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Creato da: francesco_v2 il 05/02/2010
l'ideale ed il reale pensieri in moto perpetuo
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i bambini il nostro futuroAiutare e sostenere i bambini... tutti!!! di fronte ad avvenimenti infami indignarsi non BASTA!!!
Occorre agire ADESSO!!! non vergognarti di denunciare domani potrebbe essere tardi!!! I MIEI LINK PREFERITI.diversamente abile, e se toccasse a te?LA SINDROME DI DOWN NON E' UNA MALATTIA. Due mie vecchie amiche di blog precedente, della mia vita di prima insomma... evviva cè l'hanno fatta hanno pubblicato, io corro a leggerli sono uno spasso nel loro blog. questo libro è certamente all'altezza del loro acume. Erba e Sara sono felice per voi. Vi auguro di cuore uno splendido successo. Area personale- Login
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ANGELO d'ARRIGOAngelo è l'Uomo che insegnò a volare alle aquile. Lui fu un Uomo ancora più straordinario delle sue stesse imprese, oggi vive ancora nei nostri cuori, nei cuori di quanti ebbero il privilegio di essergli Amico. La Sua Opera oggi continua attraverso la fondazione a lui dedicata, hanno già costruito scuole per i bambini sulle Ande, il campo volo di Fiumefreddo che lui volle è dedicato alla Sua Memoria. Io non so dire, forse non voglio dire altro perchè custodisco con grandissima gelosia ogni istante, ogni parola che mi disse, i suoi racconti, come quando con il suo deltaplano finì sui cavi dell'alta tensione, ci facemmo tante risate. Non cè un modo per descrivere un Grande, la Sua Opera e la Sua breve vita lo raccontano. Visita la fondazione e se ti va di donare qualcosa sai che sarà usato con Amore per Amore. Angelo ovunque tu sia io ti abbraccio forte.
Post n°75 pubblicato il 24 Maggio 2012 da francesco_v2
E se faccio mente locale a quante me l'hanno data per amore o per sottesi scopi mezzo 'mbriaco oggi ho da dire! che seppur amandole ciascuna un pel de' miei coglioni non lo darei. eccetto una, che avrò pure delusa e ancora l'amo!. persino la madre de' miei figli che pure ho amato che uomo fui con lei per prima volta, adesso vale meno d'uno sputo mio. Che strano essere è la femmina adusa a convenienza e alla pazzia. Ragion non serve all'amor vissuto l'angustia e lacrima riempie il divenire. Rabbia e certezza del vacuo sentimento induce sulla via d'ogni rifiuto. l'indomito volere del corpo mai sopito troverà la pace prima o poi annegato tra le braccia dell'oblio.
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Post n°74 pubblicato il 20 Maggio 2012 da francesco_v2
Abbiamo già vissuto altri dolori simili a questo. Oggi è un giorno di lutto per le famiglie LA DOMANDA E': A CHI SERVONO LE STRAGI? Le mafie per prosperare hanno bisogno di essere invisibili, solo nei casi di ragioni interne ed estreme si aprono faide. Il resto del loro potere lo esercitano con la paura verso il singolo uno per uno e non con stragi. Il papello di Ciancimino junior se è vero dimostra che le mafie cercano la pace con lo stato, una sorta di "non bellingeranza" nell'eterno gioco dei ruoli tra poteri forti. I gruppi terroristici? sembra che la rivendicazione anarco insurrezionalista si stata deprivata di fondamento per i fatti di Genova. Una nuova reminiscenza delle BR? ma tradizionalmente non è la Puglia il loro ambiente migliore, troppo controllato dallo stato e dal suo contropotere; troppi permessi da chiedere. eversione nera? vale come sopra. Falcone e Borsellino teorizzarono un livello superiore alla cosiddetta cupola. Non ce li hanno fatti arrivare VIVI!.
E COSI HANNO FOTTUTO IL DISSENSO! Cè un solo modo per far finire le stragi; continuare la protesta ad oltranza finchè capiscono che non ci intimoriscono più, che queste barbarie non attecchiscono che pagheranno anche per l'orrore che direttamente o indirettamente provocano.
Post n°73 pubblicato il 17 Maggio 2012 da francesco_v2
Non bisognava entrare nell'euro, a dirlo è il numero uno di mediolanum. Non so se ridere o piangere. Hanno truccato i conti per rientrare nei paramentri di maastrict e questo lo avrebbe intuito anche un bambino, perchè se mi metti il costo delle pantofole e le vacanze per calcolare il costo delle vita ed il relativo tasso di inflazione, bè allora mettici anche il mangime per i pesci, la carta igienica chessò! qualunque cosa serve per far abbassare il numeretto a base del calcolo. La cosa sconvolgente che non sapevo è che vox populi, hanno in illo tempore venduto le riserve aurifere per compensare parte del debito pubblico, sicchè se nel futuro prossimo avessimo voluto garantire con quello il debito pubblico o altro fabbisogno immediato, Pufff! sparito, non cè più. Che perdendo la leva monetaria l'intero sistema industriale avrebbe perso competitività lo avevamo capito, non occorreva essere geni! del resto le high tech, tipo alenia spazio, ansaldo non hanno grandi problemi, le commesse gliele pianifica il ministro in persona; il resto dell'industria manifatturiera va a delocalizzarsi in Cina, e l'agricoltore di macerata a tirarsi i capelli. Finchè lo dicevo io, al paesello mio mi prendevano per lo scemo del villaggio, ma adesso no! vai all'articolo! Cè pure chi afferma che dall'euro occorre uscire alla svelta prima che faccia altri danni, e questo a parte me ed una sparutissima congrega di economisti cospiratori contro la grande europa, (visita uno di questi economisti, bieco cospiratore anche lui) non lo dice nessuno men che meno i banchieri, ovvio il loro mestiere ormai non è da tempo immemore, fungere da sostegno al sistema economico, no loro comprano e vendono denaro, infatti non sono più definibili banchieri ma piuttsto bancarellieri, tantè che al posto della bancarella hanno uffici talvolta lussuosi, talvolta spartani, ma sempre al mercato stanno. Riforme, riforme, il mantra del momento. Ed io una riforma la chiederei se non corressi il rischio che mi ricoverino d'urgenza alla neuro. A) scioglimento delle camere. B) formazione di un governo provvisorio C) indizione di elezioni di una costituente D) ripristino della moneta nazionale E) ritorno alla politica economica Keynesiana NOOO!!! siamo pazzi? occorre accantonare 40.000.000.000 dicasi quarantamiliardi di euro, (scritto così vi ricorda le cambiali)? per aiutare la Grecia ed ovviamente dobbiamo sborsarle noi, pardon voi, io sono nullatenente e sedie, letti non sono pignorabili, il pc trovalo, maledetto agente di equitalia. Ma non finisce quì la barzelletta infinita, adesso anche lo sceriffo perbenista e moralista della domenica delle palme è finito nelle mire dei magistrati, gli sono spariti come a quel poverino del bossi 450.000 euro di rimborsi elettorali; adesso mi sbellicherò dalle risate, voglio sapere se per lui è valido il teorema del non poteva non sapere o il più comodo poteva non sapere. Non è che con questo spero si faccia chiarezza su un altro degli innumerevoli "pezzi" bui della nostra storia recente, NOOO!!! non oso tanto. Solo un'altra barzelletta.
Post n°72 pubblicato il 13 Maggio 2012 da francesco_v2
Post n°71 pubblicato il 13 Maggio 2012 da francesco_v2
Era sgorgato dai meandri della mia mente, così di getto, adesso a distanza di qualche giorno mi ricorda le sorgenti d'acqua che a volte si trovano nelle mie campagne, sembra Era solo un commento, a volte visitando i blog quello che leggo mi ispira a volte componimenti, a volte riflessioni, staccandomi dalla realtà alienante del quoditiano per immergermi nel mondo incantato, misterioso a mè stesso, delle mie emozioni che altri inconsapevolmente sanno riportare alla luce come sapienti archeologi. Disvelando cose che di me non so. La richiesta di Margherita era di descrivere i luoghi dell'anima; lessi il suo post e le mie dita iniziarono un ticchettio incessante sulla tastiera, sembravano quasi dotate di volontà loro. Alla fine non rilessi nemmeno come quasi sempre faccio in queste occasioni. Premetti il tasto pubblica senza nemmeno pensare. La mia mente era molto lontana dal monitor e tanto vicina alle persone che hanno segnato la mia vita ai luoghi vissuti modificandoci insieme quasi fossimo un tutt'uno che cresce e si evolve insieme ma l'uno inconsapevole dell'altro. Quando mi svegliai avevo gli occhi umidi di pianto.
...Segue al prossimo post...
Post n°70 pubblicato il 12 Maggio 2012 da francesco_v2
E non ho mai capito perchè gli uomini pensano con la testa mentre le donne con il cuore.
Copiata dal mio profilo facebook, pubblicata non so da chi, ma ve la propongo perchè mi sono sganassato dalle risate!!!
Post n°69 pubblicato il 10 Maggio 2012 da francesco_v2
Respiri ansimanti, corpi fusi fluttuanti nel vuoto unica esistenza, unico creato senza tempo. unacarnesola. Istante sublime privo di tempo. Odiami adesso, odiami più che puoi ti prego! è l'unica speranza che ho per pensare che tu non soffra le mie stesse lacrime.
Post n°68 pubblicato il 08 Maggio 2012 da francesco_v2
Monti, i suicidi? Colpa dei governi precedenti Intervento puntuale del premier sulle conseguenze umane della crisi. Il suo esecutivo "sta cercando di salvare e non di affossare il Paese"-Forum
NON CE' PIU' LIMITE NEMMENO ALL'INDECENZA. NESSUN RISPETTO PER L'INTELLIGENZA DELLA GENTE, CI DICONO VELATAMENTE CHE SIAMO DEI CRETINI, IL PEGGIO E' CHE FORSE HANNO PURE RAGIONE!
Intervento puntuale del premier sulle conseguenze umane della crisi. Il s esecutivo "sta cercando di salvare e non di affossare il Paese... (ma ci prende per coglioni)?
Post n°67 pubblicato il 25 Aprile 2012 da francesco_v2
Questo post è il commento lasciato all'articolo pubblicato da affari italiani.it concernente il discorso del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Al Sig. Presidente. Ad Ella voglio dire che il dissenso ormai diffuso nella maggior parte della popolazione e diretto a questa classe politica e non all’idea di partito o della politica in sè, muove e si ispira ai valori che appartennero alla Resistenza. Conduce alla protesta ferma e legittima prendere coscienza che il sangue versato per darci una Nazione Democratica e Libera ha condotto invece alla corruzione ed al clientelismo politico, al potere esercitato non per il bene dei Cittadini amministrati ma piuttosto al personalismo e si osserva, spessissimo al delirio di onnipotenza, quest’ultimo elemento veramente trasversale ed unificante delle diverse fazioni partitiche. Non credo affatto che gli Italiani vogliano mettere in discussione il primario ruolo della politica e dei partiti che di essa sono lo strumento. Ravviso demagogico quindi parlare di antipolitica perché Sig. Presidente se da un lato è vera la disaffezione verso la politica è anche vero il riconoscimento che a questa daremmo se ne fosse realmente degna. Non esiste una antipolitica, esiste la primaria esigenza di rinnovo totale della classe dirigente che sappia ripensare la finanza pubblica, la sanità, la scuola, la giustizia e non ultimo la nostra partecipazione in Europa che si è affermata come una unione della finanza e dei mercati e non nella auspicata unione dei Popoli; in buona sostanza serve approntare un consesso che sappia ripensare e rimodulare la Nazione sulla base dei cambiamenti epocali che stiamo subendo ed al contempo sconfiggere la corruzione che ha ormai pervaso come le metastasi di un cancro violentissimo ogni organo dello Stato. Corruzione che qui non va intesa solo come mera percezione illecita di fondi, ma nella sua accezione più vasta che include l’esercizio del potere a fini non esclusivamente dedicati per il Bene Comune. Disconoscere questa realtà io lo trovo pericolosissimo per la stessa Democrazia. L’attuale assetto istituzionale si è rivelato nel corso della nostra storia più recente, inadatto a garantire pienamente i diritti dei Cittadini, contribuendo a creare sacche di favoritismi che avvantaggiano taluni a discapito della moltitudine, non è quindi sacrilegio se si arrivasse a parlare oggi di una completa Rifondazione dello Stato Italiano anche attraverso lo strumento di una nuova Costituente però composta da soggetti non provenienti dalla professione politica, composta da soggetti nettati dall’abitudine all’esercizio del potere, consci della debolezza della Carta Costituzionale che fu il frutto del compromesso raggiunto durante il trattato di Yalta; gli scenari che portarono a rendere ragionevole ed accettabile la disciplina delle forme di governo della nazione, oggi sono venute meno ed è da decenni che invece sorge la necessità di far si che la gestione dello Stato sia più efficiente e più vicina ai Cittadini riconoscendo a quest’ultimi la vera, reale imprescindibile sovranità. Il finanziamento pubblico ai partiti non trovo sia il peccato originale, la ragionevolezza induce ad affermare che la politica ha dei costi che non può anzi NON DEVE sostenere il singolo cittadino dedicato alla politica perché ciò escluderebbe il contributo dei soggetti meno abbienti ma di contro la strenua doverosa difesa della democrazia non può essere scudo per le malefatte di ogni specie. Concludo Sig. Presidente affermando la convinzione che un cambiamento radicale non può essere imposto dall’alto né può maturare nell’attuale assetto del parlamento, ma cé una cosa che le istituzioni possono e dovrebbero fare, escludendo i sindacati che tutti fino ad oggi hanno convissuto fruendo dei benefici del sottogoverno, coinvolgere la società e uno strumento potrebbe essere l’uso del referendum come strumento propositivo quale primo passaggio per addivenire ad una costituente che si formi in un clima di pace e coesione sociale, traendo dai più giovani la linfa creatrice necessaria ad istituire il cambiamento che serve proprio ad affrontare il nostro ma soprattutto il loro futuro. Con ciò Le sia gradito l’augurio di uno splendido 25 aprile e con Ogni Osservanza Le porgo i miei Distinti Saluti Francesco Vecchio
Post n°66 pubblicato il 25 Aprile 2012 da francesco_v2
VI Dò LA BUONA NOVELLA CINEBLOG HA RIAPERTO I BATTENTI, DEI DIRITTI D'AUTORE NE RIPARLEREMO, DELL'INDUSTRIA CULTURALE UN PO' MENO E DELLA LIBERA CIRCOLAZIONE DEL PENSIERO DELLA CULTURA VEDREMO.
INTANTO GODIAMOCI DOWNLOAD, BUONE VISIONI A TUTTI.
Post n°65 pubblicato il 23 Aprile 2012 da francesco_v2
Post n°64 pubblicato il 22 Aprile 2012 da francesco_v2
Periodo pre-elettorale questo mese che vede nelle ormai prossime elezioni amministrative una cartina di tornasole Di solito questa è e va letta come una forma di protesta ma che per il come è dispiegata la legge elettorale è del tutto ininfluente. Un ex parlamentare nazionale, mio amico,(correzione ex post; amico si legge "pezzo di merda") seppur di parte a me contrapposta ieri sera mi confermava il timore di tanti parlamentari del suo partito, (il secondo in questo momento); che la Le vicende giudiziarie che colpiscono la lega nord nel merito della distrazione dei fondi del partito verso paradisi fiscali, nel mio intimo mi avevano già dato un segnale; paranoia a parte, cè da chiedersi quale è la motivazione che spinge un partito a mettere al sicuro, Si tratta di elementi sparsi in modo Quello che è avvenuto nella lega sta succedendo anche negli altri partiti?. Perchè l'oro e non valuta: una divisa anche quando di conto valutario è soggetta ad oscillazioni, l'oro così come i preziosi anche grezzi sono beni sempre soggetti a rivalutazioni in Quindi ci si aspetta un crollo e certamente non è notizia da diffondere, ma nell'ottica del "si salvi chi può", chi ha una posizione di osservazione migliore degli altri agisce di conseguenza per salvare sè stesso e garantirsi un proseguio in agiatezza, chissà un dorato esilio. Fu così per i gerarchi fascisti e nazisti alla vigilia della capitolazione, fu così per ciò che rimane della famiglia gheddafi, è sempre stato così per tutti i piccoli e grandi tiranni che nel corso dei secoli hanno dominato. Sinceramente non so se devo sperare di sbagliarmi o di avere ragione, certo è che un cambiamento è ormai improcrastinabile e non è possibile prevedere per quali vie e con quali forme esso arriverà. Comunque sia saremo noi come Corpo Sociale, come sempre ed ovunque accade, ad essere chiamati in causa per riavviare la Nazione verso un nuovo assetto Istituzionale atto ad affrontare i nuovi equilibri e le nuove difficoltà poste in questo ormai avviato millennio. Forse ha ragione il mio amico ex parlamentare quando propone un "Governo di salute Pubblica", non al livello locale sarebbe ininfluente, ma a livello nazionale, aggiungo io, composto solo ed esclusivamente da giovani estratti dalle fasce sociali più deboli, perchè penso i giovani non ancora corrotti ed ancora lungi dall'essere corruttibili a basso prezzo e se qualcosa deve avvenire spero accada in un clima di coesione sociale a dispetto delle differenze, che fa rima con sofferenze e poco importa la mia provenienza da ex socialista ed ex democristiana del mio amico, abbiamo vissuto la nostra vita. I nostri figli ancora no.
Post n°63 pubblicato il 19 Aprile 2012 da francesco_v2
Che l'Italia vada riformata da cima a fondo affinchè la struttura amministrativa delle Stato Egli disse: chiedere ai parlamentari di ridursi di numero e ridurre gli emolumenti sarebbe come chiedere ai capponi di anticipare il natale. Orbene quanti di noi credono nella capacità del nuovo esecutivo che è ostaggio dei partiti che lo sostengono, sia in grado di attuare le riforme strutturali delle quali il Paese necessita? Saprebbe di miracolo se il Parlamento varasse una legge di riforma tale da dimezzare parlamentari e portaborse ed adeguare gli emolumenti ai livelli dei parlamentari delle altre Nazioni europee. Ma se l'esigenza è ormai improcrasinabile pena il definitivo collasso delle economie portanti del Paese, chi dovrebbe attuarle? dato che chi seppur legittimato da elezioni dalla parvenza libere, non intende schiodarsi dal comodo seggio? Vi lascio la buona notte con questa domanda sperando che non sia foriera di incubi!
Post n°62 pubblicato il 19 Aprile 2012 da francesco_v2
Post n°61 pubblicato il 18 Aprile 2012 da francesco_v2
Monti: "La crisi provoca suicidi. Ma abbiamo evitato il default" "Talvolta le persone si tolgono la vita. Ma senza il lavoro di questi mesi saremmo stati nel baratro... Così titola oggi un articolo di Affari Italiani.it, la cinicità di tale affermazione attribuita al Presidente del consiglio pro tempore, spero molto pro tempore, per quanto io disilluso ed avvezzo, mi lascia senza fiato. I leit motif delle misure di inasprimento della tassazione già fuori da ogni ragionevolezza di questo governo sono sostanzialmente due intimamente legati tra di loro: - solvibilità degli interessi sul debito pubblico e risanamento dello stesso (vedi tormentone SPREAD) - recupero della credibilità (finanziaria) del Paese. cerchiamo di capire per prima le ragioni che tendono a far elevare i tassi di interesse. Il rating. Il rating è una valutazione espressa o in forma numerale o in forma letterale a seconda del metodo dell'agenzia, circa la solvibilità di un debitore nei confronti del suo creditore. Tralasciando le analisi sul come arriviamo ad essere un paese "inaffidabile". Ne deriva che il basso rating assegnato al nostro Paese fa si che lievitino proporzionalmente i tassi di interesse applicati alle rate di debito in fase di rimborso e questo perchè la variabilità dei tassi non è legata a valori fissi e certi ma è calcolata sulla capacita produttiva ovvero IL PIL che costituisce "il reddito della Nazione" Quindi tanto più bassi sono le stime di crescita quanto più alto è il rischio del creditore quindi tanto più alto diventa il costo del denaro preso a prestito. maggior costo del denaro=maggiore spesa=maggior fabbisogno di fondi. Credibilità Il tormentone deriva dalle speculazioni che spesso poggiano su vere e proprie attività di terrorismo psicologico, proprio finalizzate a facilitare le speculazioni finanziarie. E' evidente che questo governo quando parla di credibilità sta dicendo in altri termini (rassicurare i creditori) e poco importa se questo è realizzato proteggendo i privilegi, non operando quelle riforme della spesa pubblica incluso il finanaziamento ai partiti (persino quelli che non esistono più, vedi margherita e DS), dicevo poco importa se questa credibilità viene offerta imponendo sacrifici agli strati già poveri della popolazione. Ma siamo sicuri che l'unica via al risanamento è quella che si sta paraticando? Tempo fa ci fu una proposta immediatamente bocciata e passata sotto silenzio dai media, ovvero tornare a garantire il debito pubblico per mezzo dell'impegno delle riserve aurifere ancora riposte presso bankitalia. I vantaggi di questa soluzione bocciata senza che nessuno degli economisti pilotati abbia dato un perchè, sarebbero stati immediati, dissolvendo il problema SPREAD, in quanto avrebbe riaggangiato i tassi di interesse a valori certi (quotazione dell'oro); immediatamente capitalizzabili, riducendo quello che si chiama "rischio paese" ed affermando immediatamente nuova fiducia presso gli investitori ed azzerando qualunque possibilità di manovra speculativa. Invece NO i suicidi per la disperazione delle vittime di Equitalia sono accettabili, i cittadini impotenti sono sacrificabili, ordinaria carne da macello, l'elefantiaca spesa pubblica NO quella non si tocca. Io sono sdegnato sig. Monti.
Post n°60 pubblicato il 18 Aprile 2012 da francesco_v2
Social confuso, così si definisce un mio caro amico. Io no, non ci sono ancora arrivato, certo è che da anni ormai è praticamente impossibile riconoscersi in uno qualunque dei partiti. Ho visto la sinistra praticare il liberismo più selvaggio, ho visto il centro destra attuare debolissime quando non inique prove di politica sociale. Considero l'attuale momento storico caratterizzato da questa grave crisi che non è solo economica ma è anche politica ed istituzionale. Economica - non ha bisogno di ulteriori spiegazioni. Politica - perchè da anni ormai la Politica non è più praticata,essendo stata sostituita dalla partitocrazia ed i partiti ignorando le loro rispettive basi si sono personificate ciascuno nel proprio leader che decide per tutti. Istituzionale - perchè le Istituzioni,con la sola eccezione di parte della Magistratura e di alcuni settori delle FF. AA hanno mostrato la loro impotenza rispetto al dilagare del delirio di onnipotenza di quanti hanno raggiunto il potere concedendosi ogni tipo di saccheggio in primo luogo il saccheggio delle finanze pubbliche. In questa realtà in cui versa il Paese, che nuova non è, risiede l'humus che potrebbe far sorgere nuovi modelli politici, sociali ed economici, vie ancora inesplorate e da sperimentare. I germi della crisi del sistema occidentale si sono determinati con la caduta del muro di Berlino, salutato come liberazione il dissolversi della cortina di ferrò scoperchiò il vaso di pandora dell'iniquità e della impraticabilità dell'economia pianificata su un versante, sul versante occidentale invece scoprì i nervi e le debolezze del sistema liberista che ha avuto ragione di esistere così come lo conosciamo, perchè funzione contrapposta al blocco. Il dissolversi del primo ha determinato il crollo del sistema a sè speculare. La crisi italiana si colloca in questo ben più vasto contesto, cui avrebbe dovuto porre rimedio l' UE la quale si è rivelata cura ben peggiore del male. Esiste una terza via? sono convinto di si, cè sempre una terza, una quarta, una quinta via. Nuovi equilibri politici, economici e sociali non possono essere cercati nei massimi sistemi e poi calati dall'alto, sono convinto debbano partire dal basso, dalle singole Comunità Nazionali affinchè si valorizzino le specificità all'interno dei quali l'individuo possa vivere riconoscendosi in esse. A queste dinamiche però si accede solo per il tramite del confronto dialettico tra le comunità portatrici di istanze diverse e se in illo tempore il luogo del dialogo furono appunto i partiti ed i sindacati, oggi questi strumenti, nei quali nessuno più si riconosce e si fida, vengono meno. Parlare oggi di una Nuova Costituente composta solo da elementi non professionisti della politica, potrebbe apparire in prima istanza una idea sovversiva eppure l'inevitabile esigenza di nuovi modelli di gestione della Res Pubblica impone scelte che conducano al dialogo e soluzioni, mi si lasci passare il termine, re-invenzione della Politica ridandogli il ruolo preminente che gli spetta; ridare speranza è l'unica via per moderare l'esasperazione che invece potrebbe sfociare verso poco auspicabili forme di ribellione.
Post n°59 pubblicato il 14 Aprile 2012 da francesco_v2
Post n°58 pubblicato il 14 Aprile 2012 da francesco_v2
Post n°57 pubblicato il 09 Aprile 2012 da francesco_v2
Post n°56 pubblicato il 09 Aprile 2012 da francesco_v2
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colpite, per la città, per la Democrazia.

quotidiano era innaffiare il giardino popolato di primule multicolori che delimitavano il viale di ingresso e poi la mentuccia e gli aromi, la lavanda e le calle più in là vicino al muro di cinta.
rosse, bellissime, a delimitare il recinto. Però lì avevo la mia stanza dei giochi, le mie verghe d'oro rubate dai vascelli spagnoli, il mio kriss malese che avevo scolpito da un pezzo di legno e la mia pistola ad avancarica autocostruita come quella dei pirati, il mio fucile (riproduzione fedele del winchester che mi regalò mio padre), le mie riproduzioni delle colt di tex willer che comprai con i risparmi sulla paghetta, all'epoca non erano vietate e poi a perdita d'occhio le antiche sciare dell'etna ricolme di rigogliose ginestre gialle intenso stagliate sul nero della roccia quasi a significare la vittoria della vita sul desertificante fiume di roccia nera e che profumavano l'aria.
che l'acqua cristallina e fresca irrompe fuori nel reale da un mondo incantato e misterioso che vive nella pancia delle colline.
Al che mi dice le parole magiche di tutte le donne:
dell'umore degli italiani, il timore maggiore che attanaglia politicanti e Politici in lotta tra loro è la diffusa sfiducia dell'elettorato e la assai probabile mole di schede bianche o nulle che uscirà dalle urne.
popolazione si stia preparando a qualche imponente manifestazione che porta con sè "venti di rivoluzione" sono esattamente queste ultime le parole pronunciate da questo mio amico.
fuori portata un tesoretto accumulato del quale in condizioni ordinarie non è soggetto nè a verifiche nè a controlli, un altro elemento di dubbio sorge dalla considerazione che parte di questo tesoretto anzichè essere mantenuto in valuta è stato cambiato in lingotti d'oro.
ancora disordinato, apparentemente senza una logica e sempre apparentemente senza una connessione, ma data per vera l'affermazione del mio amico circa le "preoccupazioni" dei suoi amici ancora parlamentari, la messa in sicurezza del tesoretto, potrebbe essere letta come la conferma del diffuso timore dei parlamentari che una rivoluzione è alle porte?.
rispettivi PIL, perchè alla recessione europea corrisponde una moneta fortissima ed alla crescita USA corrisponde una divisa più debole, i conti non tornano, non cè logicità e neppure rispondenza a nessuna delle leggi economiche in questo meccanismo che appunto è spiegabile solo con il sostegno artefatto del valore dell'euro sui mercati.
sia più snella, meno onerosa e più efficace è esigenza improcrastinabile, ma che resterà delusa per delle ragioni molto semplici che Berlusconi riassunse in una delle sue tanto vituperate battute.





Inviato da: margherita88
il 21/05/2012 alle 22:36
Inviato da: francesco_v2
il 20/05/2012 alle 22:21
Inviato da: margherita88
il 20/05/2012 alle 19:31
Inviato da: francesco_v2
il 19/05/2012 alle 21:37
Inviato da: margherita88
il 19/05/2012 alle 18:17