Creato da bionda66 il 28/12/2006

Un filo di trucco...

un filo di tacco e... perché no, un filo di perle!

CONTATTA L'AUTORE

Nickname: bionda66
Se copi, violi le regole della Community Sesso: F
Età: 59
Prov: BO
 

CONTATTO E-MAIL

AREA PERSONALE

 

FANTASIA...

Avere a che fare con la Biò è come farsi lo Stelvio con una Graziella bucata.

Graziella bucata

 
Citazioni nei Blog Amici: 196
 
 

IN QUANTI STANNO CAZZEGGIANDO...

website stats
 

IL COMPLIMENTO PIÙ ORIGINALE

Certo è che di intelligenze frizzanti come la tua non è facile trovarne, specie in questo mondo virtuale... devi essere un litro di coca-cola in una bottiglia da mezzo litro.

 

IL BIONDIZIONARIO DALLA A ALLA.... R

Aiutami a dire brutto = troppo brutto
Ammallopparsi = carezze/baci/abbracci etc
Ascolta una quaglia = vuoi ascoltarmi che ti devo dire una cosa?
Brutto che ci vogliono in due a dirlo = troppo brutto 2
Camuffa = di nascosto
Covare = rimanere sotto alle coperte alla domenica mattina
Culo che fa provincia = il mio!
Dimmimò = dimmi tutto
Divanata = seduta sul mio magnifico divano
Di un'altra = di una categoria superiore
Docciata = fatta la doccia
Essere schienata = sdraiata a terra modello tartaruga
Fanculato = mandare a fan culo
Fontaniere = idraulico
Gaio = gay
Garantito al limone = sicuro come la morte
GionBorno = buongiorno (ma solo quando sono particolarmente su di morale)
Gira e prilla = dai e dai
Gnola = storia lunga e piagnucolosa
Invornita = rincoglionita
Mi sta sul culo = mi sta antipatico
Mi ride anche il buco del culo = ridere di gusto
Mi tira una fetta di culo = sono leggermente contrariata
Mi trema l'orlo delle mutande = che paura!!!
Mortesquizza = schiacciata
Non ce ne vado fuori = non venirne a capo
Non la trovo mai pari = non mi va bene nulla
Non stai capito = non ti va in testa
Non sto più nelle mutande = sono in ansia/fremo
Paccare = non presentarsi ad un appuntamento
Padelunta = macchia di unto
Pandora = soprannome per mia figlia
Parla perchè ha del bagnato in bocca = parla a sproposito
Partire un embolo = fare una cazzata
Pentolino di cazzi tuoi = posso farmi gli affari tuoi?
Ramina = mestolo con i buchi

 

BIONDIZIONARIO DALLA S IN POI

Sbadacciarola = sbadigliare  
Scende la catena = Non reggo
Scaino = gridolini
Scardozzo = auto vecchia
Scofanare = mangiare  
Sdivanata = costretta ad alzare il sedere
Sei telefonabile = disponibile a 2 chiacchiere?
Sfrombolare = cadere svolazzando
Sgavagno = me la cavo
Sgnoccolone = uomo bello
Sguilla = scivola
Sladinata = che va via liscia
Smalvino = agitazione
Sono messa da culo = sono messa male
Sverzura = carica mentale
Ti fai una posizione = ti metti in una bella situazione
Ti va fatta bene = questa volta l'hai scampata
Tocciare = intingere
Tribolare = fare fatica  
Vai a fare uno squasso di pugnette = puoi simpaticamente andare a fare un giro
Vengo da te mangiata = vengo da te dopo cena
Zacloùna (zaccolona) = lavativa
Zagno = freddo

 

 

Tripdoggy: quando il viaggio lo scegli insieme al cane

Post n°2302 pubblicato il 10 Febbraio 2026 da bionda66

A un certo punto mi sono fatta una domanda esistenziale molto seria:
come posso unire movimento, viaggio e cane senza impazzire nell’organizzazione?

La risposta si chiama Tripdoggy.

Il primo Tripdoggy della mia vita è stato a Volterra, e già la parola Toscana mette addosso una certa poesia.
La location? Un agriturismo immerso nella natura, di quelli con i paesaggi talmente belli che ti viene voglia di fare foto anche ai sassi.
Camere accoglienti, silenzio, verde ovunque… e un ristorante capace di farti dimenticare qualsiasi velleità di dieta sana.

Eravamo 8 umani e 6 cani.
Un piccolo branco misto, sorprendentemente ben assortito.
Tutte persone fantastiche… tranne una tizia che era convinta di avere un peluche con le zampe invece di un barboncino vero. Ma vabbè, in ogni gruppo serve un elemento folkloristico.

Abbiamo fatto gruppo praticamente subito, anche grazie a Francesca, l’educatrice cinofila che ci ha accompagnati per tutta la vacanza.
Prima ci ha osservati in silenzio, studiando il comportamento di cani e umani.
Poi ha iniziato a farci fare esercizi, a spiegarci dinamiche, a correggere piccoli errori che nemmeno sapevamo di fare.
Infine ci ha portati in trekking spettacolari, tra sentieri nei boschi, panorami e cani felici che annusavano una nuova fetta di mondo.

La cosa bella è che non era solo una vacanza col cane.
Era un’esperienza in cui imparavi a capirlo meglio, a muoverti con lui nel modo giusto, a leggerlo davvero. E nel frattempo ti godevi la natura, il cibo, le chiacchiere e quella stanchezza sana che arriva dopo una giornata all’aria aperta.

Da questa esperienza mi sono portata a casa:

  • passeggiate spettacolari in posti che da sola non avrei mai scoperto

  • l’incontro con Francesca, educatrice fantastica e miniera di consigli utili

  • e soprattutto una certezza: voglio rifarlo.

Perché viaggiare è bello.
Viaggiare con il cane è ancora meglio.
Ma viaggiare con il cane, in mezzo alla natura, con qualcuno che ti insegna anche a farlo nel modo giusto… ecco, quello è proprio un altro livello.

 

 
 
 

Si cambia!

Post n°2301 pubblicato il 09 Febbraio 2026 da bionda66

A febbraio avevo un obiettivo chiaro, limpido, motivante: iniziare la dieta.

Non una di quelle simboliche tipo “mangio meno pane”.
No. Una roba seria. Con sacrifici, disciplina e probabilmente anche malumore.

Poi però mi sono detta: “Ma dai… sabato ho gente a cena. E domenica si festeggia coi ragazzi, mangiatina di pesce al mare.”

Quindi, con grande senso organizzativo: si parte lunedì 9. Che tanto i sacrifici iniziano sempre di lunedì.
È una legge universale.

Poi succede di tutto:

Gli amici che dovevano venire a cena sabato si lasciano dopo i famosi sette anni.
Cena saltata.

Dopo poco mi chiama una mia carissima amica: “Sabato siamo a Bologna, aperitivo?”

Io: Che culo! Mi sono appena liberata, per cui, affare fatto!

Comprato il vino, fatto una torta salata, fatta una torta di mele e stavo iniziando a pulire tutta casa… quando sento un motivetto che non preannuncia nulla di simpatico: Mi spiace, c’è stato un problema e dobbiamo annullare l’aperitivo.

Per domenica, giusto per non farci mancare niente, clima di merda e la pelosetta dei ragazzi con problemi gastrointestinali, finita in clinica veterinaria, per tanto saltata anche la frittura di pesce.

Morale della favola? Avrei potuto iniziare la dieta sette giorni fa, e da ora in poi non accetto e non farò più inviti (non do più a nessuno la soddisfazione di darmi buca). 

 

 
 
 

Routine

Post n°2300 pubblicato il 04 Febbraio 2026 da bionda66

Ho una vita scandita da grandi pilastri esistenziali: lavoro, cane, cibo.
In pratica, la mia esistenza si snoda tra l’ufficio, il supermercato e il parco.

Il fatto è che questa routine è diventata talmente solida che anche trovare spunti per scrivere sul blog è un’impresa. Un tempo bastava una serata fuori per avere un aneddoto.
Ora, per sentirmi una ribelle, guardo Falsissimo di Corona.

Che vi posso raccontare?

Potrei parlarvi della mia pelosetta a 4 zampe che stamattina, vedendo che diluviava, invece di dirigersi verso l’aiuola si è incamminata decisa verso la rampa dei garage.
Direzione: macchina.
Messaggio sottinteso: “Col cavolo che vado in giro sotto questo diluvio. Portami sotto un albero per espletare le due cose fondamentali e poi dritte sul divano.”

E io lì, sotto la pioggia, a pensare che il mio cane ha sviluppato capacità logiche che ho visto mancare a molti umani conosciuti nella mia vita.

Oppure potrei raccontarvi dell’ufficio.
Luogo magico dove incontri colleghe anagraficamente mature che, come massima espressione della loro evoluzione, fanno le bolle con la gomma da masticare.

E tu sei lì che pensi:
“Forse qualcosa nel processo evolutivo si è perso.”

E niente, questa è la mia vita quotidiana.
Niente viaggi esotici, niente colpi di scena: solo una donna, un cane meteoropatico e colleghe in piena regressione adolescenziale.

Ecco… diciamo che non la possiamo proprio annoverare tra le vite spericolate.

 

 
 
 

Censura

Post n°2299 pubblicato il 03 Febbraio 2026 da bionda66

Nel weekend mi è capitato di guardare un video con due storici sinceramente stupiti per la censura subita.
A uno hanno rimosso un video in cui esprimeva la sua opinione sul referendum.
All’altro hanno chiuso le sale dove avrebbe dovuto tenere conferenze sulla guerra in Ucraina.

E tutti lì a meravigliarsi.

Ma davvero vi sorprende?

Io, dopo quello che abbiamo visto durante il Covid, non mi stupisco più di nulla. Anzi, mi stupisco di chi si stupisce.
Quando, in nome dell’emergenza, sono stati sospesi diritti che pensavamo intoccabili… dov’erano tutti questi paladini della libertà di parola?
Dov’erano gli intellettuali, i difensori del pensiero critico, quelli che oggi cadono dal pero?

Il problema è che certe cose fanno scandalo solo quando toccano “le persone giuste”.
Finché succede agli altri, si chiama responsabilità.
Quando succede a noi, improvvisamente diventa censura.

Io ormai ho accettato di vivere in una specie di reality permanente, un enorme Grande Fratello dove puoi parlare… finché dici le cose consentite.
E sapete qual è l’unico modo che ho trovato per restare serena?
Occuparmi del mio piccolo orticello. Le persone che amo, le cose concrete, la vita vera fuori dallo schermo.

Non è menefreghismo. È sopravvivenza mentale.

Mi resta solo un grande dispiacere: l’idea di che mondo stiamo lasciando ai nostri figli.
Un mondo dove la libertà sembra garantita… finché non serve davvero.

E forse la cosa più inquietante non è la censura.
È l’abitudine.

 

 
 
 

Sbagli

Post n°2298 pubblicato il 29 Gennaio 2026 da bionda66

Non sono le persone a fare gli sbagli, ma sono gli sbagli a fare le persone.

 

Passiamo la vita a cercare di evitare gli sbagli, le cadute, le scelte storte, le figuracce e pure le occasioni perse.

Ci insegnano che sbagliare è un fallimento, che se sbagli, vali meno, che se sbagli troppo, sei tu quello “sbagliato”.

Ma, secondo me la verità è un’altra. Sono proprio gli sbagli che ci modellano che ci formano, che ti fanno diventare più paziente, che ti insegnano a riconoscere chi ti vuole bene davvero, che ti fanno crescere una pelle più spessa e un cuore più consapevole.

Le persone “brave e perfette” spesso sono solo persone che non hanno mai avuto il coraggio di rischiare, perché per sbagliare bisogna esporsi, provare e mettersi in gioco.

Ogni errore è una crepa da cui entra luce nuova, è una direzione che hai imparato a non prendere più, è un pezzo in più della tua storia.

Noi, alla fine, siamo la somma dei nostri fallimenti, siamo il risultato delle tue cadute e soprattutto delle nostre realzioni alla caduta. 

A volte si vince a volte si impara

 

 
 
 

Il prossimo weekend

Post n°2297 pubblicato il 27 Gennaio 2026 da bionda66

In italiano “il prossimo weekend” dovrebbe essere quello che arriva per primo dopo il momento in cui parlo.
Prossimo = il più vicino nel tempo.

Sono al telefono con mia figlia e dico: “Il prossimo weekend venite a pranzo?”
E lei: “Ahhh… quindi non questo, quello dopo…”

No cazzo. Questo che arriva. Non è un concetto filosofico da interpretare.

E infatti sempre più spesso ci si sente in obbligo di specificare:
“non questo, quello dopo”.

Ma allora perché lo chiamiamo prossimo?
Se serve chiarire, vuol dire che il significato si è perso per strada.

Siamo diventati imprecisi nel parlare o stiamo cambiando il senso delle parole senza accorgercene? O peggio ancora siamo diventati talmente capre che non sappiamo più cosa significano anche le parole più semplici? 


 

 
 
 

Natale 2

Post n°2296 pubblicato il 22 Gennaio 2026 da bionda66

Durante le mie feste partenopee mi è capitata una situazione a metà tra ansia e risate.

Siamo in zona San Gregorio Armeno, io mia figlia e il suo compagno, quando noto un quadretto di Totò e Peppino che mi garba parecchio.
Per la modica cifra di 15 euro rigorosamente in contanti e senza scontrino (questo sconosciuto) me lo compro.

Due passi dopo, in una piazzetta lì vicino…
Finanza.
“Documenti, per favore.”

Ora: eravamo a piedi, tranquilli, zero atteggiamenti sospetti.
Io, genuinamente sorpresa:
«Documenti?! Ma scusi… che abbiamo fatto?»

«Nulla signò, solo un controllo.»

Ok, nessun problema, io non ho nulla da nascondere. Ma la curiosità mi morde e chiedo:
«Mi tolga un dubbio: essendo a piedi, non avrei nemmeno l’obbligo di girare con i documenti. Se non li avessi avuti… che faceva, mi arrestava?»

Silenzio. Poi: «Ehhh signò… ma lei li ha…»

Touché.

Controllano, verificano, tutto ok.
Mi restituiscono i documenti e, in totale relax, il finanziere più anziano mi dice:
«Ma che coincidenza! Ho mio figlio che abita dalle sue parti… che ci fa qui a Napoli?»

Io penso: saranno anche cazzi miei 😌 Ma rispondo intonando il ritornello: 
«Io, mammeta… e tu» indicando i ragazzi.

Ma il vero spettacolo è stato mio genero, che ha tremato per tutto il tempo, pensando il quadretto nella borsina appesa al mio polso…

Manco avessimo contrabbandato diamanti e manco lui fosse bolzanino. 😅

 

 

 
 
 

E anche queste feste sono finite

Post n°2295 pubblicato il 06 Gennaio 2026 da bionda66

Reduce dall’ennesimo Natale partenopeo, confesso che vedere il cartello autostradale “Casalecchio di Reno” mi ha provocato la stessa emozione di un miraggio nel deserto: casa, pace, silenzio… paradiso.

Prima regola: non è umanamente possibile vivere 5 giorni pensando, parlando, organizzando e ingerendo esclusivamente cibo. A un certo punto smetti di mangiare per fame e continui per inerzia.

Seconda regola: quando i figli escono di casa, è giusto volersi bene… ma a debita distanza. Lo ammetto: non sono una persona di facile gestione e, soprattutto ora che l’età avanza, anche se amo profondamente mia figlia e adoro mio genero, arrivo a un livello di sofferenza che mi fa desiderare qualche decina di metri di separazione di sicurezza.

Mi spiego meglio…

Primo esempio: abbiamo entrambe una cagnolina, ma la gestione è agli antipodi.
Per mia figlia è una missione di controllo h24: chiamarla, fermarla, osservarla, monitorarla… più che un cane sembra una relazione sentimentale tossica. Non a caso Perla è isterica.

A un certo punto mi cade una nocciolina. Scena rallentata. Le cagnoline erano già appostate sotto al tavolo e Perla la afferra per prima. Immediatamente tutti sotto al tavolo come se fosse comparso un cecchino con il mitra spianato e, al grido di: «È TOSSICA!», le strappano la nocciolina dalla bocca.
Risultato: panico generale per una nocciolina grande quanto un granello di polvere. Nemmeno fosse uranio impoverito.

Altro esempio: la visita a Napoli.
Dopo 3 anni di Natale partenopeo posso dire con certezza di aver “visto” solo via Toledo. E quando dico “visto” lo intendo in senso filosofico: tu sei lì, ma non vedi nulla. Vieni semplicemente trascinata da una folla compatta come una pallina in un flipper umano.
Ogni volta che propongo percorsi alternativi, mi guardano come se avessi suggerito di trasferirci su Marte. Impensabile!

Il prossimo anno farò due cose molto sagge.
La prima: prenoterò la visita al Cristo Velato (così almeno una cosa la vedo davvero).
La seconda: resterò al massimo 3 giorni. Perché, come dice il saggio, “l’ospite è come il pesce: dopo tre giorni puzza”.
E io, sinceramente, tengo molto alla mia reputazione… e al mio profumo.


 

 
 
 

Piccole differenze

Post n°2294 pubblicato il 03 Dicembre 2024 da bionda66

Ogni giorno che passa, mi rendo sempre più conto di che fortuna ho avuto a cambiare lavoro.

Primo episodio: la settimana scorsa mi è scoppiato il raffreddore della madonna e mercoledì ho sentito alzarsi anche la febbre. La notte è stata parecchia tribolata e la mattina dover andare in ufficio sarebbe stato davvero arduo. Fosse successo un anno fa mi sarei imbottita di aspirina e... avanti coi carri. Questa volta mi sono fatta 2 giorni di mutua senza sensi di colpa e cazziatoni.

Secondo episodio: vedo che una collega si prende una scatola da un bancale e vengo a scoprire che sono le nostre ceste natalizie ed il 14 sera siamo tutti invitati ad una cena aziendale a base di pesce. L'anno scorso abbiamo dovuto portare ognuno un piatto per una cena in sala riunioni, abbiamo assistito ad uno spettacolino imbarazzante di una collega che si è dovuta vestire da Babbo Natale e consegnare i regalini che NOI abbiamo acquistato e l'azienda ci ha regalato un panettone.

Uguale uguale ehh!?!?!

trova le differenze


 

 
 
 

Libero è sempre più complicato.

Post n°2293 pubblicato il 14 Ottobre 2024 da bionda66

Sono io a trovare sempre più complicato accedere al blog?

Scriverci con il carattere che più di aggrada...

Inserire foto... inserire box...

Ma farla più semplice no?

Era già un bagno di sangue anni fa quando frequentavo assiduamente, ora è un'agonia che ti fa perdere la voglia di scrivere e do frequentare, senza considerare che se lo fai dal cellulare o dal tablet ti può sparare.

Mi spiace abbandonare del tutto quello che è stato per tanto tempo una casa per me ma mi rendono sempre più difficile poterci accedere.

Evidentemente non gli rende quanto gli rendeva prima di Faccialibro e ammennicoli vari.

Prima o poi mi toccherà pensare di cambiare pure mail, l'ultimo baluardo per me.

 
 
 

Natale 2022

Post n°2292 pubblicato il 07 Ottobre 2024 da bionda66

Il Natale del 2022 l'ho trascorso a casa dei genitori di mio genero a Napoli.

Lui lavora in fabbrica a Modena e la chiusura festiva è sempre molto lunga, mia figlia è una parrucchiera e quelle settimane sono le più intense di tutto l'anno quindi fino alle 18 della vigilia è in negozio, per cui le feste natalizie sono sempre un patimento perché lui è combattuto tra partire e farsi il Natale con i suoi lasciando a casa Amò e mamma sua (io) a farsi la festività in solitaria oppure stare qui al nord e non fare le feste in famiglia. 

Siamo arrivati ad un compromesso: lui è partito appena iniziate le feste e mia figlia ed io, appena chiuso il negozio, siamo partite e siamo arrivate giusto in tempo per il cenone della vigilia. Purtroppo il 26 non ce lo siamo quasi goduto perché alle 16 avevamo il treno di rientro. 

Mai passato un Natale così bello accogliente ed avvolgente. Non scendo nei particolari riguardo il cibo, dico solo che non ho mai visto una roba del genere.

Il Natale 23 è stato decisamente diverso. Si è deciso di farlo qui da noi e mio genero è sceso il 26, mia figlia l'ha raggiunto per il capodanno ma non c'è stato paragone in tutti i punti di vista ma io avevo ancora un moroso...

Per cui, abbiamo già deciso che il prossimo Natale ce lo facciamo a Napoli ma a differenza di quello scorso, scenderemo in auto così possiamo fare gli orari che vogliamo.

Quindi da oggi.... DIETA!

Natale a Napoli


 

 

 
 
 

Forse non te ne sei accorta ma… piove

Post n°2291 pubblicato il 04 Ottobre 2024 da bionda66

Da diversi giorni il clima si è decisamente messo al brutto, cosa di cui non mi lamento nella maniera più assoluta avendo patito un caldo furioso in estate… ma la Cleo evidentemente la pensa in maniera diversa da me.

Ieri mattina diluviava e ha giusto fatto la pipì ma poi si è ben guardata di bagnarsi oltre per fare altro… arrivo a casa nell’ora di pausa e sotto ad una pioggia scrosciante la porto fuori per fare i bisogni ma si limita alla pipì nell’aiuola davanti alla porta e di corsa torna dentro.

Rincaso alle 17 e di nuovo usciamo. Stavolta mi dirigo verso il vialetto munita di guinzaglio (quindi decisa ad uscire dal cancello). Lei perplessa mi viene dietro ma cerca ogni riparo possibile. Arriviamo in fondo al vialetto pronte per uscire ma mi si appiccica alle gambe e resta immobile, mi guarda e quando vede che faccio dietrofront, contenta ballonzola verso casa.

Ore 21… dovrà fare la cacca sta benedetta cagnolina!! Quindi mi armo di giaccone e ombrello e scendiamo. Questa volta non vado verso la solita porta di entrata ma scendo nei garage… lì per lì tutto ok ma appena vede che apro l’ombrello, sul suo muso si stampa un’espressione che era da filmare.

Per la serie “ma sei scema? Cosa non hai capito?” inclina addirittura la testa e dopo qualche secondo fa inversione se ne va verso la porta dell’ascensore.

Io sono morta dalle risate.

Cleo

 
 
 

Quando ero sul pezzo...

Post n°2290 pubblicato il 02 Ottobre 2024 da bionda66

Quando ero sul pezzo, aggiornavo il blog giornalmente sia per quanto riguardava i post sia i box con le copertine dei libri che leggevo. Ora non potrei, intanto perché sono rincoglionita e non mi ricordo più come fare (già all'epoca ricordo che era un bagno di sangue) poi perché tantissimi libri ora li ascolto e sebbene sia una bellissima formula ritengo che siano un passo sotto alla lettura di un vero e proprio libro.

Sì, perché il libro quando lo sfogli senti l'odore della carta e della stampa e non ha paragone con quelle voci che escono dal tablet o con le parole scritte su un aggeggio tipo il Kindle.

Sarò anomala ma con questi metodi alternativi non memorizzo, mi rendo conto che appena finiti vengono completamente rimossi dalla mia memoria, tanto che a volte mi è capitato di entrare in libreria, prendere in mano un libro e pensare: ma caspita, questo lo volevo leggere... Lo compro e solo dopo mi rendo conto che l'avevo già letto sul kindle
Che rimbambita!!

Il fatto è che, ragionandoci, ha un senso per il libri che ascolto, perché quasi sempre faccio altro, quindi la mia attenzione è riposta altrove. Sì vabbè...  e per quelli letti su dispositivi che giustificazione ho?!


 
 
 

Ho eliminato un po' di cose

Post n°2289 pubblicato il 30 Settembre 2024 da bionda66

Avevo attivato troppe cose e finivo per non seguire più nulla.

Vado a periodi.

C'è stato il periodo Netflix (pandemia), poi c'è stato il periodo Audible, poi il periodo Amazon Prime... il periodo Spotify... e paga... e paga... e paga...

Lo stipendio è sempre quello, le app di moltiplicano, i costi si raddoppiano e tu hai sempre le stesse 24 ore di cui almeno 7 passate a dormire.

Bionda, forse è il caso di disattivare qualcosa, non credi?!

Infatti ad un certo punto non avevo più nulla, ora attivo solo all'occorrenza.

Già mi tocca pagare il canone RAI che al solo pensiero mi ribolle il sangue... quelli sì che sono soldi buttati nel cesso, o per meglio dire, rubati, visto che in casa mia non si guarda la Rai da parecchi anni. 

app

 

 
 
 

nuove dinamiche

Post n°2288 pubblicato il 27 Settembre 2024 da bionda66

 

Il nuovo lavoro è esattamente l’opposto del precedente.

Clima sereno e cazzeggio in ufficio, tempi morti che mi permetto di fare altro (come scrivere questo post) e soprattutto la pressione arteriosa è rientrata nei parametri della normalità.

Dove ero prima dovevo rivolgermi alla titolare non solo con il lei ma chiamandola “dottoressa”. Qui al CEO dell’azienda do del tu.

Prima non potevo muovere un foglio senza l’ok, ora ho piena autonomia per quello che riguarda tutto il mio lavoro (clienti Italia… e non mi sembra poco visto che lavoro dal 29/07).

La responsabile dell'ufficio, quando chiedo qualcosa che non mi è chiaro, me la spiega anzi… mi fa una degna formazione, a differenza della precedente esperienza dove la responsabile mi dice: "spicaglia" (dal verbo spicagliare)… arrangiati… io non ho tempo…. Non ora… e chi più ne abbia più ne metta.

Abbiamo momenti in cui non possiamo nemmeno respirare da quanto dobbiamo correre e gestire casini ma c'è collaborazione e aiuto.

Poi magari tra 3 mesi mi girano le palle e scriverò peste e corna, ma per ora godiamoci questo momento!

 

 
 
 

Podcast

Post n°2287 pubblicato il 24 Settembre 2024 da bionda66

Sono sempre alla ricerca di podcast interessanti e ne ho beccato uno che racconta i retroscena di alcuni film famosi, così ho pensato di riguardarli.

Sono partita con Pulp Fiction che, come quasi tutti i film di Tarantino, non avevo capito la prima volta che l'ho visto ma devo dire che il podcast mi ha aiutato. Ho proseguito con "Il Sorpasso" che ricordavo vagamente ma l'ho trovato inguardabile, per molti motivi. E per finire "Qualcuno volò sul nido del cucculo" che invece non avevo mai visto. In questo caso sebbene non mi abbia fatto impazzire, l'ho apprezzato quasi più che i precedenti. 

Purtroppo il podcast ha proseguito con film che non intendo vedere: Matrix (che ho tentato più volte ma che proprio non riesco) e Fantozzi (che mi rifiuto categoricamente).

Teoricamente il prossimo da guardare sarebbe "The blus brothers" ma è stato talmente noioso il podcast che non so se riuscirò a vedere il film (di cui ho sempre sentito parlare ma che mi ha sempre dato l'impressione di essere un film demenziale e quindi totalmente fuori dalle mie preferenze)

Piccolo inciso: sia su Netflix che su Amazon Prime sono a pagamento... per fortuna che ci sono siti dove si trovano senza alcun esborso.


 
 
 

Domodossola

Post n°2286 pubblicato il 23 Settembre 2024 da bionda66

A febbraio ho tentato di prenotare le ferie di agosto essendo per la prima volta in vita mia l'unica a doverne usufruire non mi sono fatta tante paturnie ed ho deciso in autonomia per 15 giorni sul lago di Caldonazzo, in Trentino.

Quando ho chiesto alla precedente titolare di avere la certezza sulle date, visto che avrei dovuto pagare la caparra, mi sono sentita rispondere in maniera ovviamente stizzosa, che non era possibile sapere a febbraio le date delle ferie estive. Magari io ho esagerato un pochino ma non è arrivata alcuna comunicazione neppure per i mesi successivi ed allora ho optato per un cambio di programma.

Ho scelto altre date ed ahimè altra destinazione, vale a dire Domodossola. Si trattava di tale Baita Anita. Sembrava una figata fotonica dalla descrizione e foto… senonchè… quando mi hanno dato le ultime indicazioni per recuperare le chiavi mi sono resa conto che forse non era tutta sta figata.

La baita era ad Anzuno, 13 tornanti e 4 km da Domodossola e l’ultimo tornante era da fare a piedi in quanto la macchina andava lasciata in un parcheggio poco distante da casa. La cosa si è resa alquanto antipatica nel momento in cui dovevo scaricare l’auto, o quando dovevo fare rifornimento di acqua o peggio ancora quando dovevo rientrare al buio.

La baita era molto carina ma… CALDA COME SE FOSSE SITUATA A CANICCATI’. A Domodossola non ti aspetti di avere 35° all’ombra e non ti aspetti di avere zanzare come fossimo una succursale dei lidi ferraresi.

Avevo optato per Baita Anita soprattutto per il stupendo giardino... che tra mosche, tafani e zanzare me ne sono ben guardata dal frequentare.

Insomma, credo che le prossime ferie saranno da gestire in maniera più oculata e consapevole. Vorrei fresco ma al mare. Vorrei il giardino ma senza insetti. Vorrei starmene da sola ma in compagnia.

Mhhhhh forse è il caso di fare prima pace con il cervello?!

Domodossola


 

 
 
 

Distopico

Post n°2285 pubblicato il 20 Settembre 2024 da bionda66

Distopico. Ricordo ancora quando mi sono imbattuta per la prima volta in questo termine.

Ero a cena dal mio ex moroso e gli stavo raccontando di una serie tv che mi stava prendendo un casino.

Ma facciamo un passo indietro.

Ascoltai un podcast che si intitolava "Morgana" e in uno dei primi episodi raccontano la vita di una scrittrice di nome Margaret Atwood. Mi piacque così tanto che mi andai a cercare le sue opere e scopro che almeno 2 di queste erano diventate serie tv.

Ed è così che mi imbatto in "The Handmaid's Tale" tradotto in "Il racconto dell'ancella".

Una serie bellissima, racconto al mio moroso, e per dirgli qualcosa di più vado su internet e mi imbatto in un termine che non avevo mai sentito: "distopico".

Che cazzarola vuol dire distopico?

Beh devo ammettere che i 4 anni appena passati mi ha fatto capire molto bene cosa si intende per "distopico" e devo ammettere che la serie in questione è davvero illuminante... ma anche qui... chi farà 2+2?!

Il racconto dell'ancella

 

 
 
 

Per la serie “si chiudono porte e si aprono portoni”

Post n°2284 pubblicato il 12 Settembre 2024 da bionda66

 

A febbraio ho chiuso un rapporto lungo 7 anni con quello che io chiamavo moroso ma forse, col senno di poi, era giusto giusto uno trombamico.

A giugno ho chiuso un rapporto lungo 20 anni. Finalmente ho venduto una casa che i miei genitori avevano comprato quando mi ero trasferita a Mantova per amore e loro mi hanno seguito. Amore finito, rientrati tutti a Bologna ma la casa nuova e figosa è rimasta là, in affitto… un’agonia.

A luglio ho chiuso il rapporto lavorativo con l’azienda che mi aveva assunto nel Febbraio 2023.  Una situazione che ho già avuto modo di raccontare e per cui mi stavo ammalando.

Ora sono a casa e in famiglia.

Mi spiego

Sono rientrata nell’azienda che avevo lasciato a malincuore quando mi ero trasferita a Mantova. Un’azienda che ha passato le pene dell’inferno, passando da un fallimento a diversi acquirenti. Ora sta benone, sta assumendo e… io il 29 luglio ho rincominciato a respirare.

Tengo le dita incrociate. Tre infilate così non è da tutti.

Fortuna o destino?

 

 

 
 
 

Tutto falso

Post n°2283 pubblicato il 28 Maggio 2024 da bionda66

Hai presente quando sei sicuro di una cosa? Talmente sicuro da poterci scommettere? Ma proprio proprio sicuro sicuro. L'hai studiata a scuola, non una volta ma tante. È stata ribadita in tutte le salse, con chiunque ne parli dirà quello che tu hai sempre saputo...

Poi arriva un giorno, un ex militare Nato, un signore inserito nel sistema fino ai capelli, magari con un libro basato su documenti desecretati, spiegato ad una conferenza... e puffff.... tutto quello che eri certa di sapere, non lo sai più. Non era vero un fico secco e ti tocca rimettere in ordine un mondo che ti si è ribaltato. 

Mi riferisco a Lamberto Rimondini e il suo libro "L'altra storia d'Italia 1802-1947"

The Truman show mi fa un baffo!

 

 
 
 
Successivi »
 

ULTIME VISITE AL BLOG

amici.futuroiericassetta2Aladdin4Jasminebionda66exiettoalessandra19601Fragola_1228Arianna1921surfinia60orazioflaccoquinto1hc.18SpettaCheArrivomaffina288il_principe10
 

MA QUANTO ERO GNOCCA?!

Mirca Piccola

 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Febbraio 2026 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
            1
2 3 4 5 6 7 8
9 10 11 12 13 14 15
16 17 18 19 20 21 22
23 24 25 26 27 28  
 
 

ARTURO

 
 

BLOG IN EVEDENZA 2

miliardarioCome distinguere un miliardario:
Tre modi... 
21 luglio 2011 

preservativi per tacchi

Ci sono preservativi e preservativi:
Chi lo usa per prevenire le gravidanze...
6 maggio 2011

 

cane rugosoLasciare la strada vecchia:
Mal pentito si ritrova...
1 febbraio 2011

i piaceri della vitaI piccoli piaceri della vita:
Non è bello alzarsi...
25 novembre 2010

incontri al buioA prima vista:
Inutile, sono nata con il radar...
11 ottobre 2010

leaderSuccede anche a te?:
Quando il tuo capo si credo un
grande manager...
3 settembre 2010

Uccellino calamitaGuarda a cosa serve:
Ecco svelato a cosa serve
questo uccello...
10 agosto 2010
 

Rotonde bizzarreRotonde bizzarre:
In Emilia rotonde bizzarre
23 giugno 2010

 

 

 

 

BLOG IN EVIDENZA

Ho comprato un telecomandoHo comprato un telecomando:
Mio padre passa tutto il giorno
davanti alla tv...
30 dicembre 2009

Bar grillo Aperitivo al bar Grillo:
Aperitivo vintage al bar Grillo
27 novembre 2009

Verginità in venditaLa verginità:
C'è chi mette in vendita la propria
verginità...
10 ottobre 2009

cam per culoButt Cam:
Dovendo scegliere un nuovo
paio di pantaloni...
05 settembre 2009

Grande Fratello pornoGrande Fratello Porno:
Non sarà mai trasmesso in
Italia...
21 agosto 2009

saviano e il sesso per la camorraSaviano parla della sessualità:
Sesso orale fatto alle donne è
da cani...
11 agosto 2009

film pornoAlle donne piacciono i film porno:
Milioni di donne utilizzano e
traggono godimento...
01 agosto 2009

Ohhh siLa frequenza degli orgasmi:
Aumenta con al reddito
del partner...
25 luglio 2009

costume di frutta Cocco bello... cocco:
Il bikini da mangiare...
20 luglio 2009

Love LightLove Light:
Amore luminoso, sorge qualche
domanda...
11 giugno 2009

Il diario della Bionda40anni spesi male:
Vita da quarantenne...
28 maggio 2007
 

 
 
 

© Italiaonline S.p.A. 2026Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963