederà alla loro pronta rimozione.

 
Add to Google Subscribe in NewsGator _nline  
Add to My Yahoo!  Add to Technorati Favorites 
immagineSubscribe with Bloglines 
Add to Technorati Favorites
 
Creato da: corsivo79 il 25/10/2004
NOSTRA SIGNORA DEL CUORE

 

 

ESONERATO FERRARA ARRIVA ZACCHERONI

Post n°1680 pubblicato il 29 Gennaio 2010 da difdom
Foto di corsivo79

AAA CERCASI LO STILE JUVE!!!

Dopo settimane,mesi di agonia e di figuracce in campo e fuori del campo Ferrara è stato esonerato.Un epilogo previsto giunto forse troppo tardi ma Il nostro Ciro è uscito a testa alta e con grande dignità.Chi ne esce sconfitta su tutta la linea è la società,un gruppo diringenziale incompetente prima durante e dopo Ciro Ferrara.Da tifoso Juventino sono molto,molto deluso e rimpiango oggi piu' che mai Gianni ed Umberto,esempio per tutti,modello da seguire che hanno fatto della juve il fiore all'occhiello di tutta europa,motivo d'orgoglio per noi tifosi che procurava tanta,ma tanta invidia a queste "squadrette" che oggi vedi l'ultima uscita dello "Special Intertriste" o allenatori mediocri come Ranieri e la sua  Rometta, si permettono addirittura di parlare di rispetto e di darci lezione di morale dopo che hanno preso schiaffi e lezioni per tutta la loro vita calcistica.Oggi è questa la mia juve...io ringrazio Ciro per la serietà dimostrata e per i rispetto e l'amore dimostrato per questa maglia subendo di tutto e di piu' in queste settimane,alla società consiglio di andare a casa...non è mestiere loro così come ai nuovi rampolli di casa Agnelli,se il calcio non fa per loro si mettessero da parte..noi tifosi meritiamo rispetto..

Oggi piu' che mai orfani di Gianni ed Umberto...orfani dello Stile Juve ormai smarrito!!

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

Cause ed effetti

Post n°1679 pubblicato il 07 Settembre 2009 da koradgl1
 

 

Il disegno dietro Calciopoli,
eliminare Andrea Agnelli
di Luciano Moggi Libero news

A nessuno sarà sfuggita la combinazione di alleanze che ha dato vita alla scuola di alta formazione per manager, inaugurata nei giorni scorsi a Torino.

Tra le aziende partner si ritrovano la Fondazione Agnelli, quale capofila, e per essa John Elkann, e la Fondazione Pirelli, ovvero il suo presidente Marco Tronchetti Provera, protagonista di una lotta accesa, senza esclusione di colpi, quando Tronchetti Provera significava anche Telecom, intercettazioni, Polis d’istinto.

Dulcis in fundo, direttore della Scuola Gustavo Bracco, Capo del personale di Telecom di allora con poteri di acquisire le prestazioni di Cipriani. Sorpresa serale, infine al TG1, ripresa della conferenza di presentazione: appare John Elkann e, accanto a Franzo Grande Stevens sedeva, udite udite, Marco Tronchetti Provera.
vecchia conoscenzaSì, dicono quelli di Ju29ro, proprio quel signore che candidamente confermò al Giudice Napoleone come, nell’epoca in cui dirigeva Telecom Italia, Tavaroli avesse messo in moto una “macchina spropositata” contro la “squadra di Moggi”. La squadra, si dà il caso, non era di Moggi ma della Exor (all’epoca Ifil), ovvero degli Agnelli. Nulla di meglio di questo servizio, infatti, ha reso chiaro come tra gli Elkann e Tronchetti Provera vi sia un bel patto di amicizia.

Se cosi non fosse, John chieda a Tronchetti perché Tavaroli, suo dipendente, pose in opera una “macchina spropositata” contro una società del suo gruppo. Lo deve a tutti i tifosi della Juve e a tutti i suoi piccoli azionisti. Credo che la risposta la si possa trovare in maniera esaustiva nel libro mai pubblicato di Gigi Moncalvo, del quale molti capitoli sono stati ripresi da questo giornale. E il capitolo interessato (titolo “Giraudo e Moggi, un pericolo per John”) spiega il “metodo” ad ampio raggio che, secondo l’autore, sarebbe stato attuato per far fuori Giraudo e il sottoscritto, passaggio centrale per raggiungere il vero obiettivo: impedire ad Andrea Agnelli, figlio di Umberto, di giungere alla presidenza della Juve, o ad altri più importanti incarichi nel gruppo. Moncalvo narra della morte di Umberto Agnelli e delle prime mosse di Giraudo per preparare il terreno all’ingresso del figlio Andrea nella Juve. L’ad sapeva che l’idea sarebbe stata avversata da altri, ma non immaginava fin dove si sarebbe spinta l’azione diretta ad impedirla. «In rampa di lancio - scrive Moncalvo - è solo John, nulla deve ostacolare questo disegno, qualunque intralcio, grande o piccolo, diretto o indiretto, deve essere abbattuto con la massima decisione.

Un’eventuale entrata in scena di Andrea, per di più col vantaggio indiscutibile di chiamarsi Agnelli, contrariamente al cugino, crea notevoli disturbi a tutta l’operazione, anche se si tratta “solo” della Juve. Bisogna impedire che la popolarità che in un paio d’anni Andrea sicuramente avrebbe raggiunto grazie al calcio lo proietti anche verso altri incarichi, facendolo diventare un potenziale “concorrente” di John, un ostacolo sul cammino della sua ascesa al potere.

Ecco, quindi, che per bloccare l’ascesa di Andrea o anche solo la sua discesa in campo, occorre azzoppare ed eliminare - scrive Moncalvo - i due uomini che hanno pensato a lui, Giraudo e Moggi. Occorre trovare il modo per farli fuori, anche a costo di far del male per qualche tempo anche alla stessa Juventus. Un “danno collaterale” inevitabile, un effetto del “fuoco amico”, un male necessario e calcolato del quale non si può fare a meno. L’origine della storia di Calciopoli, da questo punto di vista, assume una nuova luce».

Moncalvo si sofferma sulle intercettazioni trasmesse dal pm Guariniello alla Figc affinché verificasse se da quelle carte, nelle quali non era emerso nulla di penalmente rilevante, risultassero violazioni ai regolamenti sportivi. Il presidente Figc, Franco Carraro, le tiene chiuse a lungo nel cassetto, poi all’improvviso le tira fuori.

«Perché e su sollecitazione di chi? - si chiede Moncalvo - Da quel momento si forma la palla di neve che in breve diventerà una valanga. Accade di tutto. La regia giornalistica e il distillato quotidiano delle notizie. I processi sportivi. L’incredibile richiesta del legale della Juventus di condannare la squadra alla serie B. La rinuncia della stessa società a fare ricorso al Tar senza “contrattare” migliori condizioni (come l’annullamento della retrocessione, accettando una forte penalizzazione, come Milan e Fiorentina). La vendita di alcuni pezzi pregiati (Ibrahimovic e Vieira) a una diretta concorrente come l’Inter a un prezzo irrisorio, accompagnato dai ringraziamenti dei dirigenti juventini.
operazione spionaggioI due scudetti tolti a tavolino, uno dei quali assegnato all’Inter proprio da un suo ex consigliere d’amministrazione (Guido Rossi). L’assunzione dello stesso Rossi nel gruppo Fiat con una consulenza di molti milioni di euro. Il mancato coinvolgimento legale nella vicenda di Franzo Grande Stevens, che era il presidente di quella Juventus “chiacchierata”. La scoperta di molte manipolazioni nelle intercettazioni. La “fama” di chi le aveva eseguite e messe a disposizione che figura indagato in importanti inchieste penali. L’operazione-spionaggio che faceva capo a un altro dirigente proprio dell’Inter. Il “patteggiamento” della Juventus anche se la giustizia sportiva non ha scoperto alcun “reato”. Con un punto fermo: la Juve è la maggior danneggiata, Giraudo e Moggi vengono fatti fuori». Su tutto quello che scrive Moncalvo ciascun lettore potrà fare le sue considerazioni. I vecchi juventini so bene cosa pensano. Moncalvo ha avuto il coraggio di scriverlo, ma in tanti conoscono già da tempo la vera storia di Calciopoli.

 

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

Juventus

Post n°1678 pubblicato il 27 Luglio 2009 da corsivo79

CHRISTIAN ROCCA (Il Foglio)

"IL PRIMO CAMPIONATO REGOLARE"

L'analisi del pungente giornalista de "Il Foglio" sulle colonne del proprio blog personale.



Ora che il più forte calciatore del mondo – scippato con scasso a corredo dell’operazione che ha retrocesso la Juve in serie B ed eliminato il resto delle avversarie – è passato al Barcellona , la Serie A torna a essere un campionato regolare, anche se gli indossatori di scudetti altrui potranno ancora contare su un bel giocatore  come Eto’o, il prestito di Hleb e 48 milioni di euro come contropartita di quella clamorosa stagione. I Cobolli e i Gigli, va ricordato, regalarono Ibra per 24 milioni di euro, circa 50 in meno della cifra odierna, per poi comprare Tiago e Almiron.
Che il prossimo sarà il primo campionato  regolare dal secondo scudetto capelliano della Juventus si capisce da un paio di altre cose. Indossatori e Milan sembrano costretti a guardare i bilanci. E, soprattutto, la Juventus ha fatto una campagna acquisti per rafforzare la squadra, non per indebolirla. Complimenti per Diego e Felipe Melo, e spero che questo Caceres sia davvero buono (io non l’ho mai visto, ma mi stupisce che non ne parli Montero). La squadra mi pare ottima, ricca ed equlibrata. Un terzino sinistro non serve, Molinaro (e De Ceglie vanno benissimo).
Due punti di domanda: riuscirà Ciro, il nostro Benedetto Croce, a gestire tutti gli attaccanti? Io la vedo dura.
Mi preoccupa anche il terzino destro. Mi pare poco credibile che si possa fare tutto il campionato  e fin dove si arriverà in Coppa  con Zebina (che a me piace) e Grygera (lasciamo stare). Zebina viene da due o tre anni di presenze più o meno zero.

Christian Rocca
www.camilloblog.it

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

Juventus

Post n°1677 pubblicato il 20 Luglio 2009 da corsivo79

JOHN ELKANN E IL PRIMO JU29RO SULLA LUNA



di Nick66 - ju29ro.com

Fanno giusto quarant’anni che Neil Armstrong ha messo il primo piede sulla luna. Per onorare al meglio come ju29ro la ricorrenza, il destino ci ha riservato più o meno le stesse sensazioni che toccarono al comandante americano in quel 20 luglio 1969. Ci siamo ritrovati inconsapevolmente catapultati nell’astronave bianconera, ritrovandoci a tu per tu niente poco di meno che con John Elkann e Jean Claude Blanc in quella che doveva essere, ed è stata, la conferenza stampa con Alessandro Del Piero protagonista, a suggello dei preziosi autografi apposti sul nuovo contratto fra il capitano e la Juventus. Con il passare dei minuti di una conferenza stampa eccezionale (una celebrazione più che altro…) abbiamo realizzato un po’ alla volta che quelli che sembravano venire dalla luna eravamo noi.

“Nick chiama terra, Ju29ro chiama terra, c’è nessuno?" La fase di allunaggio vero e proprio c’è alla fine della conferenza stampa con John Elkann, che si ferma a parlare con i giornalisti presenti nell’astronave. Ci mettiamo anche noi con tanto di videocamera a riprendere l’evento. Siamo a due passi da lui e ci viene in mente l’unica domanda che milioni di juventini vorrebbero fargli. Ci sentiamo di nuovo sulla terra! Ci infiliamo fra una battuta di Juve Channel e una di Mediaset e gli chiediamo: “Scusi ingegnere, richiederete mai la restituzione dei due scudetti?” Ci sembra la domanda più banale e più scontata che ci si possa aspettare, cui dare una risposta ancora più scontata: e invece accade qualcosa che mai ci saremmo aspettati. Passano “sei” dicasi “sei secondi” dalla nostra domanda all’accenno di risposta di John Elkann. Sei secondi davanti alle telecamere sono un tempo lunghissimo, ma anche nello sport lo sono, se si pensa che Bolt in quel tempo può farsi 70 metri di corsa. Ebbene in quei sei secondi ci sentiamo veramente come se venissimo da un altro pianeta, in un punto indefinibile dello spazio cosmico, fissati dal giovane Elkann come se gli avessimo posto la più scomoda delle domande. Dopo il lungo silenzio arriva poi una risposta che dire banale è poco, e che ci sembra ancor peggio del silenzio (“Noi sappiamo quanti ne abbiamo vinti…”) Ci piacerebbe continuare ad incalzarlo, ma ci accontentiamo e un po’ ci soffriamo dentro per la delusione alla prima e più semplice domanda fatta.

In quel mentre possono scorrere per la mente accostamenti improponibili e il potente giovane Elkann fa quasi tenerezza. Si ripensa a quanta passione e dedizione ha messo nella Juventus la dinastia degli Agnelli da quel 24 Luglio 1923 in cui Eduardo assunse la presidenza. Con la mente sfogliamo le pagine di un libro letto qualche anno fa e, che ne ripercorre le gesta e la passione tramandata di generazione in generazione. E’ un libro del 1985 scritto da Sandro Pennacchia, Gli Agnelli e la Juventus. Ci chiediamo, come continuerebbe quel libro Pennacchia oggi scrivendo di questo nuovo corso bianconero e di questo erede? Cerchiamo di essere razionali e positivi pensando che ne uscirebbe un bel capitolo con la caduta agli inferi, la risalita, prima il terzo posto in serie A, poi il secondo, quindi chissà... La nuova Juventus fa scuola ripartendo da un codice etico e dall’idea di “un calcio sostenibile”, sposando la battaglia di Platini sul fair play finanziario. C’è poi lo stadio di proprietà che sarà inaugurato nel 2011 come altro aspetto fondamentale di una lungimiranza che però in questo caso non è figlia (semmai figliastra!) della nuova dirigenza. Se a questo aggiungiamo che quest’estate finalmente si è portata a termine una campagna di rafforzamento seria della squadra, il quadro è completo: il futuro, ma anche il presente, può essere tutto dalla parte di questa Juventus.

Ma c’è un peccato originale da cui non è possibile prescindere. Questa Juventus è figlia di un matricidio! La Vecchia Signora è stata fatta fuori, scaricata con i suoi vecchi dirigenti in quell’estate 2006 in cui media e piazze hanno guidato un processo sportivo dalla sentenza già scritta, senza che la Juventus alzasse un dito per difendersi. Ancora aspettiamo di conoscere i “4 illeciti” citati dall’avvocato Zaccone e sui quali sembrava impossibile potersi difendere. La verità dei fatti invece è stata un’altra. La Juventus scippata di due scudetti è stata retrocessa in serie B senza lo straccio di un solo illecito, ma per la somma di alcuni comportamenti sleali da parte dei suoi dirigenti. Un po’ come condannare a morte qualcuno per una serie di peccati veniali. Perché quella Juventus è morta e guai oggi a parlarne con i protagonisti del nuovo corso in una conferenza stampa. Se a John Elkann chiedi se mai quegli scudi torneranno a casa, lui ti guarda come se tu venissi dalla luna. Non si tratta di essere “nostalgici” o “di non voler guardare avanti”, come da accusa di chi, nonostante tutto, “ha voltato pagina”. Sappiamo bene che tornare indietro non è possibile, ma sappiamo anche che non è accettabile continuare a costruire il nuovo progetto affondando le radici su una grande menzogna. Perché Calciopoli questo è stata. Chiedere verità e giustizia oggi non vuol dire chiedere da subito la restituzione del maltolto. Significa invece poterne parlare senza doversi vergognare di dodici anni (1994-2006) di successi legittimi della gestione morta ammazzata dal ciclone di quella maledetta estate, significa poter dire “su Calciopoli abbiamo sbagliato e ora faremo il possibile, seguendo gli eventi, per farci restituire quello che è nostro e ci spetta di diritto”. Dire, come ha fatto John Elkann dopo una lunga pausa, “noi sappiamo quanti scudetti abbiamo vinto”, non basta. E’ una battuta ad uso e consumo del giornale del giorno dopo. Errare humanum est, perseverare diabolicum, se è vero che in quella torrida estate di errori ne sono stati commessi molti, anche da parte di chi ha probabilmente consigliato il giovane erede designato. Ancora ci rimbomba nella mente, per esempio, il pubblico ringraziamento riservato dal presidente della FIFA Blatter a Luca Cordero di Montezemolo per il contributo fornito ad evitare che la Juventus ricorresse al TAR.

Oggi remiamo tutti dalla stessa parte per tornare a vincere sul campo, come il destino ha riservato nel tempo alla Juventus, ma John Elkann ci pensi bene. Se dagli errori si può imparare per costruire il nuovo, non si può farlo negando la verità dei fatti o facendo finta che gli stessi non esistano, spingendoli nell’oblio. “Come tutti i politici, anche Montezemolo è molto sensibile a quello che scrivono i giornali. Anzi: è più sensibile ai giornali che ai fatti. Sbaglia.” Si tratta di una vera e propria lezione di vita dell’Avvocato indirizzata ad uno dei suoi più fidati collaboratori. L’attenzione per “i fatti” di cui parla il nonno di John dovrebbe far riflettere. Avere il coraggio di ammettere un errore così grande su Calciopoli, com’è stato quello di buttare via il bambino con l’acqua sporca, sarebbe un gesto di grande umiltà. Nessuno potrà cancellare un anno in serie B in una storia che è leggenda quale quella bianconera, ma se la dignità e l’amore per la verità sono più forti di qualsivoglia motivazione d’orgoglio o di qualsivoglia altro interesse, allora John Elkann ci pensi. Non siamo sulla luna. C’è una moltitudine silenziosa su questa terra bianconera (e non) che grida forte la propria voglia di verità e giustizia su Calciopoli. Sarebbe una scelta coraggiosa quella di ascoltare queste voci, e forse un modo per diventare ancora più grandi, più che sedersi in questo o quel cda ad alzare ed abbassare la mano. Vorremmo trovare negli occhi di John Elkann un po’ di quel coraggio e di speranza che ci dava l'Avvocato con le sue proverbiali battute, lontane da facili etichette e servilismi compiacenti di tanti leccapiedi che circondano sempre i grandi, anche quando veramente Grandi ancora non sono.


Nel video, l'intervista rilasciata a Pinzolo da John Elkann con il lungo silenzio sulla domanda riguardante la restituzione degli scudetti sottratti con calciopoli che non avete visto su nessun canale televisivo

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 

JUVENTUS

Post n°1676 pubblicato il 16 Luglio 2009 da corsivo79

EGREGIO PALAZZI, RISPONDA...



di Corsivo79


Domani il Procuratore federale Stefano Palazzi terrà una conferenza stampa per illustrare l’attività svolta dall’Ufficio nell’ultima stagione sportiva. L’incontro, fissato per le 12.00 nella sede della FIGC di via Allegri, potrebbe riservare spunti e risvolti polemici, dopo le critiche piovute addosso a Palazzi in queste settimane per la mancata apertura di un'indagine nei confronti del presidente dell'Inter Massimo Moratti, il quale avrebbe trattato l'acquisto di Diego Milito e Thiago Motta con l'inibilito patron genoano Preziosi. I tifosi della Juventus ed alcuni noti giornalisti hanno sottolineato l'iniquo doppiopesismo del Procuratore federale, sempre lesto a perseguire Luciano Moggi e la ex Triade bianconera, ma non altrettanto scrupoloso dinnanzi ai presunti illeciti perpetrati da altre società.
Un esempio calzante lo ha portato ieri l'opinionista de La Stampa, Roberto Beccantini, che sul quotidiano torinese ha scritto: "Stefano Palazzi deferì alla Disciplinare il direttore sportivo della Juventus, Alessio Secco, e l'ex vicepresidente del club bianconero, Roberto Bettega, «per aver partecipato alla trattativa di mercato relativa al calciatore Criscito con il signor Enrico Prezioni, soggetto inibito in via definiva dalla giustizia sportiva», e perché non ha usato lo stesso metro con Massimo Moratti per le operazioni Thiago Motta e Milito, entrambe portate a termine sempre con il padrone-presidente del Genoa, «il signor Enrico Preziosi inibito in via definitiva dalla giustizia sportiva»?
Domanda lecita che attende una risposta, già domani. Una risposta convincente, non fumosa. Perchè la credibilità di Palazzi continua a scricchiolare e, a lungo andare, potrebbe crollare.

 
Condividi e segnala Condividi e segnala - permalink - Segnala abuso
 
 
« Precedenti Successivi »

AMORE CEKO
Il tributo finale del popolo bianconero a Pavel Nedved

 

JOHN ELKANN
ALL'ATTACCO

Il nipote dell'Avvocato punzecchia tecnico e giocatori
(video Sky Sport)

 


Inviate il vostro pezzo firmato all'indirizzo
corsivo79@libero.it . I più interessanti saranno pubblicati su "Nostra Signora del Cuore" previa approvazione e compatibilmente con lo spazio a disposizione.

 

LA FOTO 
DELL'ANNO

(clicca sull'immagine per ingrandirla)

 

GOLD USER
Ringrazio lo staff di Libero per il riconoscimento

 
BOICOTTAGGIO
Clicca il logo e leggi quali TV, giornali, aziende ed enti vari deve boicattare ogni buon tifoso Juventino.
 

 

JUVE GRATIS
SU INTERNET

TUTTE LE PARTITE DEI BIANCONERI E I GRANDI MATCH INTERNAZIONALI IN DIRETTA WEB

Cliccate su MYP2P e seguite le istruzioni. Per ogni partita vengono indicati i software e la lingua con le quali vengono trasmesse. Nella colonna di sx del sito trovate la sezione download per i programmi necessari (consigliati TVANTS e SOPCAST). Per vedere la partita non dovete far altro che cliccare sul tasto Play in corrispondenza del rispettivo software. Buona visione.  (grazie a Blade per la segnalazione)

 

LA STORIA
SIAMO NOI
UNA SOLA MAGLIA, UNA SOLA FEDE, UN UNICO GRANDE AMORE
immagine
  

 
NSC
Nostra Signora del Cuore, il blog bianconero letto anche in America, Gran Bretagna, Australia, Africa ed in molte altre parti del mondo 
(clicca la mappa)
Profile Visitor Map - Click to view visits
Create your own visitor map
Create your own visitor map!

Map IP Address
Powered byIP2Location.com

 
TANTI ALTRI VIDEO  NELLE SINGOLE SEZIONI:
SEZIONE VIDEO 1 
SEZIONE VIDEO 2 
SEZIONE VIDEO 3

SEZIONE VIDEO 4
SEZIONE VIDEO 5
SEZIONE VIDEO 6

MUGHINI SHOW
immagine

 

GIU' LE MANI DALLA JUVENTUS



IL 5 MAGGIO BIANCONERO


DEL PIERO MAGIA SCUDETTO


MILAN-JUVE 1-6 !!!
 
 

DEL PIERO LIVE IN SAN SIRO


TREZEGOL INCORNA IL MILAN


SAN GIGI BUFFON: I MIRACOLI


IL MIO CANTO LIBERO


INNI JUVENTUS


L'EUROGOL DI DEL PIERO ALLA GERMANIA


TOKIO, 8 DICEMBRE 1985: JUVENTUS CAMPIONE DEL MONDO
 

JUVENTUS CAMPIONE D'EUROPA

 

DECALOGO DI FARSOPOLI


LA VERA STORIA



PROCESSO FARSA


QUESTO E' MORATTI!
Beppe Grillo svela i loschi affari del presidente dell'Inter e della sua azienda.

 

Powered by FeedBurner
Add to AttensaAdd to Webwag
Add to flurryAdd to Excite MIX
Add to The Free DictionaryAdd to netvibes
Subscribe in FeedLoungeAdd to My AOL
Add JUVENTUS to Newsburst from CNET News.comSubscribe in Rojo
Subscribe in podnova